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MORGAN VISIOLI FASHION ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI STILE, RICERCA, FASCINO

Valori Made Italy, alta qualità del design e dei tessuti, unite ad un'ottima vestibilità per lei e lui

Il brand Morgan Visioli Fashion nasce a Parma dallo spirito creativo dello stesso Morgan, specialista della bellezza. La sua personalità eclettica e il suo innato senso per lo stile hanno dato vita a tre grandi passioni: l’estetica, il benessere e la moda, che trovano ispirazione nell'arte e nel design. La linea è stata concepita per fornire al cliente un prodotto di qualità e di competenza tecnica.

Le nuove tendenze stilistiche, che si uniscono alla tradizione del Made in Italy, sono frutto di anni di studio e di ricerca tecnica. Stili unici, lontani dalla semplice imitazione di mode del momento, mettono insieme ritmo ed energia ad una raffinata eleganza. Cura dei dettagli, attenzione nella qualità ed eccellenza stilistica danno vita a creazioni di affascinante audacia.

Il brand Morgan Visioli Fashion si adatta a stile e corpo di ogni personalità, donando un’ottima vestibilità per un pubblico sia femminile, sia maschile, dal genere fashion, elegante, casual, a quello sportivo o professional per il settore bellezza, ristorazione e club.

Inoltre, MV Fashion propone ad aziende e privati linee di abbigliamento personalizzate con la possibilità di creare la propria divisa professionale.

La nuova collezione di abbigliamento e accessori uomo e donna per l'autunno/inverno 2020-2021 è disponibile sul sito e sui canali social:

www.morganvisiolifashion.com - www.facebook.com/mvfashionsempre - www.instagram.com/morganvisiolifashion/

e presso lo store di via Vigotti, 4 a Parma.

 

Pubblicato su:

https://ducatonline.wordpress.com/2020/10/22/morgan-visioli-fashion-made-in-italy-in-versione-ducale/

Pubblicato in Economia Parma
Martedì, 22 Gennaio 2019 11:43

Obiettivo Dubai per la moda emiliano-romagnola

Prorogato al 4 febbraio il termine di pre-adesione per le imprese regionali del fashion. Opportunità concrete alle imprese del territorio per rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali. A offrirle è il progetto "Italian Fashion verso Dubai 2020" che punta ad accompagnare le aziende del settore moda negli Emirati Arabi Uniti, nell'area del Golfo Arabo e nei mercati asiatici, tutti attenti al made in Italy e costantemente in crescita.

L'iniziativa dedicata alle imprese emiliane del settore abbigliamento-moda è promossa da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con il Sistema camerale regionale e con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati europei ed extra europei 2018-2019 -V annualità.
Dato l'interesse suscitato, la scadenza per la raccolta delle adesioni è stata prorogata a lunedì 4 febbraio (ore 18), quindi di 15 giorni rispetto alla data originaria del 21 gennaio.
L'iniziativa si svilupperà nel 2019 attraverso distinte fasi operative coordinate e organiche.

Il progetto intende sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli Emirati Arabi Uniti, che fra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021 saranno al centro dell'attenzione mondiale con l'esposizione Universale. L'evento coinvolgerà infatti oltre 180 nazioni e, stando alle stime, un flusso di 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali provenienti da Paesi diversi da quello ospitante. L'Expo 2020 di Dubai coinciderà con i festeggiamenti del Gold Jubilee, il 50° anniversario della Fondazione degli Emirati Arabi Uniti, la cui indipendenza venne sancita il 2 dicembre 1971.

Un'occasione unica per le imprese del fashion dell'Emilia-Romagna, a cui è dedicato il progetto che sarà articolato in alcune specifiche attività: formazione, check up aziendali, strategie commerciali personalizzate, b2b con operatori esteri e visite aziendali, missione ristretta di scounting e poi commerciale negli Emirati Arabi Uniti, follow up e comunicazione di sistema.

Il programma garantisce un supporto per l'identificazione di nuove modalità di presentazione e commercializzazione dei prodotti moda verso un'area di consumatori multietnica, digitale e in costante crescita.
La Fashion valley è uno dei settori cardine dell'Emilia-Romagna, una filiera qualificata, grazie a una competitività che si basa su elementi come qualità, tecnologia avanzata, peculiarità territoriali e abilità creativa, e alla presenza di brand di fama internazionale oltre a un sistema accademico e formativo che incentiva la creatività e l'acquisizione di alte competenze.

"È importante valorizzare il sistema fashion che in Emilia-Romagna riveste un ruolo significativo perché rappresenta il secondo comparto manifatturiero per valore delle esportazioni e il quarto per numero di occupati della regione, rispettandone l'identità e promuovendone le eccellenze anche all'estero – afferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini – Questo progetto, che vede coinvolti in sinergia Regione Emilia-Romagna e Sistema Camerale, ha l'obiettivo di essere traguardato a Dubai 2020".

Il fatturato del settore moda dell'Emilia-Romagna nel 2018 è stabile, più orientato verso l'area extra Ue che verso l'Europa, con un giro d'affari di 6,6 miliardi di euro, di cui circa il 48 per cento derivano da vendite internazionali, pari circa all'11 per cento del totale dell'export regionale. A crescere sono le vendite verso i Paesi Asiatici (+4,7 per cento).

"In questo momento – sottolinea l'esperto Giovanni Roncucci titolare della Roncucci partner tecnico dell'iniziativa - c'è necessità di fare massa critica ed essere proattivi sui mercati. Il progetto è articolato in precisi momenti che passano dall'analisi delle potenzialità, alla identificazione dell' area target di interesse, all'elaborazione di un percorso di approccio ai mercati, definendo una precisa strategia che punti su digitalizzazione e qualità dei prodotti. Dubai è un centro logistico importante e centrale a sole 4 ore di volo. L'Expo nel 2020 si realizzerà su una superficie di 438 ettari. Saranno 180 le nazioni che si presenteranno a 25 milioni di visitatori stimati, di cui il 70 per cento da oltre i confini degli Emirati".

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) rappresentano uno dei mercati prioritari essendo considerati come uno dei più promettenti e attraenti per gli investimenti internazionali. Stanno infatti vivendo un periodo di continuata crescita economica. Seppur piccolo – la sua superficie è di solo 83.600 Kmq – il Paese conta su una popolazione residente di oltre 10 milioni di persone ed un PIL elevatissimo. E' costituito da 7 differenti Emirati (Abu Dhabi, Dubai, Sharja, Ras al-Khaima, Fujaira, Umm al-Qaywayn, Ajman): si tratta di una nazione ben inserita nella comunità internazionale, membra di numerose organizzazioni regionali ed internazionali, come il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), la Lega Araba, ONU, WTO, OPEC

 

Sabato, 05 Gennaio 2019 07:33

La moda emiliano-romagnola guarda a Dubai

Con obiettivo Expo 2020, prende il via una iniziativa per la promozione del distretto del fashion

Accompagnare le imprese regionali del settore moda negli Emirati Arabi Uniti, nell'area del Golfo Arabo e nei mercati asiatici, tutti attenti al made in Italy e costantemente in crescita.
E' l'obiettivo del progetto "Italian Fashion verso Dubai 2020" dedicato alle imprese emiliane del settore abbigliamento-moda e promosso da Unioncamere Emilia-Romagna in collaborazione con il Sistema camerale regionale e con il co-finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ambito del Bando per la concessione di contributi a progetti di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati europei ed extra europei 2018-2019 -V annualità.

Concluso il ciclo di seminari di presentazione che si sono svolti al Centergross a Funo di Argelato (Bologna), Carpi (ForModena), Ferrara e Rimini, sono aperte fino al 21 gennaio 2019 le iscrizioni delle imprese all'iniziativa si svilupperà nel 2019 attraverso distinte fasi operative coordinate e organiche.

Il progetto intende sfruttare al meglio le opportunità offerte dagli Emirati Arabi Uniti, mercato ricco, che nel 2020 sarà al centro dell'attenzione mondiale con l'esposizione Universale, offrendo opportunità commerciali e di crescita alle nostre imprese del fashion.

Formazione, check up aziendali, strategie commerciali personalizzate, b2b con operatori esteri e visite aziendali, missione ristretta di scounting e poi commerciale negli Emirati Arabi Uniti, follow up, e comunicazione di sistema sono solo alcune delle attività in cui è articolato il progetto.

Sono 30 i posti disponibili per le aziende interessate al programma che garantisce un supporto per l'identificazione di nuove modalità di presentazione e commercializzazione dei prodotti moda verso un'area di consumatori multietnica, digitale e in costante crescita.

La Fashion valley è uno dei settori cardine dell'Emilia-Romagna, una filiera qualificata, grazie a una competitività che si basa su elementi come qualità, tecnologia avanzata, peculiarità territoriali e abilità creativa, e alla presenza di brand di fama internazionale oltre a un sistema accademico e formativo che incentiva la creatività e l'acquisizione di alte competenze.

"È importante valorizzare il sistema fashion che in Emilia-Romagna riveste un ruolo significativo perché rappresenta il secondo comparto manifatturiero per valore delle esportazioni e il quarto per numero di occupati della regione, rispettandone l'identità e promuovendone le eccellenze anche all'estero – afferma il segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna Claudio Pasini – Questo progetto, che vede coinvolti in sinergia Regione Emilia-Romagna e Sistema Camerale, ha l'obiettivo di essere traguardato a Dubai 2020".

 

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(Giovanni Roncucci)

Il fatturato del settore moda dell'Emilia-Romagna nel 2018 è stabile, più orientato verso l'area extra Ue che verso l'Europa, con un giro d'affari di 6,6 miliardi di euro, di cui circa il 48 per cento derivano da vendite internazionali, pari circa all'11 per cento del totale dell'export regionale. A crescere sono le vendite verso i Paesi Asiatici (+4,7 per cento).

"In questo momento – sottolinea l'esperto Giovanni Roncucci titolare della Roncucci partner tecnico dell'iniziativa - c'è necessità di fare massa critica ed essere proattivi sui mercati. Il progetto è articolato in precisi momenti che passano dall'analisi delle potenzialità, alla identificazione dell' area target di interesse, all'elaborazione di un percorso di approccio ai mercati, definendo una precisa strategia che punti su digitalizzazione e qualità dei prodotti. Dubai è un centro logistico importante e centrale a sole 4 ore di volo. L'Expo nel 2020 si realizzerà su una superficie di 438 ettari. Saranno 180 le nazioni che si presenteranno a 25 milioni di visitatori stimati, di cui il 70 per cento da oltre i confini degli Emirati".

Centergross, ma anche Parma Couture, Moda in Italy, Carpi Fashion: tutti i consorzi del settore sono partner imprenditoriali di un progetto organico che vede protagonista il sistema fashion nel suo complesso.

"E' un mercato interessante e in parte inesplorato – aggiunge la presidente del Centergross, Lucia Gazzotti–Crediamo e abbiamo investito in questo progetto, che vuole portare le imprese della filiera a trovare opportunità all'estero. Nella prima fase cercheremo di portare i buyer stranieri al Centergross".

Il progetto prevede servizi specialistici a supporto di una area estesa, e una forte azione di comunicazione per capire come si potrà presentare
"L'iniziativa vuole accompagnare e sostenere le aziende in un processo di avvicinamento, facendo sistema, per finalizzare contratti nel settore fashion nel suo complesso che va inteso come total look – conferma Paola Frabetti, responsabile internazionalizzazione di Unioncamere Emilia-Romagna - La prima fase sarà utile a conoscere il mercato per poi finalizzare tutte le opportunità a Expo 2020".

Conclude Giuseppe Iannacone, vice segretario generale della Camera di commercio di Bologna.
"E' una occasione per la filiera, perché articolata e non con singole azioni spot, che coinvolge il Centergross a cui fanno riferimento circa 600 imprese della moda".

Per Fashion nel suo complesso si intende: tessile, abbigliamento uomo e donna, abbigliamento bambino, capi in pelle, pellicce, scarpe, borse e cinture, accessori, occhiali, cappelli, guanti, intimo, abbigliamento professionale, bijoux, tendaggi, tappeti biancheria, tessuti per la casa, tessuti innovativi e biologici.

Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) rappresentano uno dei mercati prioritari essendo considerati come uno dei più promettenti e attraenti per gli investimenti internazionali. Stanno infatti vivendo un periodo di continuata crescita economica da molti anni a questa parte. Seppur piccolo – la sua superficie è di solo 83.600 Kmq – il Paese conta su una popolazione residente di oltre 10 milioni di persone ed un PIL elevatissimo. E' costituito da 7 differenti Emirati (Abu Dhabi, Dubai, Sharja, Ras al-Khaima, Fujaira, Umm al-Qaywayn, Ajman): si tratta di una nazione ben inserita nella comunità internazionale, membra di numerose organizzazioni regionali ed internazionali, come il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), la Lega Araba, ONU, WTO, OPEC.
Nonostante un leggero calo nelle esportazioni italiane nel 2017 (-1,4% rispetto all'anno precedente), gli Emirati continuano a rappresentare un importante mercato per le produzioni tricolori, essendo il primo Paese di destinazione nell'area del Golfo (5,3 miliardi di Euro nel 2017).

Uno dei principali settori italiani che vedrà aumentare le proprie esportazioni nel paese emiratino (+4% nel periodo 2018-2021, giungendo a 327 milioni di Euro) è proprio quello del tessile e dell'abbigliamento, che rappresenta attualmente il 6% del totale export verso gli EAU.

Nel 2020 si terrà EXPO l'Esposizione Universale prevista e programmata presso la città emiratina di Dubai nel periodo compreso fra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021, coinvolgendo oltre 180 nazioni e, stando alle stime, con un flusso stimato di 25 milioni di visitatori, il 70% dei quali provenienti da Paesi diversi da quello ospitante. L'Expo 2020 di Dubai coinciderà con i festeggiamenti del Gold Jubilee, il 50° anniversario della Fondazione degli Emirati Arabi Uniti, la cui indipendenza venne sancita il 2 dicembre 1971. Expo Dubai 2020 sarà quindi un'opportunità unica di portata internazionale ed essere presenti significherà essere visibili a livello globale. Vi saranno numerose possibilità di promuovere la filiera produttiva emiliano-romagnola, ricercando diverse occasioni di sponsorizzazione e visibilità, che non si riducano solo all'area dell'esposizione, ma possano allargarsi anche ad altre zone del territorio emiratino.

 

Pubblicato in Economia Emilia

Sabato alle 18 al Fidenza Village si esibirà la compagnia Le invasioni Lunari, eccellenza del teatro di strada. Nello show saranno accese 900 mila luci led. Madrina sarà la top model e influencer Paola Turani

09 Novembre 2018 -

La straordinaria compagnia di artisti Le invasioni Lunari, guidata dalla performer e direttrice artistica italo croata Francesca Krnjak che crea i suoi spettacoli tra Modena, Cape Town e Berlino, si esibirà sabato 10 novembre al Fidenza Village in un grande show gratuito che celebra il quindicesimo anniversario del villaggio e che creerà una suggestiva atmosfera natalizia con l’accensione di 900 mila luci led.

Alle ore 18, la compagnia di trampolieri animerà la via principale in uno spettacolo evocativo che trasporterà gli ospiti in una dimensione da sogno con musica, danza e giochi di luce.Gli artisti porteranno con sé una sfera luminosa che, una volta consegnata a Paola Turani, madrina d’eccezione, accenderà il Natale creando un’atmosfera magica.

Il gruppo di danzatori-attori suggerisce infatti l’idea di uno spazio “altro”, di una gravità diversa da quella terrestre, il senso di un mondo lontano, popolato da esseri immaginari che si avventurano in luoghi inesplorati. Lo show è un invito alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella magia del mistero grazie a seduzioni visuali, in cui affascinanti oggetti cosmici, tutti inventati, guizzano e fluttuano nel metafisico mare lunare.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Mercoledì, 22 Febbraio 2017 12:06

"The art of shoes", il genio creativo di Manolo Blahnik

In questa settimana Milano diventa la capitale della moda mondiale grazie alla Fashion Week-Moda Donna e in concomitanza è in corso una mostra che non può non essere visitata soprattutto dalle "Shoes Addicted". 

di Federica Fasoli

"Prenda la borsa, l'anello, l'orologio, ma mi lasci le mie Manolo Blahnik!" gridava Carrie Bradshaw ad un rapinatore nel celebre Sex And The City, telefilm che ha segnato la storia anni '90 di ogni fashion victim che si rispetti, celebrando il nome dello stilista spagnolo e collegandolo, nell'immaginario collettivo di milioni di donne, ad un oggetto del desiderio bramato, anelato, adorato e venerato: le scarpe. E se la protagonista della serie televisiva, interpretata da Sarah Jessica Parker, si disperava per avere così tante scarpe e solo due piedi per poterle indossare, "The Art Of Shoes", in esposizione a Milano, esorta a chiedersi perché ci siano così tante scarpe e solo due occhi per poterle ammirare.

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Nella cornice d'eccezione che è Palazzo Morando, con i sontuosi saloni settecenteschi, gli splendidi lampadari, gli affreschi ed i dipinti, la personale mostra retrospettiva di Manolo Blahnik, aperta al pubblico sino al 9 Aprile 2017 non a caso nella città meneghina, da sempre "culla" del suo marchio, rappresenta un appuntamento imperdibile atto a celebrare i 45 anni di attività dell'iconico maestro e ricostruire il suo percorso storico ed artistico seguendo le forti influenze che lo hanno ispirato, e continuano tutt'oggi ad ispirarlo, nelle sue irripetibili creazioni. 

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Più di duecento le scarpe esposte all'interno della mostra, insieme ad ottanta disegni originali dello stilista e le collezioni delle Raccolte Storiche del Museo, rimaste intatte per l'occasione. Eclettiche e disparate le correnti d'influenza che, attraverso le sale museali del Palazzo, si snodano e diramano tra ispirazioni da Brigitte Bardot al cinema di Visconti, da Emma Bovary ad Anna Karenina. E ancora il Gattopardo, Alessandro Magno, Paloma Picasso fino ad Anna Piaggi, celebre giornalista di Vogue: personalità romanzesche, storiche o contemporanee che hanno in qualche modo segnato la vita ed il processo artistico del couturier spagnolo.

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Non mancano cenni all'arte pittorica, da Goya a Mondrian, ed influssi di stampo naturalistico, con un'intera sezione dedicata al mondo bucolico attraverso foglie, palme e rami di cactus accompagnati a riferimenti al mondo marino che vedono il loro trionfo nell'utilizzo degli splendidi coralli di Sicilia. Cruciali anche le ispirazioni dal sapore esotico: sono, infatti, diverse le sezioni che riportano a scenari geografici lontani come l'Africa, la Russia ed il Giappone, simboli della natura di per sé cosmopolita e multiculturale di Manolo Blahnik, abituato sin dall'infanzia a cambiare spesso Paese.

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Assolutamente sorprendente, infine, la sezione "Gala", dedicata ad una selezione di scarpe tra le più stravaganti e preziose oltre le ventidue paia realizzate per il film Marie Antoniette di Sofia Coppola, emblema di una fine eleganza e di un'intera vita spesa alla ricerca del bello e del sublime in ogni dettaglio.

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Sabato, 24 Dicembre 2016 10:23

Strenna natalizia

Come ogni anno da tradizione per FLASHON MAG non poteva mancare la classica proposta dei libri da regalare. La strenna natalizia 2016 è un suggerimento imperdibile per chi ancora non avesse deciso cosa inserire nella Wish-List perchè un libro sotto l'albero ha sempre un posto speciale!

Di Cecilia Novembri

Ormai ci siamo quasi, il Natale è in arrivo quindi quale regalo migliore da inserire nella Wish-List o da mettere sotto l'albero come dono?
Un libro ha sempre il posto d'onore!

Dopo La verità sul caso Harry Quebert, Joel Dicker torna con Il libro dei Baltimore.
Torna anche il protagonista Marcus Goldman che ripercorre la sua vita per narrarla alla propria famiglia: la giovinezza, la scuola, i Goldman di Baltimore.
Ritornando a episodi del passato Marcus nota, tuttavia, che c'è qualcosa che non torna.

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La paranza dei bambini, libro che rappresenta il primo vero romanzo di Roberto Saviano e che, con uno stile meno d'inchiesta rispetto a Gomorra, torna a raccontare di quell'Italia spietata in cui la legge è determinata dalla malavita organizzata, protagonisti bande rivali di bambini/ragazzini "Sono bambini, stanno arrivando e vogliono tutto".

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Il respiro del vino di Luigi Moio è un libro frutto di 20 anni di ricerche sugli aspetti sensoriali, biochimici e tecnologici dell'aroma del vino e dà risposte a domande su come si percepiscono gli odori, da dove nasce quella parte del vino che dà origine al suo profumo, cosa succede al profumo del vino con l'invecchiamento, che cosa significa degustare: una vera guida per gli eno-appassionati!

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Potrebbe rivelarsi il film di Natale, "Florence" con Meryl Streep e Hugh Grant, e altrettanto esilarante è il libro da cui è tratto Florence di Nicholas Martin e Jasper Rees, storia vera dell'ereditiera newyorkese Florence Foster Jenkins che sogna di diventare una cantante lirica e nonostante le limitate capacità canore arriva al "successo" solo perché dotata economicamente e il suo sogno diventerà realtà grazie al pianista Cosmé McMoon e all'attore teatrale St. Clair Bayfield, che diventa il suo manager, e in seguito fidanzato, che riuscirà ad organizzare un concerto per lei al Carnegie Hall.

strenna natalizia4

Tra una lettura e l'altra......tantissimi auguri di un Felice Natale!

CREDITS: - cubemagazine.it – leonardoromanelli.it – newsly.it – amando.it – blogdegliautori.it – i.ytimg.com – alessandria.bookrepublic.it – imbottigliamento.it – eclipse-magazine.it – truemoviebuff.files.com – pixabay.com

Nell'articolo odierno VERONICA VOLPI ci porta tra Firenze e Milano dove a giugno sono state presentate le nuove collezioni Moda Uomo per la prossima primavera-estate. Quali le nuove tendenze? Ovviamente tantissime novità per un uomo pratico ma pur sempre con stile e soprattutto spazio al nostro "made in Italy", vincente come sempre.

Di Veronica Volpi

In Giugno, mese della moda dedicato alle collezioni maschili, abbiamo assistito alle anticipazioni di quelle che saranno le mode e tendenze per l'estate 2017.

Ma davvero i buyer sono disposti ad aspettare un anno per indossare le nuovi collezioni? Ancora una volta la risposta è stata negativa e, difronte a un pubblico di esperti e compratori armati di smartphone e provenienti da tutto il mondo, gli stilisti si sono trovati ad affrontare una nuova collezione con nuove tendenze e nuove idee.

collezione Pitti milano uomo primavera estate 2017 moda sfilate 1

Se da una parte il Pitti 90 ha registrato numeri da record in fatto di visitatori, dall'altra la Milano Fashion Week Man ha visto un forte calo delle presenze delle case di moda dal calendario.

Da una parte c'è chi sostiene che le sfilate maschili debbano fondersi a quelle femminili togliendo quindi il "folder" di giugno, dall'altra chi non si ferma mai proponendo addirittura 10 tematiche di collezioni all'anno (quasi una al mese).

In generale però abbiamo visto come sarà l'uomo nella prossima estate: un dandy di estrema eleganza che tralascia ogni tipo di disordine nel suo look, ma che allo stesso tempo porta i lineamenti di un ragazzo normale.

collezione Pitti milano uomo primavera estate 2017 moda sfilate 2

Per la prima volta, infatti, hanno sfilato le persone comuni, la gente della strada con i loro difetti, le loro particolarità e con tutte quelle sfaccettature che creano un ponte di congiunzione tra la creatività della moda e il suo utilizzo quotidiano.

Giacche a doppio petto, laofers e cappelli, ma sempre adattati alla strada, alla praticità, a quella sfera di comodità che inesorabilmente si traduce in libertà di movimento e si allontana dalla sfera di radicale impostazione.

collezione Pitti milano uomo primavera estate 2017 moda sfilate 3

CREDITS : - pittiuomo.com - vogue.it – sfilate.it – modauomo-modadonna.it – styleandfashion.blogsfere.it – donnafanpage.it – urbanpost.it

Inizia giugno, il mese in assoluto dedicato ai matrimoni. Esiste un unico nome in Italia che sintetizza l'organizzazione perfetta e la figura del "Wedding Planner" per eccellenza: ENZO MICCIO. A lui è dedicato l'articolo odierno e alla recente presentazione della nuova collezione 2017 Bridal Collection, altro esempio di eccellenza italiana e creatività.

Di Maria Carla Magni

E' divenuto nazional-popolare grazie alle sue recenti partecipazioni a vari Show-televisivi del sabato sera, in realtà Enzo Miccio è il guru assoluto in Italia e non solo dei Wedding Planner.

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Bisogna certamente riconoscere a lui la capacità di aver introdotto in Italia una nuova professione, di cui lui resta il maestro e il riferimento per ciò che concerne una organizzazione impeccabile di eleganza senza tempo.
Napoletano di nascita, si trasferisce a Milano dove consegue il diploma presso l'Istituto Europeo di Design.
Essendo un cultore della Lirica e dell'Arte, Miccio trasferisce il suo gusto raffinato e insieme teatrale all'allestimento degli spazi con un ordine scenografico come la messa in scena di un'opera, curandone ogni dettaglio e componendone ogni particolare: dalla scelta della location alle scenografie floreali, dagli arredi al design della tavola, dalla colonna sonora alla progettazione delle luci fino al gran finale che, nel caso dei matrimoni, prevede una wedding cake sempre scenografica e sorprendente in grado di emozionare gli ospiti.
Enzo Miccio insieme al suo consolidato staff progetta e realizza, in Italia e all'estero, special event e luxury wedding con il suo stile unico e ricercato che da sempre lo contraddistingue.

La sua indiscussa capacità organizzativa e creativa ha trovato una splendida cornice nelle regali sale affrescate di Palazzo Clerici a Milano il 20 maggio dove si è svolta la sfilata evento della Bridal Collection 2017 firmata Enzo Miccio, dal titolo L'Oro di Napoli e dedicata alla cultura e alla tradizione partenopea.

Sulle note della canzone napoletana dai ritmi travolgenti e con la danza di Pulcinella si apre la serata tra giochi di sguardi e seduzioni ricordando la magia dei balli a corte e la ricchezza del barocco napoletano.

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Variegate sono le proposte per la sposa 2017 da abiti ampi e sontuosi per le spose romantiche e sognatrici i cui corpini si differenziano tra delicati scolli a cuore a profonde scollature per le più sensuali, ma anche scolli dritti per un'eleganza silenziosa.

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La scelta delle stoffe è un vero tripudio di eleganza e sontuosità dal mikado per le gonne più strutturate e regali all'organza e tulle per gonne vaporose ed eteree, inoltre macramè e pizzi delicati incorniciano il corpo con delicati effetti nude, soprattutto sulla schiena e sulle maniche, arricchiti da preziosi ricami fatti a mano.

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Una perfetta sintesi dell'ispirazione dell'ultima collezione la esprime direttamente Enzo Miccio: "Con 'L'Oro di Napoli' intendo celebrare e omaggiare Napoli. Una città a cui sono molto legato e che mi ha sempre fornito una grande ispirazione in tutto il mio percorso professionale. Ho immaginato Napoli come una donna, femminile e regale, sensuale e misteriosa, classica e glamour; una dea che ammalia e protegge proprio come Parthenope, la sirena che nella mitologia fondò il capoluogo campano, con il suo sacrificio".

Parallelamente alla suo studio di progettazione eventi, alla sua Accademia e alle presenze televisive, Enzo Miccio ha consolidato il suo Brand in numerose linee da lui firmate per creare attorno al suo nome un'unica idea di stile ed eleganza. Dalla raffinata collezione di gioielli "Butterfly" pensati per la sposa; dalla linea di cadeaux de mariage ad una linea di Interiors che spazia dai preziosi vetri di Murano ad una collezione di piccoli e ricercati imbottiti e ovviamente non poteva mancare un'esclusiva collezione di abiti e scarpe da sposa.

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Lunedì, 16 Maggio 2016 13:04

I consigli di Morgan: il look di Maggio

Uno sguardo alle nuove tendenze per un fresco "look" tra make up and hair styling: ci aiuta Morgan Visioli Make Up Professional che senza trascurare la nostra personalità ci indica il colore e il taglio più adatto insieme ad un trucco perfetto per essere sempre alla moda ma con stile!

Di Morgan Visioli@ Personalità Hair Style

HAIR STYLE – PIXIE CUT E BOB CORTISSIMO PER UN LOOK TRENDY E GRINTOSO!

Non solo lunghezze, anzi i tagli corti conoscono forse la loro stagione più fortunata: pixie cut e bob cortissimi sono infatti tra le scelte più azzeccate per un haircut trendy e grintoso.
Lo stile boyish è tra i più gettonati con haircut cortissimi e à la garçonne che valorizzano visi allungati e danno carattere e personalità.
Nella versione più grintosa del pixie tousled oppure in quella più femminile e bon ton dei caschetti, il taglio corto quest'anno è sempre una scelta vincente. La nuova versione del caschetto, si adatta a tutte le forme del viso e cranio, importare rispettare e modificare le corrette geometrie con il taglio.

IL TONO COLORE

  • Per i toni chiari: basi della radice dai toni castani chiari, biondi scuri, super platino e biondo Hollywood, per un total color esplosivo e dinamico , ma sempre glamour e femminile . Contrastare il colore con micro ciocche dai toni biondo grano, miele o biondo minerale.
  • Per i toni rossi: sfumature uniformi per i toni dai doppi chiaro e scuro, per un effetto vibrante e carico di luce ambrata, super di tendenza i toni dei frutti rossi ed esotici, per sentirci sempre caldi e frizzanti.
  • Per i toni scuri: riprodurre il proprio colore di origine delle sopracciglia, scaldando la base castana del capello con i toni della corteccia, cacao, caffè. Contrastare il colore con micro ciocche e color contrast dai toni sabbia, oro e bronzo. Per un hair look più formale ed elegante.

hair style e make up tendenze fashion maggio 2016 1

MAKE UP APRILE – SHADES OF SUNSET

Una base dorata per prepararci all'estate, ombretti sui toni dorati per illuminare lo sguardo e labbra sulle sensazioni del calare del sole.
Immergiti in una luce magica: con la collezione Shades of Sunset, il colorito e lo sguardo s'illuminano di tonalità shimmer e le labbra si accendono di note golose e colorate.
Nuance che resistono, e che si reinventano, come nel caso dell'oro luminoso che strizza l'occhio all'abbronzatura.
Sul viso l'imperativo è brillare. Basi luminose sempre più performanti sono pensate per riflettere la luce e creare un effetto splendore per l'arrivo dell'estate.

Tutorial:

Base
stendere sul viso il fondotinta a scelta in crema o fluido, in crema per una copertura totale e fluido per un effetto più naturale.
Occhi
stendere sulla palpebra l'ombretto Caramello sfumandolo, nell'angolo interno dell'occhio e nell'arcata sopraccigliare l'ombretto Gold così da creare i punti luce. Stessa cosa nella palpebra inferiore, applicare l'ombretto Caramello nella parte più esterna e l'ombretto Gold nell'angolo interno dell'occhio. Applicare l'eyeliner Black e come tocco finale applicare il mascara dei toni Black, Blue e Brown.
Labbra
applicare la matita labbra Mattone nel contorno labbra e successivamente stendere il rossetto dei toni del Fucsia su tutta la bocca, infine applicare il gloss Pink.

hair style e make up i consigli di maggio 2016 4
BASE
Fondotinta in crema Special Olive 3
Fondotinta fluido Medium Warm Beige / Golden Skin 2
OCCHI
Ombretto Gold 011 / Ombretto Caramello 018
Eyeliner Black 01
Mascara Black 01 / Brown 02 / Blue 03
LABBRA
Rossetto Fucsia 012/Matita Labbra Mattone 05/ Gloss Pink 02

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Mercoledì, 11 Maggio 2016 08:59

Valentino e l'alta moda italiana

Sicuramente una delle nostre più riconosciute eccellenze italiane la troviamo nel settore della moda e se parliamo di "alta moda" viene subito in mente lui: Valentino! Un brand riconosciuto a livello mondiale e VERONICA VOLPI coglie l'occassione per ricordarcelo nell'articolo odierno.

Di Veronica Volpi

Eleganza, leggerezza ed individualità nascoste nella forza della semplicità: sono queste le qualità della donna di grande classe rappresentate da Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli per la Collezione Haute Couture di Valentino.

valentino moda made in italy 1

L'ispirazione proviene direttamente dalla danza e dal teatro, da quella sfaccettatura di questa arte che ha visto rivoluzionare gli schemi, le regole e l'antichità: la danza moderna.
Donne forti come Isadora Duncan e Martha Graham, che hanno saputo esprimere la propria personalità combattendo contro dogmi e pregiudizi, sono le muse ispiratrici dei due stilisti.

La loro leggerezza nel danzare prende forma nel sapiente uso della seta e chiffon plasmati in ampie tuniche dalle decorazioni ornamentali.
Forte è anche il richiamo al lontano Oriente: coroncine e monili cappeggiati da dragoni e serpenti avvolgono le teste acconciate delle modelle.

valentino alta moda made in italyt stilista 2

Sul finale, matrone dalle tuniche in velluto e mantelle in pelliccia irrompono la scena portando quell'eleganza sfarzosa che nel teatro non muore mai.

Collezione Haute Couture di Valentino moda 3

Photo courtesy of: Vogue.it

Credits: onlineonly.christies.com – simple.wikipedia.com -

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