Visualizza articoli per tag: bambini

L' App NUBI (NUtrizione BImbi) è stata pensata per dare un aiuto concreto e quotidiano alle famiglie che cercano di offrire una dieta equilibrata ai propri figli. Nella puntata di ieri di Superquark considerazioni e interviste al Rettore Paolo Andrei e ai proff. Carlo Caffarelli e Francesca Scazzina.

Parma, 2 agosto 2018 –

La puntata di ieri Superquark, su Rai1, ha dedicato un approfondimento a NUBI (NUtrizione BImbi), l'App creata dallo spin-off MADEGUS e dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell'Università di Parma e realizzata grazie alla collaborazione dell'Artificial Intelligence Laboratory del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell'Ateneo.
Nel corso del servizio sono andate in onda interviste al Rettore Paolo Andrei, al prof. Carlo Caffarelli, Direttore della Scuola di Pediatria dell'Ospedale dei Bambini, e alla prof.ssa Francesca Scazzina, docente di Nutrizione e salute al Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco.

La App, scaricabile gratuitamente, è stata in parte finanziata dal Comune di Parma con l'intento di accompagnare i genitori nella gestione dell'alimentazione dei propri bambini. L'applicazione è pensata per completare il servizio offerto dalla ristorazione scolastica ed è rivolta a tutti i genitori dei bambini che frequentano nidi, scuole dell'infanzia e scuole primarie del Comune di Parma.

L'App NUBI si pone l'obiettivo di assistere i genitori nelle scelte e nella preparazione delle cene dei propri figli, promuovendo così comportamenti bilanciati e corretti. La App, spiegata dalla prof.ssa Scazzina, è stata pensata per dare un aiuto concreto e quotidiano alle famiglie che cercano di offrire una dieta equilibrata ai propri figli. Strumenti come questo, che promuovono la corretta alimentazione, sono fondamentali per contrastare l'ambiente "obesogenico" in cui viviamo. L'obesità infantile è un problema sanitario di cui ha parlato il prof. Carlo Caffarelli.

Il Rettore Paolo Andrei ha sottolineato quanto sia importante intervenire nella prevenzione, dati i problemi e i costi sanitari dell'obesità e delle patologie correlate. Per l'Università di Parma è fondamentale l'impegno sul territorio: infatti l'Ateneo mette a disposizione le competenze e le eccellenze dell'Ateneo, e NUBI ne è un esempio concreto.

Nel corso della trasmissione sono andate in onda riprese effettuate tra l'altro nell'ambulatorio di diabetologia dell'Ospedale dei Bambini con Brunella Iovane, Pediatra Diabetologo della Pediatria generale e d'urgenza e Tiziana Incerti Dietista del Centro di Diabetologia Pediatrica del Maggiore.
È possibile vedere il servizio su RaiPlay, a questo link, al minuto 109.

Fonte: Università di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

Sabato 16 e domenica 17 dicembre: primo weekend della rassegna dedicata a famiglie e bambini con tanti laboratori, narrazioni e giochi.

Parma, 15 dicembre 2017

Al via Racconti di Natale la rassegna dedicata a bambini e famiglie, promossa dall'Assessorato alla Cultura e dalle Biblioteche del Comune di Parma, con un calendario di oltre 100 appuntamenti tra narrazioni, performance, spettacoli, laboratori, proiezioni e incontri con autori per tutte le fasce d'età.

Ecco il programma del primo weekend della rassegna alla Galleria San Ludovico:

Sabato 16 dicembre

Galleria San Ludovico

ore 10.00 e ore 11.30
La mia casa
Laboratorio di collage a cura di Monica Monachesi con Philip Giordano
Ognuno nel suo spazio colorato, ognuno nel luogo più amato!
Un libro pieno di colore da creare insieme, ispirato a C'est ma maison di Philip Giordano.
Dai 7 ai 10 anni. Max 15 partecipanti ad incontro. Durata: 1 h e 30. Prenotazione obbligatoria: 0521.218855 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30).

ore 16.00
I piccoli aiutanti di Babbo Natale
Giochi didattici per creativi addobbi scintillanti a cura di Comelasfoglia Studios.
Come coinvolgere i più piccoli in attività creative realizzando decorazioni natalizie, reinventando i materiali quotidiani. L'emozione esplorata sarà la gioia associata al colore.
Da 0 a 3 anni. Max 10 bambini. Durata: 1 ora. Prenotazione obbligatoria: 0521.218855 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30).

ore 17.30
La luna di Luca
lettura con musica dal vivo con l'autrice Silvia Roncaglia e la musicista Anna Palumbo.
Una storia da leggere insieme per condividere, con meraviglia, il mistero della vita.
In collaborazione con Libreria Libri e Formiche. Durata: 1 ora. Per tutti.

Domenica 17 dicembre

Galleria San Ludovico

ore 10.00
I caldomorbidi: EMOZION'ARTI e conTatto
Un laboratorio con cui tornare indietro nel tempo, dove cucire emozioni, odori, ricordi, dentro un piccolo cuscino, in cui chiudere sensazioni, desideri e profumi. Perché il Natale è il periodo più caldo e morbido dell'anno. Max 18 bambini dai 3 ai 5 anni accompagnati da un adulto. Durata: 1 h e 30. Prenotazione obbligatoria: 0521.218855 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30).

ore 11.30
La storia della libellula coraggiosa
Incontro con l'autrice Chiara Frugoni (Ed. Feltrinelli) C'era una volta uno stagno. E sul fondo soffice di questo stagno vivevano piccole larve di libellula... Una storia delicata che parla del coraggio e della metafora del mistero della vita. Durata: 1 ora. Per tutti.

ore 16.00
Storie di oggetti Natalizi: Emozioni d'arte DaDa
A cura di ed. Artebambini. Un laboratorio in cui giocare con il nostro sguardo più irreverente e creativo. Fiocchi, mollette, addobbi sono davvero soltanto quello che appaiono? O nascondono un'altra storia? Un nuovo racconto? Max 18 bambini dai 6 agli 8 anni accompagnati da un adulto. Durata: 1 h e 30. Prenotazione obbligatoria: 0521.218855 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30).

ore 17.30
La sorpresa di Natale. Impariamo il senso del Natale illustrando una storia
A cura di Comelasfoglia Studios. Disegnare dopo la narrazione ciò che più ci colpisce. Il tema sarà la solidarietà e il colore associato il rosso. Dai 3 ai 5 anni. Max 15 partecipanti. Durata: 1 ora. Prenotazione obbligatoria: 0521.218855 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30).

Il programma completo della Rassegna è scaricabile sull'homepage del Portale delle Biblioteche: http://www.biblioteche.comune.parma.it 

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Venerdì, 17 Novembre 2017 12:44

Proges amplia la sua presenza a Bruxelles

La Cooperativa Proges ha inaugurato a Bruxelles il secondo nido d’infanzia per i figli dei dipendenti della Commissione Europea, portando nella città belga il proprio know how educativo che mette al centro il valore dell’inclusione e il benessere del bambino.

Parma 17 Novembre 2017 -

La Cooperativa Proges, leader a livello nazionale nell'ambito dei servizi alla persona, sia nel settore educativo sia in quello socio-sanitario, conferma il suo impegno al di fuori del territorio nazionale con l’inaugurazione a Bruxelles di una nuova struttura per l’infanzia a supporto delle istituzioni della Commissione Europea: si tratta del “Site Gaulois”,che si aggiungea “La Flûte Enchantée”, aperto da vari anni, e al “Site de la Loi”, attualmente in costruzione. Complessivamente, i tre servizi sviluppano una ricettività di 110 bambini, mentre il loro avvio ha richiesto un investimento di circa 1,2 milioni di euro.

Negli spazi rinnovati e riprogettati delle strutture, Proges esporta a Bruxelles il proprio know how educativo, frutto del lungo percorso che il welfare della nostra regione ha intrapreso negli ultimi decenni, fino a divenire un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale.

Si tratta di un modello educativo che mette al centro il valore dell’inclusione,e opera minimizzando le sovrastrutture esterne alla persona, per stimolare e sviluppare l’intelligenza emotiva, insieme alle competenze creative e sociali.

“In questi giorni – sottolinea Marco Papotti, Responsabile linea socio-educativa di Proges e amministratore di Minimonde, la società di diritto belga costituita dalla cooperativa per la gestione dei nidi di Bruxelles ripensando al lavoro che svolgiamo all’interno dei servizi educativi, siamo tornati continuamente al fulcro di tutto il nostro lavoro: il benessere dei bambini. Per ribadire a noi stessi, in ogni scelta che facciamo, l’importanza di continuare a crescere come educatori, sia in competenze che in motivazione. Per farlo, è necessario però innovarsi, reinterpretarsi, e leggere i nuovi bisogni delle persone e delle famiglie. Mi piace pensare – conclude Papotti – che l'incontro tra l'esperienza maturata da Proges in Emilia-Romagna e i servizi culturali in Belgio possa generare modelli educativi virtuosi. Per questo motivo desidero ringraziare il personale che lavora con noi ogni giorno, per la professionalità, la formazione continua e l’attenzione verso il benessere del bambino, che sarà l'adulto di domani in grado di trovare il suo posto in un mondo in eterno cambiamento”.

Quella che si sta consolidando con l’inaugurazione di questa nuova struttura è la presenza Proges su un territorio cosmopolita e culturalmente in fermento. Ne è prova la diversità dei bambini ospitati nei nidi, che provengono da oltre trenta diversi paesi.

“Questo nuovo servizio rappresenta un vero modello a tutti i livelli – evidenzia Pierre Crucifix, Responsabile per la Commissione Europea della qualità dei servizi per l’infanzia erogati al personale –. Dal lavoro svolto da Minimonde negli ultimi anni abbiamo maturato la piena fiducia di un perfetto servizio per i bambini, e siamo convinti di portare avanti insieme un ottimo lavoro”.

“Per noi questo è un momento importante di gratificazione e stimolo per il futuro – spiega Michela Bolondi, Vice Presidente Proges –. L’apporto della cooperazione sociale allo sviluppo della società e dei sistemi di welfare è da sempre una priorità per noi. La sfida per il futuro è quella di fornire risposte innovative ai rapidi mutamenti che stanno interessando il nostro Paese e l’Europa”.

“La nostra storia è fatta di persone. Il nostro lavoro è con le persone e per le persone – aggiunge Annalisa Pelacci, membro del Consiglio di Amministrazione Proges –. Il nostro know how, le nostre competenze e le nostre esperienze, sono il solo capitale di cui disponiamo. Uscire dall’Italia, rapportarci con leggi, sensibilità e sistemi di welfare diversi, affrontare la complessità di lavorare con nuovi interlocutori e dentro nuovi contesti è per noi una sfida impegnativa ma soprattutto un’occasione preziosa per crescere e alimentare quella propensione all’innovazione che da sempre ci spinge”.

Domenica 26 marzo parte "Parchi in Gioco", l'iniziativa rivolta alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni nei parchi cittadini. 10 incontri gratuiti che si terranno la domenica mattina.

Parma, 24 marzo 2017

L'Amministrazione Comunale, attenta alle esigenze dei bambini e dei loro genitori, in un'ottica di rispetto dei diritti dell'infanzia e dei diritti dei cittadini di fruire di spazi comunitari offre alla cittadinanza ulteriori opportunità di aggregazione sociale e ludica nei parchi della nostra città. Parte domenica 26 marzo, "Parchi in Gioco".

"Prende avvio domenica 26 marzo "Parchi in Gioco" – ha spiegato la vicesindaco, Nicoletta Paci – si tratta di 10 incontri gratuiti che si terranno la domenica mattina in diversi parchi cittadini e rivolti a famiglie con bambini fino a 6 anni. L'iniziativa vuole fare in modo che bambini e famiglie si riapproprino dei parchi della città attraverso attività ludiche messe in atto da Parmakids".

Federica Sassi, presidente dell'Associazione di promozione sociale "Parmakids, ha spiegato come sia stata scelta la domenica mattina per promuovere questo tipo di iniziativa proprio perché si tratta di un momento ideale per bambini e famiglie per condividere giochi ed attività all'aria aperta, nei parchi, giocando e divertendosi.

Si tratta di una rassegna di eventi la domenica mattina nei parchi cittadini al fine di sostenere insieme ai genitori l'importanza di far vivere i bambini all'aperto, far vivere loro esperienze a contatto con la natura e con i loro coetanei. A tal proposito i parchi rappresentano per i bambini un ambiente ricco di stimoli per creare infiniti giochi: costruire una tana, osservare gli insetti, fare giochi di movimento. La domenica mattina è l'unico giorno della settimana dedicata al relax, in cui i genitori possono trascorrere un tempo di qualità con i propri figli.

In tal senso il Comune di Parma promuove proposte di momenti ludici, stimolanti, aggreganti e divertenti organizzate, nelle giornate domenicali presso i parchi cittadini.

Nello specifico gli obiettivi dell'iniziativa sono i seguenti:
Creare momenti di aggregazione sociale nei parchi cittadini attraverso la progettazione di diversi contesti di gioco;
Valorizzare spazi cittadini e significarli nella loro componente comunitaria e sociale;
Sostenere l'autentica partecipazione di bambini, bambine e famiglie;
Promuovere contesti socializzanti fra bambini di diversa età, genere, appartenenza culturale e sociale abbattendo stereotipi e pregiudizi sociali;
promuovere contesti di integrazione intergenerazionale attraverso il gioco, l'espressività, il divertimento;
Promuovere attività ludiche in cui venga valorizzata la componente espressiva, creativa e immaginativa;
Valorizzare il corpo e le sue innumerevoli forme di espressività;
Dare spazio alle emozioni, sostenendo il diritto al divertimento, alla gioia, alla curiosità;
Scoprire la natura, gli alberi e il parco attraverso letture animate, l'esplorazione sensoriale e il movimento del corpo.

Il servizio verrà realizzato nei mesi di marzo - giugno 2017 sulla base del seguente calendario e all'interno della fascia oraria indicata:

parchiingioco

 

Interventi in urgenza per tre bimbi di 10 mesi e 2 anni con una grave insufficienza respiratoria causata dall'inalazione di frammenti di cibo. 

Parma, 10 marzo 2017

Tre bimbi salvati dal soffocamento nel giro di 24 ore. Succede all'Ospedale Maggiore di Parma, più precisamente nella struttura di Pneumologia ed Endoscopia Toracica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Il primo, nel pomeriggio di martedì, ad un bimbo di 2 anni di Salsomaggiore, poi, ieri mattina alle 6, a una bimba, sempre di 2 anni, di Reggio Emilia e infine l'ultimo intervento, attorno all'una di mercoledì pomeriggio, ad un bimbo di Parma di 10 mesi.
Tutti e tre i piccoli pazienti, arrivati in urgenza all'Ospedale dei Bambini di Parma, presentavano una grave insufficienza respiratoria causata dalla involontaria inalazione di frammenti di cibo. Ora sono tutti in buone condizione, il bimbo di Salsomaggiore ha già fatto ritorno a casa, mentre gli altri due piccoli pazienti saranno dimessi a breve.

A raccontare la straordinarietà di quanto accaduto è la dottoressa Maria Majori, da oltre 15 anni pneumologo interventista della struttura, diretta da Angelo Gianni Casalini, che ha effettuato tutti e tre gli interventi.

"I bambini - spiega Majori - presentavano evidenti segni di distress respiratorio -con un polmone escluso dalla ventilazione e siamo quindi dovuti intervenire in urgenza in sala operatoria utilizzando un broncoscopio rigido con specifici strumenti vista l'età dei pazienti".
L'intervento più delicato proprio ieri nel primo pomeriggio ad un bimbo di Parma di 10 mesi che aveva inalato un seme di girasole due giorni prima. "Più delicato – prosegue Majori- perché le vie aere di un paziente di 10 mesi sono estremamente ridotte e gli strumenti da usare sono di dimensione quasi minuscola, bisogna quindi intervenire con la massima precisione per recuperare i corpi estranei e non causare nessun trauma al paziente. E' stato necessario portare il piccolo in sala operatoria, procedere all'anestesia, anch'essa molto delicata su paziente di questa età, e infine rimuovere il seme di girasole finito nel polmone".

lastra-bambino-soffocamento 

Il primo bambino aveva, invece, inalato dei frammenti di arachidi circa venti giorni fa e col passare dei giorni i genitori hanno riscontrato un problema respiratorio via via sempre più evidente che alla fine li ha portati a recarsi in visita specialistica pediatrica al Maggiore. "Chiamati ad in intervenire – continua Majori- abbiamo provveduto immediatamente all'intervento". Sintomi più improvvisi invece, per la seconda giovanissima paziente, in questo caso, la piccola residente a Reggio Emilia aveva ingoiato dei pezzi di carota cruda circa 6 ore prima manifestando fin da subito segni di grave difficolta respiratoria. Anche in questi due casi è stato necessario portare i piccoli in sala operatoria.
Insieme a Majori sono intervenuti in sala operatoria Emanuele Sani, Luca Cattani Solange Risolo, Daniele Barantani, Federico Martello e Davoud Ghasempour, medici della 1° Anestesia e Rianimazione, il personale infermieristico del Servizio di Endoscopia toracica e il personale di sala dell'Otorinolaringoiatria-Otoneurochirurgia.

Più a rischio i bimbi fra 1 e 3 anni

L'età maggiormente a rischio per inalazione di un corpo estraneo è fra il primo e il terzo anno di vita con un picco di incidenza nel secondo anno. Fattori predisponenti sono la dentizione ancora incompleta, la curiosità verso il mondo esterno che porta il bimbo a introdurre oggetti in bocca, la sua tendenza a compiere movimenti con cibo in bocca. L'oggetto inalato è molto spesso di natura alimentare. Alcuni cibi presentano la peculiarità che possono ulteriormente complicare la situazione. Sostanze quali arachidi, noci, semi oltre a costituire di per sé un ostacolo meccanico alla ventilazione, possono aumentare di volume a contatto con le secrezioni bronchiali e quindi far precipitare il quadro, o ancora possono rilasciare sostanze irritanti sulla mucosa bronchiale con conseguente reazione che ne renderà più difficile l'estrazione. In alcuni casi il corpo estraneo provoca la morte quasi immediata del paziente per soffocamento, in altri viene espulso naturalmente con il vomito. Nella situazione più frequente, dopo iniziali sintomi di soffocamento, il paziente può presentare una remissione completa del quadro oppure segni clinici persistenti, ed è la situazione che si verifica più frequentemente nel bambino, che determineranno un accesso più tempestivo all'osservazione medica.

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma
Venerdì, 30 Dicembre 2016 09:37

Parma, Capodanno per bambini in piazza Garibaldi

Il Capodanno per i bambini: sotto i Portici del Grano, il 31 dicembre, dalle 16.30 alle 18.30, le attività creative di Petits Loups. Tutte le attività sono gratuite.

Parma, 30 dicembre 2016

Sabato 31 dicembre, presso i Portici del Grano, in piazza Garibaldi, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, nell'ambito delle iniziative organizzate per i festeggiamenti del Capodanno 2017, propone un pomeriggio di attività creative e di fai da te dedicate ai più piccoli a cura di Petits Loups, centro educativo e ricreativo per bambini.

Dalle ore 16.30 alle 18.30 i giovani partecipanti, guidati dalle educatrici, potranno realizzare simpatiche collane di pasta colorata e allegri pupazzetti manipolabili, creare libri tattili, prendere parte al laboratorio di pasta di sale o angolo truccabimbi.
Tutte le attività sono gratuite.

(Fonte: Comune di Parma)

Sabato, 17 Dicembre 2016 15:05

Libri per i piu' piccini – Natale 2016

La vera magia del Natale è riservata soprattutto ai bambini che con il loro stupore e con tanta tenerezza ci trasmettono la gioia dell'infanzia. E non c'è attesa più bella dell'arrivo di Babbo Natale. Un'ottima occasione è quella di trascorrere qualche ora con i più piccini davanti all'albero con un bel libro ricco di illustrazioni e storie da ricordare per rendere il giorno di Natale unico e incancellabile.

Di Susanna Voliani

Mai rinunciare ai tenerissimi momenti di lettura con i nostri bambini accanto all'albero di Natale!
Potremo scoprire che cosa fa Babbo Natale durante il resto dell'anno (confessate, ve lo siete sempre chiesti...) leggendo il nuovo divertentissimo libro di Andrea Valente UN ANNO CON BABBO NATALE (Editrice Interlinea Junior), per stupirci nell'apprendere che anche lui riordina la casa (a maggio), si rilassa sul divano (a luglio), sistema la sua ricchissima collezione di francobolli (a ottobre). Lavora soltanto un giorno all'anno per distribuire i regali a tutti, è vero, ma nel resto dei giorni fa mille altre cose che non avremo mai immaginato. Nasone a patata, barba incolta e occhialetti sul naso in queste allegre illustrazioni dello stesso autore.

libri bambini natale 20160 

Potremo anche vedere che cosa combina la maialina più simpatica ed irriverente del mondo durante le feste natalizie: OLIVIA E IL NATALE, albo illustrato di straordinaria vivacità, come tutti gli altri che l'autore Ian Falconer ha dedicato a questo buffo personaggio (NordSud Edizioni), ci mostra la piccola Olivia alle prese con i preparativi per una vigilia indimenticabile. C'è l'albero da addobbare, la cena da preparare, un centrotavola da inventarsi, e c'è l'attesa della mezzanotte da trascorrere cantando, per arrivare infine a nanna e sognare i doni che scarteremo domani, oltre ad un futuro, come suo solito, da vera protagonista...

libri bambini natale 20161

Potremo poi dedicarci ad un racconto natalizio firmato da Marie-Aude Murail, NATALE SU TUTTI I PIANI (Editrice Camelozampa), illustre ed amatissima autrice francese, che stavolta ci regala una delicatissima storia commovente ma dal lieto fine: siamo a Parigi nel 1843, due giovani orfani analfabeti scoprono l'amore per la lettura ed il potere salvifico dei libri. Un racconto che conquisterà tutti e farà riflettere grandi e piccini sul valore della generosità, della speranza e soprattutto sull' importanza di credere sempre nelle proprie capacità. Illustrazioni (di Boiry) delicate e dal sapore un po' antico, perfette pagine per l'atmosfera intima e calda di questi giorni di festa.

libri bambini natale 20162

Dai 4 anni la prima letture, dai 6 anni la seconda, dagli 8 anni la terza.

CREDITS: - camelozampa.it - interlinea.com - salani.it - mammamogliedonna.it – donnamoderna.com – petpassion.tv – wikipedia.org – andersen.it – comeunacipolla.it – ibs.it – donnaglamour.it – foodconnection.bg

Presentato da nidi e scuole d'Infanzia del Comune di Parma il progetto di avvicinamento alla lingua inglese rivolto ai bambini/e dai 24 mesi ai 6 anni. Il progetto è cofinanziato da Intesa Sanpaolo e dalla vicesindaco, Nicoletta Paci, che ha devoluto il 10% dei propri emolumenti percepiti come vicesindaco.

Parma, 18 novembre 2016

Un percorso ludico e di scoperta per avvicinare, in modo efficace e formativo, i bambini alla conoscenza di una nuova lingua. Innumerevoli sono infatti gli studi che dimostrano quanto i primi tre anni di vita dei bambini siano i più importanti in tema di apprendimento e quindi anche nell'apprendimento di una lingua straniera. Gli aspetti innovativi del progetto, che rispetto l'anno passato, coinvolge circa 200 bambini in più, sono i seguenti: grande coinvolgimento dei più piccoli ovvero estensione del progetto ai bambini dei nidi d'Infanzia in età compresa fra i 24 e i 36 mesi; maggiore flessibilità nelle proposte educative, sempre più inserite nel progetto di scuola, anche attraverso l'incontro con ragazzi madre lingua, appartenenti al programma Erasmus; introduzione del personaggio guida ovvero un pupazzo, che quotidianamente interagisce nel corso della giornata educativa; allestimento di uno spazio dedicato "English Corner" dove tutti parlano, cantano giocano in inglese. Questo spazio si arricchisce ogni anno e si possono trovare materiali inerenti alle attività della lingua straniera.

  nidi scuole Infanzia inglese Parma

Il progetto, presentato ieri da nidi e scuole d'Infanzia del Comune di Parma, è cofinanziato da Intesa Sanpaolo e dalla vicesindaco, Nicoletta Paci, che ha devoluto il 10% dei propri emolumenti percepiti come vicesindaco, proprio per questa finalità. Sindaco, Vicesindaco e Presidente del Consiglio Comunale, infatti, all'inizio del mandato avevano scelto come linea quella di rinunciare al 10% del proprio stipendio da devolvere per progetti o finalità meritevoli. All'incontro erano presenti la Vicesindaco Nicoletta Paci, insieme a Rossana Allegri, responsabile scuole dell'infanzia del Comune di Parma, Lisa Bertolini, responsabile dei Nidi d'Infanzia, le formatrici di lingua inglese Donatella Bergamaschi e Maura Calzetti, in collaborazione con Dragomanno, rappresentata da Federica Vettori, e il direttore Retail Parma Centro di Intesa Sanpaolo Luigi Santi.

Come hanno spiegato Rossana Allegri e Lisa Bertolini, il progetto è unico nel suo genere, inserendosi con naturalezza nella progettazione generale dei servizi ed evitando esperienze frammentate o parziali, dato che l'insegnante/educatrice di "inglese" è la stessa che opera nella sezione. Inoltre, facendo proprie le ricerche psico-pedagogiche, il programma favorisce l'avvicinamento alla lingua inglese sollecitando la curiosità dei bambini e sostenendo la loro voglia di conoscere e di comunicare. Privilegiando il gioco e la relazione tra bambini, insegnante e personaggio guida (solitamente un pupazzo) che interagisce con i piccoli partecipanti, viene favorito l'apprendimento, attraverso i meccanismi di identificazione e proiezione, in grado di stimolare la creatività e l'immaginario dei bambini.

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Questo pomeriggio alle 16.30, in occasione di Halloween, il Barilla Center presenta il laboratorio gratuito Scacciamostri per bambini e bambine dai 6 anni in su.

Parma, 29 ottobre 2016

La festa più spaventosa dell'anno, Halloween, sta per arrivare e per l'occasione il Barilla Center di Parma organizza un laboratorio gratuito, nell'ambito della rassegna Circus Days.
Oggi, Sabato 29 ottobre alle ore 16.30 in piazzetta centrale l'appuntamento è con il Laboratorio Scacciamostri per bambini/e dai 6 anni in su, curato da Circolarmente, in collaborazione con MisterLino Officina Lana Caffè, che offrirà i gomitoli di lana. Un laboratorio sensoriale per diventare bambini e bambine "senza paura", in piazzetta centrale verranno allestite scatole sensoriali con apposite fessure per infilarvi le mani, così i bambini e le bambine saranno guidati in un percorso tattile alla ricerca del materiale per costruire uno scacciamostri.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Legge regionale: per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale. Bonaccini: "Le parole del presidente Mattarella sono importantissime, non possiamo lasciare la salute persone alla disinformazione. Il progetto di legge della Giunta sta per arrivare in Aula, andiamo verso l'approvazione di una legge regionale secondo cui per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale per l'età da 0 a 3 anni".

Bologna, 25 ottobre 2016

"Le parole del presidente Mattarella sulle vaccinazioni sono importantissime, non possiamo infatti lasciare la salute delle persone alla disinformazione o, per usare le parole del Capo dello Stato, a sconsiderate affermazioni prive di fondamento. Per quanto ci riguarda, ribadisco che in Emilia-Romagna sarà obbligatorio vaccinare i bambini per la loro ammissione agli asili nido, una misura a tutela della salute pubblica, e quindi delle nostre comunità, e, soprattutto, dei bambini più deboli, quelli che per gravi motivi di salute non possono essere vaccinati e che quindi sono più esposti a contagi. Il progetto di legge della Giunta è stato approvato in commissione e sta per arrivare in Aula, andiamo verso l'approvazione di una legge regionale secondo cui per poter accedere ai nidi d'infanzia occorrerà essere in linea con quanto previsto dal calendario vaccinale per l'età da 0 a 3 anni".

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, conferma la strada scelta dall'Emilia-Romagna, "e ci fa piacere- sottolinea- che altre Regioni siano intenzionate a seguirla. Anche se negli ultimi decennile malattie infettivesono diminuite, principalmente grazie alle vaccinazioni, è anche vero che la globalizzazione ha determinato l'emergere o il riemergere di malattie infettive importanti, che sembravano ormai sconfitte. Molte malattie, non più presenti nel nostro Paese, come ad esempio la poliomielite e la difterite, circolano ancora in altre parti del mondo. I confini nazionali non sono più una barriera per la diffusione delle malattie infettive e, pertanto, la battaglia deve continuare con impegno per non perdere quello che si è conquistato in questi decenni".

"L'atteggiamento dei genitori verso le vaccinazioni pediatriche è molto cambiato- prosegue il presidente della Regione- in particolare a causa delle informazioni non corrette e prive di basi scientifiche che vengono diffuse da alcuni anni a questa parte, in particolare on-line. Ciò ha portato ad un aumento considerevole dei rifiuti e, di conseguenza, ad un calo delle coperture vaccinali".

In Emilia-Romagna la percentuale di bambini vaccinati è notevolmente diminuita negli ultimi anni e dal 2014 è scesa al di sotto del livello di sicurezza del 95%, soglia che garantisce la miglior protezione a tutta la popolazione. Nel 2015 la copertura per le quattro vaccinazioni obbligatorie ha raggiunto il 93,4%. In alcune aree, poi, tali coperture sono al di sotto del 90%, rappresentando un potenziale rischio per la salute della collettività. Peraltro, hanno destato preoccupazione gli episodi di morbillo registrati dall'inizio dell'anno che nella nostra regione hanno registrato tassi di incidenza elevati e gravi complicazioni.

"Le vaccinazioni, oltre a proteggere le persone vaccinate- chiude Bonaccini- proteggono indirettamente anche quei bambini che per gravi motivi di salute non possono essere vaccinati (bambini immunodepressi, con gravi patologie croniche, ecc.), per i quali l'unica possibilità di frequentare l'asilo è che tutti gli altri siano vaccinati per evitare che le malattie circolino e possano contagiarli".

(Fonte: ufficio stampa Regioen Emilia Romagna)

Pagina 3 di 8