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Venerdì, 27 Maggio 2016 12:37

Sorbolo, marocchino spaccia durante i permessi

Spacciatore agli arresti domiciliari approfittava delle ore per recarsi al Sert per spacciare a Parma. Marocchino trentenne fermato dai Carabinieri dopo che la sua assenza prolungata da casa ha destato dei sospetti.

Sorbolo, 27 maggio 2016 

Approfittava dei suoi permessi per andare al Sert e invece spacciava a Parma. Per la terza volta un marocchino trentenne è stato fermato dai Carabinieri dopo che la sua assenza prolungata da casa ha destato dei sospetti. L'uomo, infatti, agli arresti domiciliari per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, poteva godere di due permessi settimanali perché, tossicodipendente, doveva andare a farsi curare al Sert. Invece delle due ore che ci vogliono per fare percorso e cura, lo spacciatore ci metteva dalle cinque alle sei ore.

I militari dell'Arma di Sorbolo si sono accorti dei suoi ritardi nel rincasare e, dopo un pedinamento, hanno ricostruito il suo reale tragitto, legato, in realtà, alla sua attività di spaccio in città.

L'uomo è ora recluso in carcere. AK

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Giocampus in provincia: inizia l'allargamento verso i comuni del Parmense per un progetto sempre più in espansione. Presentate le novità durante una conferenza stampa presso il Comune di Parma. I prossimi appuntamenti si terranno il 13 febbraio a Parma, il 20 febbraio a Busseto e il 27 febbraio a Salsomaggiore Terme.

Parma, 11 Febbraio 2016 -

L'idea Giocampus non si ferma alla città di Parma e si estende in provincia tra Salsomaggiore Terme, Busseto e Sorbolo. L'obiettivo: il benessere delle generazioni future.
Queste novità sono state comunicate durante una conferenza stampa tenutasi presso il Comune di Parma. Un modello educativo sempre più replicabile in Italia e reso possibile proprio grazie al recente allargamento dell'Alleanza Educativa.
Presenti durante l'incontro di presentazione L'Assessore allo sport e alle politiche Giovanili del Comune di Parma Giovanni Marani, Rossana Mordacci (Ufficio Scolastico Regionale), Luca Concari (Vicesindaco di Busseto), Filippo Fritelli (Sindaco di Salsomaggiore Terme) Nicola Cesari (Sindaco di Sorbolo) Roberto Ciati (Relazioni Scientifiche e Sostenibilità – Barilla) e il Coordinatore di Giocampus Elio Volta.

«Questo importante momento si è sviluppato in piccoli passi» racconta l'Assessore Marani «l'ampliamento dell'Alleanza Educativa è stato una vera e propria rivoluzione per il nostro progetto, con le risorse che si sono aggiunte grazie ai nuovi partner abbiamo oggi la possibilità di sperimentare il modello Giocampus anche a Salsomaggiore Terme, Busseto e Sorbolo. È particolarmente significativo che i valori di Giocampus siano stati condivisi e approvati dal mondo delle istituzioni».

«Siamo arrivati ad un traguardo importante» conferma Rossana Mordacci «estendere Giocampus ad altri bambini della nostra comunità scolastica è un obiettivo che ci eravamo posti fin dall'inizio, ringrazio i sindaci che vogliono sperimentare questo progetto perché condividono la sfida educativa che è quella della formazione dei nostri bambini».

«Volevo comunicarvi la soddisfazione e l'entusiasmo con cui la nostra amministrazione ha aderito a questo progetto.» continua Luca Concari «Giocampus va a colmare un vuoto che oggi manca nella scuola e lo fa a 360° con un progetto alimentare e motorio di altissimo livello. Penso che questo sia un bellissimo esempio di sinergia tra enti locali pubblici e privati».

«Abbiamo aderito in maniera entusiasta al progetto, penso che la parte formativa ed educativa sia un tassello fondamentale.» continua Filippo Fritelli «Sono sicuro che per questo tipo di progetto territoriale ci sarà la possibilità, nei prossimi anni, di diffondersi ancora di più».

«Il progetto Giocampus è da anni il fiore all'occhiello del Comune di Parma ed è per noi un onere poterlo ospitare a Sorbolo.» racconta Nicola Cesari «Eccellenze di questo tipo rappresentano un ulteriore tassello che aggiungiamo a quello che per noi deve essere un modo innovativo e all'avanguardia finalizzato al cambiamento del paese e del nostro territorio. Trasmettere alle future generazioni la filosofia dei corretti stili di vita è un nostro obiettivo di mandato e questa opportunità, che ci è stata concessa grazie a Giocampus, dimostra un primo importante passo avanti: crediamo che sia questo il modo migliore per attuarla all'interno delle nostre scuole».

«L'allargamento e la diffusione dei contenuti di un modello di educazione alimentare e motoria di assoluta eccellenza, in cui Barilla è da sempre presente e ha creduto, ad un numero ancora più ampio di bambini e famiglie è un passo molto importante che rafforzerà il progetto con nuove esperienze e contributi originali» queste le parole di Roberto Ciati.

«È davvero un momento storico per noi.» racconta Elio Volta «Da oggi altri mille bambini avranno la possibilità, quotidianamente, di svolgere educazione fisica con gli insegnanti laureati in scienze motorie e di fare attività di educazione alimentare con i Maestri del Gusto che danno un valore aggiunto ad un progetto rivolto al benessere della persona».

Presente anche alla conferenza stampa Daniela Isetti, Assessore allo sport di Salsomaggiore Terme che ha ribadito l'importanza della formazione del personale Giocampus: «La scorsa settimana c'è stato il primo corso di formazione di educazione fisica per gli insegnanti di scienze motorie impegnati nel progetto ed è stato un grande successo, tutto questo ci da una grandissima soddisfazione». I prossimi appuntamenti si terranno il 13 febbraio a Parma, il 20 febbraio a Busseto e il 27 febbraio a Salsomaggiore Terme.

I tre comuni aderiranno a Giocampus con 5 scuole elementari differenti (2 a Salsomaggiore Terme, 2 a Busseto ed una a Sorbolo) per un totale di 43 classi e quasi 900 bambini.
Ogni scuola seguirà il modello di Giocampus Scuola, uno specifico percorso educativo inserito all'interno del programma scolastico e mirato all'insegnamento di un corretto ed equilibrato stile di vita.

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Fase di allarme dovuta all'alzamento dei livelli idrometrici del fiume Enza per criticità idraulica. Interessati i comuni fra Parma e Reggio Emilia. Chiuso questa mattina il ponte sul torrente Enza a Sorbolo che aveva raggiunto quota 11.10 metri.

Parma, 10 febbraio 2016

La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha diramato una allarme per criticità idrauliche alle 7:45 di oggi a causa delle numerosi piogge che hanno interessato ieri la nostra regione che hanno provocato l'innalzamento dei livelli idrometrici lungo il fiume Enza. I comuni interessati dall'allerta sono quelli di Mezzani, Montechiarugolo, Parma, Sorbolo e Brescello, Gattatico e Sant'Ilario d'Enza.

Il sindaco di Sorbolo, Nicola Cesari ha informato su Facebook che alle 8.00 di questa mattina è stato chiuso il ponte sul torrente Enza a Sorbolo, che aveva raggiunto quota 11.10 metri. A quanto si apprende sempre dalla pagina Fb del Sindaco, il ponte è stato riaperto verso le 10.40.

Nella notte è stata anche attivata dalla Protezione Civile la fase di preallarme, sempre per criticità idraulica per il bacino del fiume Reno, nel Bolognese.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Martedì, 12 Gennaio 2016 10:46

Allerta Enza: la piena a Sorbolo

Notte di allerta sull'Enza. Impegnati Volontari della CRI, Alpini, Protezione civile, Provincia, Polizia municipale e ufficio tecnico di Sorbolo. Data la piena verso le 22:30 è stata necessaria la chiusura del ponte di Sorbolo, riaperto dopo alcune ore. Numerosi i disagi nel reggiano. -

Parma, 12 gennaio 2016

Una notte di allerta quella appena trascorsa. Come da previsioni, a causa della piena dell'Enza, è stata necessaria la chiusura del ponte di Sorbolo, che è stato riaperto dopo alcune ore. Sul posto Volontari della CRI, Alpini, Protezione civile, Provincia, Polizia municipale, ufficio tecnico di Sorbolo. La decisione è stata presa intorno alle 22:30 e comunicata tempestivamente dal Sindaco che ha aggiornato le situazione sul suo profilo Facebook, sino alla riapertura, verso le 2:00 circa.
Ieri sera alle 22.00 l'allerta della Protezione Civile avvisava della piena dell'Enza in arrivo. I comuni interessati, quelli attraversati dal torrente nelle province di Parma e Reggio Emilia: Mezzani, Monchio delle Corti, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Palanzano,
Parma, Sorbolo, Traversetolo, Brescello, Canossa, Gattatico, Montecchio Emilia, Ramiseto e San Polo.
Numerosi i disagi alle strade, con alberi abbattuti a causa del forte vento e della pioggia intesa nella montagna reggiana, per tutta la giornata di ieri.
Da questa mattina la situazione sembra essere tornata sotto controllo.

Pubblicato in Cronaca Parma
Lunedì, 28 Dicembre 2015 11:21

Sorbolo, finto incaricato Inps truffa un anziano

Si è presentato alla porta dell'anziano e fingendosi un incaricato Inps è riuscito a portargli via 800 euro. L'uomo, 48enne napoletano, è specializzato nelle truffe. Le informazioni dei Carabinieri sul truffatore, che dopo aver preso i soldi, è riuscito a darsi alla fuga. -

Parma, 28 dicembre 2015

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Sorbolo, a termine di accertamenti investigativi, hanno denunciato un 48enne napoletano per il reato di truffa a danno di anziano. L'uomo si è presentato al campanello di casa, in modo distinto, fingendosi un incaricato dell'Inps e spiegando di dover rimborsare l'anziano di 15,00 euro che l'ente non aveva provveduto a contabilizzare. Per procedere aveva però bisogno di vedere la ricevuta della pensione. In questo modo è scattata la trappola, infatti il truffatore, scorto dove l'anziano nascondeva la pensione, con destrezza si è impossessato di 800,00 euro per poi fuggire.
Per fortuna l'arzillo 88enne sorbolese, insospettito dall'improvvisa fretta del sedicente impiegato, ha tentato di bloccarlo, purtroppo senza riuscirvi ma ha preso nota del numero di targa dell'auto utilizzata dal malfattore. Grazie agli accertamenti i Carabinieri sono riusciti ad identificare il 48 napoletano che nel suo lungo curriculum criminale vanta una vera e propria specializzazione nelle truffe.

A tal riguardo i Carabinieri di Parma informano che il truffatore non è una persona violenta, il più delle volte è distinto, fine parlatore, esperto di affari che cerca di mostrarsi colto; è una persona sconosciuta, spesso gentile e ben vestita, può presentarsi come una persona mandata da un familiare/conoscente o può dire di essere un impiegato/a del comune, della Provincia, della Regione o delle imposte, dell'Inps, delle forze di polizia o altri enti pubblici.

In termini generali è consigliato non fidarsi degli sconosciuti, non dare confidenza agli estranei anche quando dicono di essere mandati da familiari o persone conoscenti; non esitare a chiamare le forze dell'ordine per qualunque episodio sospetto e per chiarire un eventuale dubbio. A seguito di un tentativo di truffa, sporgere sempre denuncia al fine di proteggere meglio se stessi e la collettività dalla reiterazione di tali comportamenti criminali, in ogni caso non tenere troppo denaro con sè o in casa, non firmare alcun documento se prima non viene portato all'attenzione di una persona di fiducia.

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Nuove tecniche di ripristino nei tratti più sollecitati dal traffico grazie a una convenzione con la Provincia. Iren ha speso circa 116 mila euro. Soddisfatto il delegato alla Viabilità della Provincia GianpaoloSerpagli: "Lavorando di concerto tra enti si riesce a dare risposte concrete e veloci ai cittadini." -

Parma, 10 dicembre 2015 –

Nei mesi scorsi alcuni tratti di strade provinciali dove erano state posate tubature e sottoservizi vari relativi ad acqua, gas e fognature da parte di Iren spa si presentavano particolarmente usurati, e in alcuni casi mostravano cedimenti imputabili agli stessi sottoservizi.
Era evidente la necessità di interventi di manutenzione per garantire la sicurezza della circolazione stradale.

Iren si è dichiarata disponibile ad intervenire a proprie spese nei tratti di strade individuati dalla Provincia, sulla base delle prescrizioni tecniche impartite da Piazza della Pace.
Nell'agosto scorso è stato stipulato un accordo in merito tra la Provincia (rappresentata dal Dirigente alla Viabilità ing. Alifraco) e Iren Emilia (rappresentata dal Direttore generale ing. Bertolini).
E Iren è intervenuta, con una spesa totale di 116.357,86 euro.

Su indicazioni dell'ufficio tecnico della Provincia sono state anche introdotte nuove tecniche di ripristino nei tratti più sollecitati dal traffico con posa di membrane al di sotto del manto stradale per diffondere meglio i carichi.

Nei giorni scorsi i geometri provinciali di reparto hanno costatato la perfetta esecuzione e quindi si possono ritenere conclusi a perfetta regola d'arte i lavori di ripristino

Le strade interessate sono: Sp10 di CREMONA a Viarolo, Sp 9 GOLESE a Baganzola, Sp343R ASOLANA – in via Roma e via Belloni incrocio Marconi, Sp 62 DELLA CISA a Sorbolo, Sp 56 MONTANARA a San Ruffino e Antognano, Sp 357R DI FORNOVO a Noceto, Sp 15 in località Pioppone.

"Ringraziamo Iren per la rapidità con cui i ripristini sono stati conclusi – dichiara il delegato alla Viabilità della Provincia Gianpaolo Serpagli - Lavorando di concerto tra enti si riesce a dare risposte concrete e veloci ai cittadini ."

Provincia di Parma
www.provincia.parma.it 
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(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Dopo aver rubato un giubbino alla Fiera di ottobre di Sorbolo, una volta scoperta, la ladra manesca ha avuto una reazione davvero insolita. -

Parma, 7 ottobre 2015 - di Alexa Kuhne -

Che un venditore ambulante debba stare attento alla propria merce ci sta. Ma che debba fare un corso di difesa personale è cosa alla quale ancora non si doveva pensare. Almeno fino a sabato scorso. Fino a quando un malcapitato ha dovuto fronteggiare l'aggressione di una ladra violenta. E non poco.
Ad intervenire nel parapiglia nel bel mezzo della Fiera di ottobre che avviene in via Martiri della Libertà, sono stati i Carabinieri della stazione locale.
Dopo essere arrivati sul posto e aver verificato che effettivamente era in atto una lite, hanno visto che il motivo del contendere tra un commerciante ed una donna era legato ad un furto.
E fin qui niente di straordinario. Ma la cosa che ha colpito i presenti è stata la mano pesante della giovane signora. La donna aveva infatti appena asportato un giubbino, di circa 50 euro di valore, da una bancarella della fiera.
Vistasi scoperta dal proprietario del capo sottratto, ha scatenato una furia inaspettata e con tutta la brutalità possibile, ha afferrato con forza il malcapitato, picchiandolo e buttandolo a terra.
L'impeto della 36enne di origine rom e dimorante nel campo nomadi di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, è stato per fortuna fermato dai militari dell'Arma.
La refurtiva è stata restituita alla negoziante mentre la responsabile del furto è stata arrestata per rapina impropria e posta agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

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Guidava sotto il pesante effetto di droghe il camionista che il 6 agosto ha ucciso un'imprenditrice 52enne di Sorbolo lungo l'Autostrada del Sole presso Parma. -

Parma, 1 Settembre 2015 -

E' stato un "omicidio stradale" quello che lo scorso 6 agosto ha ucciso Sonia Baiocchi, imprenditrice 52enne di Sorbolo. Il camionista che ha travolto l'auto con a bordo la coppia, dopo aver perso il controllo che suo camion a rimorchio, guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Ecco il resoconto dei fatti

"Sono all'incirca le 23 e siamo sull'A1, all'altezza dello svincolo A15 - Parma Mare. M. P., 47 anni, residente ad Anzio (Roma), procede sulla corsia di destra con un autotreno Volvo Truck della Sarchioto Group Srl., ma improvvisamente sbanda sulla destra. Il mezzo pesante urta con violenza la barriera metallica e viene "rimbalzato" nella carreggiata come una "scheggia impazzita", tagliandola in diagonale e centrando una Citroen Xsara che viaggia nella seconda corsia di marcia (quella centrale), e che ha la sventura di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato.

Agganciata dall'autotreno, che poi finirà la sua folle corsa anche con il ribaltamento del rimorchio sul fianco destro, l'auto viene schiacciata e trascinata per svariati metri contro la barriera metallica centrale dell'autostrada.

Il conducente, Mauro Mora, 55 anni, riporta numerose fratture ma sopravvive, miracolosamente. Non c'è invece nulla da fare per la moglie, Sonia Baiocchi, 52 anni, molto conosciuta e ben voluta a Sorbolo, dove conduceva assieme al marito due imprese edili: la donna, che lascia anche due figli e una nipotina, e che si trova sul lato-passeggero in cui avviene il terribile impatto, muore praticamente sul colpo a causa delle gravi ferite riportate".

Solo ora, dopo una serie di verifiche ed indagini, si è appreso che il conducente dell'autotreno, indagato per omicidio colposo, era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

I congiunti della donna, attraverso i consulenti Linda Mazzon e Carmine Romano, si sono quindi rivolti a Studio 3A, la squadra di professionisti specializzati nel risarcimento, per far valere i propri diritti e anche per fare piena luce su una tragedia che presenta ancora parecchi lati oscuri, a cominciare da quello legato al cronotachigrafo del mezzo pesante, che è scomparso.

Ermes Trovò, Amministratore unico di Studio 3A, tornando a sollecitare la conclusione dell'iter legislativo per l'omicidio stradale, e facendosi anche portavoce dei familiari di Sonia Baiocchi, afferma:
"Questo non è omicidio colposo: quando uno si mette in strada, tanto più con un mezzo pesante, totalmente imbottito di droga, sa di poter uccidere. Quello di Sonia Baiocchi è un omicidio a tutti gli effetti: un omicidio stradale. Noi sosteniamo da tempo la necessità di un inasprimento delle pene e che il reato di omicidio stradale va distinto da quello di omicidio colposo. Ormai non bastano più le parole per esprimere la rabbia e l'indignazione di fronte a vicende di questo genere, eppure non passa giorno in cui non dobbiamo leggerne altre. Non c'è più tempo. Mentre attendiamo che diventi legge il Ddl che introduce il reato di omicidio stradale, continuiamo ad assistere impotenti a terribili morti causate da pirati della strada, ubriachi o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, come in questo caso. La linea deve essere severa, non si può più transigere: i colpevoli vanno puniti".

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Mercoledì, 22 Luglio 2015 17:00

Sulla riviera del Grande Fiume "Un Po di Sport"

Dal 29 agosto al 4 ottobre oltre 50 eventi sportivi per la promozione culturale, gastronomica e turistica del territorio fluviale. Tappa a Mezzani, Casalmaggiore, San Secondo P.se, Colorno, Sissa-Trecasali, Torrile e Sorbolo .-

Parma, 21 luglio 2015 – in allegato la locandina -

Beach Volley, Beach Rugby, Beach Soccer, Canottaggio, Mountain bike, Handbike, Scherma, Triathlon, Baseball, Rugby, Judo, Tiro con l'arco, Sci nautico, Calcio a 5, Karate, Calcio balilla, Ping Pong, Running, Boxe, Pesca e tanti altri ancora.

Tanto sport ma anche degustazioni, spettacoli, incontri presentazioni sul Grande Fiume grazie a "Un Po di Sport", l'innovativo progetto di promozione dell'area rivierasca, del suo patrimonio ambientale, umano e storico che attraverserà diversi paesi dal 29 agosto al 4 ottobre.

Un mese di eventi con oltre 50 appuntamenti sportivi e culturali, 7 comuni coinvolti, 2 province (Parma e Cremona) con 500mila abitati residenti, 12 specialità enogastronomiche tipiche da assaporare. E poi, incontri sul tema della nutrizione e dei corretti stili di vita, escursioni naturalistiche, mostre, spettacoli lungo le rive del fiume più grande d'Italia.
Un festival itinerante che collegherà la sponda parmense con quella lombarda, facendo tappa a Mezzani e Casalmaggiore (29-30 agosto), San Secondo P.se (6 settembre), Colorno (12 settembre), Sissa-Trecasali (20 settembre), Torrile (26-27 settembre) e Sorbolo (2-3-4 ottobre), per un "gustoso assaggio" del territorio e delle sue numerose risorse, a partire dal fiume Po.

Tantissime le discipline protagoniste del festival che si alterneranno di tappa in tappa, con dimostrazioni da parte di atleti professionisti e la possibilità per il pubblico di partecipare ai diversi sport, anche alla presenza di importanti campioni, come i canottieri Antonio Rossi e Gianluca Farina o le neo campionesse italiane di volley della Pomì Casalmaggiore.

"Un Po di Sport" nasce da un'idea di Abili allo Sport, l'associazione di comunicazione e promozione sociale dello sport disabile e ha trovato subito il sostegno di amministrazioni pubbliche, enti, Università, associazioni locali e imprese private, unite dalla volontà di valorizzare le iniziative già attive sul territorio, mettendole in rete per creare un circuito virtuoso delle eccellenze locali. Questo network sportivo, culturale ed enogastronomico è a disposizione degli utenti anche sul web, grazie al portale dedicato www.unpodisport.it, dove scoprire il programma dettagliato e le peculiarità di ogni tappa, oppure accedendo ai canali social di Facebook, Twitter, Youtube e Instagram per interagire con i promotori utilizzando l'hashtag ufficiale #unpodisport.

un po di sport

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Il Consigliere delegato annuncia l'arrivo dei soldi attraverso la bolletta per 13.490 clienti. Sorbolo, Fidenza e Salso i territori più rimborsati. Entro il 2015 possibili nuovi risarcimenti se l'Autorithy Energia accoglierà l'esposto della Provincia. -

Parma, 22 maggio 2015 –

"Il primo risultato è arrivato: per il black out dello scorso febbraio gli enti gestori della rete elettrica risarciranno 13.490 tra cittadini e imprese presenti in tutta la provincia di Parma con 2.354.683 euro. Una cifra doverosa e importante che arriverà direttamente nelle tasche dei clienti attraverso la bolletta. Chi non li ha ancora avuti, li vedrà accreditati sulla prossima bolletta".

Sono le parole di Andrea Massari, Sindaco del Comune di Fidenza e consigliere delegato della Provincia di Parma, incaricato di seguire in prima persona lo sviluppo della vertenza con Enel e gli altri operatori.

"Risolto questo aspetto – continua Massari, reduce dal summit di martedì scorso in Regione insieme al collega Sindaco di Noceto, Fabio Fecci, vicepresidente Anci E-R –, adesso andranno valutati dall'Autorità per l'Energia gli esposti firmati, in primis, dalle Province di Parma e di Reggio Emilia. L'indagine si concluderà a dicembre del 2015, aspettiamo di capire se saranno possibili nuovi ed ulteriori iniziative a favore di cittadini ed imprese. Un tema che continua ad essere al centro degli incontri che stiamo svolgendo nel tavolo istituzionale con gli enti gestori. Tavolo coordinato dall'assessore regionale Paola Gazzolo, che sta assolvendo ad un compito molto importante".
"Ringrazio Andrea Massari per l'impegno con cui ha seguito tutta la vicenda, costruendo un collegamento importante anche con altre Province che non ha avuto molti precedenti – commenta Filippo Fritelli, Presidente della Provincia di Parma e Sindaco di Salsomaggiore –. La strada intrapresa è quella giusta e vorrei invitare ad una riflessione: i rimborsi sono doverosi, al pari di tutte le misure che i fornitori dell'energia elettrica devono adottare per evitare che una nevicata di modeste dimensioni possa ancora fare così tanti danni".

La geografia dei rimborsi

Enel rimborserà 12.603 clienti, 10.110 dei quali sono utenze domestiche e 2.943 sono utenze non domestiche (attività economiche). Ai primi andranno 1.030.215 euro, ai secondi 1.240.473 euro.
I clienti che percepiranno un rimborso sono presenti in 37 comuni (su 46 che compongono la provincia).
I rimborsi più consistenti, superiori ai 100.000 euro, arrivano sul territorio di Sorbolo (362.735 euro), Fidenza (201.729 euro), Salsomaggiore (149.880 euro), Medesano (163.390 euro), Colorno (153.564), Montechiarugolo (140.442 euro), Sissa-Trecasali (127.355), Traversetolo (122.068 euro), Borgotaro (101.733).
Per il comune di Parma, Iren rimborserà 887 clienti (707 utenze domestiche e 180 utenze non domestiche), per un totale di 83.995 euro.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

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