Se ne è discusso domenica 5 agosto in occasione della festa "Avanti a tutta birra!!!" a Traversetolo.

di Manuel Magnani,Traversetolo - Domenica 5 agosto, agli stand della Festa Avanti a tutta birra!!! promossa dalla Federazione Provinciale del Partito socialista si è tenuto un convegno-dibattito in merito alle fusioni dei Comuni.

Erano presenti il sindaco di Sorbolo Nicola Cesari, segretario provinciale del PD, il sindaco di Mezzani Romeo Azzali, il sindaco di Colorno Michela Canova, consigliere delegato della Provincia di Parma e l'assessore Giorgio Faelli di Torrile, mentre ha moderato l'incontro Manuel Magnani, consigliere comunale del Comune di Collecchio e dell'Unione Pedemontana, membro della segreteria provinciale del PSI.

Diversi i temi toccati, da una prima spiegazione dell'iter procedurale che porta al referendum per la fusione dei Comuni, si è passati poi a spiegare i benefici che comporta una fusione, sia in termini economici che di ritorno verso i cittadini, in termini di economie di scala per i servizi e gli appalti, e inoltre minore spesa per l'efficientamento del patrimoni pubblici, maggior peso politico del Comune costituente per la partecipazione a bandi e progetti anche europei.

Durante il dibattito che ne è seguito, partecipato anche da diversi amministratori pubblici, sia parmensi che reggiani, si è parlato di riforme con particolare driguardo all'ordinamento amministrativo. Ne è desunto che si deve pensare ad un superamento della Legge Del Rio, in quanto all'indomani della bocciatura del referendum del dicembre 2016 risulta essenziale per l'Italia dotarsi di una struttura amministrativa che le possa permettere di guardare all'Europa, magari Unita, superando l'attuale polverizzazione di oltre 8000 Comuni, oltre 100 Provincie e 20 Regioni alcune delle quali non raggiungono nemmeno il milione di abitanti, pari alla dimensione di una piccola metropoli europea.

E' emerso altresì che appuntamenti come questo, di riflessione, spunto e informazione per la gente, devono essere sempre più promossi per favorire una conoscenza consapevole del cittadino e diminuire cosi il populismo dilagante che caratterizza questo periodo storico.

(Manuel Magnani consigliere comunale PSI Collecchio)

Dopo la Ferrarini, la mobilitazione dei lavoratori è discesa dalle ridenti colline di Lesignano verso Colorno, pur restando nel settore delle carni. Molto partecipati i due primi giorni di sciopero, indetti dal sindacato Flai CGIL a favore dei lavoratori della Carne Time srls (Cantiere Sassi Spa),  a seguito dell'ennesimo cambio di appalto e al parziale pagamento dello stipendio di giugno, peraltro senza la consegna della busta paga. 

La Carni Time srls è stata recentemente coinvolta nella operazione "The Butcher" della Guardia di Finanza di Milano e che vedrebbe coinvolti uno dei responsabili della Carne Time srls e un commercialista, ma ciò non giustificherebbe l'ennesimo cambio d'appalto che penalizza nuovamente i lavoratori facendoli arretrare nei compensi e nei diritti.

"La mobilitazione rientra in un pacchetto di azioni rivendicative con cui i lavoratori, sottolinea la FLAI CGIL di Parma, chiedono la corresponsione di quanto dovuto agli addetti dopo l'ennesimo cambio appalto, mentre l'azienda committente, il macello Sassi Spa, continua a non dare seguito, derogando così alla propria responsabilità sociale d'impresa, alle proposte sindacali circa l'attuazione di un nuovo modello organizzativo finalizzato a stabilizzare progressivamente i lavoratori che da oltre dieci anni operano nello stesso stabilimento"

 

 

Pubblicato in Lavoro Parma
Mercoledì, 18 Luglio 2018 14:46

"Corpi Erranti" alla Reggia di Colorno - FOTO

Ieri sera, lo storico giardino della Reggia di Colorno ha accolto il penultimo appuntamento della rassegna "Notturni in Musica alla corte della Duchessa", giunta alla sua sesta edizione.

Sul palco "CORPI ERRANTI" un recital di e con Riccardo J. Moretti e la partecipazione dell'artista belga Thierry Parmentier. Sound design a cura di Giovanni Nulli.

La rassegna, promossa dal Comune di Colorno, col patrocinio di Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna, è organizzata da Antea - Progetti e Servizi per la Cultura e il turismo e Parma OperArt, con la partecipazione della Fondazione Toscanini.

Ultimo appuntamento domani, Giovedì 19 Luglio 2018 – ore 21.30, con "KIBIKO CONCERT" concerto benefico lirico-vocale con gli allievi dell'Accademia Bruson e la partecipazione prestigiosa del M° Renato BRUSON ad offerta per borse di studio (offerta minima 5 euro).

Informazioni e prenotazioni:
 Reggia di Colorno 0521312545 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 Parma OperArt: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., cell. 393 0935075, con Paypal al sito www.parmaoperart.com Parma Azzali Editori, p.le Boito n. 5, Cell. 347 0772391 – 340 6222128

Foto di Francesca Bocchia

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Pubblicato in Cultura Parma
Giovedì, 14 Giugno 2018 17:10

Cena solidale al Castello di Roccabianca

Serata benefica per raccolta fondi a sostegno di progetti di solidarietà. 28 giugno 2018 ore 19,30 al Castello di Roccabianca (PR). 

 

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SOSTEGNO OVALE ONLUS
L'Associazione Onlus Sostegno Ovale nasce dalla volontà della Società Rugby Colorno e da un gruppo di persone convinte che il rugby non sia solo uno sport, ma una metafora del gioco della vita e che il sostegno tra i giocatori aiuti ad affrontare ed a superare gli ostacoli che nella vita si presentano imprevedibilmente, come i rimbalzi della palla ovale.

Nel concreto l'Associazione si pone l'obiettivo di svolgere attività d'intervento sul sociale volte a prevenire il disagio giovanile attraverso reperimento di risorse economiche, culturali ed umane.

I PROGETTI
- "Il Sorriso che non si dimentica", che si propone attraverso tre diverse borse di studio, dedicate alla memoria Filippo Cantoni, di premiare studenti e atleti meritevoli in ambito sportivo, scolastico e sociale;
- "Bufali Rossi", una squadra di ragazzi che, dopo un break down psicologico, attraverso il rugby tornano a frequentare i circuiti ordinari della società;
- "Giovani 4.0 - creatività in movimento", progetto che promuove e facilita incontri a carattere didattico, tra giovani generazioni e adulti, specialmente all'interno dell'ambiente scolastico;
- "Adotta uno sportivo", che cerca di aiutare concretamente famiglie in difficoltà, affinché i figli possano praticare attività sportiva e ludica.

Maggiori info riguardo ai progetti su: www.sostegnoovale.it 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Mercoledì, 06 Giugno 2018 10:34

I giorni della Lentezza

Dal 15 al 17 giugno 2018, la quarta edizione del Festival della Lentezza alla Reggia di Colorno (PR).

In linea con la propria idea di fondo, quella di restituire il giusto ritmo alle cose, il Festival della Lentezza costruisce e svela il programma della sua nuova edizione con calma, mettendo insieme i pezzi un po' per volta, così come un po' per volta si cura il terreno e crescono le piante.

Dopo la conferma del tema attorno al quale ruoteranno tutti gli eventi e gli incontri della manifestazione – ovvero, il "coltivare", in tutte le sue lentissime e possibili accezioni – il lancio del premio letterario e la presentazione del progetto "Il bosco del tempo", il Festival è pronto a segnare sul calendario le proprie date e a sussurrare i primi contenuti.

Venerdì 15 giugno 2018, le porte della Reggia di Colorno (PR) si aprono sulla prima mezza giornata dedicata al cibo, con l'intervista ad Umberto Galimberti, per poi dare spazio ad una speciale cena anti-spreco, finalizzata a raccogliere fondi per il progetto comunale di recupero del fresco per le famiglie bisognose del territorio e, al contempo, mettere in risalto la piaga dello spreco alimentare dimostrando concretamente quanto sia attuale riprendere in mano la buona vecchia pratica de "la cucina degli avanzi".

Un concerto itinerante di arpe tenuto dagli allievi della professoressa Alice Caradente sarà la garbata e discreta colonna sonora degli eventi del festival tra incontri, presentazioni di libri, spettacoli, documentari, musica, arte di strada, laboratori per adulti e bambini, stand dei comuni virtuosi e spazi per artigiani sostenibili.

Sabato 16 giugno c'è la presentazione del libro "Plant Revolution" dello scienziato Stefano Mancuso. Un altro momento speciale sarà quello dell'intervista a Samuele Bersani e lo spettacolo "Il coltivato e il raccolto" di Erri De Luca. Lo spazio dell'Aranciaia della Reggia di Colorno sarà dedicato ai documentari sui temi dell'agricoltura: il 16 con la proiezione di "Con i piedi per terra" di Andrea Perdicca e il 17 giugno con "Hunger for Bees" per la regia di Silvia Luciani.

Domenica 17 tra le iniziative da non perdere la conferenza con Cecilia Strada di Emergency e il concerto di Paolo Fresu che con la lentezza della tromba accompagnato dal pianista-bandoneonista Daniele Di Buonaventura chiuderà il festival.

Organizzato in collaborazione col Comune di Colorno e con il patrocinio di Mibact, Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Università dell'autobiografia di Anghiari, Slow Food, Legambiente, Borghi Autentici d'Italia, il Festival potrà contare su media partner come RAI CULTURA, ALTRECONOMIA, Radio Popolare e "Buone notizie. L'impresa del bene", inserto del Corriere della Sera dedicato al Terzo Settore.
Per ulteriori anticipazioni circa ospiti, laboratori ed eventi...abbiate pazienza. E siate lenti.

(in allegato: programma scaricabile in pdf)

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La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza dopo aver appreso della vicenda giudiziaria che vende coinvolti docenti della scuola dell'infanzia di Colorno, chiede pubblicamente che le autorità inquirenti mostrino i video delle indagini.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza, a tal proposito precisa: "Solo guardando le immagini potremo renderci conto almeno parzialmente di cosa è realmente successo a Colorno - continua il rappresentante dei docenti - è anche opportuno che il legislatore indichi espressamente quando una ramanzina o una punizione comminata ad un alunno discolo è legale e quando si sconfina nell'illecito penale. Ricordiamo che anche la giurisprudenza in passato ha precisato che il docente è dotato di poteri autoritativi" – conclude "oltre che nella magistratura requirente confidiamo nella magistratura giudicante"

Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza

Via Verdi 25 - 43121 Parma
Tel/fax 0521 235547 - Cell 338 8103820

Riordino istituzionale. Via libera all'iter per la fusione di sei Comuni: 2 in provincia di Bologna e 4 in provincia di Parma. La Giunta ha approvato altri tre nuovi progetti di legge di aggregazione: Baricella e Malalbergo nel bolognese, Colorno e Torrile nonché Mezzani e Sorbolo nel parmense. Ora il passaggio in Assemblea legislativa per l'indizione del referendum consultivo tra i residenti interessati, che potranno scegliere anche il nome del nuovo Comune unico

Bologna 21 maggio 2018 - La Giunta regionale ha approvato, oggi, tre progetti di legge per la nascita di altrettanti nuovi Comuni al posto di sei attuali in provincia di Bologna e di Parma. I centri coinvolti sono Baricella e Malalbergo nel bolognese, Colorno e Torrile nonché Mezzani e Sorbolo nel parmense.
I progetti di legge regionale saranno ora presentati all'Assemblea legislativa per l'indizione di un referendum consultivo tra i residenti interessati, che potranno scegliere anche il nome del nuovo Comune unico. Dopodiché i progetti di legge torneranno in Aula, e l'Assemblea, tenendo conto degli esiti referendari, voterà la legge di fusione.
La Regione ha accolto le istanze pervenute dai sei Comuni in seguito all'approvazione nei rispettivi consigli comunali. I progetti sono stati presentati dall'assessora regionale al Riordino istituzionale, Emma Petitti.

Le condizioni per i Comuni nati da fusioni
I nuovi Comuni, una volta istituiti, potranno contare su contributi regionali e statali. Oltre a ciò, non saranno applicati vincoli per assunzioni di personale a tempo determinato nel nuovo Comune nato da fusione e questo potrà, al contrario, utilizzare eventuali margini di indebitamento precedentemente consentiti anche a uno solo dei Comuni originari. Infine, nei dieci anni successivi alla sua costituzione, il nuovo Ente unico potrebbe avere priorità nei programmi e nei provvedimenti regionali che prevedessero contributi a favore degli Enti locali.

Le eventuali fusioni sono previste a partire dal 1 gennaio 2019, solo dopo aver tenuto il referendum consultivo nel 2018. Le elezioni degli organi degli eventuali nuovi Comuni potranno avvenire solo nella primavera 2019, mentre gli attuali organi decadranno dal 1 gennaio 2019. Nei primi mesi del 2019 il Comune nascente da fusione dovrebbe essere retto da un Commissario prefettizio.
Sono 10 finora i nuovi Comuni nati da fusioni effettuate dal 2014 a oggi, per un totale di 27 enti soppressi. Sono tre le fusioni per le quali sono stati deliberati i progetti di legge il 26 febbraio scorso (Formignana con Tresigallo e Berra con Ro nella provincia di Ferrara, Castenaso con Granarolo nella Città metropolitana di Bologna).

"La Regione – spiega l'assessora Petitti – come sempre intende mettere a disposizione tutti gli strumenti per cercare di favorire questo percorso di partecipazione, con l'obiettivo di fornire i migliori servizi, cercando di mantenere, ove possibili, costi sostenibili. Alla fine del percorso prevarrà la strada scelta dai cittadini attraverso il referendum democratico".

Baricella e Malalbergo (Bologna)
Nella Città metropolitana di Bologna i Comuni che hanno presentato istanza congiunta per la fusione (il 9 aprile scorso) sono Baricella e Malalbergo, che hanno deliberato il progetto di fusione nei rispettivi Consigli comunali nell'aprile scorso.
Entrambi i Comuni appartengono all'Unione dei Comuni Terre di Pianura, costituita il 28 gennaio 2010 a seguito della trasformazione dell'omonima ex Associazione intercomunale, alla quale aderiscono anche i municipi di Budrio, Castenaso, Granarolo dell'Emilia e Minerbio.
Il Comune di Baricella al 1 gennaio 2017 registrava 7.011 abitanti in una superficie di 45,48 chilometri quadrati. Malalbergo, 8.982 abitanti in 53,82 chilometri quadrati.
Per quanto riguarda i contributi finanziari, regionali e statali, di cui questa eventuale fusione potrà godere constano di 151.671 euro per ogni anno per 10 anni (per un totale di 1.516.710 euro, a carico della Regione). A questa cifra si aggiungeranno 15.995.990 euro dallo Stato per un totale di 17.512.700 euro.

Colorno e Torrile (Parma)
Nel parmense la fusione riguarda Colorno e Torrile ed è stata presentata il 6 aprile di quest'anno. Colorno all'1 gennaio 2017 aveva 9.006 abitanti su 48,41 chilometri quadrati di superficie, mentre Torrile 7.777 abitanti su 37,15 chilometri quadrati. Nell'arco di dieci anni i contributi finanziari in caso di fusione ammontano a 15.451.660 euro (1.517.050 dalla Regione e 13.934.610 dallo Stato).

Mezzani e Sorbolo (Parma)
Sempre in provincia di Parma si va verso la fusione di Mezzani e Sorbolo, la cui richiesta è stata avanzata il 30 marzo 2018. Al 31 gennaio 2017 Mezzani aveva 3.259 abitanti su 28,70 chilometri quadrati di superficie, mentre Sorbolo conta 9.507 residenti su 39,53 chilometri quadrati. I contributi finanziari di cui questa eventuale fusione potrà godere sono pari a 17.161.640 euro in dieci anni (15.995.100 dallo Stato e 1.166.540 euro dalla Regione).

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Maltempo nel reggiano, parmense e modenese. Da oggi via alle lettere di rimborso: oltre 300mila euro per i negozi, ristoranti e piccoli artigiani danneggiati nel dicembre scorso dagli allagamenti a Lentigione (Re), Colorno (Pr) e Campogalliano (Mo)

Sono 22 le imprese aiutate con contributi fino al 100% dei danni subiti con una procedura mai adottata prima: lo stanziamento di fondi regionali per anticipare quelli statali. Entro l'estate al via i primi interventi di manutenzione all'alveo del fiume Enza per 200mila euro

Bologna – Sono in partenza da oggi le lettere di rimborso per i commercianti (negozi, ristoranti, piccoli artigiani) danneggiati, l'11 e 12 dicembre scorsi, dagli eventi alluvionali che hanno investito la frazione di Lentigione, nel comune di Brescello (Re), Colorno (Pr) e Campogalliano (Mo), con l'esondazione dei fiumi Enza, nella Bassa reggiana, e Parma, e gli allagamenti per la piena del Secchia, nel modenese.

Concluse le istruttorie per il riconoscimento dell'ammissibilità dei danni, affidate ai Comuni dove hanno sede i negozi, le botteghe e le aziende colpite, sono dunque in arrivo gli oltre 300mila euro stanziati con fondi propri della Regione per l'indennizzo degli operatori danneggiati per il ripristino di immobili danneggiati, la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali, compresi impianti e macchinari, la sanificazione dei locali adibiti alle attività, il rifacimento e la messa a norma degli impianti e la ricostituzione delle scorte aziendali. Tra le spese rimborsabili sono state inserite anche i costi per le perizie asseverate, presentate assieme alla domanda. I lavori di ripristino e le spese per far ripartire le attività dovranno essere effettuati entro il 31 dicembre 2018.

In totale sono 22 quelle che riceveranno indennizzi per 300.062 euro: a Campogalliano (Mo) 4 attività economiche per 111.038 euro; a Colorno (Pr) 10 attività per 83.190 euro e a Brescello (Re) 8 per 105.833 euro.

Entro l'estate, infine, sarà dato il via al primo stralcio di circa 200 mila euro per gli interventi di manutenzione all'alveo del fiume Enza.

 

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Ponte sul Po: conclusa positivamente la Conferenza dei Servizi. Acquisiti tutti i pareri e i nullaosta necessari per iniziare la procedura del bando di gara. Soddisfazione dei Presidenti Fritelli e Viola.

Parma, 26 aprile 2018 – Si è chiusa positivamente stamattina a Palazzo Giordani, sede della Provincia di Parma, la seduta conclusiva della Conferenza dei Servizi per i lavori di risanamento conservativo del Ponte sul Po di Colorno – Casalmaggiore.

L'incontro, che seguiva una precedente riunione del mese scorso, era finalizzato all'acquisizione definitiva dei pareri autorizzazioni e dei nulla osta necessari per l'approvazione del progetto definitivo degli interventi sul ponte da parte dei 19 enti che ne hanno titolo.

Sono state accolte alcune richieste e alcune prescrizioni, dalla verniciatura dei sostegni in golena alle ricerche paleoarcheologiche nel limo alluvionale.

Ora scatta il mese di tempo per la validazione del progetto da parte di un soggetto terzo, che la Provincia di Parma ha già incaricato.

Nel frattempo si procederà anche con l'eventuale bonifica dei residui bellici, e anche in questo caso la Provincia di Parma ha già affidato l'incarico.
Quindi, nel mese di giugno, si può avviare la procedura del bando di appalto, per la quale la Provincia di Parma si è già dotata di un consulente legale.

Soddisfatti dell'incontro di oggi i Presidenti della Provincia di Parma Filippo Fritelli e di Cremona Davide Viola.
"Stiamo procedendo con tutti i passi necessari – afferma Fritelli– Purtroppo il cumulo delle prescrizioni determina i tempi del nostro lavoro. Il ponte restaurato avrà una vita utile di 10 anni, quindi in questi anni ANAS dovrà pensare alla costruzione del ponte nuovo."

Dopo la pubblicazione del bando di gara, che dovrà restare aperto per un mese, si andrà all'aggiudicazione, dopo la quale bisognerà aspettare eventuali ricorsi; al termine, la consegna dei lavori all'impresa vincitrice, presumibilmente in autunno. A questo punto occorreranno circa 7 mesi per la fine dei lavori.

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Nella foto: un momento della Conferenza: Scaroni, Botta, Catellani, Annoni

Ponte sul Po Colorno–Casalmaggiore: il 26 aprile Conferenza dei Servizi. La seduta conclusiva alle 10,30 nella sala Ferrari di Palazzo Giordani – sede della Provincia di Parma.

Parma, 19 aprile 2018 – La Provincia di Parma ha convocato per giovedì 26 aprile 2018 alle ore 10,30 la seduta conclusiva della Conferenza dei Servizi per l'acquisizione definitiva di pareri, autorizzazioni e nulla osta necessari per l'approvazione del progetto definitivo di "SP EX SS 343 "ASOLANA". INTERVENTI LOCALI DI RISANAMENTO CONSERVATIVO PROVVISIONALE DEL PONTE DI CASALMAGGIORE SUL FIUME PO".

La riunione si svolgerà nella Sala "Ferrari" della sede della Provincia di Parma, a Palazzo Giordani, Viale Martiri della Libertà 15, piano terra.

Dopo la prima seduta della Conferenza dei servizi, il 20 marzo scorso, il 26 marzo L'Agenzia Sicurezza del territorio – Protezione Civile della Regione Emilia Romagna ha richiesto un ulteriore approfondimento in materia antisismica.
L'ing. Scaroni ha redatto e consegnato gli approfondimenti richiesti.

Intanto, la Provincia di Parma:
- ha assegnato l'incarico ad una società per gli approfondimenti in materia paesaggistica ed archeologica richiesti dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Parma e Piacenza,
- ha nominato il Collaudatore dei lavori,
- ha nominato una ditta per la validazione del rischio bellico,
- sta incaricando uno studio legale per il supporto alla procedura di gara.

"La Provincia sta continuando a lavorare per risolvere il grave problema del ponte sul Po – dichiara il Delegato provinciale alla Viabilità e Infrastrutture Gianpaolo Serpagli – la settimana prossima, con la seduta finale della Conferenza dei Servizi si conclude la prima fase. Dovremo poi procedere con l'approvazione del progetto e con il bando di gara."

La scheda aggiornata sul sito della Provincia di Parma:
http://www.provincia.parma.it/notizie/scheda-ponte-sul-po-colorno-casalmaggiore-tutte-le-tappe