Parma: Continua il grande lavoro di controllo del territorio e di prevenzione dei reati predatori da parte della Squadra Volante. Mercoledi sorso in zona viale Langhirano, all’altezza della stazione di servizio Eni, una volante, procedeva a fermare un’autovettura Skoda Fabia con targa Polacca con tre persone a bordo, che sin da subito sono risultate sospette.

I tre soggetti sono risultati essere cittadini rumeni, con pregiudizi per reati contro il patrimonio. Dal controllo visivo effettuato all’interno dell’autovettura, venivano notate numerose confezioni di coltelli, distribuite nella parte anteriore, nella parte posteriore e nel bagagliaio della stessa. La merce trovata in loro possesso, veniva sottoposta a sequestro.

A termine dei controlli, nei confronti dei tre cittadini rumeni, veniva emesso un Foglio di via Obbligatorio dal comune di Parma, della durata di tre anni, contestualmente notificato.

I tre soggetti sono stati altresì denunciati ai sensi degli artt. 17 e 37 tulps, poiché impegnati nella vendita di coltelli senza la prevista licenza da parte del comune.

 

 

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Domenica, 06 Ottobre 2019 06:25

Onore ai caduti di Trieste

Ieri mattina, davanti il monumento dei caduti in Questura, si è tenuto un momento di preghiera e ricordo in memoria dei colleghi di Trieste deceduti in servizio. Erano presenti anche il Prefetto, il Comandante provinciale dell' Arma dei Carabinieri,della Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.

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Venerdì, 04 Ottobre 2019 08:14

Operazione Stazioni Sicure

Operazione Stazioni Sicure. Continuano i controlli della Polizia Ferroviaria

Parma: 1.222 persone identificate, 42 stazioni ferroviarie controlalte, 415 bagagli ispezionati, 2 persone denunciate in stato di libertà, (una per ubriachezza e molestie ai viaggiatori e l’altra per oltraggio a Pubblico Ufficiale) e 11 sanzioni contestate a viaggiatori per violazioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria.


Questi i risultati dell’operazione straordinaria di controllo a viaggiatori e bagagli denominata Stazioni Sicure, coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, che nella giornata di ieri 1° Ottobre ha visto impegnati sull’intero territorio regionale, 165 operatori della Specialità Polizia Ferroviaria.


Nella sola provincia di Parma, con l’impiego di 14 operatori, sono state identificate 37 persone, controllate 7 stazioni ferroviarie, ed ispezionati 45 bagagli. Le attività, coordinate dal Centro Operativo Compartimentale, che si avvale dei moderni sistemi di geolocalizzazione delle pattuglie e remotizzazione delle immagini di stazione, sono state ottimizzate grazie all’utilizzo degli smartphone in dotazione per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici ed estese ai depositi bagagli, anche con il ricorso ad unità cinofile della Polizia di Stato e di metal detector.


Il dispositivo adottato dalla Polizia Ferroviaria nella stazione di Bologna Centrale, in collaborazione con Unità Cinofile della Polizia di Stato e con il contributo di personale di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato e Guardie Particolari Giurate, è stato attuato con l’impiego di transenne e nastri tendiflex, al fine di agevolare le attività di osservazione e di intervento attraverso la canalizzazione dei flussi di viaggiatori su un numero limitato di varchi di accesso alla stazione presenziati dagli operatori.

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Arrestato in flagranza di reato in via D'Azeglio, straniero evaso e particolarmente pericoloso.

Parma 28 settembre 2019 - Durante la fine della mattinata di ieri sono giunte alcune telefonate al 113 per segnalare la presenza in via D'Azeglio di un cittadino straniero in palese stato di alterazione psicofisica.
In particolare, in una circostanza, l'uomo tentava di approcciare i passanti toccandoli ed infastidendoli. Nel frangente urlava anche ad un dipendente di un negozio insultandolo per il colore della sua pelle.
Anche gli agenti delle volanti che erano intervenuti sono stati insultati ed oltraggiati nonché minacciati di morte.


In considerazione del grave stato di agitazione dell'uomo gli agenti sono stati costretti a portarlo in questura ove il soggetto ha reagito nei confronti degli operanti violenta aggressività, spintonandoli e prendendoli a calci. La pericolosità del soggetto, per gli altri e per sé stesso, ha indotto gli operanti a trasportarlo al pronto soccorso dove gli sono state somministrate le cure necessarie per tranquillizzarlo. A detta dello stesso, oltre ad aver bevuto alcol, era anche sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Durante gli accertamenti è emerso che il soggetto, GEORGE Robile etiope del '78, era l'autore di una rapina commessa ad agosto ai danni dell'Asia & Africa market, fatto per il quale era stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti delle volanti e fatto per il quale era allo stato degli arresti domiciliari.

Quindi alla luce della condotta delittuosa tenuta dal soggetto, poiché trovato fuori dal luogo di detenzione domiciliare, è stato tratto in arresto per evasione nonché per resistenza pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico Ministero di turno il Robile è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura ed oggi sarà processato per direttissima.

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Parma 27 settembre 2019 - Non è un caso se le forze dell'ordine sono ai vertici dell'apprezzamento degli italiani. Sempre pronti a intervenire per la sicurezza e l'ordine pubblico, si distinguono però anche per una parricolare sensibilità d'animo.

La scorsa domenica, ad esempio, il Team Rosina ha organizzato con l'associazione Noi per Loro, un piccolo giro automobilistico lungo le strade di Parma e provincia, per i bambini del reparto oncologico dell'ospedale di Parma.

Il ricavato dell'evento sarà tutto devoluto all'associazione e nell'occasione è intervenuta anche la Lamborghini della polizia stradale, nonchè il personale della predetta specialità della Polizia di Stato, per dare il loro contributo alla migliore realizzazione dell'evento benefico.

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Arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti durante un servizio destinato alla partita Parma-Sassuolo

Parma 27 settembre 2019 - Nel pomeriggio di mercoledì, personale della Squadra Mobile, in ragione dell’incontro di calcio di serie A tra Parma e Sassuolo, effettuava dei servizi nei pressi dei caselli autostradali di Parma Centro e Parma Ponte Taro, al fine di individuare possibili autovetture di tifosi della squadra ospite e valutarne il loro comportamento dal punto di vista dell’ordine pubblico.


Alle ore 16:40, circa, il personale operante notava uscire dal casello di Parma A/15, e dirigersi verso Ponte Taro, un’autovettura Volkswagen Polo di colore scuro, con a bordo tre giovani di cui due uomini e una donna.
Gli operanti, pertanto, procedevano, in via Emilia Ovest, all’altezza dell’Hotel San Marco, a fermare la predetta autovettura, identificando gli occupanti in TEBALDI Giovanni classe ‘99 passeggero seduto sul sedile posteriore, F.G., conducente del veicolo, e V.E., passeggera seduta sul sedile anteriore.


All’atto del controllo, gli operatori appuravano che gli occupanti del predetto veicolo non erano tifosi diretti allo stadio, tuttavia, notavano come questi manifestassero evidenti sintomi di nervosismo e, anche in considerazione dei precedenti specifici di questi, maturava il fondato sospetto che potessero occultare nel veicolo o addosso della sostanza stupefacente e, per tale motivo, sono stati sottoposti a perquisizione.


Le operazioni di perquisizione, estese anche al veicolo, consentivano di rinvenire e sequestrare a carico di TEBALDI Giovanni, occultato nei pantaloni, all’interno dell’elastico della caviglia sinistra, un “panetto”, avvolto in cellophane trasparente, di sostanza stupefacente del genere hashish, per un peso complessivo di grammi 97,2.


In esito agli esami speditivi eseguiti sulla sostanza stupefacente sequestrata, presso il Gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Parma, e considerati i rapidi tempi di reazione, si presume che siffatta sostanza contenesse un elevato tasso di principio attivo.


TEBALDI Giovanni, veniva così tratto in arresto in flagranza per il reato di cui all’art. 73 D.P.R. 9 ottobre 1990, n.309. e collocato agli arresti domiciliari presso la sua abitazione in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo che tenutosi nella giornata di ieri ha visto il rinvio del processo, con contestuale applicazione dell’obbligo di firma presso la stazione dei Carabinieri di Noceto.

 

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Arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti nel locale “Gusto Parma”. Dopo due giorni il locale é stato chiuso dal questore per motivi di ordine e sicurezza pubblica

Parma 21 settembre 2019, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini circa l'attività di spaccio in un locale di Via D'azeglio, Gusto Parma, i polizziotti sono tornati due giorni fa, nello stesso locale, questa volta  con l'ausilio anche delle unità cinofile.


Durante il controllo alla vista degli agenti, Okoduwa Daniel, Cittadino Nigeriano classe 91', è scappato verso il retrobottega ed ha tentato di disfarsi di 3 sacchetti pieni di sostanza stupefacente. L'uomo è subito stato bloccato dagli Agenti e tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti. Era in possesso di circa 50grammi di Marijuana pronti per essere smerciati, così come era in possesso di 305 euro, divisi in banconote di piccolo taglio, chiaro provento della sua attività delittuosa.


Il giorno successivo è stato processato per direttissima, e condannato alla pena di mesi 10 di reclusione e 2000 euro di multa, con pena sospesa.
Oggi, con provvedimento adottato ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), il Questore di Parma ha disposto la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del ristorante “GUSTO PARMA”, ubicato in via D’Azeglio nr. 72/B, per un periodo di 10 giorni.
Il provvedimento, che ha come finalità la tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, è stato adottato a seguito di più controlli effettuati all’interno del locale dove sono stati identificati avventori gravati da precedenti penali. In particolare due soggetti pregiudicati sono stati trovati all’interno negli ultimi due controlli e nell’ultimo in ordine di tempo, avvenuto il 18 u.s., uno di essi è stato tratto in arresto da personale dell’UPGSP perché trovato in possesso di sostanza stupefacente finalizzato allo spaccio.


L’accertata costante presenza di alcuni avventori pregiudicati proprio per reati in materia di stupefacenti ha configurato una situazione di sicuro pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, circostanza di fatto che ha indotto a sostenere un giudizio prognostico di pericolosità, attesa anche l’eventuale possibilità di “scontri” tra i vari soggetti che gravitano all’interno del locale, per il predominio territoriale nell’attività illecita dello spaccio di stupefacenti.
Il provvedimento è stato notificato ed eseguito da personale della Divisione di Polizia Amministrativa collaborato da personale dell’UPGSP.

 

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Parma, 18 settembre 2019 - La strategia della Questura per garantire la sicurezza della città e contrastare efficacemente il fenomeno dello spaccio è operare attraverso tutte le sue articolazioni, anche contemporaneamente. 

Da una parte gli uffici investigativi operano attraverso perquisizioni ed arresti, andando a scovare i responsabili dell’attività di spaccio sin dentro alle loro abitazioni, dall’altra la Squadra Volante si occupa di controllare il territorio, facendo si che lungo le strade coloro che delinquono siano assicurati alla giustizia e se irregolari e pericolosi espulsi. Proprio sotto quest’ultimo aspetto entra in gioco un altro ufficio fondamentale, ovvero l’Ufficio Immigrazione, che si occupa di prendere in carico cittadini stranieri irregolari e pericolosi al fine di allontanarli dal territorio nazionale.


La vicenda che andiamo a raccontare rappresenta proprio la predetta strategia, in cui tutte le componenti della Questura lavorano fianco a fianco per il raggiungimento di un unico obiettivo, ovvero la sicurezza della Città.
Il rifugio del soggetto tratto in arresto era un appartamento nei pressi dello stadio, regolarmente locato ad una coppia di ghanesi regolari sul territorio nazionale.
All’interno della casa, però, lui aveva in uso esclusivo una stanza dove si organizzava per il suo lavoro tutt’altro che regolare.


Anche in questa occasione, lo spunto iniziale è giunto dalla segnalazione di alcuni residenti del quartiere, che avevano notato un paio di persone che entravano ed uscivano da quell’appartamento con una strana frequenza.
L’attività di monitoraggio condotta dagli investigatori della Squadra Mobile, ha consentito di riscontrare questa segnalazione e di individuare il giovane cittadino nigeriano che abitava presso l’appartamento indicato, poi identificato in IYORE Darlington classe ‘92, cittadino nigeriano, ricorrente contro il diniego al riconoscimento dello status di rifugiato decretato dalla Commissione territoriale.


Il monitoraggio degli spostamenti e degli incontri dell’uomo ha consentito di identificare alcuni suoi clienti che, sentiti dagli agenti dell’antidroga, hanno confermato di essere consumatori di stupefacenti e di rifornirsi da IYORE per “qualunque” loro necessità; IYORE Darlington, infatti, riusciva a soddisfare tutte le richieste dilla marijuana, cocaina ed eroina.
I suoi principali luoghi di spaccio erano sicuramente collocati nel quartiere Oltretorrente; IYORE, infatti, dal 2016, anno del suo arrivo in Italia, ad oggi, è stato controllato numerosissime volte in p.le Santa Croce, via D’Azeglio e nel Parco Ducale. Tuttavia, come confermato da alcuni clienti che hanno riferito di averlo incontrato sempre in via Traversetolo, lavorava anche in zone limitrofe alla sua abitazione.


Nella mattinata di ieri, gli agenti della sezione Antidroga, si sono presentati presso l’appartamento per procedere a perquisizione e, all’interno della stanza in uso ad IYORE, è stato rinvenuto una dose di eroina del peso di circa 1 gr. e un bilancino di precisione. Sulla scorta di tale rinvenimento, la perquisizione proseguiva e, alla fine, occultata, sotto ad un materasso, veniva rinvenuta una bustina all’interno della quale vi erano circa 10 gr. di eroina.
Tale circostanza confermava che l’abitazione in oggetto rappresentava la base di IYORE: lontana dalle principali piazze di spaccio, regolarmente locata da una coppia di ghanesi regolari e da anni stanziali ed utile per preparare le dosi da spacciare in strada.


IYORE Darlington veniva tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del PM di Turno dr. Fabrizio PENSA, veniva trattenuto presso le camere di sicurezza di Borgo della Posta in attesa del giudizio direttissimo che si celebrerà nella mattinata di oggi.


Nel contempo, l’ufficio immigrazione, negli ultimi 7 giorni della sua attività ha sottoposto al provvedimento dell’espulsione 4 cittadini stranieri irregolari e pericolosi:
• Persone gravate da ordine del Questore a lasciare il t.n.:
1. Cittadino del Gambia nato il 01.07.1986 arrestato per resistenza e ricettazione, nonchè indagato in stato di libertà per il reato di lesioni e diverse volte indagato in stato di libertà per Violazioni dell’ordine del Questore ;

• Persone accompagnate coattivamente al CPR nr.3, queste ultime grazie all’allontanamento coatto da Parma non saranno più in grado di delinquere sul nostro territorio, e permarranno al cpr in attesa del loro accompagnamento in frontiera:
1. Cittadino nigeriano nato il 09.09.1989 gravato da precedenti per spaccio. Accompagnato CPR Potenza
2. Cittadino nigeriano nato il 07.06.1987 gravato precedenti per spaccio. Accompagnato CPR Potenza
3. Cittadino filippino nato il 25.11.1985 arrestato poco tempo fa per spaccio; accompagnato CPR di Roma


Molti di questi accompagnamenti coatti sono frutto dell’attività di controllo del territorio, ovvero sono soggetti rintracciati dagli Agenti delle Volanti in zone note per la presenza di spacciatori

 

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Lunedì, 16 Settembre 2019 05:53

Alcol e droga, ritirate tre patenti

Settimana di controlli della Polizia di Stato finalizzati alla prevenzione delle c.d. stragi del sabato sera

Parma: La Polizia di Stato, nel dettaglio la Polizia Stradale di Parma, ha svolto durante la settimana serrati controlli finalizzati alla prevenzione di incidenti stradali causati dall’assunzione di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti-psicotrope.


I posti di controllo sono stati organizzati in orario serale/notturno, anche in concomitanza al grande deflusso dei due concerti che si sono tenuti a Parma questa settimana e che hanno visto la partecipazione di un pubblico molto numeroso. L’intento è stato quello di evitare che persone ubriache o drogate potessero mettere in pericolo l’incolumità di altre persone.
Nei posti di controllo, oltre a personale della Polizia Stradale erano presenti un Medico della Polizia di Stato ed un infermiere, questo per poter svolgere tecnicamente tutti i controlli del caso, ovvero sia gli alcoltest che i controlli antidroga.


Durante il servizio sono stati fermati 21 veicoli, e controllate 26 persone. Sono state ritirate in tutto 3 patenti, due ragazzi neopatentati sono stati trovati con un tasso alcolemico superiore ai 0,8 g/l, un altro, invece, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Per tutti è scattata anche una denuncia all’autorità giudiziaria.

Serrati i controlli, sempre per garantire l’incolumità degli automobilisti, nei confronti di coloro che non utilizzano le cinture di sicurezza o i sistemi di ritenuta per i bambini.
In tutto sono stati controllati 23 veicoli, ben 18 conducenti erano alla guida senza le cinture di sicurezza. Per questo motivo sono tutti e 18 stati sanzionati ai sensi dell’art. 172 c.d.s..
Questi controlli, che hanno il primario obiettivo di garantire la sicurezza e l’incolumità degli utenti della strada verranno previsti anche nelle prossime settimane.

PR polizia test alcol.jpg

 

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Venerdì, 06 Settembre 2019 06:31

Intensa attività di controlli

Ieri intensa attività di controlli. 5 pattuglie polizia, municipale, ispettorato del lavoro, ausl e personale della divisione amministrativa, hanno passato al setaccio vari della zona del San Leonardo del oltretorrente.

Alla fine sono state controllate circa 80 persone, 20 veicoli e 8 i locali.

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