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L’Associazione “Casina dei Bimbi” e la Scuola di Pallavolo “Anderlini” di Modena insieme per i bambini ricoverati -

 

Modena, 18 aprile 2014 -

Arriva con due giorni di anticipo, in pieno Venerdì Santo, la Pasqua per i bambini ricoverati al Policlinico. Oggi, venerdì 18 aprile 2014, l’Associazione “Casina dei Bimbi” in collaborazione con lo Spazio Scuola del Policlinico ha regalato le proprie uova di Pasqua ai piccoli pazienti di Pediatria e Pediatria ad Indirizzo Onco-Ematologico. La consegna è stata effettuata insieme a 10 ragazze della Scuola di Pallavolo Anderlini di Modena. I volontari, accompagnati da Peppa Pig, sono stati ricevuti dal prof. Paolo Paolucci, direttore del reparto, dalla caposala Annamaria Villani,  da Mirella Cantaroni dell’Ufficio Relazioni col Pubblico. L’iniziativa rientra nella tradizionale distribuzione di Uova pasquali che l’Associazione svolge negli ospedali in cui opera. 

Nata 12 anni fa, l'associazione Casina dei Bimbi Onlus si occupa di bambini ospedalizzati in emergenza e presta la sua opera nelle Provincie di Reggio Emilia, Parma e Modena, con progetti rivolti all'infanzia in ospedale, sul territorio e nelle scuole di ogni ordine e grado. Si occupa del benessere dei bambini attraverso il gioco e uno specifico programma di accoglienza, di animazione, di mediazione e di supporto appositamente dedicato ai bambini, ai giovani e ai loro familiari. Interviene in “emergenza” allertata dalla struttura sanitaria, per assistere i bambini ricoverati in ospedale, privi per qualche motivo della presenza dei genitori. L’Associazione ha sviluppato un protocollo per preparare bambini e adolescenti all'intervento chirurgico, agli esami clinici e ai prelievi ematici sia in ospedale che sul territorio e, su richiesta degli insegnanti, a scuola. Tra gli intenti vi è anche quello di coinvolgere i giovani come protagonisti nel mondo del volontariato, valorizzando le proprie esperienze e favorendo un ruolo attivo e di partecipazione nelle varie attività.

 

(Fonte: ufficio stampa Ausl Mo)

 

Domenica, 20 Aprile 2014 08:42

Buona Pasqua.

La fioritura nel deserto. 

--- di Lamberto Colla ---

Parma, 20 aprile 2014 -

Il grande messaggio che giunse all’umanità con la Pasqua di risurrezione è che un nuovo inizio c’è sempre.

Non solo un messaggio di speranza alla quale attaccarsi nei momenti di difficoltà ma un modo di pensare il quotidiano per proiettarsi nel futuro.

La Pasqua è quindi un passaggio, “è l’esodo, il passaggio dell’uomo dalla schiavitù del peccato, del male alla libertà dell’amore, del bene”, come l’ha ben espresso Papa Francesco nel messaggio augurale dello scorso anno. 

La risurrezione parte quindi da ciascuno di noi, dal nostro pensiero dal nostro modo di vedere e interpretare i fatti quotidiani; non da spettatore ma da protagonisti della nostra e altrui vita. 

Lo spettatore spera che qualcosa accada di positivo mentre il protagonista lavora e opera perché ciò che sta sognando accada. 

E’ in questa sottile linea di demarcazione che sta la “magia” della risurrezione.  E’ il momento della scelta che ci colloca nella classe dei protagonisti e costruttori della nostra vita. Quindi è da ciascuno di noi, dalle semplici decisioni quotidiane prese secondo morale e buon senso che la società civile progredisce, il pensiero positivo si espande e la luce di una speranza in un futuro migliore si accende sempre più luminosa.

La scelta è una azione di coraggio e di sofferenza. Niente si ottiene senza l’impegno e la fatica e perciò non guardiamo con invidia coloro che senza apparente impegno raggiungono traguardi a noi preclusi. Proseguiamo invece nella opera di fare bene quello di cui siamo capaci; solo così contribuiremo, anonimamente ma dignitosamente, a migliorare la società nella quale viviamo. E’  nostro personale contributo all’umanità.

L’insegnamento che deriva dalla Pasqua vale sia per cristiani sia per atei o appartenenti a altre confessioni religiose. Perché pensare alla Pasqua vuol dire pensare alla resurrezione. Concetto, questo, che ha perfettamente espresso l’Arcivescovo di Benevento , Andrea Mugione, nel suo messaggio augurale. “La resurrezione del Signore deve essere il modello per la rinascita dell'intera umanità”. 

Così come Cristo è risorto, anche la comunità può farlo grazie alla coesione sociale e ad un cambio di mentalità. “Sogniamo un Sud diverso – si legge nel messaggio – che lasci definitivamente alle sue spalle la pressione della protesta, la retorica del lamento”.

Un messaggio che possiamo benissimo riproporre al nord. Basta lamento avanti col cambiamento, a partire da noi stessi. Con impegno, intelligenza e coesione si può fare fiorire il deserto, anche quello che spesso è albergato nell’animo umano.

Auguriamoci perciò che il momento della resurrezione giunga a coloro i quali posseggono mezzi, risorse e potere per fare evolvere più rapidamente la società perché si allenti la stretta della crisi e poter ricostruire le fondamenta di una società più equa. 

Buona Pasqua! 

 

 

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Domenica e lunedì a Traversetolo la rievocazione storica “Alla corte di Ottobono Terzi”. Nelle vie e piazze numerosi eventi con 250 figuranti e negozi aperti per l'occasione -

 

Parma, 19 aprile 2014 –

Armati, villici, musici, sbandieratori, trampolieri, giullari, fachiri, giocolieri e mangiafuoco. Saranno 250 i figuranti che invaderanno domenica e lunedì 20 e 21 aprile, le vie e le piazze di Traversetolo in occasione della “Pasqua Medievale, alla Corte di Ottobono Terzi”, la prima edizione della rievocazione storica, nata dalla collaborazione del Comune di Traversetolo con Confesercenti e Ascom, Botteghe e mercanti Traversetolo-Centro commerciale naturale e l'associazione culturale Rievocandum 1111, con il patrocinio della Provincia e il sostegno di numerosi sponsor.

Due giorni di festa in cui il pubblico avrà davvero l’imbarazzo della scelta. In programma ci saranno iniziative per tutte le età: dagli sbandieratori con bandiere classiche e infuocate agli spettacoli con i serpenti; dai fachiri alle esibizioni di falconieri; dagli spadaccini itineranti al tiro con l'arco storico; dal truccabimbi agli spettacoli e laboratori della Compagnia dell'Unicorno, alla musica celtica e medievale da guerra dei Futhark. 

“È una bella iniziativa con cui si rievoca, e quindi si recupera, parte della storia del nostro territorio, quella dell’epoca matildica – ha detto il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, nella presentazione di questa mattina al Parma Point -. Una manifestazione che permetterà anche di attirare molti turisti: un evento quindi importante non solo per Traversetolo ma per tutto il Parmense”. 

“Il nostro comune è già molto noto per il mercato ma vogliamo che le persone imparino a conoscere Traversetolo anche sotto altri aspetti: per questo abbiamo pensato, su idea  dell’associazione Rievocandum 1111, a questa iniziativa che propone a adulti e bambini qualcosa di nuovo – ha affermato l’assessore alle Attività produttive di Traversetolo Paola D’Amelio -. Un appuntamento che speriamo diventi in futuro una tradizione consolidata”. 

“Come associazione di categoria abbiamo da subito appoggiato questa manifestazione – ha sottolineato Susanna Zucchi di Ascom Parma –. Una due giorni in cui ci aspettiamo un grande afflusso di persone non solo dal Parmense ma anche dalle province limitrofe”. “Questa iniziativa ha tutti i crismi per diventare un grande evento – ha aggiunto Ernesto Monteverdi di Confesercenti Parma -. Speriamo faccia da volano per altre iniziative sul territorio”. 

I visitatori potranno quindi immergersi nell’atmosfera di un tempo e scoprire come si viveva negli accampamenti, fare acquisti nel mercato medievale, mangiare in taverne e punti di ristoro rigorosamente a tema, fare shopping nei negozi che rimarranno eccezionalmente aperti. “In questi due giorni vogliamo proporre una vera e propria festa medievale incentrata sul condottiero ghibellino Ottobono Terzi, che dal 1403 al 1409 fu feudatario di Parma, Piacenza e Reggio Emilia – ha spiegato Mario Notari dell’associazione Rievocandum 1111 -. Chi verrà potrà anche assistere alla rievocazione storica dell’uccisione di Ottobono, avvenuta nel 1409 a Rubiera”.   

Il costo di accesso alla festa è di 5 euro (gratuito per bambini e over 65). Le casse si troveranno in 5 punti di accesso del paese: via Matteotti, via della Libertà, via Cantini, Largo Fanfulla e via Dante.

 

Il programma 

 

Corte agresti

- Contrada della Corte con sbandieratori e musici, accampamento medievale e Taverna del villaggio

- Spettacoli dei falconieri

 

Piazza Mazzini

- Accampamento degli arcieri

- Campo da tiro con arco storico

 

Piazza Garibaldi

- Arena spettacoli per bambini (spettacoli, laboratori e animazioni, truccabimbi con la Compagnia dell’Unicorno)

 

Via Cantini e via Matteotti

- Mercato medievale (artigianato, lavorati in cuoio e lana, monili e preziosi, vendita di costumi medievali)

 

Piazza Marconi

- Villaggio dei villici

- Antichi mestieri

 

Piazza Vittorio Veneto

- Taverna di Arduino della Contrada di Monticelli

 

Ogni ora, a rotazione, si terranno le iniziative in piazza Fanfulla, nell’Arena spettacoli (sbandieratori, musici, combattimenti armati, giullari, falconieri). Alla sera gli eventi che avranno per protagonista il fuoco: giocolieri, mangiafuoco e sbandieratori con bandiere infuocate. 

 

Gli artisti protagonisti: 

Contrada della Corte (Quattro Castella); Contrada Monticelli (Quattro Castella); Contrada Borgoleto (Quattro Castella); Villici (Quattro Castella); I Giullari di Davide Rossi; Futhark; Cavozza falchi; Armati della rosa d'acciaio; Armati difensori della rocca; Cavalieri dell'unicorno; Arcieri della notte; I briganti; Messer Lorenciotto e consorte. 

 

  

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

 

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Sabato, 19 Aprile 2014 08:30

Pasqua e Pasquetta al Castello di Gropparello

Domani e lunedì "Magica Caccia al Tesoro" alla ricerca dell’Uovo del Drago al Castello di Gropparello (PC) e un viaggio nel tempo, anche in caso di pioggia -

 

Piacenza, 19 aprie 2014 -

 

Il 20 e il 21 aprile 2014, ovvero nei giorni di Pasqua e Pasquetta, il Castello di Gropparello propone ai più piccoli un’avventura fantastica a prova di maltempo. Se anche dovesse piovere, la taverna e le stanze dell’antica roccaforte offrirebbero infatti comunque l’opportunità ai giovani cavalieri - chiamati a raccolta da Merlino per recuperare l’uovo del Drago e sconfiggere gli eserciti nemici – di compiere un viaggio nel passato, alla scoperta di un’epoca lontana ma perfettamente conservata nell’atmosfera e nelle pietre del castello. 

La visione che ha indotto il grande mago a cercare aiuto parlava di un’armata proveniente da terre lontane, al servizio di un re nemico, in rapido avvicinamento, mosso da intenzioni d’assedio e di conquista, che solo un drago bianco, comandato da un giovane cavaliere – il quale aveva in precedenza trovato l’uovo del drago stesso sotto le mura del castello nella prima luna di primavera - sarebbe riuscito a sconfiggere, dopo una lunga battaglia. Egli sarebbe stato chiamato il “Primo Cavaliere del Drago, difensore del Castello di Gropparello. Merlino ha quindi atteso per tutto il lungo inverno, che arrivassero giovani valorosi da accompagnare alla grande prova: La ricerca dell’uovo del Drago, per sconfiggere gli eserciti nemici.

Ora il momento è giunto: nelle giornate del 20 e del 21 aprile - aiutati da Morgana e Viviana e da giovani fauni del mondo delle terre traverse - i piccoli cavalieri arrivati da ogni dove, daranno vita ad una grande caccia al tesoro, alla fine della quale il più meritevole – che otterrà l’investitura  a Primo Cavaliere del Drago, difensore del Castello di Gropparello - troverà l’Uovo di Drago, mentre a tutti gli altri la fata del Lago porterà ovetti di cioccolata.

Ingresso al prezzo di 18 euro per gli adulti e 14 per i bambini, comprensivo di visita al Castello, Parco delle Fiabe – il primo parco Emotivo d’Italia - e l’avventura Caccia all'Uovo del Drago.

 

Per informazioni: Castello di Gropparello

Via Roma 84, 20025 – Gropparello (PC)

Tel. 0523.855814  

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sito web: www.castellodigropparello.it 

 

(Fonte:Ufficio stampa: Ella Studio di Carla Soffritti & C.)

 

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Modenesi alla ricerca di voli low-cost e offerte di soggiorno. Tra le mete capitali europee da visitare in 4-5 giorni, ma anche Roma per il Papa -

 

Modena, 17 aprile 2014 -

Difficile pensare ad una Pasqua scaccia crisi. Ma con la presenza dei ponti del 25 aprile e primo maggio molto ravvicinati, secondo un monitoraggio condotto da Assoviaggi-Confesercenti Modena tra diverse agenzie di viaggio della nostra provincia, i modenesi che hanno deciso di regalarsi una vacanza sono in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Chi resterà a casa, invece pare aver scelto il ristorante. Le prenotazioni rispetto alle passate vacanze pasquale risultano in incremento.

La maggioranza dei vacanzieri ha scelto i giorni di Pasqua per il proprio viaggio, mentre leggermente meno sono quelli che hanno optato per il ponte del 25 aprile e del primo maggio che riscuote per ora meno interesse. Quanto alla durata media si va dai 4-5 giorni per le visite alle capitali europee, ad una settimana o più per mete maggiormente lontane.

Richieste un po’ timide – sostiene Assoviaggi-Confesercenti le incertezze economiche pesano ancora. C’è richiesta per località servite da voli low–cost, mentre per le sistemazioni si va a caccia di offerte od occasioni. Rimane il fatto che una seppur lieve inversione di tendenza rispetto al 2013 la si avverte e questo è di buon auspicio”. Fra le mete preferite sempre secondo le previsioni Assoviaggi-Confesercenti spiccano le classiche destinazioni a breve raggio: Londra in testa, ma anche le città spagnole Barcellona, Madrid e Valencia. Non mancano poi numerose prenotazioni per Parigi, Istanbul o Amsterdam. Mentre ha ripreso quota il turismo religioso - direzione privilegiata Roma e Papa Francesco – e con esso i tour in pullman, restano stabili le crociere.

Per chi vuole spingersi oltre l’Europa per puntare su località lontane ed esotiche resta il problema delle zone a rischio. In tal senso le prenotazioni per il Mar Rosso scarseggiano tranne nel caso di Marsa Alam e Dubai e Oman divengono le alternative ricercate. Maldive o Caraibi hanno ancora richiesta, ma c’è pure però chi sceglie Indonesia e Polinesia.

Per chi rimane, una bella consolazione arriva dai ristoranti. Rispetto all’anno passato la tendenza rilevata è quella di una lieve ripresa: l’incremento delle prenotazioni nei locali del nostro territorio – almeno in quelli monitorati - per i giorni di Pasqua e pasquetta segna al momento un +5%. Molta richiesta per i menù con i pietanze della tradizione modenese tortellini in primis; gettonati poi i piatti con prodotti di stagione come il risotto agli asparagi, o le carni. Restano però fortemente attenzionati i costi, anche se si riscontrano generalmente in linea con quelli dell’anno scorso.

 

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Modena)

 

Domenica, 20 Aprile 2014 08:31

Pasqua, 8 su 10 a casa

 

Piu’ di 8 italiani su 10 trascorreranno tra le mura domestiche la Pasqua 2014 che si classifica tra le piu’ casalinghe degli ultimi decenni per effetto della crisi che taglia le partenze ma riduce anche la spesa per imbandire la tavola con i prodotti simbolo della ricorrenza.

Roma 12 aprile 2014 - 

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti dalla quale si evidenzia che il 24 per cento degli italiani non acquisterà quest’anno uova o colombe industriali o artigianali mentre si prevede un ritorno al fai da te casalingo che non si registrava dal dopoguerra per ben 5 milioni di italiani .
Lo dimostra il fatto che durante la settimana Santa saranno consumate dagli italiani - sottolinea la Coldiretti - circa 400 milioni di uova "ruspanti" che sono l’unico prodotto che ha visto aumentare gli acquisti nel 2013 (+2 per cento)  in netta controtendenza con il calo del 3,9 per cento fatto registrare in generale per l’alimentare. Sode per la colazione, dipinte a mano per abbellire le case e le tavole apparecchiate o consumate in prodotti artigianali e industriali o in ricette tradizionali da gustare a casa o in viaggio il ritorno delle uova (vere) è - sostiene la Coldiretti - la grande novità della Pasqua 2014.
Per le feste - precisa la Coldiretti - torna anche per la maggioranza degli italiani il viaggio a breve raggio da realizzare in giornata per fare una scampagnata, visitare una città d’arte, mete religiose o andare a trovare parenti e amici, magari facendo ricorso al pranzo al sacco preparato accuratamente a casa. Una tendenza che interessa anche la tradizionale gita fuori porta in agriturismo dove secondo Terranostra molte aziende si sono attrezzate con l'offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica.
La preparazione casalinga dei piatti tradizionali è - sostiene la Coldiretti - una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne che si svolge proprio nella settimana che precede la Pasqua. Gli italiani ai fornelli - continua la Coldiretti - trovano supporto nel boom delle pubblicazioni e delle trasmissioni televisive dedicate alla cucina, ma anche da internet dove si contano oltre 415 mila italiani che dichiarano di partecipare regolarmente a community sul web centrate sul cibo, e sono invece complessivamente oltre 1,4 milioni quelli che vi prendono parte, comprendendo coloro che vi ricorrono solo in condizioni particolari come le feste. Una fonte di informazione utile per cercare di riportare in tavola sapori esclusivi della tradizione pasquale destinati a rimanere solo un piacevole ricordo per tutto il restante periodo dell’anno.
Accanto al pesce del venerdì Santo e alla carne di agnello della santa Pasqua nella lista dei prodotti preferiti per la Pasqua si trovano tra i dolci al primo posto  l'immancabile pastiera napoletana che batte la colomba mentre seguono da vicino la pizza di Pasqua e la treccia pasquale. Si tratta - continua la Coldiretti - di dolci caratterizzati spesso da sapori forti che hanno le uova tra gli ingredienti principali come la scarcedda lucana che è un dolce ripieno di uova sode o la torta pasqualina della Liguria che è un rustico ripieno di verdura, uova e parmigiano. (coldiretti)

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