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Brindiamo insieme all'inizio di "Rosso Rubino. Lambrusco Wine Festival 2017" con un "Cocktail per il Sorbara". Il Comune di Bomporto, in collaborazione con la Federazione Italiana Barman e "Chef to Chef" ha organizzato una serata ricca di sorprese, per dare inizio all'edizione 2017 di "Rosso Rubino. Lambrusco Wine Festival".

Quando? Il 9 maggio dalle ore 20:00.
Dove? A Solara, presso l'Azienda Monari Federzoni, che ha gentilmente offerto i suoi spazi per ospitare questo primo evento di "Rosso Rubino.
Cosa? La fase finale del concorso "Un Cocktail per il Sorbara": sette barman si sfideranno all'ultimo drink. Ogni concorrente presenterà una personalissima ricetta a base dell'immancabile Lambrusco di Sorbara, che sarà esaminata da una giuria di esperti.

Ma non è tutto: i cuochi di "Chef to Chef" allieteranno la serata con appetitosi piatti, da degustare col vino offerto dalle sette cantine di Rosso Rubino (Cantina Bellei Aurelio, Cantina Della Volta, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Divinja, Cantina Garuti, Cantina Paltrinieri, Cantina Righi e Francesco Bellei). Durante la serata, inoltre, sarà possibile visitare l'acetaia di famiglia in barrique Monari Federzoni con degustazione e vendita dei prodotti.

Maggiori informazioni sul sito: www.lambruscowinefestival.it 
Comune di Bomporto
Via per Modena, 7 – 41030 Bomporto (MO)
Tel. 059.800711, Fax. 059.818033

Venerdì, 24 Marzo 2017 18:52

In barca sul Panaro...come cento anni fa

Nell'ambito delle XXV Giornate FAI di Primavera, per la prima volta, dal 1923, una barca torna a navigare sul fiume Panaro, nel tratto del Naviglio che da Bomporto porta a Solara, alla scoperta dell'antica via fluviale che per mille anni ha collegato il centro di Modena a Venezia.


Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

BOMPORTO – Lento scorre il fiume, mentre la "Zio Pece", una 11 metri bianca e rossa, varata negli anni Sessanta, per la prima volta dal 1923, percorre il tratto del Naviglio che da Bomporto porta all'antico borgo fluviale di Solara. Un privilegio per pochi, circa 700 (le prenotazioni sono state un migliaio e i posti sono già esauriti), che tra sabato 25 e domenica 26 marzo potranno ripercorrere un tratto dell'antica via fluviale che collegava Modena a Venezia, grazie alle Giornate FAI di Primavera. E Bomporto (da "buon porto") era la porta di accesso per tutte le imbarcazioni che per mille anni hanno percorso il Po, il grande fiume, per arrivare alla città geminiana "deviando" sul fiume Panaro. Proprio la "Riviera del Panaro", dal XVII secolo è stata eletta meta di villeggiatura dalle ricche e nobili famiglie modenesi, che sulla riva sinistra del fiume hanno costruito meravigliose ville e residenze estive. Durante le Giornate FAI si potranno visitare Villa Cavazza, Villa Cavicchioli e Villa Bruini-Federzoni, solo esternamente, poiché ancora danneggiate dal terremoto del 2012.

Le acque placide e sorprendentemente verdi del Panaro ci accompagnano lungo questa emozionante minicrociera sul fiume. La "Zio Pece" procede a una velocità di circa 4 km/h, la stessa che, con la corrente favorevole, consentiva in passato di collegare Modena a Venezia in circa una giornata e mezzo. Di tanto in tanto, il tragitto è interrotto dal ramo di un albero, mentre, ai lati, la vegetazione semi incolta degli argini suggerisce quello che doveva essere il paesaggio di tanto tempo fa.
"In questi due giorni", ha detto il sindaco di Bomporto Alberto Borghi, "i visitatori potranno riscoprire in questo modo inedito e unico il fiume Panaro, i suoi aspetti culturali e paesaggistici. Grazie ai fondi nazionali è stato possibile, in questi anni, recuperare le darsene e i ponti sul Naviglio: quella di Bomporto, ma anche quella di Bastiglia, che fu visitata anche da Leonardo da Vinci e si dice che egli si ispirò proprio ad essa per progettare le darsene dei Navigli di Milano".

"Il percorso in barca sul fiume Panaro", ha aggiunto Vittorio Cavani, capodelegato FAI per Modena, "è la chicca di un programma molto vario, che include l'apertura al pubblico del Castello di Montegibbio, della villa Barbolini-Cionini di Sassuolo, dell'Area Allevamento Quadrupedi di Portovecchio, nel territorio di Mirandola e, appunto, dell'itinerario della Riviera del Panaro, che può essere percorso anche a piedi, in bicicletta, a cavallo o con qualsiasi altro mezzo. Questo evento è talmente eccezionale che mi preme ringraziare tutti gli enti che lo hanno reso possibile: il Comune di Bomporto, AIPO e i volontari della Remiera Euganea di Monselice, grazie ai quali in questi giorni potremo navigare sul Panaro dopo quasi cento anni".

La XXV edizione delle Giornate FAI di Primavera coinvolge circa mille siti in 400 località italiane, che saranno aperte al pubblico grazie a 7500 volontari e a 35 mila giovani guide.


INFO: www.giornatefai.it

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Entusiasmante spettacolo di equilibrismo a Modena in Piazza Roma. Martedì 31 Gennaio, gran finale de l'Accademia del ghiaccio con la coinvolgente esibizione di Daniel Monni.

Modena, 30 Gennaio 2017

Domani, Martedì 31 Gennaio, in occasione dell'ultimo giorno di apertura della pista di pattinaggio "L'Accademia del ghiaccio", gran finale con un entusiasmante spettacolo di equilibrismo.

Alle ore 17.00 si esibirà l'artista acrobatico Daniel Monni, appartenente alla quinta generazione di artisti circensi provenienti da due antiche famiglie.

L'artista ha iniziato la sua carriera nel Circo esibendosi dall'età di quattro anni, prima come clown nel Circo di famiglia e, successivamente, con il numero di equilibrismo al rullo oscillante. Con questo ed altri numeri si è esibito in Circhi, Teatri, Varietà, Parchi dei divertimento e spettacoli di gala in tutta Europa.

In attesa dello spettacolo, la pista di pattinaggio sarà aperta con orario continuato dalle 10.00 alle 19.30 per far divertire grandi e piccini su 400mq di ghiaccio vero! Domani quindi sarà una giornata di grande divertimento per modenesi e non, i quali potranno passeggiare tra le bancarelle della tradizionale fiera di San Geminiano, pattinare in Piazza Roma e rimanere con il fiato sospeso durante lo spettacolo di equilibrismo di Daniel Monni.

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Oltre 200 espositori, un intero padiglione "veg", 1000 massaggi gratuiti, 50 lezioni di yoga, arti marziali e danze orientali: il 12 e 13 novembre nei padiglioni di Modena Fiere si rinnova l'appuntamento con la manifestazione dedicata al benessere naturale.

Di Manuela Fiorini

Modena, 10 novembre 2016

Nel fine settimana del 12 e 13 novembre Modena diventa capitale del benessere naturale. Nei padiglioni di Modena Fiere torna infatti per la sua terza edizione il Modena Benessere Festival, che "mette in campo" oltre 200 operatori specializzati in terapie olistiche e discipline bio naturali. Ampio spazio sarà dato alle discipline nate sia in Oriente che in Occidente, dallo yoga allo shiatsu, dall'agopuntura alla musicoterapia, dalla meditazione alla eudinamica, passando dal reiki al training autogeno. In fiera sarà presentata una vasta vetrina tra approfondimenti teorici e sperimentazioni pratiche, accompagnata dalla vendita di prodotti e servizi che spaziano dalla cosmesi naturale al turismo wellness, dall'abbigliamento agli accessori ecologici per la casa e la cura della persona.

Ci sarà anche un padiglione totalmente "veg" dedicato alla cultura e all'alimentazione vegana, con ristoranti a tema e una zona dedicata all'incontro tra il pubblico e chef e autori di libri. In questa area, infatti, si alterneranno esperti che cucinano piatti al 100% vegani e autori che presentano i loro piatti, condividendo i segreti di ricette gustose e salutari, dalle più semplici alle più elaborate.
Grande spazio verrà dato alle esibizioni tra arti marziali, yoga e ginnastica dolce, con la possibilità da parte dei visitatori di sperimentarle personalmente nelle numerose free class condotte dalle scuole più accreditate. Inoltre, il pubblico potrà usufruire di oltre 1000 massaggi e trattamenti non-stop nell'area relax. Saranno più di 20, invece, le conferenze a ingresso gratuito dedicate al benessere olistico. Tra gli ospiti più attesi, domenica 13 novembre alle 11, c'è il cardiologo israeliano Nader Butto che parlerà del suo metodo per formulare una diagnosi medica determinando il conflitto psicologico e il blocco energetico alla radice della malattia. Sabato 12 novembre, alle 18.30, invece, l'astrofisica Giuliana Conforto spiegherà come usare al meglio la proprie energia e la forza interiore.

Per tutto il weekend del festival, poi, si potrà assistere a tutte le fasi del contest di Body Painting: dalla pittura sui corpi delle modelle fino alla performance finale che, tra musica e danze, decreterà il vincitore.
Per i più piccoli, è attivo il servizio gratuito di baby parking dalle 10.30 alle 18.30 con personale qualificato e un ambiente accogliente per giocare e prendersi cura de bambini mentre mamma e papà visitano la fiera.

INFO
Modena Benessere Festival
12 e 13 novembre c/o Modena Fiere, viale Virgilio 70/90, Modena
Orario: sab 12/11 dalle 10 alle 20: dom 13/11 dalle 10 alle 19.
Biglietto: Intero € 10, ridotto € 8.
www.modenabenessere.it 

modena benessere festival

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Martedì, 18 Ottobre 2016 10:21

Lambruscolonga: 40 tappe, 6 percorsi, 1 vino

Venerdì 28 ottobre in centro storico è "Lambruscolonga". Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna il tour eno-gastronomico incentrato sul vino simbolo del territorio e della città di Modena.

Modena 18 Ottobre

Venerdì 28 Ottobre, dalle 19.30, il centro storico di Modena, dopo il grande successo delle precedenti edizioni, tornerà ad ospitare la "Lambruscolonga". L'unico tour eno-gastronomico incentrato sul lambrusco, vino simbolo della città e del territorio e uno dei prodotti tipici italiani più rivalutati in patria e all'estero.
La Lambruscolonga si snoderà attraverso tutto il centro storico, al fine di valorizzarne sapori ed eccellenze, coinvolgendo 40 locali di riferimento per la cittadinanza. I partecipanti potranno scegliere tra sei diversi percorsi, composti da tappe raggiungibili a piedi, in bicicletta, roller o skateboard, e ad ogni tappa potranno degustare il lambrusco prescelto per quel locale, selezionato tra le migliori proposte delle cantine aderenti, e uno stuzzichino abbinato ad hoc dal locale per esaltarne il sapore.
In questa edizione la Lambruscolonga cercherà di battere tutti i record precedenti, cercando di aumentare ancora di più il flusso dei turisti venuti apposta per l'occasione che anche nell'ultima edizione era consistente: il 28 ottobre gli organizzatori metteranno a disposizione addirittura 1900 bottiglie di Lambrusco, ovvero 13.000 calici in una sola lunga serata, tutti di altissima qualità.

I nuovissimi percorsi e i locali partecipanti:

Il primo si chiama Percorso Lambro Goldo (Oro), un viaggio tra i vini biologici, biodinamici, a rifermentazione, artigianali, per un'esperienza unica ed irripetibile. Il costo del percorso è di 23 euro e coinvolgerà i seguenti locali: La Taverna dei Servi, Palazzo dei Musei, Trattoria Pomposa – Al Re Gras , Via Taglio 12, Pasticceria Remondini, Caffetteria Drogheria Giusti, e infine un assaggio del Nocino direttamente dall' Associazione Il Matraccio.

Il secondo è il Percorso Lambro Frizz (blu), una passeggiata tra i vini più frizzanti dei nostri produttori, per gli amanti delle bollicine. Il costo è di 19 euro e avremo i seguenti locali: Mamma Puglia, Freedom, PizzaAltaglio, Well Done Burger, 100 Montaditos, Gelateria Remondini.

Per chi desidera, invece, fare una lunga e allegra passeggiata col calice in mano, dovrà acquistare la terza tappa: Percorso Lambro a spasso (giallo) che vi porterà nei seguenti locali: Atheneum, Chersenteria di Via Gallucci, Caffetteria del Corso, Accademia dei Dissonanti, Il Decano, Cioccolatèria. Costo del percorso sempre 19 euro.

La quarta tappa è il Percorso Lambro Quattro Passi (rosso), un itinerario che comprende una grande degustazione con brevi distanze. I locali coinvolti saranno: Oltremare, Pugliami per la gola, Ai Sorrisi, I Picari, Stallo del Pomodoro, Compagnia del taglio, La Chersenta. Il costo del percorso è di 21 euro.

La penultima tappa, novità di questa edizione, è dedicata ai turisti e a coloro che desidereranno degustare dell'ottimo lambrusco ammirando le bellezze del nostro centro storico: Percorso Lambro Tourist (viola) che comprenderà Pane, Pizza e Fantasia, Rucola e Stracchino, Bar 1808, Massimo e Rossella, Palazzo dei Musei, Bar Stadio, Bamboo Music&Drink. Costo del ticket 23 euro.

Ultimo, ma non per importanza, l'altra novità, il Percorso Lambro Veg (verde): un magnifico abbinamento di stuzzichini vegetariani e vegani ai vini più naturali, biologici e biodinamici. Durante il tragitto troveremo: Mia, Dal 5 al 6, Tigellino, L'Erbavoglio. Costo del percorso 16 euro.

La Lambruscheria, il locale wine shop e street food ideatore ed organizzatore dell'evento stesso, sarà la tappa zero e punto di partenza dove i partecipanti potranno ritirare il loro "starter kit", comprensivo di bicchieri e porta bicchieri, offerti da Gavioli Antica Cantina e Tenuta Vandelli.

Novità di questa edizione: il calice è in OMAGGIO per TUTTI.
Inoltre, presentando all'inizio del percorso il ticket di Skipass o un qualsiasi ticket del Cinema Victoria un calice extra di lambrusco doc sarà omaggio.

I ticket saranno acquistabili in prevendita dal 18 Ottobre e saranno disponibili presso:
• Lambruscheria - Calle di Luca 16
• Alessio2 - via Giardini 240
• ONLINE su www.modenamoremio.it 
I ticket rimasti invenduti saranno acquistabili direttamente il giorno della manifestazione maggiorati di 2 € in dal costo di prevendita.
i biglietti acquistati online potranno essere ritirati entro le ore 17 del giorno della manifestazione presso l'ufficio di ModenAmoreMio in via Scudari 12, oppure dopo le 18 direttamente in Calle di Luca.

Le cantine vinicole presenti a questa edizione presenteranno solo i loro migliori prodotti, a testimonianza dell'altissima qualità che constraddistingue la manifestazione: VITIVINICOLA FANGAREGGI, GAVIOLI ANTICA CANTINA, TENUTA VANDELLI, GIACOBAZZI, OPERA02, AZIENDA AGRICOLA PEZZUOLI, CANTINA SETTECANI, VILLA DI CORLO, PALTRINIERI, CANTINA DIVINJA, CANTINA DI PUIANELLO, CANTINA FORMIGINE PEDEMONTANA, AZIENDA AGRICOLA MINELLI, FIORINI, PODERE IL SALICETO, CANTINA GARUTI, LOMBARDINI, AZIENDA AGRICOLA SAETTI, LA BATTAGLIOLA, FONDO BOZZOLE (prima cantina di lambrusco mantovano che aderisce alla manifestazione). Ospite d'eccezione extra-Lambrusco da Peccioli (Pisa): PODERE BORGARUCCIO, vini biodinamici, che proporrà assaggi di vini particolari prodotti nel suo podere.

Ad animare la serata sarà presente la Dj set Becky in piazza San Francesco, oltre a stand di cocktail a base di Lambrusco a cura del barman Max. Durante tutta la manifestazione e anche i giorni successivi è attivo il "Lambro photo contest": postando le foto con i calici sulle pagine Facebook e Instagram si vince un Week End di charme per 2 persone offerto da Exagon Viaggi e altri premi in kit di Lambruschi.
Novità di quest'anno l'iniziativa "Pigia l'uva e vinci": dal pomeriggio in piazza San Francesco potrete pigiare l'uva sulle note di Adriano Celentano per 60 secondi, e anche in questo caso si vincono kit di Lambrusco.

Tutti gli aggiornamenti della manifestazione in tempo reale sulla pagina facebook della Lambruscheria e sull'evento "Lambruscolonga"

L'evento, patrocinato dal Comune di Modena, nasce da un'idea di Alessio Bardelli e Valentina Reggiani, è organizzato dalla Lambruscheria, Calle di Luca 16, in collaborazione con Modenamoremio, società di promozione del centro storico, Consorzio Marchio Storico del Lambrusco e Skipass - Salone del turismo e degli sport invernali.

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Sabato 15 ottobre, presso il Teatro Comunale, alle 15, sarà presentata l'antologia dell'Associazione di scrittori modenesi. Aprirà l'evento il sindaco di Riolunato Daniela Contri, conduce Livio Miglioli, Presidente dell'Accademia del Frignano "Lo Scoltenna". Saranno presenti gli autori e Massimo Casarini (Damster Edizioni).

Di Manuela Fiorini

Modena, 13 ottobre 2016

Vi siete mai trovati sulla soglia, divisi tra la certezza di una situazione conosciuta e il timore dell'ignoto? Cosa fareste se una volta presa la decisione di oltrepassarla, dall'altra parte vi trovaste in un altro mondo, in un'altra epoca o in un'altra realtà? E' questo il filo conduttore di Soglie, la nuova antologia di racconti firmata per Damster ( www.damster.it ) da cinque autori dell'Associazione I Semi Neri che sabato 15 ottobre (ore 15) per la sua prima presentazione ufficiale ha scelto il Teatro Comunale di Riolunato, in via Castello 8.
L'evento sarà introdotto dal sindaco di Riolunato Daniela Contri. Conduce Livio Migliori, Presidente dell'Accademia del Frignano "Lo Scoltenna". Intervengono gli autori e l'editore Massimo Casarini. 
Soglie si compone di cinque racconti, ognuno ispirato a un mistero di Modena e di diversi luoghi della sua provincia. Due studenti si ritrovano in una realtà alternativa, un gruppo di amici si introducono in una casa dalla nomea nefasta, il ritrovamento di due scheletri abbracciati trasporta chi legge indietro nel tempo, due amici durante un'escursione in montagna si imbattono in una sinistra locanda che nasconde un segreto che riporta ai Celti e ai Romani e un condottiero osa ingannare le streghe per propiziarsi le sorti della battaglia. In ogni racconto c'è una soglia, al di là della quale c'è la salvezza o l'abisso. Gli autori: Manuela Fiorini (L'Ordine dei Viaggiatori), Fabrizio Fangareggi (La centesima finestra), Gabriele Sorrentino (Uniti per sempre), Marco Panini (Le streghe di Sasso Tignoso) e Daniela Ori (Serapius) hanno dato libero sfogo alla fantasia per interpretare il loro "mistero" e darne un'interpretazione tra le tante possibili.
A fare da cornice a ogni racconto c'è anche la Storia, che tocca l'epoca dei Celti, la Mutina Romana, il Medioevo, il Settecento e i giorni nostri, ipotizzando anche un presente dispotico e possibile. Nell'elaborare il proprio "mistero", poi, ogni autore è partito da un luogo reale e ben rintracciabile, che il lettore può divertirsi ad andare a visitare e sperimentare le "soglie" che ogni scrittore si è divertito ad attraversare.

GUARDA IL BOOKTRAILER www.youtube.com/watch?v=N1NQ-6FIhbM 
INFO
I Semi Neri
Soglie
Damster Edizioni – 290 pagine, 14 euro

Sabato 15 ottobre c/o Teatro Comunale di Riolunato (via Castello 8, ore 15).
INGRESSO LIBERO

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Festival del gusto e dei prodotti tipici modenesi: La Bonissima dal 14 al 16 ottobre 2016 in Piazza Grande, Modena. Al via la settima edizione con tante novità: il tradizionale mercato con la possibilità di gustare le specialità tipiche modenesi, ma anche showcooking, degustazioni, spettacoli e anteprime nazionali per la kermesse modenese Doc.

Modena, 13 ottobre 2016

Il conto alla rovescia è iniziato: manca ormai poco alla nuova edizione, la settima, de La Bonissima, il festival del gusto e dei prodotti tipici modenesi realizzato da SGP, in collaborazione con il Comune di Modena e con la sponsorizzazione di BPER Banca. Dal 14 al 16 ottobre, in centro storico, torna il grande appuntamento con la tradizione e la qualità dell'enogastronomia made in Modena, omaggiata da una serie di eventi imperdibili, tra showcooking, degustazioni, premiazioni, visite guidate, anteprime nazionali e rievocazioni storiche.

Si comincia venerdì alle 15, con l'apertura del tradizionale Mercato di Piazza Grande che in questa edizione porta con sé una grande novità: la possibilità di degustare direttamente sul posto specialità tipiche preparate sul momento, come gnocco fritto, ciacci di castagne (tipici della zona di Zocca e Montese), tigelle, borlenghi, tortelli fritti, taglieri di salumi con calice di vino, mele fritte con lo yogurt, bocconcini di parmigiano e pecorino stravecchio, primi piatti anche per celiaci e tanto altro. La Bonissima avrà dunque il pregio di aprire ai visitatori le cucine di vari espositori, quasi uno street food tutto modenese. Alle 18 inaugura il calendario degli eventi, con un araldo che, vestito in abiti medievali e accompagnato da musici con tamburi e chiarina, percorrerà le vie e le piazze del centro storico annunciando in versi l'avvio della manifestazione. A seguire, all'arrivo sul palco in Piazza Grande, la consegna da parte di Piacere Modena di eccellenze gastronomiche del territorio all'associazione Portobello, che si occupa di solidarietà. Alle 20 la cena al Caffè Concerto con la Madrina chiude la prima giornata di appuntamenti.

la bonissima food eventi modena 2016

Sabato torna il Mercato (dalle 9 alle 20) e iniziano i grandi eventi che contraddistinguono il calendario de La Bonissima: il laboratorio di gnocco fritto per bambini, la presentazione del volume di Artestampa e la premiazione degli Ambasciatori della Coppia fumante, lo showcooking alla Scuola Amaltea, quest'anno dedicato ai profumi e al gusto degli anni '70. Sul palco di Piazza Grande inoltre salirà per la prima volta Alice di VisualFood, protagonista insieme a Rita di una trasmissione di successo su Gambero Rosso Tv: prima l'anteprima del nuovo volume di ricette, poi uno showcooking dedicato ai prodotti tipici di Modena. Dal noto canale di Sky proviene anche Marcello Ferrarini, chef gluten free modenese che presenterà il nuovo libro Tutta un'altra pasta, insieme alla giornalista Isabelle Abram. E ancora degustazioni itineranti guidate dall'esperto Pier Luigi Roncaglia, visite ai monumenti grazie alla collaborazione di numerosi enti e associazioni (Unesco, LaRoseNoire, Modenatur), aperitivo a tema al Bar Schiavoni, piatti dell'antica tradizione modenesi aggiunti al menù di alcuni ristoranti del circuito Modena a Tavola, sfide ai fornelli tra blogger, chiamate a proporre una ricetta originale che preveda tra gli ingredienti il Lambrusco, e challenge fotografico. Le premesse per un'altra entusiasmante edizione de La Bonissima ci sono tutte.

Programma completo su www.labonissima.it  e sulla Pagina Facebook "La Bonissima".

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Lunedì 10 Ottobre a Modena si terrà un esclusivo evento di degustazione organizzato da Première Italia: 70 pregiate bollicine, 21 terroirs di 21 produttori differenti tutti da assaporare e ricordare.

Modena 07 Ottobre 2016 -

Sta per arrivare una giornata per veri appassionati di bollicine. Lunedì 10 Ottobre a Modena si terrà un esclusivo evento di degustazione organizzato da Première Italia: 70 pregiate bollicine, 21 terroirs di 21 produttori differenti tutti da assaporare e ricordare.

Dalle 10 alle 18 si potranno sorseggiare alcuni dei grandi nomi della spumantistica internazionale. Saranno i padroni di casa Alessandro e Mario Federzoni a presentare le diverse etichette, accuratamente selezionate per offrire ai presentiun'esperienza di degustazione unica. Location d'eccezione sarà Villa al Corletto, cornice perfetta per questa occasione unica di conoscere in modo più approfondito le diverse aziende non solo attraverso le bollicine, ma anche dalle parole dei produttori stessi.

Insieme al buon bere, anche una degustazione food con prodotti scelti quali Mortadella Villani, Parmigiano Reggiano del Consorzio, in diverse stagionature, ed panettone allo champagne dell’Antica Pasticceria Muzzi. Inoltre, alle ore 13 verrà servito un risotto allo champagne e Parmigiano Reggiano firmato dallo chef Luca Balboni.

Ecco i rappresentanti per lo Champagne presenti all'evento:

- De Venoge – Épernay;

- Pierre Legras – Chouilly – Côte des Blancs;

- Demière Ansiot – Oger – Côte des Blancs;

- Jacques Rousseaux – Verzenay – Montagne di Reims;

- Marc Chauvet – Rilly la Montagne – Montagne di Reims;

- Treslon – Vallée de l’Ardre;

- Mary Sessile – Treslon – Vallée de L’Ardre;

- Binon – Coquard – Spoy – Bar-Sur-Aube;

- Morel Père & Fils – Les Riceys – Bar-Sur-Seine;

- Erick Schreiber– Courteron – Bar-Sur-Seine.

Poi ci saranno i rappresentanti della Borgogna con Pierre Ponnelle– Beaune – Côte d’Or, la Loira con Monmousseau – Montrichard – Loir-et-Cher e l’Alsazia con Cremant d’Alsace, Dopff au Moulin – Riquewihr – Haut-Rhin.

Per la Spagna sarà portavoce Mas Bertran – Saint Martì Sarroca – Alto Penedés, mentre l’Italia vedrà presenti tutte le maggiori regioni del vino: il Trentino Alto – Adige, con le Cantine Roverè della Luna – Roverè della Luna – Chiusa di Salorno (Trento); la Franciacorta, con Ugo Vezzoli – San Pancrazio – Franciacorta (Brescia); l’Umbria con Decugnano dei Barbi – Fossatello – Orvieto (Terni); l’Emilia Romagna con Azienda Agricola De Pietri – Saliceto Buzzalino (Modena) e Podere Pavolini – Bacedasco (Piacenza); il Veneto, con Le Contesse – Tezze di Vazzola – Valdobbiadene (Treviso); la Campania, con Telaro – Roccamolfina – Galluccio (Caserta).

 

Per informazioni e prenotazioni:

Strada Corletto Sud, 382 – 41126 Modena

Tel. +39 059 512373

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.premiereitalia.it

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Dall'8 al 16 Ottobre il territorio di Modena ospiterà la fiera itinerante “Frutti Antichi e biodiversità” per la tutela di varietà particolari di frutta e fiori antiche e la salvaguardia dell'ambiente. Una ricerca e selezione che vede in prima fila la Gelateria Bloom, tra sorbetti dai gusti particolari e incontri culturali.

Modena 06 Ottobre 2016 -

Riscoprire tutto il gusto e la particolarità di quei frutti ormai dimenticati, piccoli doni della natura dal sapore inaspettato da conoscere ed apprezzare. Questa è l'idea sui cui si fonda la rassegna itinerante “Frutti Antichi e biodiversità”, promossa dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, un punto di incontro e di confronto per operatori, studiosi e istituzioni che hanno come obiettivo la ricerca e tutela di quelle varietà particolari di frutta e fiori antiche, ma anche l’educazione all’ambiente e la salvaguardia della biodiversità come valore essenziale.

A partire da sabato 8 fino a domenica 16 ottobre sarà il territorio di Modena ad ospitare questo evento capace di affascinare, incuriosire, deliziare e istruire i visitatori.

Una ricerca che ormai da qualche anno vede in prima fila la Gelateria Bloom, regno del giovane “alchimista del gusto” Gianluca Degani, impegnata nella sperimentazione, selezione e lavorazione di particolari tipologie di frutti antichi.

Ciò che viene creato sono preparazioni in grado di raccontare la tradizione, il patrimonio agricolo locale e tutta la deliziosa bontà di prodotti naturali ed autoctoni, attraverso un'esperienza gustativa che parte da una coppetta o un cono.

“Abbiamo cercato diverse tipologie di frutta antica nelle campagne emiliane, e non solo, scoprendo un patrimonio incredibile di biodiversità, fragile ed incontaminato – spiega Gianluca Degani, titolare di Bloom – In questo modo siamo riusciti ad instaurare un rapporto diretto con i produttori che, purtroppo, spesso soffrono di scarsa visibilità e di pochi spazi per comunicare le loro caratteristiche distintive. Ecco, noi crediamo che una tale ricchezza vada preservata e raccontata e lo facciamo a modo nostro, attraverso il gelato”.

Ecco quindi che nel corso di queste due settimane sarà possibile apprezzare particolari sorbetti, realizzati con lavorazioni accurate e pazienti, senza derivati del latte e animali, dove a parlare è la pura intensità di materie prime quali: Mela Rambour Frank, Mela abbondanza rossa, Pera briaca, Pera angelica, Azzeruolo, Corbezzolo, Giuggiola, Nespola invernale.

Durante queste giornate di rassegna si assaporerà ma si potrà anche imparare e parlare di biodiversità. Bloom ha scelto di farlo ospitando Katja Agide, autrice del libro “Manuale frutti dimenticati”, che porterà al pubblico la sua esperienza e conoscenza dell'argomento, ma anche attraverso incontri con i produttori, portavoce e testimoni diretti di quanto un impegno costante possa fare la differenza.

 

EVENTO:

RASSEGNA DEI FRUTTI ANTICHI E DELLA BIODIVERSITA'

DOVE:

GELATERIA BLOOM, Via Farini nr.23, Modena

QUANDO:

Dall'8 al 16 Ottobre 2016

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Sabato 8 ottobre, alle ore 16, si parte dal Salotto Aggazzotti di viale Martiri della Libertà per una passeggiata guidata in compagnia de I Semi Neri, autori del romanzo "L'Enigma del Toro"(Damster Edizioni). Il ricavato sarà devoluto ai terremotati del Centro Italia.

Di Manuela Fiorini

Modena, 4 ottobre 2016 -

Un thriller che inizia da un incidente che ha tutte le carte in regola per essere un omicidio, un ispettore ostinato che non si ferma davanti alle apparenze, una donna bella e misteriosa e una famiglia di nobili decaduti con un segreto che si tramanda nei secoli. E, a fare da sfondo, Modena e la sua provincia. Sono questi gli "ingredienti" de "L'Enigma del Toro" il romanzo del collettivo di scrittori I Semi Neri, che sabato 8 ottobre farà da spunto per un'entusiasmante passeggiata storico-letteraria nel centro storico di Modena.

Si parte alle ore 16 dal Salotto Aggazzotti di viale Martiri della Libertà 38 con itinerario Palazzo Gandini-Corni-Aggazzotti, Via San Pietro, Abbazia di San Pietro, Chiesa di San Biagio nel Carmine, Corso Canalgrande, Piazza Roma, via Fonte d'Abisso, via Torre, Chiesa della Madonna del Voto, Largo Lodovico Antonio Muratori. I partecipanti saranno accompagnati dalla voce di Simonetta Aggazzotti e di alcuni degli autori del romanzo.

Per saperne di più, abbiamo incontrato Daniela Ori, presidentessa dell'Associazione "I Semi Neri" e ideatrice dell'evento.

Daniela Ori I semi neri Foto Gabriele Sorrentino

I Semi Neri hanno all'attivo diverse opere, come mai per questo evento è stato scelto proprio "L'Enigma del Toro?"
"E' vero, il collettivo di scrittori ha pubblicato diverse Antologie: Solitudine Giapponese e altre storie, Emilia la via Maestra e Presenze di Spirito. L'Enigma del Toro, tuttavia, è il primo romanzo scritto con il contributo di sette autori, soci dell'associazione. Era la prima volta che I Semi Neri si cimentavano in un'impresa così complessa, che ha richiesto più stesure e una lunga revisione per conciliare i diversi stili in un'opera scorrevole e dalla trama avvincente. Trattandosi di un thriller con molti colpi di scena, poi, tutte le tessere del mosaico dovevano combaciare perfettamente. Una fatica che ha dato però molte soddisfazioni".

La visita guidata seguirà "I passi dei Tarvisi", chi sono?
"Il nome Tarvisi è di fantasia e non è casuale. Contiene infatti la stessa radice del latino taurus con chiari riferimenti al passato della famiglia e alle vicende narrate, che si svolgono, attraverso dei flashback, dai giorni nostri fino, a ritroso, al cinquecento. Nel romanzo i Tarvisi sono nobili decaduti, con un'attività nel campo della moda, originari della Bassa pianura modenese. La loro villa di famiglia si trova nella località immaginaria di Cà del Toro, nelle vicinanze di Cavezzo. Le vicende, però, si svolgono tra la Bassa e il centro storico di Modena, ma con riferimenti anche a Carpi, all'Appennino, a Ferrara e a Firenze. La passeggiata parte proprio da viale Martiri della Libertà, dove, nel romanzo, la protagonista Lucrezia Guicciardi ha un appartamento dove risiede quando si reca a Modena. Per suscitare curiosità, durante il pomeriggio, lungo il percorso guidato, gli autori leggeranno alcuni brani tratti dal thriller".

Il romanzo si svolge in un lasso di tempo di diversi secoli, tra due terremoti, quello del 2012 e quello del 1570. In realtà, gli autori e l'organizzazione di questo evento hanno nel cuore un altro terremoto più recente: quello che ha colpito il Centro Italia ad agosto di quest'anno.
"La vicenda scatenante da cui si dipana tutta la trama è a sua volta una conseguenza del sisma che ha colpito l'Emilia nel 2012. Il romanzo era ancora in embrione quando siamo stati travolti da questa tragedia della natura e così abbiamo deciso di includere il terremoto nella trama. La fortuna dei Tarvisi, infatti, inizia a vacillare proprio quando la loro azienda di moda viene distrutta dal terremoto. Le vicende si svolgono poi a ritroso fino a un altro sisma di analoga gravità che colpì la nostra regione, quello del 1570. Quando siamo usciti con L'Enigma del Toro abbiamo dedicato il romanzo alla nostra Emilia, con un augurio di coraggio e di forza per la ricostruzione. Questa volta il ricavato dell'evento, che prevede un ticket di 5 euro a persona, sarà devoluto alla Caritas Italiana per i terremotati del Centro Italia. Per chi volesse poi acquistare il romanzo, è prevista una tappa presso Emily Bookshop, la libreria di Via Fonte d'Abisso, dove la nostra associazione è domiciliata".

Quali sono i prossimi progetti de I Semi Neri?
"E' appena uscita l'ultima antologia, sempre per l'editore modenese Damster. Si intitola Soglie ed è una raccolta di cinque racconti di fantasia nei quali ogni autore ha fornito una propria versione, o soluzione, a misteri irrisolti di Modena e del suo territorio. Naturalmente, non può mancare lo sfondo storico". 

INFO
Modena tra delitti e segreti- Sui passi dei Tarvisi – Passeggiata guidata nel centro storico di Modena ispirata ai luoghi e ai personaggi del romanzo "L'Enigma del Toro".
Sabato 8 ottobre 2016, ore 16,00 con partenza dal Salotto Aggazzotti, viale Martiri della Libertà 38, Modena.
Quota di partecipazione € 5. Il ricavato sarà devoluto a Caritas Italiana per i terremotati del Centro Italia.
www.simonettaaggazzotti.it 
www.semineri.it 

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