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Venerdì, 23 Febbraio 2018 09:56

Assonanze, ultimo appuntamento al Salotto Aggazzotti

Domenica 25 febbraio il protagonista della chiacchierata -concerto che conclude la fortunata rassegna sarà Chopin. Segue aperitivo.

Modena 23 febbraio 2018  – Appuntamento conclusivo, domenica 25 febbraio, al Salotto Aggazzotti di viale Martiri della Libertà 38, con la fortunata rassegna Assonanze, che ha visto alternarsi narratori e musicisti per permettere al pubblico di conoscere vita e opere dei grandi compositori classici con leggerezza e convivialità.

Protagonista sarà Chopin, compositore sognatore e romantico, che sarà presentato al pubblico nel corso di una chacchierata – concerto, che vede alla narrazione il Maestro Stefano Malferrari e al pianoforte e violino il Maestro Gentjian Llukaci.

L'inizio dell'evento è alle ore 17.30. Tuttavia, sarà preceduto, alle 16.30, da una visita guidata alla Cattedrale di Modena, a Piazza Grande e alla Ghirlandina, Patrimonio dell'Umanità Unesco, alla ricerca dell'elemento del "sogno".

La rassegna Assonanze, infatti, è stata realizzata in collaborazione con il Club Unesco di Modena in occasione del vent'anni dalla proclamazione del sito modenese come Patrimonio dell'Umanità. Lo stesso Salotto Aggazzotti è sede del Club Unesco Modenese.

E, per concludere in bellezza e convivialità il pomeriggio, dopo in concerto ci sarà per tutti i partecipanti un aperitivo a buffet.

La quota di partecipazione è di € 15 a persona, comprensivo di visita guidata al sito Unesco, chiacchierata-concerto e aperitivo, o di € 12 senza la visita guidata.

INFO e prenotazioni
Salotto Aggazzotti, viale Martiri della Libertà 38, Modena
Tel 392/0512219
www.simonettaaggazzotti.it 

 

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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 08:13

"SACCO BANCARIO"

"SACCO BANCARIO"- Chiarelettere - Mercoledì 31 gennaio ore 21 - Auditorium biblioteca "A.Loria" - via Rodolfo Pio 1 - CARPI (MO)- Conduce Pierluigi Senatore

Secondo appuntamento mercoledì 31 gennaio alle ore 21 con la rassegna Ne Vale La Pena edizione 2018: Vincenzo Imperatore presenterà il suo libro Sacco Bancario-Il grande imbroglio nel racconto di manager, gole profonde e risparmiatori truffati (Chiarelettere) con Pierluigi Senatore all'Auditorium della Biblioteca Loria di Carpi (MO).

All'incnotro sarà presente per portare la sua testimonianza anche Paolo Contini di Banca Etica

Storie di oggi, che raccontano un sistema mille volte de nunciato eppure tuttora perfettamente funzionante, in barba agli aggirabilissimi vincoli normativi, italiani e soprattutto europei. 

Dalla prefazione di Marco Travaglio

Da Monte Paschi a Banca Etruria. Manager e gole profonde, documenti rivelatori e testimonianze inedite – incredibili e toccanti – di risparmiatori che lottano per salvare i propri soldi. Dal caso Deiulemar (società che ha distrutto un intero paese) ai mancati controlli di Consob e Banca d'Italia. Vincenzo Imperatore racconta dall'interno il grande sacco bancario di cui finora ci è stata mostrata solo la superficie, con gli scandali del Monte dei Paschi di Siena, di Banca Etruria, Veneto Banca e Popolare di Vicenza. Ma l'intreccio tra finanza, politica e interessi personali è più profondo e capillare. Solo entrando nelle segrete stanze del potere bancario possiamo capire come, ancora oggi, tutto funzioni in modo perfettamente uguale. Il sistema del malaffare ha i suoi anticorpi. La politica è servile, anche per necessità (le banche hanno in cassaforte miliardi di titoli di Stato e un forte potere di ricatto). Negli Stati Uniti, a dieci anni dallo scandalo Lehman Brothers, simbolo della crisi che ha cambiato il mondo, sono state inasprite le sanzioni (penali e non) per i reati finanziari, fior di manager sono finiti in galera con pesanti pene da scontare, tutti gli istituti di credito più importanti hanno pagato il conto. In Italia, invece, il conto lo stanno pagando i cittadini e i risparmiatori. Ma c'è una nuova pagina che aiuta a comprendere come profitto e gestione etica possono (e devono) vivere insieme. Grazie alla collaborazione del presidente di Banca Popolare Etica Ugo Biggeri, Imperatore racconta un cambiamento possibile, tuttora in corso, eppure colpevolmente taciuto dai media.

Vincenzo Imperatore (Napoli 1963), laureato in Economia aziendale, dopo un master in Business administration a Roma, è stato per ventidue anni manager bancario nelle piazze più importanti del meridione. Nel 2012 ha fondato InMind Consulting, società di consulenza che, tra le altre attività, assiste i propri clienti nella ristrutturazione dei debiti con le banche. Giornalista pubblicista, collabora con quotidiani e riviste specializzate e conduce un programma radiofonico di informazione finanziaria. Con Chiarelettere ha pubblicato due libri, più volte ristampati: "Io so e ho le prove" (2014) e "Io vi accuso" (2015).

Ne Vale La Pena è un ciclo di incontri promosso da
Assessorato alle Politiche Culturali del Comune, Radio Bruno, Rock No War! Onlus, sezione modenese di
ANIOC (Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche),
Libreria Mondadori e con la direzione artistica di Pierluigi Senatore.

L'ingresso all'incontro è libero, fino ad esaurimento posti.

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In programma la tradizionale fiera con bancarelle in centro storico, visite guidate all'Acetaia comunale, apertura della Gipsoteca Graziosi e ingresso gratuito con visite guidate tematiche alla mostra "Mutina spelndidissima".

 

Il 31 gennaio di ogni anno viene celebrata a Modena la Festa di San Geminiano, il Patrono della città, durante la quale vengono esposte in Duomo le reliquie del Santo. 

In centro storico dalle ore 8 alle 20, si potranno trovare le tradizionali bancarelle per la vendita di prodotti extralimentari, degustazioni di prodotti tipici, piadine, zucchero filato, frutta caramellata e tanto altro ancora.

Le vie e le piazze del centro interessate dalla fiera sono: piazza Sant'Agostino, piazzale degli Erri, piazza XX Settembre, piazza Grande, via Emilia centro, piazza Muratori, piazza Matteotti, piazza Mazzini, corso Canalchiaro, corso Duomo, corso Canalgrande, via Università, via Castellaro, via Scudari, via Canalino, piazzale San Francesco e calle di Luca.

PROGRAMMA DELLA FESTA DEL PATRONO

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti, accompagnati dal gonfalone della città, interverranno in forma ufficiale con altre autorità alla celebrazione per la festa di San Geminiano.

Alle 10.30, dallo scalone del Palazzo comunale, si muoverà il corteo con i valletti in livrea gialloblù a portare in offerta i ceri e l'olio per la lampada che nella cripta del Duomo arde perennemente davanti al sepolcro del Santo Vescovo, scoperto in occasione della festa per la devozione e le preghiere dei fedeli, che potranno accedere alla tomba in Cattedrale fino al 3 febbraio.

Il corteo, preceduto dalla banda cittadina, da piazzetta delle Ova percorrerà via Emilia fino a corso Duomo, dove girerà per arrivare a corso Canalchiaro dove proseguirà fino alla chiesa di San Francesco che quest'anno ospita la Messa pontificale perché in Duomo sono in corso restauri che ne riducono la capienza.

Alla Messa concelebrata dall'Arcivescovo Erio Castelluccisarà presente, come ogni 31 gennaio, anche una delegazione con gonfalone della città di Pontremoli, il cui santo patrono è San Geminiano, e di nuovo sarà ospite del Comune di Modena una delegazione di San Gimignano, altra cittadina di cui Geminiano è il Santo protettore. Nel pomeriggio una delegazione del Comune con l'assessora Irene Guadagnini parteciperà alle cerimonie dedicate al Santo in programma a San Gimignano, mentre un'altra delegazione, con l'assessora Ludovica Carla Ferrari, andrà a Pontremoli.

APERTURE STRAORDINARIE E VISITE GUIDATE

Acetaia Comunale

Mercoledì 31 gennaio è prevista l'apertura straordinaria con visite guidate gratuite all'Acetaia Comunale, a cura della Consorteria, sono possibili previa registrazione lo stesso giorno in ordine di arrivo, presso lo Iat, l'Ufficio informazioni e accoglienza turistica in via Scudari 14. Verranno formati gruppi di massimo 20 persone della durata di 40 minuti.

Mutina splendidissima

Ingresso gratuito mercoledì 31 gennaio alla mostra "Mutina splendidissima" presso il Foro Boario in via Bono da Nonantola. Per l'occasione sono in programma cinque visite guidate, anch'esse gratuite, che consentiranno ai visitatori di conoscere meglio San Geminiano e il suo rapporto con la città. Le visite illustreranno l'assetto urbanistico e sociale di Mutina nel IV secolo d.C., ovvero il contesto in cui visse e operò Geminianus, per poi illustrare le origini e lo sviluppo del culto del Santo, fino alla traslazione delle sue reliquie nel Duomo di Lanfranco e Wiligelmo. Vescovo di Modena nel IV secolo e patrono fin da epoca altomedievale, San Geminiano è stato nei secoli punto di riferimento non soltanto per la Chiesa locale, ma anche per il Governo cittadino, al punto che la sua figura è divenuta in diverse occasioni strumento di aggregazione della comunità locale e simbolo della città.

Per partecipare non occorre prenotare, basta presentarsi puntuali all'ingresso del Foro Boario in via Bono da Nonantola, sede della mostra, alle ore 11, 12, 15, 16 e 17.

A Palazzo dei Musei in largo Sant'Agostino, mercoledì 31 gennaio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, nel chiostro del Lapidario Romano dei Musei civici a pianoterra, sarà possibile andare alla scoperta della Gipsoteca "Giuseppe Graziosi", aperta nell'occasione di San Geminiano grazie al sostegno del Touring Club Modena. La Caffetteria dei Musei al piano terra dalle 10 alle 19 offre vin brulè ai visitatori dei Musei civici, dove sarà possibile vedere altre opere e reperti collegati alle visite guidate su San Geminiano organizzate alla mostra "Mutina splendidissima".

I Musei civici di Modena sono visitabili, a ingresso gratuito, da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi, quindi anche il 31 gennaio, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per info www.museicivici.modena.it 

DEVIAZIONI ALLA VIABILITÀ E CONSIGLI SU DOVE PARHEGGIARE

Per tutta la giornata sarà sospesa la circolazione stradale in via Emilia Centro, corso Canalgrande, corso Canalchiaro e corso Duomo. Saranno quindi possibili disagi alla circolazione in tutta la zona del centro storico.

Anche in piazza Roma verranno posizionati dispositivi fissi di difesa passiva per motivi di sicurezza pubblica. Saranno posti all'altezza tra via Tre febbraio e piazza Roma, e tra corso Accademia e via Santa Margherita. Pertanto la piazza non sarà transitabile nemmeno per i residenti in uscita. Il percorso in uscita potrà avvenire da via de Lovoleti, via Taglio, attraversamento di largo San Giorgio, via Fonteraso, via Santa Margherita e sul percorso a ritroso per chi deve rientrare. Via de Lovoleti, via Fonteraso (nel tratto compreso tra largo San Giorgio e via Santa Margherita) e via Santa Margherita (nel tratto compreso tra corso Accademia e via Fonteraso) saranno a doppio senso di marcia. Nelle stesse strade dalla mezzanotte del 30 gennaio alle 21 di mercoledì 31 gennaio sarà vietata la sosta e i veicoli saranno rimossi.

La Polizia Municipale invita a fare attenzione alla segnaletica sul posto e ai divieti di sosta istituiti per consentire lo svolgimento della manifestazione, e ricorda che per la Corrida di San Geminiano la sosta sarà vietata con rimozione forzata su entrambi i lati di via Berengario da via del Voltone a via Bono da Nonantola, e su entrambi i lati di via Bono da Nonantola, anche in questo caso con rimozione forzata. I veicoli in sosta abusiva saranno rimossi dalle prime ore del mattino.

Per partecipare alla fiera di Sant'Antonio, si potrà scegliere di parcheggiare utilizzando i posti macchina a disposizione nel Parcheggio del Centro al Novi Park (ingresso da via Fontanelli) o nei parcheggi scambiatori che consentono di lasciare l'auto e arrivare alle porte del centro con l'autobus Al Novi Park sono disponibili 1.700 posti coperti.

Tra le altre aree in cui si può lasciare la vettura ci sono il parcheggio del parco Ferrari in via Emilia Ovest (per il centro bus linee 4, 5, 9 e 762 per la stazione delle corriere); parcheggio antistante l'ex Mercato bestiame in via Canaletto e via Parenti (per il centro bus 7, o 11 e); parcheggio Darsena del Naviglio (per il centro bus 3 e 10; parcheggio Cnh in via Pico della Mirandola (per il centro bus 12 e 13); parcheggio Palasport in via Divisione Acqui (da cui è possibile raggiungere le zone più vicine alla fiera con l'autobus della linea 8 che transita e ferma in Via D. Acqui alla fermata davanti al centro commerciale I Portali; parcheggio del centro commerciale La Rotonda di via Morane (linea 5 che arriva in autostazione o linea 3 che arriva in largo Garibaldi o alla stazione ferroviaria); parcheggio via Gottardi, zona universitaria (bus 2, 7 e 9).

Nel giorno della fiera gli autobus che abitualmente percorrono via Emilia centro modificheranno l'itinerario e transiteranno sui viali cittadini.
Verifica l'orario delle corse degli autobus del servizio pubblico locale sul sito www.setaweb.it

LA CORRIDA

Il giorno di San Geminiano a Modena è anche il giorno della Corrida. La corsa podistica da via Berengario. Questo il percorso: via Berengario, via Emilia Centro, corso Duomo, corso Canalchiaro, piazzale Risorgimento, viale Vittorio Veneto, via Riccoboni, via Luosi, via Marconi, viale Corassori, via Leonardo da Vinci, strada D'Avia Sud, cavalcavia Tangenziale, via Campagna, strada di Cognento, via Jacopo Da Porto, periplo di Cognento, strada di Cognento, sottopasso Tangenziale Neruda, stradello Scaglia, via Formigina, viale Corassori, via Marconi, via Luosi, viale Barozzi, viale Storchi, via Bacchini.

Sono previsti rallentamenti della circolazione stradale su tutto il percorso e deviazioni alla circolazione saranno messe in atto al bisogno dal personale della Polizia Municipale presente agli incroci. Le modifiche ai percorsi del trasporto pubblico urbano ed extraurbano saranno apposte alle fermate a cura di Seta.

La Polizia Municipale invita a fare attenzione alla segnaletica sul posto e ai divieti di sosta istituiti per consentire lo svolgimento della manifestazione. In particolare la sosta sarà vietata con rimozione forzata su entrambi i lati di via Berengario da via del Voltone a via Bono da Nonantola, e su entrambi i lati di via Bono da Nonantola, anche in questo caso con rimozione forzata. I veicoli in sosta abusiva saranno rimossi dalle prime ore del mattino.

 

 

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Giovedì, 25 Gennaio 2018 14:04

"Brahms, l'impetuoso", arriva al Salotto

Domenica 28 gennaio, al Salotto Aggazzotti, una chiacchierata-concerto per conoscere meglio il compositore e le sue opere. L'evento sarà preceduto da una visita guidata alla Cattedrale di Modena e alla Torre Civica.

MODENA - Dopo la pausa natalizia, torna al Salotto Aggazzotti la rassegna "Assonanze", che domenica 28 gennaio propone un pomeriggio dedicato a "Brahms, l'impetuoso".

"L'evento", spiega Sabrina Gasparini, presidente del Salotto Aggazzotti, "si svolge in collaborazione con il Club Unesco, e intende unire una peculiarità, in questo caso l'impetuosità, di un grande artista e compositore a una caratteristica di un monumento della nostra città. Per questo, alle 16.30, la chiacchierata-concerto sarà preceduta da una visita guidata alla Cattedrale di Modena, alla Torre Civica "Ghirlandina" e a Piazza Grande, dichiarate dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità".

Alle 17.30 ci si sposta poi in viale Martiri della Libertà 38 per conoscere meglio il grande compositore e le sue opere attraverso la narrazione del Maestro Stefano Maccaferri, che eseguirà anche le musiche di Brahms al pianoforte, accompagnato dal Mastesto Gen Llukaci al violino.
Seguirà Aperitivo a buffet.
La quota di partecipazione per la visita guidata al Sito Unesco, Chiacchierata Concerto e Aperitivo è d € 15 a persona. Solo chiacchierata concerto e aperitivo € 12.


INFO e Prenotazioni
tel 392/0512219 – www.simonettaaggazzotti.it 
Salotto Aggazzotti, viale Martiri della Libertà 38, Modena

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Mercoledì, 24 Gennaio 2018 16:04

Oscure presenze al Salotto Aggazzotti

Sabato 27 gennaio, va in scena una Cena con delitto letteralmente...da brividi. Il Salotto si trasforma infatti in una casa coloniale della Georgia del 1895 dove aleggia una presenza spettrale. I partecipanti dovranno indagare sulla misteriosa scomparsa della giovane governante Mary Smith.

MODENA - Dopo il successo della "Casa di Madame Bijoux", il gruppo Mistery and Investigation Dinner, sabato 27 gennaio, alle ore 20, torna al Salotto Aggazzotti di viale Martiri della Libertà 38 con "Mary Smith", un'altra cena con delitto di concezione americana, che vedrà i partecipanti impegnati a indagare sulla scomparsa di una giovane governante di origine scozzese.

"Dopo essere stati nella Londra Vittoriana, questa volta ci spostiamo a Gainsville, in Georgia", spiega Lucia De Carlo di Mistery and Investigation Dinner. "Siamo nel novembre del 1895, dopo la Guerra di Secessione. La giovane Mary Smith, che lavora come domestica presso la famiglia Longstreet scompare misteriosamente. Di origini scozzesi, era rimasta a lavorare nella grande casa coloniale dopo la morte della madre, trovandosi ogni giorno ad avere a che fare con i membri della famiglia: tre figli maschi, ognuno con qualche turba caratteriale, frutto della rigida educazione ricevuta dal padre, un militare che ha combattuto nella Guerra di Secessione, e da una matrigna ancora più dura e fredda di lui".

Il gioco prende le mosse quando, dopo la scomparsa misteriosa della ragazza, nella casa cominciano a manifestarsi strani e inquietanti fenomeni, che sembrano intensificarsi a ridosso della notte di Sahmain. Viene allora interpellata una medium. I giocatori dovranno quindi interpellarla per fare luce sulla misteriosa scomparsa di Mary.

"Non è detto, tuttavia, che il fantasma che infesta la casa sia il suo", dice ancora Lucia De Carlo. "Per questa serata abbiamo scelto un'atmosfera molto gotica, anzi, "creepy", che si rifà allo spiritismo e all'occultismo, tendenze molto in voga nel Sud degli Stati Uniti a fine Ottocento. L'ambientazione, per dare un'idea, è quella dei romanzi e dei racconti di Edgar Allan Poe e anche i personaggi della storia sono realmente esistiti".

La "Cena con delitto" avrà un'impostazione americana. Quindi molto dinamica. I partecipanti saranno divisi in squadre e verrà consegnata loro una busta con l'antefatto e alcuni strumenti utili all'indagine. Avranno poi due ore di tempo per interrogare i personaggi e scoprire che fine ha fatto Mary Smith. Saranno assegnati tre premi ai primi tre che avranno risolto il caso o si saranno avvicinati alla soluzione, in ordine di tempo.

Il gioco sarà preceduto da un ricco buffet, che sarà composto da sapori statunitensi di fine ottocento, fortemente influenzati dalla cultura creola, ma anche piatti del Nord Europa, irlandesi e scozzesi in particolare e altri più tradizionali. Ci saranno poi alcune ricette preparate per chi è vegetariano o intollerante. Tra i primi, citiamo la zuppa di patate all'Irlandese con Soda Bread, tra i secondi i bocconcini di pollo Cajun, un piatto speziato e appetitoso dea cucina creola, anche nella versione vegetariana con il tofu al posto della carne. Sempre dalla tradizione creola arriva l'Okra saltata in padella con succo di limone e i fagioli dolci in salsa. Infine, tra i dolci, si rifanno alla tradizione anglosassone i pancakes con sciroppo d'acero e la cheesecake.

La trama nasce da una storia originale di Andrée Bottiglioni, che ha un'esperienza ventennale nell'organizzazioni di giochi di ruolo dal vivo, mentre i personaggi saranno interpretati da attori professionisti. La ricostruzione storica e i costumi sono stati allestiti con particolare cura e attenzione al contesto per regalare ai partecipanti un vero e proprio viaggio nel tempo.

INFO
Cena con delitto "Mary Smith"
Sabato 27 gennaio, ore 20.
c/o Salotto Aggazzotti, viale Martiri della Libertà 38, Modena
www.simonettaaggazzotti.it 

Biglietti 

La quota di partecipazione comprensiva di cena a buffet e gioco è di € 25.
Fino al 26 gennaio sarà possibile acquistare i biglietti in prevendita a € 20 ricaricando la Postepay n. 4023600927203937 intestata a Lucia De Carlo con causale Cena con delitto e inviando la ricevuta di pagamento alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  o tramite il numero di cellulare destinato alle prenotazioni tel 349/0970726.

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Domenica 21 gennaio, alle 17.30, un pomeriggio di musica e poesia in cui le liriche della poetessa Daniela Ori saranno accompagnate dalle più belle melodie, da Verdi a Mascagni, da Piazzolla e Dvorak.

Un pomeriggio pieno di emozioni quello di domenica 21 gennaio al Salotto Aggazzotti di Viale Martiri della Libertà 38, a Modena. La musica si sposa con la poesia, con Sogno Lirico, un reading concerto che abbina le letture della poetessa modenese Daniela Ori ad alcune delle più belle melodie che hanno fatto la nostra storia.

Le liriche sono tratte dal libro di Daniela Ori Il giorno che non c'è (Edizioni Artestampa), una raccolta che si divide in sette parti, come le note di un pentagramma, ognuna delle quale esplora un sentimento, una condizione femminile, un'emozione: Amore, Magia, Donna, Ricordi, Figlia, Incanto e Ironia. Ogni sezione conta cinque poesie a cui si aggiunge, come Epilogo, la lirica che dà il titolo alla raccolta. Le letture sono affidate alla stessa autrice e alle attrici Daniela Di Bernardo e Mina Larocca.

La parte musicale, invece, sarà eseguita da Samantha Sapienza, soprano, accompagnata da Massimo Testa al violino e da Nadia Testa al pianoforte, che proporranno melodie di Verdi, Mascagni, Puccini, Catalani, Piazzolla, De Curti, Lehar, Elgar, Di Capua e Dvorak.

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"Gli eventi del Salotto sono caratterizzati dalla contaminazione", spiega Sabrina Gasparini, presidente del Salotto Culturale Aggazzotti e conduttrice della serata, "In questo caso, abbiamo voluto abbinare una realtà come l'associazione di scrittori I Semi Neri, che a livello locale ha una certa visibilità e un certo seguito, ad artisti di fama internazionale, ma che non sono originari della nostra regione. La poesia, poi, si sposa bene con la lirica. Entrambe infatti, parlano di sentimenti e di grandi passioni travolgenti".
Segue brindisi con l'autrice, le attrici e i musicisti.

L'evento è promosso dal Salotto Culturale Aggazzotti www.simonettaaggazzotti.it in collaborazione con l'Associazione di Scrittori I Semi Neri www.semineri.it.

Quota di partecipazione: intero € 10, ridotto € 8 per i soci del Salotto Aggazzotti e dell'Associazione I Semi Neri.

Info e prenotazioni: tel 392/0512219, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

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Giovedì, 18 Gennaio 2018 09:24

Vasco Rossi è cittadino onorario di Modena

Nel segno di "Modena Park" ha ricevuto le chiavi della città. Consiglio comunale nell'edificio dell'ex Aem riqualificato: sarà Laboratorio Aperto sulla creatività
"Sono legato profondamente alla città di Modena, con cui ho un rapporto splendido. Sono commosso e contento di ricevere questo riconoscimento: grazie, adesso che sono diventato grande mi avete dato le chiavi di casa e posso entrare e uscire quando voglio".

Lo ha detto Vasco Rossi ricevendo le chiavi della città dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria. La seduta del Consiglio comunale si è svolta oggi, mercoledì 17 gennaio, nell'edificio riqualificato dell'ex Aem, nel comparto Amcm, che, con il tema "cultura, spettacolo, creatività", entra a far parte della rete regionale dei Laboratori Aperti. Oltre al rocker e al sindaco, al taglio del nastro hanno preso parte la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti e l'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti.

muzzarelli 1Proprio ricordando il recupero dell'architettura industriale dell'edificio che a inizio Novecento produceva energia elettrica, il sindaco Muzzarelli ha sottolineato come ora nello stesso luogo si produrrà energia creativa "e siamo sicuri che la scossa che ci hai dato al Modena Park – ha detto rivolgendosi all'artista – arriverà anche qui. Per costruire un mondo migliore".

Le motivazioni della cittadinanza onoraria sono state sintetizzate dalla presidente del Consiglio comunale Maletti prima del voto della delibera: "Per il contributo offerto alla musica italiana d'autore e per la promozione dell'immagine della città nel mondo". Il provvedimento è stato approvato con il voto di tutti i gruppi consiliari eccetto Idea Popolo e Libertà che ha votato contro.

Nella sala dove si è svolto il Consiglio comunale erano presenti i gonfaloni della Città di Modena, della Provincia e del Comune di Zocca, paese natale di Vasco Rossi. In sala, tra le autorità, anche il sindaco di Zocca Gianfranco Tanari, oltre al prefetto Maria Patrizia Paba, al procuratore capo Lucia Musti, al comandante dell'Accademia militare Stefano Mannino, al rettore di Unimore Angelo O. Andrisano, al questore Filippo Santarelli, al comandante dei Carabinieri Giovanni Balboni, al comandante dei Vigili del Fuoco Gennaro Tornatore, al direttore generale dell'Azienda Usl Massimo Annicchiarico. Tra gli ospiti anche collaboratori, amici e familiari dell'artista. La cerimonia è stata seguita sul maxi schermo allestito nel piazzale del comparto Amcm da oltre 200 persone che al termine hanno potuto visitare i locali dell'edificio riqualificato.

I lavori realizzati hanno avuto un costo di due milioni e 400 mila euro cofinanziato con contributo europeo di un milione e 800 mila euro nell'ambito dell'Asse 6 ("Città sostenibili, intelligenti e attrattive") del Por Fesr Emilia-Romagna 2014-2020, il Programma operativo regionale per l'utilizzo delle risorse europee. Alle risorse per il cantiere, si aggiungono quelle per la gestione, la valorizzazione e la promozione del Laboratorio Aperto, per un contributo europeo complessivo di poco più di tre milioni di euro.

Nell'edificio trova sede anche la scuola di teatro di Ert (Emilia Romagna Teatro), che in questa fase ha la gestione della struttura e ha collaborato nell'organizzazione dell'evento.

Il sindaco ha ringraziato l'artista per il Modena Park "che ha promosso l'immagine di Modena nel mondo". Maletti: "Giornata doppiamente importante per Modena"
"Grazie, mille volte grazie, Vasco. La cittadinanza onoraria che siamo lieti di conferirti è il sigillo di questa straordinaria esperienza del Modena Park, che ha promosso l'immagine di Modena nel mondo, è un riconoscimento alla tua produzione artistica e la conferma del tuo legame con Modena".
Queste le parole con cui il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, durante il Consiglio comunale che si è svolto oggi, mercoledì 17 gennaio, nell'edificio recuperato dell'ex Aem, all'ex Amcm, ha conferito la cittadinanza onoraria a Vasco Rossi.

"Un legame che parte da lontano – ha proseguito – almeno da quando, e credo sia simpatico ricordarlo, a 13 anni vincesti il Concorso dell'Usignolo d'Oro della nostra Società del Sandrone. Un legame che oggi si arricchisce di un altro evento altamente simbolico per la cultura, l'arte e la città, perché nella tua nuova veste di cittadino onorario sei qui con noi per inaugurare questo splendido recupero dell'architettura industriale del novecento, che abbiamo realizzato con soldi nostri e con fondi europei assegnati dalla Regione Emilia-Romagna, per un investimento totale di 2,4 milioni, più 400 mila euro per la scuola teatro. Dall'industria di ieri passiamo all'arte di oggi e di domani, per liberare energia e creatività. Dalla produzione di energia elettrica
, che avveniva in questi storici edifici dell'azienda municipalizzata, passiamo a una nuova energia, l'energia creativa di chi in queste sedi si dedicherà alla ricerca e alla produzione teatrale e più in generale alla ricerca e alla produzione di arte e spettacolo. E siamo sicuri – ha aggiunto rivolgendosi a Vasco – che la scossa che ci hai dato al Modena Park arriverà anche qui per costruire un mondo migliore. A Modena la rigenerazione urbana non è uno slogan. Accade".

Il sindaco ha ringraziato l'artista per le sue canzoni, "che hanno fatto divertire, emozionare e pensare intere generazioni di modenesi e di italiani, interpretando le tensioni e le contraddizioni dei nostri tempi, dando voce a delusioni e speranze, a sofferenze e gioie intime, a crude esperienze di vita, di piacere e di dolore, a meravigliosi sogni ad occhi aperti. Grazie per il Modena Park, a te, a Gaetano Curreri e a tutta la band", ha continuato. "È stato un successo enorme. Per te e tuoi quarant'anni di vita sul palco. Per Modena, che ha dimostrato che quando vuole sa andare al massimo. È stata una grande festa di musica. Un grande incontro di popolo e di generazioni. Una grande festa nazionale, di italiani che sono arrivati da ogni angolo dello stivale. Per una volta, come ha osservato il nostro Vescovo Don Erio Castellucci, abbiamo parlato bene di noi. E tutti coloro che ci hanno seguito hanno parlato bene di noi, hanno parlato di te, di te e di Modena, di Modena che per un giorno è stata la capitale mondiale del rock, di Modena e delle sue eccellenze".
Riprendendo l'appello lanciato da Vasco durante il concerto, Muzzarelli ha sottolineato: "Abbiamo detto no alla paura e detto sì alla libertà perché siamo certi che è possibile un mondo migliore. Oggi, che tutto è andato bene, sembra tutto facile. Prima sembrava impossibile. Ma ci siamo riusciti. Insieme. Con un grande gioco di squadra. Ci siamo riusciti grazie a uno spettacolo unico e indimenticabile: 225 mila biglietti venduti, record mondiale, 200 sale cinematografiche collegate in diretta, 16 piazze con schermi giganti e diretta di Rai 1 in eurovisione con 5 milioni e 633 mila spettatori, il 36,1 per cento di share. Un record che pone Modena Park al primo posto degli eventi musicali di tutti i tempi. Ci siamo riusciti grazie a una città unica e inimitabile".

Il ringraziamento del sindaco si è poi esteso "ai modenesi, che hanno capito e si sono sobbarcati i disagi dell'organizzazione, prima di godersi la festa; grazie alle istituzioni nazionali e locali, che hanno cooperato gomito a gomito e finalmente hanno dato una bella immagine dell'Italia; grazie al prezioso ed encomiabile impegno della Protezione Civile regionale e locale e dei suoi volontari, alla professionalità e all'impegno del prefetto Paba, della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale, dei dipendenti pubblici del Comune, degli operatori sanitari e delle Aziende Sanitarie, di Hera, degli organizzatori del concerto, la società Bing Bang e tutti i componenti, dei mezzi di comunicazione, degli operai e dei tecnici che hanno gestito l'evento".
La presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti ha parlato di "giornata molto importante per la città di Modena per due motivi: l'inaugurazione della palazzina ex Aem, primo intervento di riqualificazione nell'area ex Amcm, che grazie a contributi europei e della regione Emilia-Romagna è stata riqualificata e sarà a disposizione di giovani e meno giovani per attività culturali ed imprenditoriali, come questo Consiglio comunale ha definito con la delibera di indirizzi per l'affidamento della gestione dello spazio; il conferimento della cittadinanza onoraria a Vasco Rossi, un artista che ha sempre tenuto i collegamenti con la città di Modena e che ha 'recato lustro all'immagine di Modena nel mondo' scegliendo di fare a Modena il grande concerto dell'1 luglio 2017". La presidente ha sottolineato innfine che "questo momento vuole essere anche un segno di ringraziamento a tutte le persone, a tutti i volontari e lavoratori che hanno collaborato e che hanno reso possibile il grande evento di luglio".

CITTADINANZA A VASCO – INAUGURATI SPAZI LABORATORIO APERTO
Taglio del nastro per l'ex Aem, il primo edificio recuperato all'ex Amcm
Con il conferimento della cittadinanza onoraria a Vasco Rossi, mercoledì 17 gennaio sono stati inaugurati gli spazi che, dentro il Parco della creatività, ospiteranno il Laboratorio Aperto sul tema "cultura, spettacolo, creatività".

L'edificio dell'ex Aem, il primo recuperato all'interno dell'ex Amcm in via Sigonio, è stato sottoposto a un intervento di restauro e riqualificazione: sono stati completati in questi giorni i lavori avviati a settembre 2016, per un valore complessivo a base di gara di due milioni 400 mila euro, cofinanziato con contributo europeo di un milione e 800 mila euro nell'ambito dell'Asse 6 (Città sostenibili, intelligenti e attrattive) del Por Fesr Emilia-Romagna 2014-2020.
Progettato dal settore Lavori pubblici del Comune di Modena, l'intervento è stato realizzato da un raggruppamento temporaneo di imprese con capogruppo Sacogen srl di Modena nel pieno rispetto della destinazione industriale dell'edificio e del comparto, tutelati in quanto valutati di interesse storico-architettonico. Si è intervenuto su di una superficie utile di 1.400 metri quadrati (2.500 quella complessiva), non interessando, se non per le predisposizioni impiantistiche, il "Teatro Drama" e i piani superiori del corpo nord a destinazione uffici, oggetto di un ulteriore stralcio.

L'area riqualificata sarà allestita con uno spazio per il co-working, due sale riunioni, quattro ambienti Labspace con superfici variabili e una sala conferenze da 50 posti. Tutti gli ambienti sorgono attorno alla galleria centrale, una piazza coperta di 700 metri quadri. E' presente una zona bar accessibile dall'area esterna, così da garantirne un utilizzo indipendente, e un'area wi-fi di metratura compresa tra i 150 e i 200 metri quadrati a disposizione dei Labspace.
Sono stati realizzati servizi igienici idonei all'utilizzo da parte di persone con disabilità, è stato realizzato un corpo scala con rampe di 120 centimetri di larghezza, un ascensore e una passerella di collegamento tra quest'ultimo e la zona dei Labspace, in modo da abbattere le barriere architettoniche. Le pareti tra la sala riunioni e i Labspace saranno realizzate mediante elementi mobili compattabili e manovrabili insonorizzati, mentre per delimitarli rispetto alla galleria centrale sono stati installati serramenti metallici vetrati. Anche le scale esistenti sono delimitate con vetro stratificato al fine di garantire la visibilità ma anche l'isolamento acustico delle zone di passaggio rispetto alle zone di lavoro. Sono inoltre stati sostituiti i serramenti esterni e predisposto l'impianto di riscaldamento a pavimento, rivestito con resine industriali. Il recupero ha riguardato anche le facciate dell'edificio, con il risanamento delle parti in cemento armato, il restauro di stemmi e insegne e l'intonacatura.
All'ex Aem sono inoltre stati completati anche i lavori di ristrutturazione dei locali che ospiteranno la nuova scuola di teatro di Ert, con un'aula di teatro di 160 metri quadrati corredata di spogliatoi e servizi igienici al primo piano e un'aula di musica, un ufficio e una sala riunioni al secondo piano. L'intervento, oggetto di un altro appalto, per un costo di 400 mila euro è stato coperto in autofinanziamento dal Comune di Modena.

Il Laboratorio Aperto sarà uno spazio della creatività, della cultura e dello spettacolo, con una forte propensione all'innovazione e alla sperimentazione generata anche dal dialogo continuo con il sistema istituzionale e produttivo locale e con la rete dei luoghi dell'innovazione già presenti in città. Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha approvato le linee di indirizzo per l'affidamento della gestione 2018-2026.
La struttura fa parte della rete regionale di Laboratori Aperti tematici sostenuti dall'Unione europea e dalla Regione Emilia-Romagna. Per gestione e allestimento è previsto un finanziamento di un milione e 250 mila euro (con un contributo del Pro Fesr 2014-2020 di un milione), mentre altri 250 mila euro (200 mila di fondi europei) saranno utilizzati per la promozione.

La rigenerazione prosegue all'interno del comparto ex Amcm con le procedure in corso per l'affidamento dei lavori del primo stralcio funzionale per il recupero dell'ex Enel, che ospiterà il nuovo Teatro delle Passioni di Ert. Nei prossimi giorni, l'Associazione temporanea d'imprese che ha partecipato al bando per la realizzazione del "Parco della Creatività" presenterà all'Amministrazione l'offerta vincolante per la completa rigenerazione dell'area. In estate inoltre partiranno i lavori per la pavimentazione di una prima porzione di piazza pedonale, nell'area perimetrale dell'ex Aem e dell'ex Enel. Nel comparto sono infine previsti anche interventi di efficientamento energetico grazie a risorse europee dell'Asse 4 ("Promozione della low carbon economy nei territori e nel sistema produttivo" del Por Fesr 2014-2020) per un valore di circa 178 mila euro.

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Giovedì, 11 Gennaio 2018 14:01

Tre civette sul comò...del Salotto Aggazzotti

Dopo la pausa natalizia, domenica 14 gennaio ricominciano gli appuntamenti al Salotto Aggazzotti con un progetto che ripercorre la musica degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta.

MODENA – Le "Tre civette sul comò" sono il soprano Elisabetta Tagliati, il mezzosoprano Elisa Righie il contralto Alessandra Bavieri. E, se dovessimo interpretare la notissima filastrocca, il comò non potrebbe essere che quello del Salotto Aggazzotti di viale Martiri della Libertà 38, a Modena.

È qui che, dopo la breve pausa per le festività natalizie, domenica 14 gennaio, alle 17.30, si tiene il concerto spettacolo "Tre civette sul comò", che proporrà al pubblico un ritratto musicale degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, rappresentando e confrontando quella che fu la risposta italiana ai classici del panorama americano di quegli anni: il jazz, lo swing e il boogie-woogie.

La formazione delle "Tre civette sul comò" propone un repertorio di canzoni che vanno dallo swing al jazz, dal pop alla musica italiana, con un'attenzione particolare a quest'ultima.
Le "tre civette" saranno accompagnate al pianoforte dal Maestro Gioacchino Cancemi.

Seguirà brindisi e buffet.
La quota di partecipazione è di € 10 intero e di € 8 ridotto per i soci del Salotto.

INFO e PRENOTAZIONI
Tel 392/0512219
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Sabato 9 dicembre, alle 18.30, presso la Sala Europa di Piazza Grande verrà assegnato il podio ai tre autori dei racconti che sono arrivati in finale nel concorso promosso dall'Associazione Editori Modenesi. I racconti sono stati stampati sulla rivista dell'AEM che sarà distribuita in 10 mila copie durante LibriAmodena, il 9 e il 10 dicembre.

20171208-LocandinaMODENA – Sono Mutila! Di Fausto Bruno Campana, Ad Auschwitz c'era la neve di Manuela Fiorini e Ago di Andrea Righi i tre racconti finalisti del Contest letterario "Modena, una città per suonare (e cantare)" promosso dall'Associazione Editori Modenes (AEM), che sabato 9 dicembre, si contenderanno il podio.

L'appuntamento è alle 18.30, presso la Sala Europa, in Piazza Grande, nell'ambito dell'edizione invernale di LibriAModena, la rassegna che per due giorni, sabato 9 e domenica 10 dicembre, porterà sotto la Ghirlandina le novità e i classici degli editori modenesi.

Il concorso letterario prevedeva come "motivo di ispirazione" canzoni di cantanti e cantautori nati o cresciuti professionalmente sotto la Ghirlandina, da Vasco Rossi a Francesco Guccini, dagli Equipe 84 a Nek, da Pierangelo Bertoli a Luciano Pavarotti, e poi Equipe 84, Caterina Caselli, i Nomadi e i giovanissimi Benji & Fede, idoli delle ultime generazioni.

L'iter di selezione ha previsto una prima "scrematura" di venti racconti, che sono stati votati sul sito dell'associazione dai lettori. Una giuria di qualità, composta da editori, giornalisti, scrittori e rappresentanti degli sponsor, hanno poi selezionato i migliori tre.

I tre racconti finalisti sono stati pubblicati sul sesto numero della rivista dell'Associazione Editori Modenesi, stampata in 10 mila copie, che sarà distribuita gratuitamente durante i due giorni di LibriAModena.

Per l'occasione, tanti anche gli appuntamenti e le presentazioni delle ultime novità. Sempre sabato 9 in Sala Europa, alle 16.30, l'ex sindaco di Modena Giuliano Barbolini presenta il romanzo storico di Alessandro Bergonzini "Nel giardino della Salamandra"; a seguire, alle 17.30, Giorgio Montecchi, presidente dell'Istituto per la Storia del Risorgimento, presenta "Enrico Cialdini, il generale di ferro" di Roberto Vaccari.

Sulle bancarelle sotto al portico di Piazza Grande si potranno trovare tutte le ultime novità e i classici dell'editoria modenese. Tra le prime segnaliamo Romanza Noir (Damster Edizioni), l'antologia di racconti ispirati alla figura di Luciano Pavarotti, nel decimo anno della sua scomparsa, i cui proventi andranno a sostegno dei progetti della Luciano Pavarotti Foundation.

INFO
www.editorimodenesi.it 
www.libriamodena.it 

20171208-Contest letterario

 

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Martedì, 21 Novembre 2017 09:58

A Modena sarà un lungo Natale

Presentato il programma delle festività di Modenamoremio, società di promozione del Centro Storico. Grande novità, il Mercatino di Natale in Piazza Grande con 24 "casette" provenienti da tutta Europa. Tornano anche il trenino e la pista di pattinaggio su ghiaccio in Piazza Roma. E le luminarie rimarranno accese fino alla Festa del Patrono San Geminiano, il 31 gennaio.

20171120-MODENAMOREMIO CONF-STAMPA-PHFOSCHIIl Natale è così bello che vorremmo durasse tutto l'anno. Per questo, già da metà novembre, si vedono le prime luminarie, mentre c'è chi l'albero e il presepe si decide a disfarli solo a febbraio. Quest'anno, a Modena, il Natale in centro storico durerà più del solito. È stato presentato infatti in programma di Modenamoremio, società di promozione del centro storico, che prevede un ricco programma di eventi e appuntamenti.

La novità più rilevante è l'allestimento in Piazza Grande di un Mercatino di Natale, che dal 2 al 21 dicembre, dalle 10 alle 22, porterà nel cuore della città, Patrimonio dell'Umanità Unesco, 24 tradizionali "casette" in legno con espositori provenienti da Italia, Germania, Ungheria, Polonia, Lituania, Austria, Finlandia, Repubblica Ceca e Slovacchia. Come nei tipici mercatini nordici si potranno trovare allestimenti natalizi, decorazioni, statuine per il presepe, idee regali, prodotti artigianali ed enogastronomici per tutti i gusti.

Le luci si accenderanno venerdì 24 novembre, in occasione del Black Friday Modena, quando avverrà la cerimonia dell'accensione delle luminarie con l'esibizione della Banda Cittadina, che alle 18.30 sfilerà da Piazza XX settembre verso Piazza Grande, toccando Piazzetta delle Ova e Piazza Roma. Saranno accesi anche quattro grandi abeti decorati a festa, uno per ogni piazza. Per la prima volta, le luci del centro storico rimarranno accese fino al 31 gennaio 2018, in occasione delle Fiere di Sant'Antonio e del Patrono San Geminiano.

20171121-FOTO TRENINOTanti anche i graditi ritorni. Come il trenino di Natale, che torna per l'undicesimo anno consecutivo dal 25 novembre e porterà in giro per il centro grandi e piccini (fino a 12 anni biglietto 1 €, adulti 2 € che saranno devoluti all'AIL). Il 25 novembre apre anche l'Accademia del Ghiaccio nella splendida cornice di Piazza Roma con una pista di pattinaggio di 400 mq. L'ingresso costa 8 € (6 € + 2 € per il noleggio dei pattini), mentre per le scolaresche il costo a ragazzo sarà di 3 €.

Piazza XX settembre, dal 2 dicembre al 7 gennaio, sarà allestita con una vera e propria opera di land e street art, ideata da Lorenzo Lunati, dal titolo "Santa Claus is falling", con protagonista Babbo Natale. Sempre in Piazza XX settembre, nelle giornate dell'8, 9 e 10 dicembre, si terrà l'edizione natalizia del Mercato del libro e del vinile, promossa dall'Associazione Mercantico. Colonna sonora, dalle 9 alle 19, saranno i dj di Radio Stella, che proporranno i classici degli anni Settanta e Ottanta. Domenica 17 dicembre, invece, sempre nella splendida cornice della piazza si tiene il mercatino creativo L'art di Modena.

20171121-foto presepe chiesaE che Natale sarebbe senza il Presepe. Dall'8 dicembre al 31 gennaio, presso la Chiesa di San Giovanni, in via Emilia angolo Piazza Matteotti, si potrà visitare una suggestiva Natività in rame e bronzo, realizzato dalla scultrice Sara Bolzani. L'opera, dopo una prima esposizione nel cortile di Palazzo D'Accursio a Bologna, è stata richiesta ogni anno per essere esposta in diversi luoghi nel periodo natalizio. La particolarità di questa Natività, oltre al materiale utilizzato per la sua realizzazione, è la posizione delle figure, entrambe in piedi, come se fossero pronte per intraprendere un viaggio. (orari di apertura: ven, sab, dom e festivi 10-13 e 16-19; ingresso gratuito)

Ma Natale è anche musica! Per scambiarsi i tradizionali auguri di Natale, sabato 16 dicembre, dalle ore 17, presso la Chiesa di San Vincenzo, in Corso Canalgrande, i ragazzi del Liceo Musicale Sigonio si esibiranno nel Concerto di Natale, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. La Banda cittadina "Andrea Ferri" propone invece XMAS Instruments, un programma itinerante che farà tapa in Piazza XX settembre (sabato 2/12 alle 17), in Piazza Grande (sabato 9/12 alle 17) e presso la Chiesa di San Giovanni di via Emilia Centro (sabato 23/12 alle 17).

Dal 25/11 al 14/1, poi Piazza Matteotti e Largo Porta Bologna saranno le location dei tradizionali stand di dolciumi e caldarroste. Piazza Matteotti ospiterà anche le animazioni per bambini Magie di Natale, nelle giornate del 25/11, 8 e 23/12. A grande richiesta, domenica 17 dicembre, il Club Motori Modena farà salire Babbo Natale e i suoi assistenti su vetture d'epoca che in Largo San Giorgio distribuiranno piccoli pensieri a tutti i bambini presenti.

Spostandosi in Piazza Torre e sotto i portici di Piazza Grande, dal 14 al 24 dicembre torna anche il mercatino Sogni di Natale, dove poter acquistare libri e stampe antichi, orologi, bigiotteria, oggetti d'arredo e tante idee regalo.

Il programma completo su www.modenamoremio.it 

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