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L’uomo ha accumulato circa 12 mila euro di multe non pagate nel territorio di Modena e recapitate a un indirizzo virtuale di Bologna utilizzato per registrare i senza tetto. Ufficialmente il 42 risulta nullatenente, ma è risultato intestatario di 78 vetture e di un’attività di rivendita di auto usate. Da aprile 2019 percepiva 500 euro di reddito di cittadinanza, che dovrà restituire.

Di Claudia Fiori, Modena 23 gennaio 2020 - A scoperchiare il classico “Vaso di Pandora” è stato un cittadino del quartiere Madonnina che ha inviato al comando di via Galilei una segnalazione per un’auto che si aggirava nella zona con fare sospetto. Da un rapido controllo da parte della Polizia locale è emerso che l’auto risultava intestata a un 42 enne, residente a Bologna, a un indirizzo “virtuale”, ufficialmente utilizzato dai Servizi Sociali per registrare le persone senza fissa dimora.

Non solo, però. Alla stessa persona risultavano intestate ben 78 auto. Il soggetto, inoltre, aveva accumulato quasi 12 mila euro di multe stradali non pagate per infrazioni commesse nel territorio di Modena. Inoltre, l’uomo risulta intestatario di un’attività di rivendita di auto usate, con sede sempre presso l’indirizzo virtuale, per la quale non ha presentato però la denuncia dei redditi. Molte delle auto intestate al 42 enne, probabilmente un prestanome, risultano sprovviste di copertura assicurativa e non revisionati. Su di esse sono in corso ulteriori accertamenti.

Infine, incrociando i suoi dati con quelli a disposizione dell’INPS, è risultato che da aprile 2019, lo stesso soggetto percepisce 500 euro al mese di Reddito di Cittadinanza. L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura di Modena per violazione delle norme sul diritto di riscossione del Reddito di Cittadinanza e dovrà restituire circa 4000 euro. Rimane da sapere se, effettivamente, sarà in grado di farlo.

 

Pubblicato in Cronaca Modena
Giovedì, 23 Gennaio 2020 08:43

#EmiliaRomagna2030, 4° Open Day di Opera2030

#EmiliaRomagna2030, 4° Open Day di Opera2030: best practice, giovani, digital influencer a confronto per una regione al centro dell'innovazione applicata.

Pecoraro Scanio: “Green Deal non deve essere slogan ma vera speranza per il futuro”.

“Esiste un'Italia che può cambiare in positivo la società. Con il progetto di Opera2030, vogliamo fare in modo che la rete non sia dominio di chi insulta ma di chi diffonde speranza e promuove progetti innovativi. Il nostro obiettivo è quello di mettere insieme persone con esperienza e giovani con la volontà di costruire un futuro migliore” ha dichiarato il Presidente della Fondazione UniVerde e promotore dell'iniziativa, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione del 4° Open Day di Opera2030 che si è svolto a Bologna, presso l'Hotel NH de la Gare, intitolato #EmiliaRomagna2030. Attivismo civico, best practice, digital influencer per un Green Deal dal basso.

L'ex Ministro delle Politiche Agricole e dell'Ambiente ha sottolineato che il progetto di Opera2030 è stato lanciato, in particolare, “per realizzare una rete di sostegno a azioni sostenibili e partecipate sui territori ma anche per valorizzare tutte quelle buone azioni e giuste pratiche per combattere haters e fake news nella rete e nella società. Il Green Deal - ha aggiunto - non deve diventare uno slogan ma deve stimolare lo sviluppo della vera economia verde, quella che ha cuore tutte le dimensioni della sostenibilità, con l'obiettivo di raggiungere la neutralità dalle fonti fossili”.

“L'elemento della partecipazione è il punto di forza dell'Emilia-Romagna - ha dichiarato l'Assessore regionale alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo - Nel 2015 abbiamo scelto di fare una importante legge sull'economia circolare e come risultato oggi ci posizioniamo con oltre il 70% di raccolta differenziata. Guardando alla mobilità e all'agricoltura sostenibile, abbiamo reso gratuito il trasporto pubblico per gli abbonati alle ferrovie e raddoppiato l'area destinata al biologico. Il nostro obiettivo al 2050 è quello di azzerare la produzione di materiali climalteranti”.

“Il Green Deal è un tema importante nell'agenda di tutti noi - ha spiegato Rosa Grimaldi, Prorettrice all'Imprenditorialità dell'Università di Bologna - Le istituzioni hanno un ruolo importante nel favorire la consapevolezza delle persone. La nostra Università ha integrato la propria strategia in funzione dei 17 Goals dell'Agenda 2030 dell'ONU, in modo da rispondere alle sfide globali e contribuire come organizzazione alla creazione di un mondo sostenibile”.

Da parte sua, l'Assessore al Bilancio Davide Conte ha portato i saluti del Sindaco e dell'Amministrazione comunale di Bologna, ponendo l'accento sull'importanza del senso civico come elemento portante delle città e della cultura della responsabilità cittadina.

L'evento è stato un importante momento di confronto tra interessanti best practice nel campo dell'innovazione applicata, delle politiche ambientali, della sostenibilità e dei green jobs per la realizzazione di un vero Green Deal dal basso con la presentazione di tante esperienze, da quelle legate al mondo dell'agricoltura e della promozione della cultura del cibo di qualità fino all'incontro con gli influencer collegati alla piattaforma italiana Influgramer.com, che raccoglie oltre 39 mila influencer di Instagram, a dimostrazione di quanto sia possibile l'impegno, non soltanto per promuovere temi commerciali, ma anche per dare valore e visibilità a cause giuste come quelle della tutela dell’ambiente, del territorio, dell'attivismo civico, della salute dei consumatori.

In occasione dell'evento, gli influencer, i content creator e i sostenitori di Opera2030 hanno partecipato al lancio della campagna #NoFakeFood #EmiliaRomagna a difesa dell'identità territoriale dei prodotti agroalimentari, dell'ambiente e della salute dei consumatori, che vede come promotori, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio, i fondatori di Influgramer.com, Marco Rimoldi e Andrea Zagato.

L'Open Day di Bologna si è suddiviso in 3 sessioni di lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di Paola Ghedini e Renato Gabriele dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori - Eurospace e di Italia Solare rappresentata da Andrea Zanotti che ha illustrato la grande performance realizzata in questi anni dall'Italia nel campo del solare, avviata dal Secondo Conto Energia firmato nel 2007 da Pecoraro Scanio quando si trovava a capo del dicastero all'Ambiente.

All'appuntamento hanno preso parte anche Coldiretti e Coldiretti Giovani Impresa, rappresentate rispettivamente dal Vicepresidente regionale Valentina Borghi e dal delegato regionale Andrea Degli Espositi che hanno ricordato la vitalità delle aziende multifunzionali, quelle cioè che svolgono attività connesse all'agricoltura, come effetto della legge di orientamento (la numero 228 del 18 maggio 2001) che ha permesso di allargare i confini dell’imprenditorialità, aprendo nuove opportunità occupazionali nel settore agricolo, firmata dall'allora Ministro delle Politiche Agricole Pecoraro Scanio. Hanno preso parte all'evento anche i rappresentanti di Campagna Amica che, per l'occasione, hanno proposto una degustazione di prodotti locali.

Di Terza Rivoluzione Industriale e di difesa dei consumatori ne hanno parlato Angelo Consoli e Rosario Trefiletti mentre, in tema di rinnovabili, è intervenuto Pier Francesco Andreoli, Direttore dell'Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile. Francesco Vincenzi, Presidente Nazionale A.N.B.I. ha invece illustrato il lavoro dei consorzi di bonifica e in particolare l'uso dell'ingegneria naturalistica nella manutenzione e nella fruizione dei territori.
Si è poi parlato di bioarchitettura, tecnologie e materiali per l'architettura sostenibile con l'esperienza maturata dalla Mario Cucinella Architects; di progetti etici e di promozione sociale come quelli portati all'attenzione del numeroso pubblico presente da Paolo Ruggeri, Presidente dell'Associazione ‘Imprenditore non sei solo’, e da Michela Bertuccioli, Vicesindaco del Comune di San Giovanni in Marigliano; e, ancora, il racconto di best practice amministrative come quella illustrata da Francesco Boni sulla riqualificazione dell'illuminazione pubblica nel Comune di Montecchio Emilia: si tratta di un progetto insignito del ‘Premio Best Practice Patrimoni Pubblici’ 2017 del Forum Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni che, tramite l'integrazione di sistemi smart lighting e smart city, ha portato al risparmio del 65% rispetto ai consumi storici.
Presente all'evento anche Donato Troiano, Direttore di Informacibo, quotidiano online di informazione enogastronomica che si pone con l’obiettivo di valorizzare i prodotti italiani di qualità e guidare il lettore verso un’alimentazione consapevole.

L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, in partnership con Change.org (che riunisce oltre 9 milioni di utenti in Italia), Influgramer.com (che raduna 39 mila influencer e supera in Italia 70 milioni di follower), e l'importante realtà dell'informazione d'inchiesta del nostro Paese Fanpage.it (seguita su Facebook da oltre 8 milioni di persone), con la collaborazione di realtà come Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", LifeGate, TeleAmbiente, HELPS, GreenStyle, Duegradi, Università degli Studi Link Campus University, Fondazione Homo Ex Machina, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

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Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Care Sardine, discutiamo insieme dell'emergenza ambientale e climatica. Lettera aperta dei portavoce di Europa Verde Emilia-Romagna: "Nuotiamo con voi nel mare di una politica gentile, fatta di impegno, dialogo e proposte"
Zamboni e Galletti: Farvi conoscere le nostre idee e proposte potrebbe contribuire a quella ricostruzione di una politica adeguata alle sfide del presente

"Care Sardine,

nuotiamo con voi nel mare di una politica gentile e pulita che sia fatta di impegno, studio, proposte, dialogo e confronto per risolvere i gravi problemi che abbiamo di fronte.

Esiste certamente una emergenza democratica.

L'attacco demagogico alla politica tutta ed il trionfo dell'antipolitica ha rafforzato ulteriormente i poteri finanziari, economici, militari, mediatici che vedono nella democrazia un fastidioso intoppo ai loro obiettivi. Ricostruire una politica credibile, competente e partecipata è oggi un'urgenza democratica.

Esiste certamente una emergenza sociale.

Il crescere delle disuguaglianze, la rottura del cosiddetto ascensore sociale, ha prodotto una crisi dei rapporti sociali e il venir meno della coesione sociale e della vicinanza alle istituzioni. Lottare per ridurre le disuguaglianze è una priorità anche per riacquistare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni.

Ci preme però condividere con voi che esiste una emergenza climatica e ambientale, che sulle persone ha ricadute diverse anche in rapporto alle disponibilità reddituali per far fronte alle conseguenze. E' al contempo anche un'emergenza intergenerazionale, come ci ricordano i giovani dei Fridays for future e di Extinction Rebellion che pretendono dagli adulti le misure indispensabili per garantire la loro esistenza sul pianeta.

Noi Verdi - Europa Verde abbiamo raccolto il loro appello e popolato le loro piazze come le vostre.

Noi Verdi esistiamo, organizzati in tutta Europa con il partito verde europeo European Green Party, di cui siamo co-fondatori. Mentre siamo presenti in tutto il mondo come Global Greens.

Ci piacerebbe incontrarvi per farvi conoscere le nostre idee e proposte, che riteniamo possano contribuire a quella ricostruzione di una politica adeguata a 360 gradi alle sfide globali del presente, come voi auspicate."

 

Paolo Galletti e Silvia Zamboni, co-portavoce dell'Emilia-Romagna di Europa Verde e candidati nella circoscrizione di Bologna alle regionali del 26 gennaio

 

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Regionali. il movimento 5 stelle raddoppia: la chiusura della campagna elettorale prima a Bologna, poi a Cesena culla della Woodstock Pentastellata 

Boogna 17 gennaio 2020 - Il MoVimento 5 Stelle raddoppia: saranno due, infatti, gli eventi a chiusura della campagna elettorale per le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna in programma per la prossima settimana. Il primo si terrà giovedì 23 gennaio alle ore 18.30 in piazza Galvani a Bologna con un evento che vedrà la partecipazione di Simone Benini, candidato alla presidenza della Regione, e degli altri candidati alle elezioni regionali del MoVimento 5 Stelle. Con loro i portavoce in Parlamento e tutti gli attivisti e i cittadini che in queste settimane hanno animato la corsa del MoVimento per le elezioni regionali.

Il giorno dopo invece, venerdì 24 gennaio, in piazza a Cesena (sempre nel tardo pomeriggio) si terrà la grande festa di chiusura della campagna elettorale proprio nella terra dove il candidato presidente Simone Benini è nato e cresciuto. La scelta di Cesena è soprattutto un ritorno alle origini visto che proprio la città romagnola nel 2010 fu teatro di “Woodstock a 5 Stelle”, il primo grande evento a impatto zero realizzato dal MoVimento 5 Stelle e che richiamò migliaia di cittadini. Un evento, quello di venerdì 24 gennaio, che sarà all’insegna del divertimento, piadina e sangiovese, e che vedrà la partecipazione di tanti portavoce del M5S.

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#EMILIAROMAGNA2030. Best practice, giovani, digital influencer per una regione al centro dell'innovazione applicata e per un green deal dal basso e in rete.
Pecoraro Scanio: “Green Deal deve essere speranza per il futuro dell'umanità”
4a tappa del giro d'Italia di Opera2030 per diffondere in rete le “buone azioni” contro fake news e haters.

Si svolge a Bologna, lunedì 20 gennaio 2020, dalle ore 15.00, presso l’Hotel NH de la Gare (Piazza XX Settembre, 2), il 4° Open Day di Opera2030, la piattaforma nata per combattere le fake news attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web e dai social media.

L'evento sarà aperto, tra gli altri, dai saluti di Virginio Merola, Sindaco di Bologna, Rosa Grimaldi, Prorettrice per l'Imprenditorialità dell'Università di Bologna, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell'Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde, Domenico De Masi, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione UniVerde e di Opera2030, e con un videomessaggio dall'economista americano Jeremy Rifkin, teorizzatore della Terza Rivoluzione Industriale. In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.

"Proprio all'indomani dell'annuncio del piano per gli investimenti sostenibili adottato dall'Unione Europea per i prossimi dieci anni, che prevede lo stanziamento di mille miliardi per l'economia verde e la lotta ai cambiamenti climatici, dobbiamo interrogarci su quali siano davvero gli obiettivi di queste risorse, che rischiano di alimentare solo uno slogan. Il Green Deal non può contenere nucleare e gas ma innovazione e speranza per un futuro davvero migliore per l'umanità, legato ai 17 Goals dell'Agenda 2030 dell'ONU" dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore dell'iniziativa Opera2030, lanciata per realizzare una rete di sostegno a azioni sostenibili e partecipate sui territori.
All'evento, decine di influencer e content creator parteciperanno al lancio della campagna #NoFakeFood a difesa dell'identità territoriale dei prodotti agroalimentari, dell'ambiente e della salute dei consumatori.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, in partnership con Change.org (che riunisce oltre 9 milioni di utenti in Italia), Influgramer.com (che raduna 39 mila influencer e supera in Italia 70 milioni di follower), e l'importante realtà dell'informazione d'inchiesta del nostro Paese Fanpage.it (seguita su Facebook da oltre 8 milioni di persone), con la collaborazione di realtà come Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", LifeGate, TeleAmbiente, HELPS, GreenStyle, Duegradi, Università degli Studi Link Campus University, Fondazione Homo Ex Machina, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

L'Open Day di Bologna sarà suddiviso in 3 sessioni di lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori e di Italia Solare, della Coldiretti e di Coldiretti Giovani Impresa.
Durante i lavori, verranno trattati i temi dedicati alla partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese attraverso gli strumenti di petizioni, campagne e leggi di iniziativa popolare, e verrà messo in luce l’attivismo civico ed ecologista di giovani startupper, innovatori e influencer digitali, insieme all’impegno di green e civic influencer, istituzioni e imprese nella strategia degli Obiettivi 2030 dell’Onu, con numerose testimonianze.
Programma dell'evento.

Interventi iniziali: Virginio Merola (Sindaco Comune di Bologna), Rosa Grimaldi (Prorettrice per l'imprenditorialità Università di Bologna), Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Domenico De Masi (Presidente Comitato Scientifico Fondazione UniVerde e Opera2030), Mario Cucinella (Architetto e designer), Valentina Borghi (Vicepresidente regionale Coldiretti), Angelo Consoli (Direttore Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin), Rosario Trefiletti (Presidente Centro Consumatori Italia), Pasquale Russo (Direttore generale Università degli Studi "Link Campus University").
In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.
Videomessaggio di Jeremy Rifkin.

I Sessione - Attivismo civico e Web contro Fake news e Haters.
Coordinano: Andrea Zagato, Marco Rimoldi (Fondatori Influgramer.com), Stephanie Brancaforte (Executive Director Change.org Italia).
II Sessione - Emilia Romagna al centro dell'innovazione applicata. Coordinano: Paola Ghedini, Renato Gabriele (ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori - Eurospace), Andrea Zanotti (Consiglio Direttivo Italia Solare).
III Sessione - Ambiente, agricoltura, economia circolare: i nuovi green jobs.
Coordinano: Pinuccia Montanari (Comitato scientifico Fondazione UniVerde e Fondazione Alex Langer), Andrea Degli Espositi (Delegato Coldiretti Giovani Impresa Emilia-Romagna).

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Domenica, 12 Gennaio 2020 11:50

La protesta Curda arriva a Bologna - foto e video

Manifestazione a Bologna per il popolo Curdo - Riceviamo e pubblichiamo il servizio di Ioana Pal, videomaker e reporter, sostenitrice del popolo Curdo presente ieri alla manifestazione di Bologna. 

Di Ioana Pal 11 gennaio 2020 - Grande successo e partecipazione per la manifestazione di Bologna a sostegno del popolo Curdo. Affluenza da ogni angolo della regione per una causa che sta a cuore a tantissime persone e che ha come tema principale la giustizia e la libertà. Ma perché siamo scesi in piazza? 

- per ricordare Sakine, Fidan e Leyla; 

- per difendere la rivoluzione del Rojava e la rivoluzione delle donne; 

- per l'autoderminazione dei popoli in Siria; 

- per il ritiro dell'esercito turco dalla Siria; 

- per continuare a promuovere il boicottaggio economico e politico del regime e la solidarietà alle donne e agli uomini che resistono all'autoritarismo di Erdogan; 

- per costringere l'Italia e l'Europa a cessare la vendita e la fornitura di armi e ogni altra forma di sostegno al regime turco; 

- per la libertà nel nord est della Siria e in tutto il Medioriente; 

 

Galleria fotografica e video di Ioana Pal 

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Rete Kurdistan Emilia Romagna a questo link: https://m.facebook.com/Rete-Kurdistan-Emilia-Romagna-655510344965603/?ref=bookmarks

 

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Jin, Jiyan, Azadi: grande manifestazione a Bologna per il Rojava. (Copertina Da Parma: a sinistra nella foto Ioana e a destra Anna, indossano le bellissime fascette e i fantastici braccialetti in stile curdo creati appositamente da loro per partecipare alla manifestazione)

Di Nicola Comparato Parma 7 gennaio 2020 - Tutti in piazza XX Settembre a Bologna sabato 11 gennaio alle ore 15 per ricordare Sakine, Fidan e Leyla. Riportiamo qui di seguito gli obbiettivi dell'iniziativa elencati nell'evento Facebook di Rete Kurdistan:

- per difendere la rivoluzione del Rojava e la rivoluzione delle donne;

- per l'autoderminazione dei popoli in Siria;

- per il ritiro dell'esercito turco dalla Siria;

- per continuare a promuovere il boicottaggio economico e politico del regime e la solidarietà alle donne e agli uomini che resistono all'autoritarismo di Erdogan;

- per costringere l'Italia e l'Europa a cessare la vendita e la fornitura di armi e ogni altra forma di sostegno al regime turco;

- per la libertà nel nord est della Siria e in tutto il Medioriente;

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Rete Kurdistan Emilia Romagna a questo link:

https://m.facebook.com/Rete-Kurdistan-Emilia-Romagna-655510344965603/?ref=bookmarks 

 

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BOLOGNA, 4 gennaio 2020 - "Ancora una volta il Pd utilizza le istituzioni come cosa propria. E il comizio del mio avversario Pd, oggi a Medesano, è finito addirittura in diretta sulla pagina Facebook del Comune, in barba alla par condicio e alle indicazione del Corecom dell'Emilia-Romagna, del 3 dicembre scorso. Le istituzioni sono di tutti, liberiamole dall'arroganza di questa sinistra che usa la Regione e i Comuni come fossero la segreteria di partito. Ci vuole rispetto per la legge, per i cittadini, per la democrazia".

Così Lucia Borgonzoni, candidata alla presidenza della Regione, annunciando un'interrogazione al governo sul caso della diretta Facebook sulla pagina social istituzionale del Comune di Medesano, nel corso dell'incontro elettorale del Pd di oggi

(Foto Francesca Bocchia - Novembre 2019)

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Grande attesa giorno 6 gennaio alle 17:00 presso il Teatro Celebrazioni di Bologna.

Una favola in musica e sulle punte di danza che occupa un posto fondamentale nel repertorio del Balletto di San Pietroburgo fin dal suo nascere nel 1890. Elegante, raffinata, la più bella fiaba in danza di tutti i tempi nella versione del Classico Balletto “ Imperiale” interpretato con magnificenza dal grande Balletto di San Pietroburgo.

La Storia della Principessa Aurora, minuta ed elegante, pungendosi un dito, morirà per la maledizione della perfida Carabosse ; la Fata dei Lillà, che tramuta la terribile sorte di Aurora in un sonno lungo cent’anni; il principe Désiré, che con il suo bacio risveglierà la bella principessa, innamorandosene perdutamente e, insieme a lei tutta la corte. E’ “La bella addormentata”, balletto in un prologo e tre atti tratto dal racconto di Charles Perrault su musica di Pëtr Il'ič Čajkovskij e coreografia di Marius Petipa, che con grande attesa per gli amanti della danza e del Teatro che aspettano il famosissimo Balletto di San Pietroburgo.


Questa data rientra nel Tour Italiano della storica compagnia di Balletto nata a San Pietroburgo, che sarà ospite nei più importanti Teatri Italiani.

 

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È uscita in tre volumi l’antologia “Racconti a Tavola”, frutto del concorso letterario nazionale giunto alla sua terza edizione. Più di 400 i racconti arrivati da tutta Italia e anche dall’estero, anche se la nostra regione è prima per “rappresentanza”. Abbiamo incontrato il curatore dell’opera, il vulcanico Stefano Andrini.


Di Claudia Fiori, Bologna 28 dicembre 2019  – Tre volumi che racchiudono più di 200 racconti, tra noir, gialli, storie d’amore e racconti della memoria ma, soprattutto, la passione degli autori per la scrittura, le tradizioni e il buon cibo. È l’antologia “Racconti a tavola”, pubblicata dalla cesenate Historica Edizioni, frutto del concorso omonimo che quest’anno ha raggiunto la sua terza edizione. A dimostrazione che gli italiani, e gli emiliano romagnoli in particolare, essendo la nostra la regione più rappresentata, si confermano artisti, sognatori, amanti delle tradizioni e, soprattutto, buongustai. E non poteva essere altrimenti, dal momento che la cucina dell’Emilia Romagna è proverbiale e famosa in tutto il mondo. Abbiamo incontrato il curatore dell’antologia, il vulcanico Stefano Andrini, scrittore, giornalista, autore teatrale, speaker radiofonico, a cui è toccato il compito di leggere e selezionare i racconti.


Il concorso letterario nazionale “Racconti a Tavola” ha raggiunto la sua terza edizione. E la festeggia con l’uscita in ben tre volumi. Qualche numero: quanti sono stati i racconti partecipanti e quanti i selezionati?
“Un'edizione da record. Da tutte le parti d'Italia, e anche dall'estero (Stati Uniti, Spagna, Svizzera) sono arrivati 400 racconti. Ne abbiamo selezionati poco più di 200. A conferma che il nostro concorso continua a privilegiare la qualità e non la quantità. Per questo è sempre più apprezzato dagli autori e dai lettori”.


Negli ultimi anni, il binomio letteratura – cibo sembra riscuotere sempre più successo. Secondo te perché?
“Fino a poco tempo fa sembravano "i binari di una ferrovia che non si incontran mai e muoion sempre di malinconia". Poi è arrivata l'invasione barbarica della cucina di plastica veicolata dalla TV e tutti ne abbiamo fatto indigestione. Che si cura in due modi: o staccando la spina ai vari Masterchef o Cucine da Incubo. Oppure cercando di capire di più sulle nostre radici. Perché, soprattutto in Emilia-Romagna la tavola imbandita è una storia plurisecolare di pancia, cuore e memoria. L'unico antidoto alla cucina virtuale che, francamente, inizia a stancare. In questo percorso comune cucina e letteratura hanno pari dignità e finalmente lavorano all'unisono”.


C’è un genere letterario, o generi, prevalenti tra i racconti selezionati?
“Il giallo, insieme al noir con tutte le sfumature, è il genere letterario più amato e che sembra sposarsi perfettamente con il cibo (basti pensare al veleno, l'arma letale preferita dagli autori). Ma sono cresciuti in maniera significativa i racconti della memoria (le nonne spopolano) e quelli sulle tradizioni del territorio”.


Rispetto alle prime due edizioni, questa ha come novità le presentazioni, dove gli autori sono sempre più protagonisti e dove l’approccio è sempre più “multimediale” e “multiculturale”. Non solo i reading, ma anche location importanti che valorizzano il territorio. Ci puoi parlare di questo aspetto e come la letteratura può valorizzare persone e luoghi e viceversa?
“Confermo, sono gli autori i protagonisti. Noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza e gli eventi nascono da una vera e propria community che si scambia informazioni e suggerisce idee. Decisiva la risorsa della multimedialità. Per tutti noi i social sono diventati la versione moderna del tamburo africano e della campana che allertavano il popolo quando c'erano novità. Nell'antologia la multiculturalità, che passa anche attraverso il cibo, è ormai una buona prassi. A tavola, non dimentichiamo, il confronto tra diversi è più semplice”.


A proposito di presentazioni – evento: quali saranno le prossime in calendario?
“Una data che è diventata una tradizione. Sabato 9 maggio 2020, dalle 10 alle 18 Porta Saragozza a Bologna diventerà una piccola Woodstock con gli autori dei Racconti a tavola che leggeranno gli incipit nel contesto di un gioiello architettonico straordinario


Infine, qualche piccola anticipazione. Che cosa bolle in pentola? Ci sono in programma altri concorsi a cui possono partecipare gli scrittori o aspiranti tali?
“Il nuovo concorso letterario Racconti sportivi. Partecipazione gratuita e scadenza 25 marzo. (bando su www.historicaedizioni.com) Insieme al cibo lo sport è parte integrante del nostro Dna. Anche in questo caso, ne siamo certi, non mancheranno le sorprese”.


INFO - Racconti a Tavola (volume I, II e III), € 20 cadauno, si possono acquistare online sul sito dell’editore www.historicaedizioni.com , sui principali bookstoree in libreria.

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(In foto Stefano Andrini)

 

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