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La sfida del mercato USA per le aziende che desiderano sviluppare il proprio business: se ne parlerà durante Cibus 2016, mercoledì 11 maggio dalle 14 alle 15.30, al Workshop organizzato da Q&Q Group, dal titolo "Branding US - Strategie di marketing per il mercato USA", costruito per illustrare i meccanismi indispensabili per un risultato di successo.

Parma, 18 Aprile 2016 -

Il mercato USA rappresenta una sfida soprattutto per quelle aziende che desiderano crescere e sviluppare il proprio business nei mercati extraeuropei. Una sfida nell'ambito della quale il ruolo del marketing diventa centrale.

Raggiungere questo obiettivo è possibile attraverso una conoscenza profonda del mercato e dei consumatori, insieme a strategie mirate e vincenti.

Questi gli argomenti alla base del Workshop organizzato da Q&Q Group, dal titolo “Branding US – Strategie di marketing per il mercato USA”, che si terrà mercoledì 11 Maggio 2016, dalle ore 14 alle ore 15:30, presso le Fiere di Parma.

Si tratta di un momento di approfondimento e confronto dedicato a tutte quelle realtà che desiderano analizzare e conoscere più da vicino le regole e le possibilità offerte dal mercato USA, ma soprattutto comprendere i passaggi fondamentali per un risultato duraturo e di successo.

Ad ospitarlo, ugna cornice d'eccezione come l'edizione di Cibus 2016, la fiera internazionale interamente dedicata al mondo del Food, che quest'anno sarà focalizzata proprio sul tema sempre più attuale dell'internazionalizzazione.

Un programma costruito per illustrare alle aziende i meccanismi indispensabili per affrontare le sfide del mercato americano: dagli aspetti legali alle fasi di esposizione alle catene, fino alla promozione e comunicazione al consumatore. Il tutto in ottica problem-solving, derivata da esperienze sul campo da parte di team specializzati negli aspetti legali, nella distribuzione e nella comunicazione del Made in Italy in USA.

Questi, in sintesi, i temi trattati:

- Start up e mercato USA per marchi e prodotti Food: gli aspetti legali per iniziare ad esportare. L'approccio al mondo del mercato nord-americano per le aziende europee. Il modello di business e le figure chiave per aprire un'attività commerciale/produttiva.

- Collocazione dei prodotti a scaffale nelle catene USA: definizione degli strumenti per dialogare con i buyer. Le catene distributive, la loro diversificazione e la migliore strategia per esportare marchi e prodotti europei nel mercato USA.

- Strumenti per costruire la brand awareness in USA: le attività di Trade Marketing e le promozioni in Store. Le strategie Social, e-commerce e couponing. Le PR e Digital PR, eventi e adv. Rapporto budget-risultati e coordinazione tra sales force e marketing management.

- Localizzare la gamma prodotti negli USA: Parlare la lingua del mercato, posizionare il brand, localizzare il packaging. Importanza del visual e dei call-out sulla confezione. Ideare prodotti ad hoc. Ruolo delle ricerche di mercato per sintonizzarsi con il mercato. Mainstream e nicchie di mercato in ambito food.

A guidare questo percorso saranno i fondatori di Q&Q Group Paolo Artoni, Ezio Burani e Anna Urban, insieme a esperti del calibro di Andrea Fiocchi e Sarah Tallent, PartnerdiReinhardt LPP, per l'ambito legale, e di Carlo Alberto Bertozzi, Owner MRA, che tratterà in modo approfondito gli aspetti legati alle catene distributive.

Per iscriversi basta compilare l'apposito form direttamente sul sito www.branding-us.com

 

Branding US – Strategie di marketing per il mercato USA”

Mercoledì 11 Maggio 2016, dalle ore 14 alle ore 15:30

Sala Workshop (Pad.4), Fiere di Parma

www.branding-us.com

 

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Mercoledì, 03 Giugno 2015 12:40

La nuova Artech riparte da Cavezzo

A tre anni dalla scossa di terremoto Artech srl, azienda di Cavezzo ha presentato la sua nuova sede realizzata secondo le più innovative tecnologie in ambito di edilizia ecosostenibile antisismica. -

Modena, 03 Giugno 2015 - guarda il video in fondo alla pagina -

A tre anni dalla scossa di terremoto che ne ha distrutto gli uffici, catastrofe poi completata la notte tra il 29 e il 30 maggio 2012 con l'abbattimento del magazzino, pieno di merce per circa un milione di euro, Artech srl, azienda di Cavezzo distributrice di dispositivi biomedicali, ha presentato la sua nuova sede realizzata secondo le più innovative tecnologie in ambito di edilizia ecosostenibile antisismica.

Un investimento importante che Emilio Contini, presidente della ditta, ha spiegato attraverso un breve filmato che racconta gli sforzi, la passione e la tenacia messe in campo per la "rinascita":

Sono solo passati tre anni, ma molte cose sono successe.
Quel giorno di tre anni fa si perdeva tutto, l'azienda, il magazzino e tutto quello che avevamo.
Oggi riapre la Artech, una nuovissima struttura da un punto di vista ecologico all'avanguardia, dal punto di vista delle tecnologie idem.Perchè abbiamo creato una nuova struttura? Perchè volevamo creare un qualche cosa che fosse per il futuro, qualche cosa che servisse per fare da incubator per tutto quello che succederà nei prossimi 30 anni nel nostro settore.
L'abbiamo fatto con una struttura che risponde a queste esigenze, portando i nostri prodotti tradizionali di sempre, in quanto i fornitori ci avevano seguito e ci hanno aiutato a uscire da quell'impasse, aggiungendo oggi delle nuove tecnologie che porteremo avanti e svilupperemo nei prossimi 5 anni.
Sono impegni presi con le aziende, con i fornitori per poter arrivare a creare un contenitore di tecnologie e prodotti estremamente all'avanguardia, estremamente ecocompatibili.Qual è la lezione che portiamo a casa? Portiamo a casa quella che è l'umiltà, il pensare di essere arrivati, e non si è arrivati perchè nel momento in cui uno crede di essere tranquillo può succedere tutto e ti rimette tutto in gioco.
E quando ti rimetti in gioco devi ripartire da zero presentando le tue credenziali che scopri che alla fine sono la tua credibilità, quella dell'azienda e soprattutto delle persone che sono con te. Perchè quando abbiam perso tutto, e mi riferisco alla struttura e ai prodotti, non rimanevamo soltanto che noi, le nostre credenziali e tutto il gruppo di persone che lavorava con noi e che è rimasto a lavorare con noi per andare avanti e proseguire nel progetto.Il rapporto con gli ospedali è stato interessante, fin dall'inizio ci hanno aiutato tantissimo perchè quando è successo quel che è successo hanno accelerato i pagamenti, non ci hanno mai messo in discussione..."Siete in grado di fare fronte?"... ci hanno invece sempre aiutato e spronato, quindi questo è stato molto positivo perchè potevamo essere abbandonati in quanto non avendo nulla non avevamo più una garanzia per loro.
Grazie a questo ci hanno permesso di continuare ad andare avanti e oggi più che mai ringraziamo assolutamente anche loro per quello che riusciamo a fare perchè parte ed arriva soprattutto da quello che ci hanno permesso di mettere assieme.I partner internazionali sono i nostri fornitori, sono coloro che ci hanno rifornito subito del materiale e ci hanno messo in condizioni di ripartire a una velocità estrema, e per partner vorrei anche parlare dei trasportatori, ad esempio, internazionali, che facevano magazzino per noi a Modena piuttosto che a Milano e ci aiutavano e ci dicevano "La merce è arrivata, quando vi serve? Ve la portiamo".
Quindi i fornitori, che ci hanno subito messo a disposizione il magazzino per essere operativi e non perdere tempo, tutta la catena distributiva che è molto iportante oggi come oggi per accelerare i tempi, ci ha aiutato per poter essere e rimanere efficienti.La scelta di rimanere a Cavezzo è molto semplice perchè la Artech è nata qui. Non dimentichiamo che siamo nella Sylicon Valley, nel settore biomedicale, il più consono per noi, dove troviamo le conoscenze e le expertise migliori.
E poi perchè si voleva vincere una scommessa, si voleva vedere se eravamo capaci di ripartire esattamente da dove eravamo partiti una volta. E ci siamo riusciti e siamo estremamente felici di fare parte di questo contesto.La Artech è sempre stata un'azienda familiare. Infatti i soci siamo io e mia moglie. Come tali, quando si è dovuto decidere se ripartire, come ripartire e quali sacrifici affrontare, perchè si trattava ed era necessario mettere denari ma soprattutto fare dei grossi investimenti e chiedere dei mutui. Le banche ce li hanno concessi ma per i prossimi 10 anni ci siamo impegnati, quindi è stata una scelta familiare di tutti quanti noi di dire "andiamo avanti, portiamo avanti il progetto, facciamo l'indebitamento necessario, misurato, che dobbiamo affrontare per continuare questa strada, questo cammino".Abbiamo voluto portare con noi, nella nuova sede, alcune immagini di quanto è successo in quel momento in cui si perdeva tutto. Questa è la disperazione, il momento più brutto, quando ti rendi conto che tutto era crollato e non sapevi cosa fare.
Dopo tre giorni si cercava da casa, da un camper, di far fronte alle esigenze degli ospedali perchè in un qualche modo ci facevano arrivare, grazie alla nostra rete vendita, gli ordini, e a mano si compilava tutto.
Ma la disperazione continuava perchè bastava tornare a vedere nella nostra sede e trovavamo quello che rimaneva e come era ridotta. Si vedeva la fine di quello che era successo. Si vedeva come ci eravamo ridotti. Però bisognava andare avanti.Poi arriva anche la gioia, però, dopo la disperazione. La gioia è questa, il momento in cui il 6 di novembre si è iniziato i lavori della nuova azienda, e questo è il momento principale.

 

Pubblicato in Cronaca Emilia

Una lunga maratona di interventi dedicata al mondo dell’e-commerce ed alle strategie di marketing per vendere online. Anche quest’anno il Web Show 2014 conferma il suo successo e la sua capacità di guardare al futuro

Parma 02 Dicembre 2014 - 

Una full immersion nel mondo dell’e-commerce, tra innovazione, strategie di marketing e case histories di successo insieme ad interventi di relatori nazionali ed internazionali. Tutto questo è stato il Web Show 2014, la 6ˆ edizionedell’ormai consueto convegno autunnale organizzato da Zenzero Comunicazione, dal titolo “WEB SHOW: E-COMMERCE EVOLUTION. Il cliente al centro della tua strategia di vendita. Trend, idee e casi pratici”.

Quella che si è svolta venerdì 28 Novembre 2014, presso l’Hotel San Marco di Pontetaro, è stata una giornata intensa nella quale un folto pubblico di aziende, professionisti e guru del web ha seguito con grande interesse i tanti interventi che si sono susseguiti nel corso dell’appuntamento.

Ad aprire il lavori è stata Valentina Pasquali, Digital Strategic Planner Zenzero Comunicazione, che ha illustrato l’esperienza di Andrew’s Ties e della sua Chat Online, ovvero la voce del nuovo commesso digitale in grado di seguire il cliente esattamente come farebbe quello tradizionale. Subito dopo Paolo delle Piane, Communication and Senior Product Manager [ comfort zone ] skincare division Davines,  e Chiara Vaccari, PR Social Media and Digital Marketing Manager Davines, hanno raccontato la strategia di multicanalità messa in atto da Davines e volta adaumentare la conoscenza e fidelizzazione verso il brand, nonché le occasioni di visita al punto vendita.

Grande risalto è stato dato anche all’importante ruolo svolto dalla mente e dal passaparola nella fase di acquisto online, elementi che Maurizio Catellani, VP Sales and Strategic Marketing ACTOR, ha esaminato mettendo in luce quanto il marketing sia legato alla neuroscienza. L’intervento tenuto da Milvia Bonvicino, Head of Client Services trnd Italia, ha poi completato l’argomento esponendo la metodologia del Collaborative Marketing che pone il cliente al centro della strategia, ed evidenziando quanto il giudizio diretto del consumatore possa essere di supporto allo sviluppo di un determinato marchio.

Nel pomeriggio è stato il turno di Andrea Allara, Sales Manager Italia Sofort, che ha presentato un nuovo sistema di pagamento online che permette di acquistare utilizzando direttamente i propri dati di home banking.  Giorgio Taverniti, Esperto SEO e fondatore Forum GT, si è poi rivolto al pubblico con alcuni consigli pratici per raggiungere la Prima Pagina di Google.  Per analizzare con occhio attento il nuovo volto dell’e-commerce è intervenuto Mario G. Messina, Presidente e Chief Creative Officer
MgM Gold Communications – New York, che in call conference dal Texas ha preso in esame le possibili strategie per essere innovativi ed ottenere il massimo dal proprio shop online.

Infine, Monica Gagliardi, responsabile e-Commerce, Partnership e CRM OVS, ha raccontato la strategia omnichannel messa in atto da OVS e la sua rivoluzionaria Digital Shopping Experience tramite tecnologia Google Enterprise. 

 

(Fonte: Ufficio Stampa Zenzero Comunicazione)

Sabato, 22 Novembre 2014 09:22

Bedonia, l'Elettrogamma nel mirino di due aziende

Altre offerte potrebbero ancora arrivare entro il prossimo mese di giugno.

Parma 22 novembre 2014 --
L'Elettrogamma srl di Bedonia e Compiano, dichiarata fallita alcuni mesi fa con 11,8 milioni di debiti, interessa ad altre due aziende che hanno manifestato il loro interesse a rilevarla al curatore fallimentare nominato dal Tribunale, Marco Ziliotti. Prima di fallire la società aveva proposto ai suoi creditori un concordato ma la proposta è stata bocciata da i due terzi dei creditori. Per l'attività di costruzione e assemblaggio di motori elettrici fatta a Bedonia, ramo di azienda ora affittato alla Sefal Production srl, sono stati offerti 365mila euro. Per l'attività di lavorazione meccanica con sede a La Villa di Compiano, ramo già affittato alla Tor.Mec srl, l'offerta è di 73mila euro. Altre offerte potrebbero ancora arrivare entro il prossimo mese di giugno, quando scadrà il termine ultimo.

Pubblicato in Cronaca Parma

E’ iniziato il conto alla rovescia per il Web Show 2014, il convegno annuale organizzato da Zenzero Comunicazione, che quest’anno si snoderà  intorno al tema dell’ e-commerce e delle strategie di marketing per vendere online.

Il 28 Novembre 2014 presso l’Hotel San Marco di Pontetaro, dalle 10.00 alle 17.30, prenderà il via il Web Show 2014, la 6ˆ edizionedell’ormai consueto convegno autunnale organizzato da Zenzero Comunicazione dedicato a tutte quelle aziende ed esperti  del settore che desiderano ampliare le proprie conoscenze sull’argomento.

“WEB SHOW: E-COMMERCE EVOLUTION. Il cliente al centro della tua strategia di vendita. Trend, idee e casi pratici”, questo è il titolo dell’appuntamento di quest’anno il cui ricco programma sarà interamente indirizzato verso il tema dell’e-commerce, ed in particolare verso le strategie di marketing utili per sviluppare la fiducia nel cliente e vendere online.

Durante la giornata, gli esperti di Zenzero Comunicazione forniranno un quadro completo sull’andamento del mercato online anche attraverso case history di successo nel mondo dell’e-commerce. Nello specifico Valentina Pasquali, Digital Strategic Planner Zenzero Comunicazione, esporrà l’esperienza di Andrew’s Ties e della sua Chat Online, ovvero la voce del nuovo commesso digitale in grado di seguire il cliente esattamente come farebbe quello tradizionale.

Tanti gli interventi tenuti da relatori nazionali ed internazionali previsti nel corso della giornata, nomi di spicco come quello di Mario G. Messina, Presidente e Chief Creative Officer MgM Gold Communications di New York, che in call conference dal Texas prenderà in esame le possibili strategie per essere innovativi ed ottenere il massimo dal proprio e-commerce, soffermandosi sulle differenze di approccio e strategia tra mercato Italia e mercato USA.

Inoltre, si parlerà di multicanalità attraverso l’innovativo progetto promosso da OVS di integrare il mondo online e offline per reinventare il rapporto con i clienti, ed illustrando l’esperienza di Davines e della sua nuova filosofia omnichannel volta adaumentare la conoscenza del brand e le occasioni di visita al punto vendita.

Ma il successo di un e-commerce deriva anche dal suo sistema di pagamento e proprio per questo saranno presentate alcuni sistemi di pagamento alternativi, sicuri e certificati, capaci di  ampliare le opportunità di business. Anche l’indicizzazione sui motori di ricerca si conferma fondamentale per la buona riuscita di un’attività online e Giorgio Taverniti, Esperto SEO e fondatore Forum GT, spiegherà come poter raggiungere la Prima Pagina di Google. Infine, si esaminerà l’importanza della suggestione e del passaparola nella fase decisionale di acquisto e quanto questo possa essere determinante per la notorietà del brand.

La partecipazione al Web Show 2014 è gratuita per aziende, docenti, liberi professionisti ed enti. 
Per le Web Agency e gli operatori del settore è previsto un costo di partecipazione che comprende, oltre agli interventi in programma, un coffee break ed un light lunch a buffet.

E’ possibile iscriversi, scoprire tutti i dettagli ed il programma completo dell’evento visitando il sito ufficiale http://webshow.zenzerocomunicazione.it/

 

(Fonte: Ufficio Stampa Zenzero Comunicazione)

Torna l’appuntamento con il convegno annuale organizzato da Zenzero Comunicazione volto ad approfondire i casi di successo di aziende che hanno investito sul web. Quest’anno gli argomenti ruoteranno intorno al tema dell’ e-commerce e delle strategie di marketing per vendere online.

Il 28 Novembre 2014 presso l’Hotel San Marco di Pontetaro, dalle 10.00 alle 17.30, si svolgerà il Web Show 2014, la 6ˆ edizione del consueto appuntamento autunnale organizzato da Zenzero Comunicazione, dedicato ad aziende ed esperti che vogliono rimanere aggiornati ed ampliare le proprie conoscenze su questo settore in costante crescita. Una giornata interamente dedicata all’analisi e approfondimento di tutte le tematiche legate alle strategie di marketing per vendere online. L’appuntamento di quest’anno, dal titolo “WEB SHOW: E-COMMERCE EVOLUTION. Il cliente al centro della tua strategia di vendita. Trend, idee e casi pratici”, si snoderà intorno al tema dell’e-commerce ed in particolare alle strategie di marketing da adottare per accrescere la fiducia del cliente e vendere online.

Un focus accurato sull’andamento dell’e-commerce B2C in Italia che nel 2014 ha registrato una crescita positiva con un 17% in più di vendite dai siti italiani anche verso consumatori stranieri, per un valore complessivo di 13,3 miliardi di euro, ed un +16% per gli acquisti complessivi dei clienti italiani con un valore totale di 14,6 miliardi di euro (Fonte Netcomm). Dati che evidenziano il considerevole salto in avanti effettuato dall’online anche grazie al sempre più diffuso utilizzo di dispositivi mobili.

Il ricco programma dell’incontro sarà caratterizzato da un susseguirsi di interventi tenuti da relatori nazionali ed internazionali, case history di successo, dibattiti e momenti riservati al networking. Tra gli altri, saranno trattati anche le varie fasi del percorso di acquisto online, gli elementi determinanti in questo processo, con un occhio attento alle differenze di approccio e strategia tra mercato Italia e mercato USA mediante testimonianze concrete fornite da esperti.

Il convegno Web Show 2014 è gratuito per aziende, docenti, liberi professionisti ed enti. 
Per le Web Agency e gli operatori del settore è previsto un costo di partecipazione che comprende, oltre agli interventi in programma, un coffee break ed un light lunch a buffet.

E’ possibile iscriversi, scoprire tutti i dettagli ed il programma completo dell’evento visitando il sito ufficiale webshow.zenzerocomunicazione.it

 

(Fonte: Ufficio Stampa Zenzero Comunicazione)

Domenica, 05 Ottobre 2014 10:51

Concessionaria Chierici: una storia lunga 50 anni

Di Chiara Marando – Domenica 5 Ottobre 2014

In un periodo come questo, nel quale non si sente altro che parlare di crisi e la parola d’ordine sembra essere solo “contenimento dei costi”, ancora più forte risulta essere l’immagine di quelle realtà forti che dimostrano una grande capacità di adattamento all’evolversi del mercato. Realtà come quella della Concessionaria Chierici di Parma, rivenditore Citroën, che proprio quest’anno spegne la sua cinquantesima candelina di attività. Un’azienda a conduzione familiare, divenuta un vero e proprio pilastro cittadino, che ha aperto i battenti nel lontano secondo dopoguerra prima come officina, poi trasformandosi in quello che è ancora oggi.

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Certo i tempi sono cambiati, prima il mercato presentava soltanto 20 marchi, un contesto concorrenziale totalmente diverso, e bastavano due chiacchiere amichevoli per  instaurare quel rapporto di fiducia che faceva la differenza, i contratti si facevano “davanti ad una bottiglia di vino e del salame”. Ma quella del rapporto umano è una base che da sempre rappresenta il fulcro del lavoro della Concessionaria e della famiglia Chierici in generale. I veri punti di forza sono la gentilezza, la disponibilità e l’accoglienza riservate ai clienti, insieme ad una continuo aggiornamento nei confronti dei cambiamenti in atto nei consumatori e nel mercato.

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E non dimentichiamoci della passione per il proprio lavoro, una passione nata con il fondatore Angelo Chierici che ha reso grande questa azienda. Quello di Angelo è un nome noto nella città di Parma, conosciuto e stimato da tutti, grande amante dello sport e dei motori, ha vinto nel ’48 la “Parma-Poggio” in sella ad una Moto Guzzi che lui stesso aveva rielaborato per migliorarne le performance. Nominato “Cavaliere del Lavoro” nell’86 per l’esemplare dedizione che metteva nella sua attività, non ha mai smesso di vivere pienamente ciò che faceva fino alla fine.

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Il 2014 rappresenta un anno importante per la Concessionaria Chierici non solo per i suoi onorati  50 anni, ma anche perché questo importante traguardo coincide con l’anniversario dei 100 anni trascorsi dalla nascita del suo papà Angelo Chierici, la cui figura è entrata a pieno titolo nella storia della città di Parma.

Pubblicato in Motori Parma

Successo di "Area Italiana" organizzata da Cibus, Anuga - Koelnmesse Italia e Federalimentare -

Parma, 26 maggio 2014 –

La promozione dell'alimentare italiano all'estero, porta nell'"Area Italiana" a Thaifex 50 aziende alimentari aprendo la via al mercato asiatico.

Dopo il grande successo della 17°edizione di Cibus, conclusasi lo scorso 8 maggio, Fiere di Parma ha organizzato la partecipazione di 50 aziende alimentari italiane alla fiera internazionale "Thaifex – World of Food" di Bangkok, Thailandia, considerata la porta di ingresso dei prodotti alimentari per i mercati del Sud Est Asiatico.

L'iniziativa, che rientra nella strategia di marketing e promozione dell'alimentare italiano all'estero che Cibus ha sviluppato negli ultimi 5 anni, serve anche a preparare l'attività di relazioni e scambi che si dispiegherà ad Expo 2015 nel padiglione dedicato alla industria alimentare, gestito da Federalimentare e Fiere di Parma.

"Area Italiana" a Thaifex è stata organizzata da Cibus, Anuga - Koelnmesse Italia e Federalimentare con il supporto dell'Ice. In un area di 1000 mq sono stati allestiti gli stand di 50 aziende italiane, tra cui: Inalca, Sterilgarda, Grissin Bon, Noberasco, Zanetti, Bakery, Bresaole Pini, Ambrosi, Ariola Vigne, Faled Distillerie, Molino Grassi.

Il bilancio di Thaifex è stato positivo ed ha fatto registrare una crescita del 2,3%, nonostante le tensioni politiche che si sono verificate recentemente nel Paese: 1.463 espositori e 28mila operatori e buyer, provenienti, oltre che dalla Thailandia, da tutto il Sud Est Asiatico: Malesia, Singapore, Taiwan, Australia, Filippine, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Indonesia e Vietnam.

"Questa è la seconda volta che partecipiamo a Thaifex – ha spiegato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager – e il progetto di Area Italiana si è confermato vincente. Le aziende italiane ci hanno seguito per esplorare le potenzialità del mercato Asean, il mercato comune del Sud Est asiatico, che dovrebbe diventare completamente operativo nel 2015. In questa area il food made in Italy viene considerato un punto di riferimento importante sia per il canale Horeca che per il canale retail".

(Fonte: ufficio stampa Cibus)

 

 

Pubblicato in Agroalimentare Parma
Lunedì, 03 Febbraio 2014 12:18

Tecnopali, dalla protesta al confronto

Previsto per le 15.30 l'incontro sindacati azienda presso l'Unione Parmense Industriali sulla vertenza Tecnopali.

Parma, 3 febbraio 2014 - Si terrà oggi pomeriggio alle 15.30, presso l'Unione Parmense degli Industriali, l'incontro sindacati-azienda per cercare di trovare soluzione alla grave crisi che sta colpendo un'altra eccellenza industriale locale come la Tecnopali. Sempre in data odierna è prevista la nomina del nuovo Cda, così da poter garantire maggiore stabilità e chiarezza d'intenti sul piano industriale previsto per l'azienda. Un piano a cui i lavoratori non sono disposti a sottostare e che prevedrebbe, oltre a 140 licenziamenti, il lento spegnimento dello stabilimento di Parma.

Un malumore che ha avuto il suo culmine nella giornata di venerdì 31 gennaio davanti alla sede della Provincia di Parma in Piazzale della Pace, per proseguire poi verso la sede municipale. Unità delle sigle sindacali e dei dipendenti dell'impianto parmigiano si sono riuniti per protestare e denunciare una gestione che definiscono "dilettante".

Un dignitoso sconforto si leggeva sulle facce dei dipendenti dell'azienda, che dopo trent'anni hanno visto diminuire il lavoro, a favore di altri impianti del gruppo Pali Italia, a cui l'impianto di Pizzolese appartiene. "Negli anni abbiamo tappato noi i buchi di bilancio degli altri impianti del gruppo, e ora veniamo additati come operai inutili, che maneggiano macchinari obsoleti". Secondo i dipendenti sono state queste infatti le accuse della dirigenza, che ha parlato così alle banche, detentrici del debito della fabbrica.
SAM 7286 Copia
La Rappresentanza Sindacale Unitaria ci tiene a evidenziare come alla manifestazione ci fosse "tutta la fabbrica, non solo gli operai, ma anche la parte amministrativa. È evidente che se si continua così andrà male per tutti, non solo per gli operai". Ma la crisi esiste, il lavoro è scarso e non si può essere ingenui: "il lavoro è poco, ma noi contestiamo un piano industriale che prevede quasi il 90% del lavoro in altri stabilimenti del gruppo mentre da noi i macchinari sono fermi. Siamo già passati dalla cassa integrazione ordinaria a quella straordinaria, e ora l'abbiamo ulteriormente prorogata, utilizzando il nostro tfr".

"Perché la dirigenza ha voluto spostare all'improvviso l'incontro di oggi (venerdì 31/01 ndr), vedendo personalmente la Provincia ieri, e quindi perdendo di fatto l'occasione di iniziare un dialogo con le parti sociali?". È questa la domanda che circolava tra i manifestanti. "Loro dicono che sono disponibili al dialogo, ma poi anticipano all'improvviso l'incontro, senza avvisare il sindacato" lamentavano appunto gli operai; "Ed è gravissimo che la Provincia si sia prestata a questa mossa, addirittura avvisando i giornali dell'incontro, ma non noi".

Il vice presidente Pier Luigi Ferrari, da noi contattato, rispondeva che "L'incontro ci è stato chiesto dall'azienda, che si è detta impossibilitata a partecipare al tavolo istituzionale", motivato dall'assenza del Cda, il quale verrà nominato in data odierna, prima dell'incontro all'Upi. Nel comunicato che ha seguito l'incontro di venerdì scorso l'amministrazione provinciale riferisce anche che il vice presidente ha dato la sua totale disponibilità "a convocare, subito dopo il passaggio del 3, un nuovo tavolo di confronto, giustamente ampliato a tutte le altre istituzioni comunali coinvolte".
Insomma gli operai denunciano una grave sfiducia nei loro confronti da parte dell'azienda. Comunque ci si augura che l'incontro di oggi pomeriggio possa, almeno in parte, recuperare quella reciproca fiducia indispensabile per ogni buon negoziato.
Pubblicato in Lavoro Emilia
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