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Una pompa volumetrica di ultima generazione, che contribuirà a rinnovare la dotazione dell'Unità Operativa di Anestesia dell'Ospedale "Santa Maria" di Borgo Val di Taro e a potenziare quindi le attività del comparto operatorio.

Questa importante donazione è stata resa possibile grazie alla generosità dei volontari della Parrocchia San Rocco, nella piccola frazione borgotarese di Caffaraccia, che attraverso questo gesto hanno voluto ricordare l'amico Massimo Platoni.

La cerimonia di donazione, che si è tenuta martedì 9 luglio all'ospedale, è stata l'occasione per ringraziare i volontari. "E' veramente un valore aggiunto - ha sottolineato Gianluca Pirondi, Direttore Distretto Valli Taro e Ceno AUSL Parma - sapere che una comunità come quella valtarese, ed in particolare di una piccola frazione come Caffaraccia, dimostri continua attenzione nei confronti del proprio Ospedale. Ringrazio la Parrocchia di San Rocco per questo gesto di attenzione e sensibilità, che andrà a potenziare e migliorare concretamente la nostra area chirurgica.

"Quella donata oggi - ha aggiunto Maria Cristina Aliani, Direttore Medico Ospedale "Santa Maria" di Borgotaro - AUSL Parma: è un'apparecchiatura di fondamentale importanza, poichè l'attività di sala operatoria al Santa Maria è notevolmente aumentata, non solo numericamente ma anche dal punto di vista della complessità. Con questa strumentazione potremo garantire una migliore stabilità ai pazienti che si sottopongono ad interventi chirurgici".

Il significato del dono è racchiuso nelle parole di Giacomo Ghirardi, della parrocchia San Rocco di Caffaraccia: "Abbiamo voluto ricordare Massimo, un amico scomparso prematuramente, attraverso un dono a tutta la comunità. Con questo piccolo gesto siamo sicuri che il suo ricordo vivrà per sempre".

L'apparecchiatura donata, una pompa modello "Alaris" del valore di quasi novecento euro, è uno strumento con caratteristiche funzionali avanzate, adatto all'uso in terapia intensiva e infusione generale. E' indicata per l'infusione di soluzioni terapeutiche di analgesici, antimicrobici, emoderivati, farmaci chemioterapici ed integratori alimentari, risultando indispensabile in alcune possibili fasi critiche del percorso chirurgico dei pazienti.

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Salute donna: porte aperte all’Ospedale di Parma. Dall’11 al 18 aprile colloqui informativi gratuiti e incontri aperti al pubblico con gli specialisti. Prenotazioni lunedì 8 e martedì 9 aprile, dalle 10 alle 13, al numero 0521.703466.

Parma -

Una settimana dedicata alle donne. Per l’occasione l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma aderisce all’iniziativa promossa dall’Osservatorio nazionale salute donna e di genere (Onda) riservata agli ospedali italiani premiati con i bollini rosa per l’attenzione alle patologie femminili. Il programma tutto “in rosa” prevede 16 ambulatori aperti per le consulenze informative gratuite e 2 convegni aperti al pubblico. 

Si parte con gli incontri ostetrico-ginecologici aperti alla cittadinanza dedicati alla prevenzione in programma giovedì 11 aprile, dalle 14 alle 17, “Dal Pap test all’Hpv test: cos’è cambiato?” a cura di Carla Merisio e lunedì 15 aprile, dalle 15 alle 18, “La prevenzione dei tumori oncologici” di Roberto Berrettaentrambi nell’Aula Direzionale al 1°piano del Padiglione Maternità. Inoltre, dall’11 al 18 aprile i professionisti dell’Ospedale di Parma saranno a disposizione per svolgere i colloqui individuali gratuiti nelle aree sanitarie di: endocrinologia, geriatria, diabetologia, reumatologia, neurologia, medicina della riproduzione, ginecologia e ostetricia, dermatologia, urologia e cardiologia.

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Le donne interessate potranno prenotare i colloqui telefonando lunedì 8 e martedì 9 aprile, dalle 10 alle 13, al numero 0521.703466 richiedendo la specialità di interesse. 

Con questi appuntamenti l’Ospedale di Parma vuole avvicinare le donne alle principali patologie che le riguardano, informandole sui percorsi di diagnosi e cura più appropriati, a testimonianza dell’impegno continuo nella promozione della medicina di genere e nella personalizzazione della cura. Tutte le iniziative rientrano nella 4^ edizione dell’(H)Open Week organizzata da Onda in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra il 22 aprile, con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione delle principali malattie femminili.

Colloqui individuali gratuiti

 

Edocrinologia

15 aprile, ore 15.00-17.30 

Dott.ssa Simona Cataldo

Pad. Clinica Medica (n.26) - Ambulatorio endocrinologia, 1° piano

 

16 aprile, ore 14.00-16.00

Prof.ssa Roberta Minelli

Poliambulatori (n. 23) - Ambulatorio n. 22

 

16 aprile, ore 16.30-17.30

Prof. Graziano Ceresini e Dott.ssa Michela Marina

Pad. Barbieri (n. 11), 1° piano - Ambulatorio 152

 

Geriatria

12 aprile, ore 14.30-17.00

Dott.ssa Anna Nardelli

Pad. Barbieri (n. 11) - Ambulatorio Geriatria, 1° piano

 

16 aprile, ore 14.30-16.30

Dott. Fulvio Lauretani

 

Pad. Barbieri (n. 11) - Ambulatorio della Fragilità dell’anziano, 1° piano

 

Diabetologia

11 aprile, ore 13.45-15.00

Dott.ssa Maria Grazia Magotti

Pad. Clinica Medica (n.26) - Ambulatorio A, 1° piano

 

Reumatologia

13 aprile, ore 9.00-12.00

Dott. Flavio Mozzani e Dott. Santilli Daniele

Pad. 18, Farmacia - Ambulatorio Reumatologia, 2°piano

 

Neurologia

17 aprile, ore 14.00-17.00

Prof. Franco Granella

Pad. Barbieri (n. 11) - Ambulatorio n. 166. 3° piano

 

Medicina della riproduzione (PMA)

17 aprile, ore 15.00-18.00

Dott. Lorenzo Barusi

Pad. Maternità (n.13) - Ambulatorio n. 5, 1° piano

 

Ginecologia e Ostetricia

17 aprile, ore 14.00-18.00

Dott. Maurizio di Serio

Pad. Maternità (n.13) - Ambulatorio n.8, 1° piano

 

18 aprile, ore 14.30-18.30

Dott. Martino Rolla

Pad. Maternità (n.13) - Ambulatorio n.15, 1° piano

 

18 aprile, ore 14.30-17.00

Dott.ssa Michela Monica

Pad. Maternità (n.13) - Ambulatorio n.5, 1° piano

 

Dermatologia: fotoprotezione

17 aprile, ore 15.30-17.30

Prof. Claudio Feliciani

Pad. Cattani (n. 15) - Ambulatori Dermatologia, 3° piano

 

Urologia

15-18 aprile, ore 14.00-16.00

Dott.ssa Samanta Fornia

Pad. Centrale - Ambulatorio n. 13, 1°piano

 

Cardiologia

15 aprile, ore 15.00-18.00

Dott.ssa Emilia Solinas, Dott.ssa Giovanna Maria Pelà, Dott.ssa Giulia Magnani, Dott.ssa Antonella Vezzani

Pad. Clinica Medica (n.26) Day Hospital Clinica medica, 1° piano

 

16 aprile, ore 18.00-20.00

Dott.ssa Emilia Solinas, Dott.ssa Giovanna Maria Pelà, Dott.ssa Giulia Magnani, Dott.ssa Antonella Vezzani

Torre delle medicine, Amb. 17, 1°piano

 

 

 

 

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Una nuova casa per l’oncologia di Parma. Giovedì 28 marzo, 16.30, all’auditorium Carlo Gabbi, di Crédit Agricole Green Life, via La Spezia 138, sarà presentato il progetto della nuova struttura e il lancio della campagna di raccolta fondi. L’iniziativa vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni economiche e di volontariato.

Parma -

Le specialità di cura dei tumori avranno un’unica grande casa. Una nuovo spazio di cura per tutta l’area oncologica che permetterà ai professionisti di lavorare fianco a fianco e offrirà ai pazienti ambienti più confortevoli e tecnologie avanzate. Un unico Centro di 9.000 mq, 6 piani per terapie oncologiche, radioterapia e degenza, 35 ambulatori e ampi spazi per l’accoglienza. Il piano seminterrato ospiterà 3 locali per gli acceleratori lineari. Il nuovo Centro oncologico sorgerà a fianco della Torre delle Medicine di via Volturno e avrà un accesso carrabile da via Abbeveratoia, con 200 nuovi posti auto.

Il progetto sarà presentato giovedì 28 marzo all’auditorium Carlo Gabbi, di Crédit Agricole Green Life, via La Spezia 138, alla presenza delle autorità cittadine, dei principali rappresentanti delle Istituzioni, delle Associazioni economiche e di volontariato.

“L’idea di realizzare un Centro oncologico – spiega  Massimo Fabi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - nasce a fine 2015, in occasione dell’inaugurazione dell’Ala Sud”. Il progetto proposto da Azienda Ospedaliero-Universitaria con il Comitato Consultivo Misto, Azienda Usl e Università di Parma ha infatti incontrato ampia condivisione nelle Istituzioni del territorioA marzo 2016 è stato approvato dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e ha ottenuto la disponibilità di Fondazione Cariparma che sostiene la realizzazione e l’implementazione di tecnologie con un importante contributo economico.

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“Ora  - prosegue Fabi - grazie a un lavoro di squadra molti degli impegni presi sono stati realizzati.  Abbiamo spostato il vecchio Day hospital al Cattani, offrendo ai pazienti uno spazio ambulatoriale più adeguato. Di pari passo è proseguito il progetto del nuovo Centro, grazie alla disponibilità di finanziamenti da parte di Fondazione Cariparma, Stato, Regione, oltre a fondi aziendali”.

Dopo la presentazione in anteprima del progetto, sarà  avviata una sottoscrizione pubblica di raccolta fondi, con l’obiettivo sia di migliorare l’accoglienza ai pazienti sia di mettere a disposizione dei cittadini le tecnologie più avanzate in campo oncologico. La gestione delle risorse finanziarie raccolte è assegnata a Munus, Fondazione di Comunità di Parma, che opera sul territorio allo scopo di promuovere il dono e la cultura della solidarietà affiancando persone, famiglie, istituzioni, imprese, enti ed organizzazioni che desiderano contribuire alla costruzione del bene comune. Alla Fondazione Munus spetta il compito di conservare il capitale raccolto, assicurare trasparenza nella gestione, garantendo che ogni euro donato venga destinato interamente al progetto. 

 

Fonte: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma 

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Maggiori spazi, locali più accoglienti ed una nuova camera calda. Un crono-programma studiato in tre fasi, per non interrompere le attività. Proseguono senza sosta i lavori di ampliamento e ristrutturazione del Punto di Primo Intervento dell'Ospedale di Borgotaro. L'opera di riqualificazione consegnerà al "Santa Maria" una struttura dedicata all'emergenza-urgenza, completamente rinnovata ed altamente funzionale, con termine previsto a fine giugno.

Il Punto di Primo Intervento dell'ospedale di Borgotaro ha registrato, nel 2018, poco meno di 9.400 accessi (sono stati circa 9.200 nel 2017) e ha assicurato oltre 10.600 prestazioni ambulatoriali.
Il progetto, che ha preso avvio lo scorso dicembre, è strutturato in tre fasi, per garantire le normali attività del servizio e quindi arrecare il minor disagio possibile ai cittadini.

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La prima fase, che si avvia alla conclusione, vede la realizzazione di nuovi spazi più confortevoli e rispettosi della privacy, tra cui ambulatori per i codici verdi e bianchi, un locale per il triage ed una sala d'aspetto con venti posti a sedere, oltre a depositi e locali accessori per il personale. La seconda e la terza fase dei lavori, sono invece dedicate alla costruzione di un accesso riservato ai pedoni e di una nuova camera calda. Per quest'ultimo locale è previsto il completo rifacimento della struttura attualmente esistente e la realizzazione di un nuovo ambiente, più spazioso ed attrezzato per consentire il passaggio del paziente dall'ambulanza alla struttura ospedaliera, in una situazione di confort termico e climatico. Con l'obiettivo di assecondare le manovre delle ambulanze, la camera calda assumerà una configurazione a settore circolare; per la sua realizzazione saranno utilizzati materiali esterni di finitura tecnologici, come la lamiera grecata, mentre la struttura portante sarà in acciaio.

L'intervento di ristrutturazione e ampliamento del Punto di Primo Intervento - del valore di circa 490 mila euro - è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che ha stanziato per la riqualificazione complessiva dell'Ospedale Santa Maria di Borgotaro 2 milioni e 692mila euro.

 

Fonte: Ausl Parma

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Si rinnova il parco macchine dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma con la sostituzione di 3 dei 5 tomografi presenti al Maggiore. Iniziati i lavori per la sostituzione della prima TAC  in Scienze radiologiche.  Nell’ultimo anno eseguiti  oltre 57.000 esami. 

Parma -

Saranno più veloci e permetteranno esami più approfonditi le tre nuove Tac, a 128 strati, in arrivo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. La prima apparecchiatura diagnostica è in fase di installazione al piano rialzato del padiglione Barbieri, nel reparto di Scienze Radiologiche, diretto dal prof. Nicola Sverzellati.  

Un vero e proprio rinnovamento del parco macchine - spiega il direttore del  dipartimento diagnosticoGirolamo Crisi – che, dopo il Barbieri, proseguirà in Neuroradiologia e in Radiologia di Emergenza Urgenza, nei locali del Pronto soccorso.  Le tre apparecchiature, progettate per ottenere risultati diagnostici ottimali a bassa dose, sono tutte a 128 strati e rispondono alle esigenze del nostro dipartimento che ogni anno esegue oltre 57.000 esami TC”.

“Sostituiamo – precisa Massimo Fabi, direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – 3 dei 5 tomografi attualmente in uso al Maggiore, proseguendo con il nostro piano di rinnovamento delle tecnologie sanitarie. Un progetto di sviluppo fondamentale perché rappresenta un fattore strategico per garantire ai cittadini un servizio di eccellenza”.

La nuova macchina In Scienze Radiologiche sarà operativa da fine gennaio e nel periodo di installazione sarà garantito il normale flusso di esami senza creare ritardi per i pazienti grazie all’utilizzo delle altri tomografi presenti al Maggiore e sul territorio.

 “Il nuovo acquisto  - spiega Sverzellati - rappresenta un passo in avanti importante, soprattutto per i pazienti affetti da patologie croniche destinati a sottoporsi a ripetuti controlli, nonché per i pazienti pediatrici. Il nuovo scanner è uno dei prodotti di maggiore qualità sul mercato estremamente rapido e dotato di sistemi di abbattimento dell’esposizione alle radiazioni ionizzanti che apporterà importanti benefici diagnostici per la valutazione quotidiana di diverse categorie di pazienti”. 

L’installazione della strumentazione diagnostica si completa con un pacchetto software per l’analisi computerizzata delle patologie e ricostruzione 4D delle immagini. “Questo –conclude Sverzellati -comporterà auspicabilmente un cambiamento nella refertazione degli esami TC che includerà sistematicamente misurazioni sempre più precise ed immagini riassuntive più chiare per la comprensione della valutazione radiologica”.

 

Fonte: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma 

 

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Nuova simulazione d'emergenza all'Ospedale di Vaio. Dopo il finto incendio, questa volta a far scattare l'allarme è stato un maxi afflusso al Pronto Soccorso di persone intossicate da ammoniaca. Un'ora per gestire al meglio l'arrivo contemporaneo di 7 persone, di cui 5 gravi.

La prova ha coinvolto il personale medico e infermieristico, coordinato da Roberto Fiorini, medico del Pronto Soccorso e da Luca Cantadori, direttore dell'U.O. Anestesia e Rianimazione.
Anche questa seconda simulazione rientra tra le iniziative realizzate dall'Azienda USL di Parma in occasione della settimana europea per la sicurezza del lavoro 2018.

 

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Il 1° dicembre, all'Auditorium Paganini di Parma, una commedia scritta e interpretata dalle pazienti oncologiche che hanno coinvolto chi le ha in cura in una serata di allegria e beneficienza. A favore dell'associazione Verso il Sereno.

Parma -

Sulla scia del successo delle passate edizioni anche quest'anno le pazienti oncologiche calcheranno le scene del prestigioso Auditorium Paganini, affiancate in questa bella avventura da chi di solito si prende "cura" di loro, per proporre agli spettatori "Le principesse degli elementi – Alla ricerca dell'elemento perduto".

Uno spettacolo scritto e ideato dalle pazienti stesse con l'aiuto e la direzione di Pier Paolo Zoni e l'organizzazione dell'Associazione Verso il Sereno, che coinvolgerà personale medico e infermieristico dell'Oncologia Medica dell'Ospedale Maggiore.

La sceneggiatura saprà stupire, appassionare e regalare al pubblico una serata di grandi emozioni, da condividere con chi, pur attraversando un periodo difficile, trova il coraggio di mettersi in gioco e di sperimentare nuovi stati d'animo per affrontare al meglio malattia e cure chemioterapiche.

Appuntamento quindi all'Auditorium Paganini sabato 1° dicembre ore 20,45 per l'originale serata benefica a favore di Verso il Sereno, associazione Onlus da anni a fianco dei pazienti oncologici e delle loro famiglie e a sostegno del Progetto C.A.P.O. (Continuità Assistenziale Paziente Oncologico).

BIGLIETTI

I biglietti (15 euro adulti e 10 bambini fino ai 10 anni) sono in vendita presso associazione Verso il Sereno al Day Hospital Oncologico (Padiglione Cattani N. 15) via Gramsci 14 – Parma (tel. 0521.702815) e direttamente la sera dello spettacolo all'Auditorium Paganini entro le ore 20.15.

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Fonte: Azienda ospedaliero-universitaria di Parma

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Verso il Sereno dà voce ai pazienti che non possono parlare. Un tablet per comunicare con chi non riesce. Un'intuizione di infermieri e oss dell'Oncologia medica dell'Ospedale Maggiore di Parma che trova pronta risposta nell'associazione.

Parma -


Quando un tablet cambia la vita. Ci sono momenti in cui un paziente non riesce a comunicare con chi lo sta curando aumentando il suo disagio e la difficoltà degli operatori. E può succedere a causa di una malattia o per difficoltà linguistiche. Ed ecco l'intuizione dell'equipe di infermieri e oss dell'Oncologia medica dell'Ospedale Maggiore: perché non usare un tablet?

La loro idea ha trovato pronta risposta nell'associazione Verso il Sereno che si è fatta carico di compare il supporto sul quale hanno istallato una App dedicata che consente, con un semplice tocco dello schermo, di comunicare agli operatori sanitari il livello di dolore e quando compare, di avere spiegazioni sulle terapie somministrate o semplicemente di attivare il campanello. E quello che sembra un gioco svolge una funzione fondamentale nella relazione con il paziente, come sottolinea la coordinatrice infermieristica Donatella Sartori: "L'aspetto psicologico è un aiuto prezioso nel percorso di cura e questo semplice strumento ci consente di rispondere a ogni esigenza di un paziente altrimenti costretto al silenzio. E, inoltre, ci consente di avere un'altra opportunità di dialogo con persone straniere, che si aggiunge al servizio di mediazione culturale offerto dall'ospedale e all'intermediazione dei familiari".

Alla consegna del tablet con Donatella Sartori erano presenti infermieri e oss, il dott. Vittorio Franciosi responsabile Programma Interaziendale di Oncologia e il direttore della Oncologia Medica Francesco Leonardi che hanno voluto ringraziare l'associazione Verso il Sereno (presente con Vanna Talignani, Olindo Tarracchini e Sergio Marvisi) per la vicinanza che dimostra costantemente verso i pazienti dell'oncologia di Parma.

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Fonte: Azienda ospedaliero-universitaria di Parma

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Da gennaio 2019, l’AUSL riprende l’attività per i più piccoli nei due Comuni di Colorno e Sorbolo.

Parma -

Con l’inizio del nuovo anno, i punti di vaccinazioni pediatriche dell’Azienda USL di Colorno e Sorbolo tornano ad essere operativi.

 A darne conferma è Elena Saccenti, Direttore Generale dell’AUSL, che spiega: “Poco più di un anno fa, con le novità introdotte dal legislatore nazionale in materia di vaccinazioni obbligatorie per bambini e adolescenti, passate da 4 a 10, l’Azienda USL ha attuato un piano straordinario di riorganizzazione dei servizi di Pediatria di comunità e dei punti vaccinali, con il temporaneo accorpamento degli stessi in alcune sedi e il contestuale potenziamento delle sedute”.

Il piano, per il distretto di Parma, ha visto la sospensione delle vaccinazioni nei Comuni di Colorno e Sorbolo, con l’accentramento delle attività in un’unica sede, a Parma città, prima in via Leonardo da Vinci, poi alla Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente.

“Terminata la fase di avvio, ora che l’attività vaccinale è a regime – conclude il Direttore generale – siamo pronti per riaprire i punti vaccinali a Colorno e a Sorbolo, con l’inizio del nuovo anno”.

“Come concordato con l’Azienda USL, il servizio di vaccinazioni a favore dei più piccoli – afferma Michela Canova, sindaco del Comune di  Colorno – torna a Colorno, alla Casa della Salute. I cittadini, quindi, ritrovano sul territorio un’importante  risposta ai loro bisogni di salute”.

Grande soddisfazione anche per l’Amministrazione comunale di Sorbolo. “Ringraziamo l'Azienda USL – afferma Nicola Cesari, sindaco del Comune di Sorbolo - per aver mantenuto un impegno preso nei confronti della cittadinanza e delle famiglie. Da gennaio, il servizio sarà attivo al Centro Servizi di via Al Donatore, per poi essere trasferito, nella nuova sede di Piazzale Lalatta”.

 

Fonte: Ausl Parma

 

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Consegnato uno strumento per facilitare la respirazione dei piccoli pazienti. I genitori: "Questo reparto è stata la seconda casa di nostro figlio. Abbiamo voluto lasciare un ringraziamento concreto" Fabi: "Sono commosso per la generosità e l'attaccamento verso l'Ospedale di Parma"

Per ricordare il loro piccolo guerriero e per ringraziare i medici e il personale infermieristico per le amorevoli cure prestate non hanno chiesto fiori ma offerte per la struttura di Neonatologia mamma Claudia e papà Marco, genitori del piccolo Leonardo Borlenghi, prematuramente scomparso a novembre a causa di gravi complicanze respiratorie e cardiache.

La richiesta dei genitori è stata sostenuta con forza da amici e colleghi dello stabilimento Barilla di Pedrignano e si è concretizzata con la donazione di un'apparecchiatura "ad alto flusso di ossigeno" per i piccoli pazienti che soffrono di gravi problemi respiratori.

Lo strumento è stato presentato oggi alla presenza dei genitori di Leonardo, Claudia Napolitano e Marco Borlenghi, accompagnati in reparto dal direttore dello stabilimento di Pedrignano, Alessandro Spadini e dalla responsabile del Personale Alessandra Ghiretti.

Ad accoglierli il direttore della Neonatologia, Cinzia Magnani, e il direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria, Massimo Fabi.

"Oggi – spiegano Claudia e Marco - doniamo questo strumento al reparto in ricordo di Leonardo, il nostro piccolo leoncino. Una donazione resa possibile grazie alle tante offerte fatte da amici e colleghi di lavoro. Ringraziamo presidenza, direzione e tutti i colleghi della Barilla per la vicinanza che ci hanno dimostrato e per l'impegno nella raccolta fondi. Per tanti mesi - concludono i genitori - questo reparto è stata la seconda casa di Leonardo e qui abbiamo trovato personale splendido, vogliamo con questa donazione lasciare un ringraziamento concreto".
"Lo strumento - precisa Magnani - offre un importante sostegno per la respirazione dei bambini più piccoli. È fondamentale sottolineare che per un bimbo molto piccolo che soffre di gravi patologie respiratorie anche una "banale" rinite può diventare un problema serio e la respirazione deve quindi essere aiutata".
Un sentito ringraziamento per la donazione arriva dal direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Massimo Fabi. "Sono commosso – spiega Fabi - per la generosità e l'attaccamento verso l'Ospedale di Parma dimostrato anche con questa donazione. Ringrazio di cuore i genitori del piccolo Leonardo, Claudia e Marco, e tutti i loro amici, colleghi e familiari che hanno contribuito a questo bellissimo gesto di solidarietà che è frutto di un sentire solidale".

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