L'Oltretorrente è da sempre il posto dove si incontrano più etnie, ma soprattutto ci abita un gran numero di giovani, per lo più studenti, che hanno tante idee e tanta energia. Per rispondere anche a queste esigenze di spazi e di occasioni è stata inaugurata Officina Pop Up Lab in via Bixio, nel tratto in cui, negli ultimi anni, molti esercizi commerciali hanno abbassato la saracinesca. Grazie ad un progetto promosso dal Comune di Parma (Assessorato Rigenerazione Urbana) che ha fatto da ponte per dei finanziamenti regionali la Cooperativa Sociolab ha riaperto un locale caro a molti parmigiani perché ha ospitato per tanti anni la storica cartoleria Salsi.
Sociolab ha già realizzato e sperimentato in numerose città italiane un progetto identico a quello messo in opera a Parma promuovendo il riuso temporaneo di spazi sfitti. All'inaugurazione ha partecipato molta gente e tra questi l’Assessora alla Rigenerazione Urbana Chiara Vernizzi, la quale nel ringraziare tutte le forze messe in campo si è augurata che Pop Up Lab diventi il più possibile il luogo rappresentativo della creatività e delle energie dell’Oltretorrente ma anche di tutta la città. La sua apertura assolve a due ruoli fondamentali per il Comune, non solo quello di riaprire temporaneamente locali sfitti, ma, anche creare spazi aperti ed inclusivi ove costruire relazioni e opportunità di crescita.
L’Assessore Francesco De Vanna, con delega alla Legalità, nel rimarcare le affermazioni della collega ha sottolineato l’importanza di tali iniziative perché generano maggiore sicurezza e edificano comunità più coese e più forti. De Vanna ha parlato proprio di un ecosistema di quartiere perché Pop Up Lab va a rafforzare quei presidi come Villa Ester, Ester Corner e Edicola Equa che da tempo operano nel quartiere. La Cooperativa Sociolab è rappresentata a Parma da tanti ragazzi e ragazze pieni di idee e di dinamismo e così con viva soddisfazione Irene Ieri e Raffaella Toscano hanno espresso in breve il loro progetto. In questa fase di apertura già 35 realtà tra associazioni e privati cittadini hanno manifestato il proprio interesse nei confronti di questo nuovo spazio che, come un contenitore accogliente, sta ricevendo numerose idee e tante proposte di carattere sociale e culturale.
Prima di far nascere questo esperimento temporaneo, che potrebbe esaurirsi a fine settembre, è stata fatta una mappatura di tutti gli spazi inutilizzati lungo via Bixio ed è stato individuato questo locale per dargli una nuova vita e per valorizzare tutta l’area.
Così, in queste settimane ci saranno incontri, presentazioni di libri, corsi di ceramica e tante altre proposte che stanno arrivando in questi giorni. L'inaugurazione è terminata con un brindisi nella certezza che Pop Up Lab rappresenterà al meglio alcune mission dell’attuale amministrazione cittadina come la partecipazione, la sperimentazione, la sostenibilità, il riuso e innanzitutto la laboriosità di idee ed energie.












































































