Mercoledì, 20 Maggio 2026 11:57

Progetto Intercultura "Vivi e Studia all'Estero", 20 studenti di scuole di Parma e Provincia in tutto il Mondo In evidenza

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Premiati a Palazzo Giordani prima dell’inizio dell’esperienza all’estero.

Progetto sostenuto da Barilla, Fondazione Cariparma, Battioni e Pagani pompe, Comune di Collecchio e Lincotek.

Sono stati premiati ufficialmente, a Palazzo Giordani (sede della Provincia di Parma) gli studenti e le studentesse di scuole del Parmense che hanno vinto il concorso di Intercultura per trascorrere un periodo di vita e di studio all’estero.

La premiazione parmense fa parte del più ampio programma nazionale che prevede per un centinaio di ragazzi e ragazze esperienze in oltre 50 paesi del mondo.

Alla consegna dei riconoscimenti sono intervenuti la consigliera provinciale delegata ai Progetti speciali Alicia Maria Carrillo Heredero; l’assessora ai Servizi educativi e Transizione digitale del Comune di Parma Caterina Bonetti ed alcuni amministratori dei comuni del territorio provinciale dai quali provengono i ragazzi e le ragazze: la vicesindaco di Felino Debora Conciatori, l’assessore comunale di Berceto Emiliano Pavarani ed il consigliere comunale di Sant’Ilario Fabio Bardi.

La sfida di aprirsi al nuovo

In una società sempre più interconnessa, dove è fondamentale lo sviluppo di competenze interculturali, l'esperienza del viaggio diventa un esercizio di consapevolezza. Il percorso di formazione di Intercultura spinge ragazzi a "fare spazio" a nuove prospettive, rinunciando temporaneamente alle proprie certezze per accogliere modi di vivere e pensieri diversi. Uscire dalla propria zona di comfort permette di preparare una "valigia" fatta di capacità di adattamento, spirito critico e autonomia, competenze oggi richieste non solo dal mondo della scuola, ma anche da quello del lavoro.

I premiati e il sostegno del territorio

Durante la cerimonia hanno ricevuto la pergamena di premiazione 20 studenti e studentesse:

  1. Amelie di Berceto (programma semestrale nel Regno Unito);
  2. Cecilia di Collecchio (programma estivo in Irlanda – Cork; borsa di studio comune di Collecchio);
  3. Zoe di Colorno (programma trimestrale in Corea del Sud);
  4. Naomi di Felino (programma estivo in Canada, borsa di studio Lincotek);
  5. Matteo di Parma (programma annuale in Canada, francofono);
  6. Maria di Parma (programma annuale in Giappone);
  7. Doriana di Parma (programma annuale in Cina, borsa di studio Barilla);
  8. Diego di Parma (programma trimestrale in Belgio, fiammingo; borsa di studio di Fondazione Cariparma);
  9. Edoardo di Parma (programma annuale in Cina);
  10. Emma di Parma (programma annuale in Canada, anglofono);
  11. Nausicaa di Parma (programma bimestrale in Australia; borsa di studio Fondazione Cariparma);
  12. Marco di Parma (programma annuale negli Stati Uniti, borsa di studio Battioni e Pagani Pompe s.p.a);
  13. Lucia di Parma (programma annuale Cina; borse di studio Barilla e Fondazione Cariparma);
  14. Giulio di Parma (programma trimestrale nel Regno Unito);
  15. Martina di Parma (programma semestrale in Argentina);
  16. Carlo di Parma (programma annuale in Svezia);
  17. Ilaria di Parma (programma semestrale nel Regno Unito);
  18. Alice di Parma (programma trimestrale in Irlanda; borsa di studio di Fondazione Cariparma);
  19. Anna di San Secondo (programma estivo in Irlanda, Wexford);
  20. Elisabetta di Sant’Ilario d’Enza (programma semestrale in Brasile).

L’investimento sul futuro dei giovani è reso possibile grazie a un solido sistema di borse di studio che, a livello nazionale, copre i costi per circa due terzi dei partecipanti.

Sostenere la ricerca e la formazione, promuovere una cultura dell’internazionalizzazione della scuola, valorizzare il merito e formare i leader di domani: con questi obiettivi, sono stati premiati anche i vincitori delle borse di studio elargite da Fondazione Intercultura ets con il sostegno di partner locali.

Queste borse di studio rientrano nel progetto “Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca”, promosso dalla Fondazione Intercultura ets. Il progetto mira a promuovere una buona cultura dell’internazionalizzazione della scuola attraverso ricerca, formazione e borse di studio per la mobilità internazionale dei giovani.

La cerimonia è stata l’occasione per incontrare studenti di Parma, come Viola, che hanno vissuto la loro esperienza all’estero, in Quebec, e studenti stranieri, come Manuel dalla Bolivia, che vive a Sorbolo da settembre e frequenta la Sanvitale.

L’esperienza proposta da Intercultura – spiega Alicia Maria Carrillo Heredero, consigliera provinciale delegata ai Progetti speciali – rappresenta molto più di un semplice soggiorno scolastico all’estero: è un percorso di crescita personale, culturale e formativa che permette ai giovani e alle giovani di sviluppare competenze preziose per comprendere la complessità del mondo contemporaneo, confrontarsi con culture diverse e maturare autonomia, responsabilità e spirito di adattamento. Il valore di queste esperienze non si esaurisce nel singolo: torna al territorio. I ragazzi che rientrano portano con sé uno sguardo più aperto, una maggiore disponibilità verso gli altri e una spinta concreta verso una società più giusta. Le loro comunità di partenza sono le prime a beneficiarne”.

Per noi avere ragazzi e ragazze che decidono di fare quest’esperienza è un valore aggiunto – sostiene Caterina Bonetti -. Lavoriamo molto sull’intercultura e l’apertura al mondo. Vedere giovani che partano da qui ed altri che dall’estero giungono nel nostro territorio lascia una traccia molto positiva nella città di Parma e nelle nostre scuole”.

Festeggiamo i nostri ragazzi e le nostre ragazze – aggiunge Antonella Santoro, volontaria Intercultura -. Un ringraziamento è doveroso agli insegnanti, alle famiglie e agli sponsor locali che sostengono l’iniziativa con le borse di studio: Barilla, Comune di Collecchio, Linkotec; Fondazione Cariparma e Battioni e Pagani. Lasciare partire i propri figli non viene spontaneo, ma è uno dei regali più belli che possiamo fare”.

Un’opportunità che i ragazzi si sono guadagnati anche per il loro futuro – sostiene Emiliano Pavarani -. Complimenti anche alle famiglie perché non è facile accompagnare i figli verso queste scelte. Le giovani generazioni stanno crescendo con una spinta diversa: al ritorno da quest’esperienza ci insegneranno, certamente, qualcosa di nuovo”.

Siate sempre curiosi, abbiate la voglia di andare e di scoprire nuove cose e siate sempre voi stessi” il consiglio di Debora Conciatori.

E infine Fabio Bardi: “Una bella opportunità per viaggiare e poter conoscere altre realtà”.

Video scaricabile a questo link: https://we.tl/t-HzpomjyPJFngz8rD

Con interviste nell'ordine a:

  • Alicia Maria Carrillo Heredero, consigliera provinciale delegata ai Progetti speciali;
  • Caterina Bonetti, l’assessora ai Servizi educativi e Transizione digitale del Comune di Parma;
  • Antonella Santoro, volontaria Intercultura.

Intercultura ODV è un’Associazione di volontariato senza scopo di lucro. Iscritta al RUNTS e riconosciuta con decreto dal Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). È presente in 160 città italiane e in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. L’Associazione organizza e finanzia attraverso borse di studio programmi di mobilità scolastica internazionale, laboratori per le classi e corsi di formazione per docenti e dirigenti scolastici, che coinvolgono ogni anno migliaia di studenti, famiglie, scuole e volontari di tutto il mondo.

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