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Un sogno che diventa arte In evidenza

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di Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni Parma, 15 aprile 2026 - “Attraverso quest’opera vogliamo raccontare una storia di speranza, impegno e futuro. L’arte diventa così strumento di sensibilizzazione e partecipazione capace di coinvolgere la comunità e generare un valore reale per i bambini e le famiglie che sosteniamo ogni giorno”.

Con queste parole, Roberto Pagliuca, Presidente della Fondazione Anna Mattioli ha dato il via alla presentazione della scultura “Il sogno di Anna” realizzata dall’artista parmigiano Maurizio Zaccardi. Nel piccolo e grazioso cortile della sede della Fondazione in piazza Ghiaia 21, mercoledì 15 aprile si è svolto un grande evento dal valore simbolico e culturale quello di un progetto solidale che grazie ad una scultura messa all’asta permetterà alla fondazione di portare avanti i propri progetti.

Da anni, da sempre, la Fondazione Mattioli è impegnata nella cura, nel sostegno e nella crescita dei minori in situazioni di fragilità, pertanto, con il ricavato di questa asta ci sarà un connubio tra arte e solidarietà che consentirà di realizzare parte del sogno della grande Anna Mattioli.

Da quando esiste questa Fondazione la generosità e lo spirito filantropico di Anna Mattioli hanno generato e realizzato tanti piccoli progetti, in vari punti della città permettendo di rendere concreto e duraturo un sogno che diventa sempre più realtà. Ma questo sogno non si sarebbe potuto compiere se la Fondazione non avesse incrociato il talento e la sensibilità dello scultore Maurizio Zaccardi riconosciuto per il suo valore sia a livello nazionale che internazionale e noto a tutti per le sue opere. Zaccardi ha dedicato la sua arte soprattutto a grandi figure della storia e del mondo culturale e i suoi lavori sono stati pensati per “dialogare” con i luoghi e le comunità che li ospitano.

Alla presentazione hanno preso parte importanti personalità del mondo istituzionale e culturale tra cui l’artista Pietro Addis e la Presidente della Fondazione del Museo Egizio di Torino Evelina Christillin. Inoltre, erano presenti vari esponenti della Giunta Comunale di Parma, tra cui il Vicesindaco nonché Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto e gli Assessori Caterina Bonetti, Ettore Brianti e Francesco De Vanna. Hanno omaggiato l’evento anche il Presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi e Serena Brandini nelle vesti sia di Consigliera Comunale che Consigliera Provinciale.

Nel momento in cui è stata svelata l’opera c’è stata anche la benedizione da parte di don Mazza perché Anna, donna profondamente religiosa, avrebbe avuto piacere che questa iniziativa fosse stata benedetta anche dal Signore.

L'asta è partita da un prezzo di riserva, 2500 euro, e attende le offerte entro il 30 giugno 2026, quando l’opera sarà destinata al benefattore che effettuerà la donazione più significativa. Essa è realizzata in copia unica ed è ispirata alla vita di Anna Mattioli nonché alla mission della Fondazione; infatti, in un bellissimo cerchio di bronzo girevole sono raffigurati una donna e due bambini che camminano e guardano verso l’alto dove c’è un aquilone che porta in alto i sogni e le speranze. Con quest’opera si realizza un vero e proprio legame tra arte e impegno sociale perché il linguaggio di ogni artista non conosce confini, è trasversale, così come lo è o lo dovrebbe essere la cura dei minori che non dovrebbe avere limiti bensì dovrebbe essere universale.

Per informazioni si può scrivere ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare allo 0521 977817 per dare vita al messaggio di Anna che diceva: “andate fiduciosi nella direzione dei vostri sogni”.

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