di Raffaele Crispo Parma, 5 maggio 2026 - Con i colloqui, tra i famigliari e i detenuti, arriva in carcere tra le grigie pareti, il calore umano ed “il conforto” che vale più di una carezza.
di Raffaele Crispo Parma, 12 aprile 2026 - Già nel precedente articolo ho iniziato a parlare degli incontri-colloqui che si tengono in carcere tra famigliari e detenuti e ora voglio approfondire le emozioni che provocano in entrambi, la speranza di giorni migliori e la boccata di ossigeno che costituiscono.
di Raffaele Crispo Parma, 6 aprile 2026 - Prestando servizio come OLP per un’associazione che svolge la propria attività in favore dei detenuti e dei loro famigliari da oltre sette anni, mi sono reso conto che la realtà carceraria, ora più che mai, ha bisogno di “evadere” di uscire dagli stretti confini delle alte mura che la circondano e costruire dei ponti con la società esterna. Questi ponti possono essere anche gli assistenti volontari che sono la voce dei detenuti e che costituiscono gli occhi della società esterna.
di Raffaele Crispo Parma, 29 marzo 2026 -
Negli articoli precedenti ho parlato del ruolo dei volontari in carcere, della loro necessità e utilità per umanizzare i penitenziari e per favorire un reintegro nella società dei detenuti che hanno già scontato la pena o godono di permessi o di un regime di semilibertà.
di Raffaele Crispo Parma, 23 marzo 2026 - La scorsa volta vi ho parlato del perché della mia scelta di essere Operatore Locale di Progetto per un’associazione che si impegna a favore dei carcerati e dei loro famigliari nella speranza e nell’attesa che qualcuno raccolga l’invito a diventare volontario in via Burla o per tutte le attività satellitari che circondano il pianeta carcere.
di Raffaele Crispo Parma, 14 marzo 2026 - Da dodici anni sono l’OLP (Operatore Locale di Progetto) dei volontari che annualmente svolgono servizio civile per l’Associazione “Per Ricominciare” e tranne negli anni del covid, ho sempre svolto la mia funzione di tutor di questi giovani.