Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime forte preoccupazione per l'episodio verificatosi presso un istituto di istruzione secondaria superiore di Mirandola, dove, nel corso dell'intervallo scolastico, due studenti minorenni hanno dato vita a un incontro di pugilato organizzato all'interno degli spazi scolastici, alla presenza di altri studenti che hanno assunto ruoli di supporto e di spettatori, documentando e successivamente diffondendo le immagini dell'accaduto attraverso piattaforme digitali.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani interviene in merito ai fatti verificatisi nei pressi di un istituto tecnico di Parma, dove un docente è stato coinvolto in un episodio di tensione con alcuni studenti successivamente amplificato dalla diffusione di immagini e video sui circuiti mediatici e digitali.
La Polizia di Stato di Parma, nella giornata di martedì 12 maggio scorso, ha tratto in arresto un 17enne di nazionalità nigeriana con precedenti per reati contro il patrimonio, gravemente indiziato dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Furto sventato nella zona di viale Tanara. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso e arrestato un 14enne e un 15enne. I due giovanissimi avrebbero manomesso i cavi di una moto da cross tentando invano di avviarla.
Un 15enne e un 16enne avrebbero seminato il panico tra i coetanei estorcendo denaro con minacce e spintoni. Decisive le indagini lampo dei Carabinieri grazie a telecamere e testimonianze.
Presso un’attività commerciale della zona un negoziante avrebbe venduto un grosso coltello da cucina a un minorenne senza verificarne l'età. I Carabinieri sono intervenuti e hanno accertato la violazione sequestrando il coltello: in base al nuovo decreto sicurezza, introdotto per prevenire tragedie e ferimenti, la cessione di lame ai minori è severamente vietata e comporta pesanti multe e la sospensione della licenza.
La Polizia di Stato a seguito di segnalazione del 112 N.U.E., di una rapina con coltello, avvenuta il 5 febbraio u.s., alle ore 15.00 circa, ai danni di due minorenni presso il Parco Falcone e Borsellino, rintracciava, grazie all’intervento immediato delle Volanti sul posto, le vittime del reato, al fine di acquisire le necessarie informazioni per individuare i responsabili.
Nella mattinata di domenica, la Polizia di Stato di Modena ha riaffidato ai genitori una ragazza minorenne, residente nella provincia di Bergamo, che si era allontanata volontariamente dall'abitazione familiare alcuni giorni prima.
Oltre 2.400 sarebbero le cessioni di stupefacente documentate dai Carabinieri, sulla base delle risultanze investigative e delle informazioni testimoniali acquisite.
La Procura della Repubblica di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri di Parma, ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale, una misura cautelare a carico di un 55enne, gravemente indiziato dei delitti reiterati di violenza sessuale, aggravati dalla minore età della vittima, commessi nel territorio di questa provincia.