La donna, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe prima seminato il panico tra gli ospiti della struttura, per poi scagliarsi con calci e pugni contro i Carabinieri prima di essere bloccata. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto l'obbligo di firma.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani interviene in merito ai fatti verificatisi nei pressi di un istituto tecnico di Parma, dove un docente è stato coinvolto in un episodio di tensione con alcuni studenti successivamente amplificato dalla diffusione di immagini e video sui circuiti mediatici e digitali.
Un politico locale di Parma ha diffuso un video in cui si vedono dei giovani delinquenti mentre cercano di mettere in atto un pestaggio di gruppo contro due uomini adulti, le vittime finite nel mirino dei balordi sarebbero due professori di uno dei vari Istituti scolastici parmigiani che hanno sede nei pressi del Parco Ex Eridania, luogo dove i due docenti sono stati accerchiati dai malintenzionati.
Dalla merce nascosta nella borsa all’aggressione: la coppia reagisce con violenza pur di aprirsi un varco e scappare. Decisiva la chiamata al 112 e l'arrivo tempestivo dei Carabinieri della Sezione Radiomobile che, in pochi minuti hanno rintracciato i due fuggitivi.
L'ennesimo episodio di violenza in centro culmina in ospedale. Fondamentale l'intervento dei Carabinieri della Sezione Radiomobile per bloccare il giovane fuori controllo, che ha distrutto le apparecchiature mediche e morso un militare.
La Polizia di Stato di Parma, a seguito di serrate e tempestive indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura, ha dato esecuzione, in data 9 aprile u.s., all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, nei confronti di un 49enne napoletano, gravemente indiziato dei reati di lesioni aggravate e porto di oggetto atti ad offendere.
Follia a Pasquetta tra Strada Garibaldi e Piazza della Pace: armato di catena e coltello scatena il panico aggredendo un cittadino intervenuto per ammonirlo. Decisivo l’intervento dei Carabinieri che hanno bloccato il presunto aggressore e ricostruito i fatti recuperando il coltello nell’erba.
Dopo aver seminato il panico in un fast-food, l’uomo ha aggredito i Carabinieri di pattuglia urlando: "Vi infetto tutti". Solo un intervento gestito con estrema professionalità dagli operanti ha evitato conseguenze peggiori di fronte alla cieca furia del 50enne.