Nei giorni scorsi, al termine di una complessa attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 32enne italiano, ritenuto il presunto responsabile di una truffa a danno di una 50enne residente in provincia.
Con la promessa di far entrare il figlio in un club spagnolo si sono fatti pagare in anticipo i soldi per il volo aereo, per il contratto preliminare e per le prenotazioni dell’hotel. Identificati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Medesano i presunti autori della truffa, si tratta di un 64enne, un 49enne e un 43enne con precedenti.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Busseto hanno concluso una complessa investigazione che, sulla base degli elementi fin qui raccolti e fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva, ha portato alla denuncia di una 47enne italiana residente in Campagna, ritenuta la presunta responsabile del reato di truffa.
La tempestività delle indagini condotte dai Carabinieri ha permesso di risalire al presunto responsabile della truffa effettuata con la tecnica del “vishing”.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno concluso una complessa indagine che ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Parma di quattro uomini, tutti italiani, residenti fuori regione e di età compresa tra i 24 e i 39 anni. I quattro uomini sono ritenuti, in concorso tra loro i presunti responsabili di accesso abusivo a sistema informatico, autoriciclaggio e truffa aggravata.
Il 76enne preso di mira, dopo avere ricevuto la solita telefonata da parte di uno pseudo maresciallo dei carabinieri che lo esortava a versare 20.000 Euro su di un conto in favore del nipote in difficoltà non è caduto nella trappola ed a passo spedito, con ancora i truffatori in linea si è recato nella vicina caserma dei Carabinieri di Neviano degli Arduini ed ha chiesto aiuto.
L’uomo è riuscito a difendersi anche grazie ai suggerimenti e ai consigli appresi dalle recenti campagne di informazione contro le truffe promesse dal Comando Provinciale Carabinieri di Parma ed alla fiducia riposta nei Carabinieri di Neviano.
Negli ultimi giorni, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro, al termine di un'accurata attività investigativa, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma una 35enne italiana, ritenuta la presunta responsabile di una truffa ai danni di una 27enne residente in città.
Quando il sospetto si presenta a casa della vittima per ritirare il denaro, intervengono i veri Carabinieri. Arrestato e portato in carcere 48enne italiano.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Parma hanno concluso con successo un'operazione di servizio che ha portato all'arresto di un 15enne straniero, residente fuori regione. A seguito di opportune verifiche e accertamenti, il giovane è ritenuto il presunto responsabile di una tentata truffa aggravata con la tecnica del "finto incidente stradale", ai danni di una 90enne parmigiana. Oltre all'accusa di truffa, al minore è stata contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale, per aver mantenuto un comportamento violento nei confronti dei militari durante il fermo.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Vigatto hanno concluso una complessa investigazione che, sulla base degli elementi fin qui raccolti e fatto salvo il principio di innocenza fino a sentenza definitiva, ha portato alla denuncia di un 40enne ritenuto il presunto responsabile del reato di truffa.