I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del locale Tribunale, su richiesta di questo Ufficio di Procura, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni e disponibilità liquide per un valore complessivo di oltre 1.100.000 euro.
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del locale Tribunale, su richiesta di questo Ufficio di Procura, nei confronti di una società di capitali della provincia di Parma attiva nel settore della produzione di macchine per imballaggio.
La conferenza pubblica tenutasi lunedì 16 presso il Paladiversivo di Massa Finalese dall'Osservatorio Civico "Ora tocca a Noi", sulla discarica ha registrato un’ampia partecipazione, con una presenza significativa di soci, cittadini e rappresentanti delle realtà locali. L’affluenza conferma quanto la comunità senta la necessità di essere informata e coinvolta in modo trasparente sulla questione.
Nella prima mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal GIP del locale Tribunale, su richiesta di questo Ufficio di Procura, nei confronti di un soggetto residente in provincia di Parma, posto agli arresti domiciliari.
Nell’odierna mattinata, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Parma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, hanno tratto in arresto Harushimana Guillaume, 50enne originario del Burundi, gravemente indiziato dell’omicidio di tre suore saveriane della congregazione delle missionarie di Maria (Olga Raschietti, 83enne, Lucia Pulici 75enne e Bernardetta Boggian, 79enne), brutalmente assassinate in Burundi, nel quartiere Kamenge di Bujumbura, nella loro sede religiosa. Le prime due furono uccise colpendole con un oggetto contundente e con un taglio alla gola nel pomeriggio del 7 settembre 2014, mentre la terza (che era fuori sede durante il primo delitto) fu decapitata la notte seguente, riponendone poi il capo reciso accanto al corpo.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto è il frutto dei mirati servizi che i Carabinieri eseguono quotidianamente per verificare l'osservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria a chi è temporaneamente privato della libertà. I frequenti controlli hanno smascherato le arbitrarie assenze del 35enne dal domicilio coatto, facendo scattare l'aggravamento della misura disposto dal Tribunale di Modena.
La Polizia di Stato di Modena, delegata da questa Procura della Repubblica, nella giornata di ieri 26 gennaio u.s., ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Modena, su conforme richiesta di questo Ufficio, nei confronti di un cittadino italiano di anni 20, gravemente indiziato dei reati di tentata violenza sessuale pluriaggravata e lesioni, commessi in data 12 febbraio 2025 in Castelfranco Emilia e in data 23 maggio 2025 presso i laghetti di Sant’Anna in Modena. Le vittime sono due donne di 55 e 60 anni.
Parma - La Polizia di Stato, nella mattinata di ieri, ha proceduto all’arresto un cittadino italiano di 41 anni, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso in data 09 dicembre 2025 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo della custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia nei confronti di un 50enne italiano domiciliato in una Comunità Terapeutica della città.