Di Francesca della Valle Roma, 2 giugno 2026 - Esiste un confine invisibile, ma drammaticamente concreto, oltre il quale lo Stato e le sue istituzioni smettono di proteggere il cittadino e iniziano a invaderne la sfera più intima: quella dei sentimenti.
Di Francesca Della Valle (Quotidianoweb.it) Roma, 11 maggio 2026 - C’è un filo rosso, invisibile e velenoso, che lega le aule di giustizia ai salotti televisivi: è il filo della narrazione tossica, quella che non cerca la verità, ma il colpevole perfetto, quello che "buca lo schermo", quello che vende copie. Lo abbiamo visto con il caso di Garlasco e il "mostro biondo" Alberto Stasi, e io – Francesca Della Valle – l’ho vissuto sulla mia pelle per la mia storia con Lando Buzzanca. Sono l’altro mostro biondo, con lo smalto rosso sulle unghie.