Venerdì, 10 Aprile 2026 17:24

Spina presenta "EDEN-Stati di Natura": Giacomo Cossio porta la giungla nel tunnel della stazione di Parma In evidenza

Scritto da Chiara Marando

Trecentopiante, 140 metri quadri e un tunnel trasformato in Eden. Con SPINA, Giacomo Cossio porta la natura nel cuore del nodo ferroviario di Parma con un'installazione che resterà visibile fino al 28 giugno.

C'è una giungla sotto la stazione di Parma. Non è cresciuta per caso, ma è stata pensata, assemblata, verniciata e fotografata da Giacomo Cossio, artista parmense di fama internazionale, che ha scelto il tunnel sotterraneo come palcoscenico per la sua ultima opera: EDEN - Stati di Natura.

L'installazione, inaugurata nel tunnel -2 lato Bologna, si estende su una superficie di 140 metri quadri e coinvolge circa 300 piante trattate monocromaticamente e lasciate poi crescere nel tempo, in un dialogo continuo tra artificio e vitalità naturale. Un'opera che non si congela nel momento della sua creazione, ma evolve, respira, cambia — proprio come la natura che rappresenta.

Uno spazio ritrovato

A ospitare il progetto è Spina, realtà espositiva indipendente nata con l'ambizione di trasformare uno dei principali nodi di mobilità urbana della città in un centro vivo di arte contemporanea. Spina opera come laboratorio culturale, promuovendo connessioni tra scene artistiche nazionali e internazionali, con un'attenzione particolare agli artisti emergenti e a processi culturali sostenibili. EDEN rappresenta la seconda tappa di questo percorso, e consolida la vocazione dello spazio a ridefinire luoghi di transito in luoghi di senso.

«Il progetto di Spina rappresenta un elemento fondamentale nel percorso di riqualificazione della stazione di Parma», ha dichiarato Lorenzo Lavagetto, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, «contribuendo a trasformare uno spazio di transito in un luogo di cultura e inclusione». Un'iniziativa che, secondo l'assessorato, rientra in una strategia più ampia di valorizzazione degli spazi pubblici, capace di rafforzare identità urbana e senso di comunità attraverso un approccio partecipativo.

Dopo la stazione, il quartiere

L'opera non si fermerà al tunnel. Al termine dell'esposizione, prevista per il 28 giugno, EDEN sarà trasferita presso Manzini Off-Wopa, in via Catania: uno spazio di rigenerazione urbana gestito dalla cooperativa sociale Emc2, in co-progettazione con il Comune di Parma, che a breve aprirà le porte al quartiere e alla comunità circostante.

La cooperativa, partner storico di Spina, si occupa da anni di inclusione e inserimento lavorativo per persone con fragilità, e la sua collaborazione con il progetto non è casuale: l'obiettivo dichiarato è quello di "contaminare" le realtà limitrofe alla stazione, allargando il raggio d'azione culturale ben oltre i confini del tunnel.

Un programma in crescita

Con questa inaugurazione, Spina conferma la propria identità di piattaforma culturale dinamica e annuncia un fitto calendario di eventi e mostre nei prossimi mesi. La visione è ambiziosa: fare della stazione di Parma non solo un luogo di passaggio, ma un vero punto di riferimento per la cultura cittadina.

Nel frattempo, nel sottosuolo, trecento piante continuano lentamente a crescere.

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