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Non c'è pace per Colorno, e il 2019 di certo non è finito  con i migliori auspici. Ultimamente il paese è sotto attacco da continui episodi di vandalismo.
Questa volta ad essere presa di mira è la palestra del Baseball Colorno di via Pasini.

Ignoti tra la notte del 30 e la mattina del 31 dicembre, hanno fatto irruzione nella palestra telonata del centro sportivo, sfondando una porta laterale, per poi divertirsi a manomettere due batterie di una lavapavimenti, lasciando in quasi tutto il tappeto sportivo, macchie di acido e qualche buco.

Da precisare che nulla è stato rubato dal centro sportivo, e nemmeno il o i vandali, hanno tentato di forzare uffici o altre aree. Così vien da pensare all'ennesimo e solito atto vandalico. Uno dei tanti che da tempo stanno colpendo con forza il nostro bellissimo paese.

Il gruppo
Amo Colorno.

 

Pubblicato in Cronaca Parma

A Colorno il 2019 termina così come è iniziato. Termina con un atto vandalico compiuto ancora una volta ai danni di un'utilitaria, in possesso ad una famiglia colornese che sarà costretta a ripagare di propria tasca i danni subiti.
I proprietari dell'autovettura in queste ore stanno provvedendo a svolgere regolare denuncia presso la locale caserma dei carabinieri.


L'episodio è nuovamente avvenuto, presumibilmente nella notte tra domenica 29 lunedì 30 dicembre, presso il parcheggio adiacente alla scuola elementare Belloni, in piazzale Vittorio Veneto. Parcheggio recintato che potrebbe essere chiuso in orario notturno, ma che resta sempre aperto.

Questa volta è stato sradicato un specchietto laterale di un'autovettura e sono stati fatti alcuni graffi sulla carrozzeria.

Diviene sempre più necessario tenere monitorato il territorio con l'occhio elettronico, per garantire maggiore sicurezza alla collettività.

Il gruppo
Amo Colorno

Pubblicato in Cronaca Parma
Giovedì, 19 Dicembre 2019 10:13

A Colorno i vandali non vanno in ferie

Vandalizzata un'utilitaria in centro a Colorno

Nella giornata del 14 dicembre verso le ore 18, un'autovettura parcheggiata in via Mazzini, è stata trovata dai proprietari, vandalizzata nei pressi della chiesa di Santa Margherita.

In particolare è stato lesionato il parabrezza anteriore del veicolo. Il fatto è avvenuto presumibilmente tra il 13 e il 14 di dicembre. I proprietari hanno sporto regolare denuncia presso la locale caserma dei carabinieri. Non è il primo atto vandalico che si verifica su autovetture di privati cittadini.

Ricordiamo i vandalismi avvenuti presso il parcheggio che costeggia la scuola elementare del paese e il danneggiamento avvenuto in via Suor Maria nei pressi della casa della salute nelle prime ore del pomeriggio, quando una mamma portò il suo bambino in ambulatorio per il vaccino. Episodi che destano ormai non poca preoccupazione dei colornesi, spesso non coperti da tali sinistri assicurativi.

Ci auguriamo si possa porre un freno a tutto questo e che i responsabili di tali vigliaccherie possano essere quanto prima riconosciuti, puniti e costretti a ripagare i danni causati.

Il gruppo Amo Colorno

 

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Pubblicato in Cronaca Parma
Mercoledì, 11 Dicembre 2019 09:13

Colorno, una stazione delle "Brutte Arti"

Per chi l'avesse dimenticato, la stazione di Colorno è ancora tutelata dalle belle arti, o meglio dovrebbe... Dopo una serie ininterrotta di atti vandalici più o meno gravi, avvenuti in poco meno di un anno, ci torna in mente la frase di Dante Alighieri, nella sua Divina Commedia: "Lasciate ogni speranza, o voi che entrate".

La nostra bella e caratteristica stazione, sempre accessibile a chiunque negli orari notturni, e sempre senza videosorveglianza, nei giorni scorsi è stata utilizzata come "lavagna" da graffitari di bassa levatura, che hanno trasformato la sala d'aspetto in un unico grande scarabocchio. Mentre ciò avveniva, tra l'altro, venivano spezzate alcune maniglie delle porte e sia i binari che la sala d'aspetto, venivano deturpati con spazzatura di vario genere.
Non smetteremo di documentare questo scempio, fino a quando non si faranno le cose più semplici del mondo: "Chiudere la stazione in orario notturno e installare un sistema di videosorveglianza". In qualche modo bisogna pure iniziare a tutelarla davvero, oppure Rfi vuole continuare a spendere denaro per reimbiancare i muri per la 4a volta di fila, e restituire i "muri lavagna" puliti ai pittori in erba?...

Il gruppo
Amo Colorno

Pubblicato in Cronaca Parma
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 11:23

Auto vandalizzata nel parcheggio di via Suor Maria

La giornata di ieri è stata caratterizzata da un tiepido sole molto atteso dai colornesi, arrivato dopo un periodo di pioggia che è sembrata infinito.
La giovane mamma ha così deciso di approfittarne, e nel primo pomeriggio ha accompagnato la sua bambina per la somministrazione del vaccino antinfluenzale presso gli studi medici della casa della salute di via Suor Maria.
A intervento sanitario terminato, verso le 15:00/15:30, sono tornate al parcheggio e lì ecco l'amara sorpresa. La loro autovettura è stata vandalizzata, e il vetro anteriore lato guida è stato sfondato. Amara sorpresa per questa mamma e la sua piccola avvenuta in pieno giorno e in pieno sole. Ennesimo episodio avvenuto a poco tempo di distanza da quello del parcheggio adiacente il parco della reggia di Colorno.

Non siamo in grado di dire se altre autovetture siano stato vandalizzate o meno, ma ciò che è certo, è che questo non dovrebbe mai succedere dinanzi al parcheggio di un ospedale. Va' detto ad onor del vero, che ultimamente all'ingresso della casa della salute, si verificano situazioni non proprio trasparenti. Sovente c'è qualcuno che chiede "l'elemosina" anche con un pò d'insistenza, e nelle ore notturne ci segnalano di persone che a volte dormono in auto nel parcheggio di via Suor Maria, oppure che si "imboscano" in qualche anfratto dell'ex rudere - manicomio adiacente, per abbeverarsi di alcolici.

Nell'attesa che questi vandali vengano riconosciuti e puniti, vogliamo esprimere solidarietà alla mamma colornese che ci ha contattati immediatamente dopo l'odioso fatto. Non è possibile recarsi in ospedale in pieno giorno ed avere l'auto distrutta!!

Il gruppo
Amo Colorno

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

Da Amo Colorno riceviamo e pubblichiamo l'ennesima segnalazione di vandalismi perpetrati in luoghi pubblici e ancora a essere presa di mira è la stazione ferroviaria.

"Per l'ennesima volta siamo a documentare atti vandalici alla stazione di Colorno. Non farà forse più notizia, e forse il nostro articolo non verrà nemmeno pubblicato, ma noi riteniamo doveroso nel rispetto del paese che amiamo, segnalare ciò che è avvenuto e dire la nostra in merito, con la tristezza e la rabbia nel cuore.

Era il mese di settembre 2017 quando decidemmo di scrivere ad Rfi per chiedere l'installazione di videosorveglianza in stazione (a seguito di continui atti vandalici e abbandono di rifiuti) e l'abbattimento delle barriere architettoniche della storica e tutelata dalla sovrintendenza dei beni culturali, stazione di Colorno. Ad oggi sono passati più di due anni ma nulla di concreto è stato fatto. Una stazione forse, considerata secondaria, data la poca affluenza di viaggiatori, ma pur esistente e storica. Locata in un paese che non è proprio uno tra tanti, bensì il paese di Maria Luigia, dalla bellissima reggia e dalla sua lunghissima storia, arte e cultura culinaria.

Presente su una tratta ferroviaria (la Parma - Brescia) già duramente colpita dai continui disservizi di Trenord, la nostra stazione non merita altre problematiche.

I vandalismi sono triplicati e se prima la cadenza di tali vergognosi atti era mensile, ora è quasi quotidiana. Lo dimostrano le nostre ultime foto scattate in un sopralluogo fatto nei giorni scorsi, e gli episodi avvenuti proprio in questo mese di ottobre, ossia lo sfondamento di una biglietteria automatica, e l'abbandono di svariati rifiuti sia in sala d'aspetto che nell'area senza illuminazione dell'ex capannone del carbone. Capannone ad oggi accessibile purtroppo a chiunque.

Quando scrivemmo ad RFI, ricevemmo due risposte. Per quanto concerne l'abbattimento delle barriere architettoniche, fummo informati che non c'era la possibilità, essendo Colorno una stazione secondaria, e che "consigliavano" ai disabili di recarsi alla stazione di Parma, attrezzata con sale blu, idonee alle loro esigenze. Per la videosorveglianza ci risposero che erano "DISPOSTI A PARLARNE". Stessa risposta che venne data anche a seguito di alcune interrogazioni fatte in regione, da consiglieri regionali (come ad esempio il gent.mo dott. Giancarlo Tagliaferri), che avevano deciso di dar voce alle nostre richieste.
Ricevemmo prima dell'estate anche la piacevole telefonata di rassicurazione da parte del sottosegretario alla presidenza della regione Emilia - Romagna, Dott. Giammaria Manghi, che ci contattò per conto del presidente Dott. Stefano Bonaccini, e ci informò che la questione sarebbe stata quanto prima risolta e che si stava già trattando con RfI.
Molte parole e pochi fatti e per questo lanciamo un appello agli imprenditori locali e a chi volesse donare ad Rfi, almeno una telecamera di videosorveglianza da installare in stazione.

Attendere ancora l'impegno delle istituzioni sarebbe inutile. Da cittadini ci riteniamo offesi e non considerati.

Il gruppo
Amo Colorno"

Pubblicato in Cronaca Parma

Colorno 6 ottobre 2019 - Per l'ennesima volta Colorno è "sotto attacco" da parte di incivili e vandali. Stavolta tocca nuovamente al parco di Via Pasini. Nel tempo diversi sono stati gli episodi di maleducazione perpetrati in questa area verde comunale. Un luogo importante per i residenti del Quartiere Oratorio che trovano svago per i propri bambini presso il suo parco giochi. Pochi mesi fa l'amministrazione comunale aveva eseguito un lavoro di riqualificazione dell'area, sostituendo alcuni giochi per bambini, ormai usurati e poco sicuri, con scivoli ed altalene nuove. Aveva anche provveduto a ripulire i muretti e le panchine di legno da graffiti e scritte volgari.

Un lavoro che ha avuto un costo per la collettività e che a causa di ignoti è risultato vano. Nella giornata odierna – riferisce il gruppo “AMO Colorno” particolarmente attivo a quanto accade in paese nelle zone limitrofe - abbiamo riscontrato che uno schienale in legno di una panchina è stato abbattuto, tramite lo sfondamento dei supporti di metallo poste in verticale. Inoltre oltre ad una bicicletta malmessa ed abbandonata tra le aiuole, sono stati abbandonati diversi rifiuti, come bottiglie di birra e addirittura una sedia da giardino distrutta nel piccolo canale che costeggia il parco". 

Situazioni che fanno male a Colorno e ai colornesi, e che si verificano da moltissimo tempo.

“A tal proposito lanciamo una proposta. – prosegue Amo Colorno - Perché non recintare il parco e stabilire degli orari giornalieri, con la chiusura in orario notturno? A due passi dal parco è presente la società del baseball che potrebbe dare una mano nella gestione di tale parco. Perché l'amministrazione comunale non prova a valutare questa soluzione, trovando un accordo con la società offrendole dei vantaggi in cambio di una mano?”

Gli episodi di vandalismo si susseguono da molto tempo e con alta frequenza. Era infatti solamente lo scorso 3 ottobre quando a essere colpita da atti vandalici fu la stazione di Colorno.

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Ancora una volta la stazione di Colorno è oggetto di episodi criminosi. Questa volta ad essere presa di mira è stata la biglietteria automatica, sfondata e divelta, forse nel tentativo di rubare le poche monete presenti all’interno. Chi ha commesso il fatto deve aver potuto agire indisturbato, presumibilmente nelle scorse notti. La stazione ad oggi è accessibile anche in orario notturno, quando nessun treno passa, e non è la prima volta che viene vandalizzata e utilizzata come luogo di bivacco, atti illeciti, e pernottamento. Non è purtroppo videosorvegliata, nonostante diverse siano state le richieste fatte a Rfi e alla regione Emilia Romagna da parte del gruppo Amo Colorno. Non è illuminata a dovere specie nei pressi dell’ex capanno abbandonato del carbone. Capanno che da tempo ormai funge da rifugio per soggetti poco raccomandabili. Un’area decisamente pericolosa il cui accesso andrebbe bloccato quanto prima.

Dopo quest’ennesimo sfregio al paese di Maria Luigia, ad una stazione unica nel suo genere (tutelata dalle belle arti e datata 1884); chiediamo nuovamente ad Rfi di provvedere per delle telecamere, per una maggiore illuminazione e per far si che venga chiusa nelle ore notturne.

"Non è più tollerabile una situazione del genere. Prima che capiti l’irreparabile, ha commentato il gruppo “Amo Colorno”, è opportuno provvedere a bonificare l’area e a renderla sicura e controllata".

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Ennesimo e grave atto vandalico si è verificato nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 settembre. L'episodio è avvenuto ancora una volta nel parcheggio di proprietà del comune e della provincia di Parma, adiacente all'Istituto comprensivo "P. L. Belloni".

Diverse auto in sosta sono state vandalizzate ed in particolare sono stati spaccati i parabrezza e i vetri.

Episodi del genere non sono una novità, vista l'area non videosorvegliata e piuttosto nascosta. L'area al calar della sera diventa luogo di bivacco e degrado specialmente nei pressi di un bagno pubblico chiuso al pubblico dove è possibile nascondersi agli occhi indiscreti ed ubriacarsi in tranquillità abbandonando ovunque bottiglie di alcolici e superalcolici spaccate tra l'erba e il terreno.

Alla luce di quanto avvenuto siamo a chiedere l'installazione urgente di telecamere nell'area e la loro doverosa segnalazione. In molti non si sentono più al sicuro e parcheggiare la propria auto, ormai provoca preoccupazione. Tali atti non possono e non devono restare impuniti e Colorno non può avere zone franche.

Basta pochissimo tempo per danneggiare delle autovetture, e le forze dell'ordine non possono presidiare h24 un singolo punto del paese. Per tale ragione, telecamere subito.

Il gruppo
AMO - COLORNO

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La polizia di stato identifica la cittadina che ha danneggiato il vetro di un treno

Parma: Nel pomeriggio del 14 agosto, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Posto di Polizia Ferroviaria di Parma ha denunciato in stato di libertà una cittadina italiana, K.V. di 25 anni la quale poco prima, aveva infranto un finestrino del treno R.11414 in sosta nella stazione di Parma, scalo di fine corsa del convoglio.


In particolare la ragazza, addormentatasi a bordo del citato Regionale, si è svegliata nello scalo di Parma ove il treno, dopo aver terminato la sua corsa, sostava in attesa di ripartire alla volta di Bologna alle ore 12.00 circa.
Al suo risveglio la K.V. trovando tutte le porte del convoglio bloccate in chiusura, come previsto dal regolamento, probabilmente colta dal panico, decideva di infrangere un finestrino per scendere dal treno.

Il personale Polfer della stazione di Parma rintracciava la predetta ancora presente all'interno della stazione la quale ammetteva immediatamente di essere l'autrice del fatto per cui, dopo gli accertamenti di rito veniva indagata in stato di libertà per il reato di danneggiamento aggravato.

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Tanta paura per le dipendenti del fast food di via Emilia Ovest della nota catena che alla reazione violenta dell’uomo, poi identificato in un tunisino 29 enne, clandestino e con una sfilza di alias, si sono barricate nel retro e chiamato la Polizia

Di Manuela Fiorini 9 agosto 2019 Modena – Brutta avventura per le dipendenti del McDonald di via Emilia Ovest, in zona Autodromo. Ieri notte, attorno all’1.30, mentre stavano per chiudere il locale, nel fast food è entrato un nordafricano che ha chiesto di avere un hamburger. Al rifiuto delle ragazze di servirgli il panino, data l’ora tarda e l’imminente chiusura, l’uomo ha dato in escandescenze e, armato di una pietra, ha cominciato a infierire, danneggiandoli, sui monitor che servono per le prenotazioni.

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Le dipendenti, spaventate, si sono barricate nel retro del locale, da dove hanno chiamato la Polizia, temendo che l’esagitato potesse accanirsi anche su di loro. Per fortuna, l’uomo si è limitato a distruggere i monitor per poi allontanarsi.
Gli agenti, giunti sul posto, dopo aver ascoltato la descrizione del soggetto, si sono messi sulle sue tracce e hanno ritracciato una persona che corrispondeva alle caratteristiche in via Scacciera. Le dipendenti di McDonald hanno poi confermato che si trattava proprio di lui. Successivi controlli hanno consentito di identificare un 29 enne tunisino, clandestino e con 15 alias. Nel marsupio che indossava, poi, è stato trovato un coltello a serramanico con una lama di 13 centimetri.

L’uomo è stato denunciato per i reati di clandestinità e possesso ingiustificato di armi. A suo carico anche il reato di danneggiamenti quando, presumibilmente, arriverà la denuncia da parte della nota catena di fast food.

Pubblicato in Cronaca Modena
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