Roncole Verdi (Parma), tolgono una scuola statale e mettono una privata che toglie alunni alle scuole della Bassa Parmense e di Fidenza. Lo sdegno della Gilda degli Insegnanti.

Dopo la chiusura del plesso di scuola materna statale di Roncole Verdi che afferiva all'Istituto Comprensivo di Busseto, nello stesso immobile che è di proprietà pubblica verrà insediata una scuola media privata che fa concorrenza alle scuole statali della Bassa Parmense, ciò non solo usando un immobile di proprietà pubblica ma anche godendo di finanziamenti pubblici, erogati proprio nei giorni scorsi.

Una sorta di concorrenza sleale perpetrata verso l'istruzione statale, con avallo politico trasversale, un fatto che la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza denuncia con forza.

Il Coordinatore della Gilda Salvatore Pizzo ricorda che: "Nella Bassa ed a Fidenza vi sono importanti e qualificate scuole medie, quelle fanno parte degli Istituti Comprensivi di Busseto, San Secondo, Fontanellato, Sissa Trecasali e la Scuola "Zani" di Fidenza- continua- è grave che lo Stato non difenda le sue scuole che gli enti locali aiutino questo andazzo".
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Martedì, 19 Settembre 2017 11:06

Busseto, la pista di atletica si rifà il look

Busseto, 19 settembre 2017 -  L'Amministrazione Comunale di Busseto ha provveduto nei giorni scorso ad iniziare i lavori di manutenzione straordinaria del manto superficiale della pista di atletica cittadina. L'impianto, inaugurato nel 2009, necessitava di un restyling dovuto all'usura e agli evidenti segni del tempo. Il cantiere resterà aperto per due settimane, per una spesa complessiva di 22.000€, interamente finanziati dal Comune.

20170913 Pista atletica Busseto 1Numerose le opere previste dal punto di vista tecnico: verrà ripristinato il manto drenante di base, in particolare nella zona della prima corsia e di partenza/arrivo, tramite l'applicazione a spruzzo di un impasto di resine poliuretaniche trasparenti a cui seguirà un secondo trattamento per la formazione del nuovo strato di usura colorato. Infine, la pista e le pedane verranno completamente ritracciate in conformità alle prescrizioni Fidal.

Soddisfatto il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Gianarturo Leoni che parla di importante traguardo. "Lo sport è una risorsa per la nostra comunità ed è per questo che la Giunta ha deciso di finanziare questi lavori", ha dichiarato. "Proseguiamo l'opera di valorizzazione degli impianti sportivi cittadini; un modo per sostenere l'attività delle tante associazioni che danno un contributo importante alla qualità della vita del nostro Paese. La manutenzione straordinaria, che servirà ad evitare l'ulteriore degrado del manto della pista, rappresenta per la nostra amministrazione il raggiungimento non di un punto di arrivo ma di un punto di partenza che proseguirà nei prossimi anni".

"Speriamo che questo intervento - conclude il delegato allo Sport Andrea Pizzelli - sia utile per far conoscere a tutti, soprattutto ai giovani, questa importante risorsa del nostro Paese. Da sempre le nostre strutture sportive sono un richiamo per i bussetani e per i numerosi atleti e sportivi che giungono dai paesi limitrofi e che trovano un ambiente di alto livello qualitativo".

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Sabato, 17 Giugno 2017 15:59

Busseto, domani un "gemellaggio" verdiano

Un gemellaggio tra temi verdiani quello che sarà celebrato domani mattina 18 giugno nella Casa del giovane Giuseppe Verdi a Busseto in via Piroli luogo a disposizione gratuita per la cultura, dalla proprietaria Anna Sichel: alle 11 si confronteranno Meri Rizzi autrice del testo "Verdi, la sua musica e la follia" e Raffale Montanaro che ha dato alle stampe "La musica mi ha salvato".

Meri Rizzi, specialista in psichiatra-psicoterapia e musicoterapia illustra gli effetti terapeutici della musica verdiana sulla psiche, il suo libro è edito dalla Casa editrice Sichel. Raffaele Montanaro torinese, illustre pianista nel suo volume edito da LiberFaber racconta come la musica "balsamo per la sua sofferenza" sia un bene per tutti che ha bisogno solo di sensibilità.

Il maestro Raffaele Montanaro perse entrambi i genitori a soli 15 anni e la musica gli ha veramente cambiato la vita, decidendo del suo avvenire divenuto nuovamente aperto alla speranza. In occasione del confronto tra i due autori, interverrà lo studioso ed eccellente Corrado Mingardi che come sempre descriverà aspetti poco conosciuti dell'epopea verdiana, il tutto intervallato da musiche verdiane proposte dal M° Matteo Cavicchini.

A seguire rinfresco con degustazione di prodotti locali firmati ed offerti dalla IBIS Busseto.

 

"Les Choristes" di Pegognaga, diretti dal M° Matteo Cavicchini hanno reso un omaggio inusuale al grande Maestro presso la Casa del Giovane Verdi di Busseto.

Busseto, 22 marzo 2017

Busseto ha vissuto domenica un evento musicale davvero unico alla Casa del Giovane Verdi. Importanti brani tratti dalle opere di Verdi (Nabucco-Traviata e Forza del destino) sono stati eseguiti da un coro di voci bianche. E' la prima volta in assoluto che Verdi viene interpretato in questo modo così diverso e particolare, mai prima d'ora sperimentato. "Les Choristes" di Pegognaga, diretti dal M° Matteo Cavicchini hanno reso un omaggio inusuale al grande Giuseppe Verdi. Ed è anche la prima volta che nella casa in cui il Maestro visse da giovane ed ebbe a compiere i suoi primi studi musicali vengono interpretate le sue composizioni. Si è ritornati indietro nel tempo, come quando da quella casa si udivano i primi approcci con la musica di un Verdi giovanissimo che si esercitava giorno e notte con la spinetta, disturbando i gendarmi della casa di fronte.

Lo studioso di cose verdiane Corrado Mingardi ha accompagnato l'evento con notizie e aneddoti relativi alla vita e alle abitudini del Maestro. Era anche l'occasione dell'onomastico del Cigno di Busseto e della sua seconda moglie Giuseppina. L'evento, del tutto gratuito, che ha richiamato nella città di Busseto tantissime persone, compresi bimbi incuriositi dalla performance dei loro coetanei, è stato possibile grazie ad Anna Sichel, proprietaria della storica dimora verdiana che mette a disposizione il suo "tesoro" gratuitamente per finalità culturali. Orgogliosa per l'ottimo risultato, ha elogiato oltre al Maestro e ai giovanissimi coristi, anche le loro famiglie per i sacrifici grazie ai quali sono giunti ad un risultato davvero unico.
Il Maestro Cavicchini con quest'appuntamento ha confermato la sua fama internazionale di direttore di concerti in città italiane ed estere. I brani verdiani proposti per l'occasione al pubblico sono stati da lui trascritti.
L' introduzione è stata tenuta da Meri Rizzi, studiosa ed autrice di alcuni libri relativi a Verdi tra i quali "il Giovane Giuseppe Verdi". La ditta Gourme' Ibis spa di Busseto in collaborazione con la Casa del Giovane Verdi ha donato ai giovani ospiti prodotti tipici ed a loro dedicati.

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A Busseto importante omaggio a Giuseppe Verdi nel giorno dell'onomastico con il coro internazionale "Les Choristes". Domenica 19 marzo alle ore 11,00 casa di Via Piroli. Evento gratuito.

Busseto, 16 marzo 2017

Domenica 19 marzo alle ore 11,00 a Busseto si renderà un importante omaggio al grande Giuseppe Verdi, nel giorno del suo onomastico, con le voci di un gruppo di bimbi, il coro di voci bianche "Les Choristes" di Pegognaga, diretto dal M° Matteo Cavicchini. Un omaggio inusuale, sia per i piccoli cantori, che per la prima volta si cimenteranno in brani così importanti, sia per il pubblico, che conoscerà un Verdi diverso, interpretato in modo particolare e suggestivo. Ancora una volta la celebrazione verdiana si terrà nella casa di Via Piroli, nella quale il Cigno di Busseto ebbe a compiere i suoi primi studi musicali suonando la spinetta.

L'evento, del tutto gratuito, sarà possibile grazie ad Anna Sichel, proprietaria della storica dimora verdiana ed editrice di un testo sugli anni giovani di Verdi, trascorsi proprio in quel luogo che da alcuni anni viene messo a disposizione per attività culturali. Il Maestro Cavicchini, noto per concerti in città italiane ed estere, si è detto entusiasta di portare il suo magnifico coro in terre verdiane. Il programma da lui preparato per l'occasione prevede esclusivamente brani verdiani da lui trascritti e per la prima volta eseguiti da voci bianche, tratti dalle opere Nabucco, Traviata e Forza del Destino. Introdurrà Meri Rizzi studiosa ed autrice di alcuni libri relativi a Verdi tra i quali "il Giovane Giuseppe Verdi". Il professor Corrado Mingardi accompagnerà il concerto con notizie introduttive ai brani e con aneddoti relativi al grande compositore.

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Nello scontro frontale sulla tangenziale di Colorno ha perso la vita una giovane di 33 anni. Tra Roncole Verdi e Busseto vittima un ciclista di 46 anni.

Parma, 9 marzo 2017

Serata tragica ieri, per gli incidenti stradali nella provincia di Parma, che hanno spezzato due vite a poco più di mezz'ora di distanza. Nel primo, che si è verificato sulla tangenziale di Colorno, a Vedole, ha perso la vita una giovane di 33 anni. Lo scontro frontale tra l'auto su cui viaggiava la donna e un camion, avvenuto verso le 18.30, ha spezzato la vita di Francesca Cerati. L'auto della ragazza si è ribaltata a seguito dell'impatto ed inutili sono stati i soccorsi. Francesca era di Casalmaggiore ma molto conosciuta a Parma dove lavorava come ballerina presso l'Artemis Danza. Solo ferite lievi invece per il conducente del mezzo pesante.

Un secondo incidente mortale si è verificato tra Roncole Verdi e Busseto, attorno alle 19. Vittima un ciclista di 46 anni, Ball Jinder Singh, di origine indiana, che è stato travolto da un'auto. Ancora da accertare le cause dell'incidente. Un impatto terribile che ha sbalzato lontano il corpo dell'uomo. Residente a Mantova, era ospite da amici. Inutile purtroppo l'intervento del 118.

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Grandi carri umoristici in cartapesta, soggetti speciali, gruppi folkloristici, bande musicali provenienti da diverse parti d'Italia: appuntamento per la 136^ Edizione del Gran Carnevale di Busseto (Parma) domenica 5 marzo 2017. Nella galleria immagini tutte le FOTO.

Parma, 27 febbraio 2017

Fra le feste più rinomate del parmense, il Gran Carnevale della Risata e della Musica di Busseto con la sua 136° Edizione torna per l'ultimo appuntamento di quest'anno, domenica 5 marzo.

I temi dei grandi carri allegorici, gelosamente custoditi fino alla prima sfilata, portano la firma dei volontari dell' associazione "Amici della Cartapesta" di Busseto, che di anno in anno, durante le ore serali ed in piena notte, sabato e domenica compresi, danno vita alla loro fantasia lavorando ognuno con le propie capacita artistiche. Carta di giornale riciclata, colla (di farina), chiodi, legno, tonnellate di ferro, una vecchia saldatrice per creare fantastiche maschere in cartapesta.

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Gran finale questa domenica, con la premiazione del carro vincitore e la consegna dei riconoscimenti ai vari gruppi partecipanti. Sfileranno a suon di tamburelli il gruppo sbandieratori e musici del palio di Asti "Rione S. Caterina" e la piccola banda folkloristica "La Cricca delle Langhe". Musica a 360 gradi quella invece presentata dalla "Filarmonica Gaetano Donizetti" da Montaione (FI) con le propie majorettes a seguito. Da Bergamo "Le maschere di Rataplam" presentano la nuova collezione di costumi carnevaleschi tutti realizzati con materiale di riciclo, e per un tocco folk il gruppo "Orobico" presenta balli e canti della tradizione bergamasca.

Il Gran Carnevale di Busseto è organizzato dall' Associazione "Amici della Cartapesta" di Busseto in collaborazione con Pro Loco Busseto, Comune di Busseto e Provincia di Parma. Le sfilate si svolgono il pomeriggio dalle ore 14.00 fino a tarda sera, mentre dal mattino intrattenimenti vari in Piazza G. Verdi con mercatini a tema, gonfiabili e truccabimbi gratuiti per i piu piccini e luna park per i piu grandicelli.

Clicca su ogni foto per scorrere la galleria immagini!

 

 

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Parma OperArt e Circolo Falstaff presentano Le lacrime di Desdemona spettacolo lirico-vocale con la partecipazione di Angela Gandolfo, soprano Antonietta Centoducati, attrice M° Roberto Barrali, pianoforte Coreografie Bianca Costanza Chiapponi e Michele Cosentino Danzatori di "AccademiaDanzaEdintorni" presso il Teatro Verdi di Busseto – Domenica 12 marzo 2017, ore 17.00.

Sapienti, ferite, forti, le protagoniste femminili del repertorio lirico verdiano hanno il coraggio degli eroi e la bellezza fiera delle dee. Il teatro lirico di Verdi è pieno di queste figure affascinanti e intense, basti pensare a Desdemona in Otello o Gilda in Rigoletto e tante altre figure di donne che ci regalano emozioni intrise di forti passioni.
Per celebrare il "mese della donna", e soprattutto la lotta contro il femminicidio, domenica 12 marzo, alle ore 17.00, al Teatro Verdi di Busseto un recital il cui titolo è ispirato ad una delle figure più rappresentative e che meglio esprime il senso e lo scopo dello spettacolo.
Ma Desdemona è anche il nome di una donna, novella sposa nel 2013, uccisa dal suo amore, suo marito Piero. La sua breve storia aprirà lo spettacolo in una pièce dell'attrice Maria Antonietta Centoducati.
Parole, musica, canto e danza, fusi insieme in uno spettacolo che regalerà forti emozioni.
Il soprano Angela Gandolfo, accompagnata al pianoforte dal M° Roberto Barrali, darà voce ad alcune tra le più celebri protagoniste femminili del repertorio Verdiano. Accanto a lei, l'attrice Maria Antonietta Centoducati darà vita ai personaggi femminili nella versione in prosa, attingendo alle versioni teatrali o ai romanzi, ma anche a vere testimonianze. Un percorso accattivante che vede in scena una cantante, un pianista e un'attrice a dar voce alle splendide storie ricche di forza e intrise di suggestioni delle eroine del mondo verdiano, e non, interpretate anche dalle danzatrici di "AccademiaDanzaEdintorni" a rafforzare la poesia dei testi e l'intensità della recitazione, con coreografie di Bianca Costanza Chiapponi e Michele Cosentino.

Informazioni e biglietti: IAT di Busseto, 0524 92487, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.bussetolive.com 

Le lacrime di Desdemona teatro-busseto

Busseto ha salutato il secondo centenario dell'arrivo di Maria Luigia nei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla. L'iniziativa, organizzata nella casa del giovane Verdi di via Piroli dalla proprietaria Anna Sichel, è stata caratterizzata dalle esibizioni del soprano Rossana Guareschi e del M° Matteo Cavicchini, oltre che dall'inaugurazione della mostra del pittore Aldo Saia che nella dimora giovanile del Cigno di Busseto espone i suoi ultimi lavori.

In particolare si segnalano i ritratti della Duchessa e di Verdi e le vedute di Busseto e di Venezia, città legate a Verdi non solo per la rappresentazione dell'opera La Traviata ma quale filo conduttore della musica destinata alla terapia degli ammalati di mente, un'intuizione dovuta allo psichiatra Cesare Vigna.

Di questa funzione della musica verdiana ha parlato Meri Rizzi, psichiatra ed esperta di musicoterapia. Nel corso dell'incontro Corrado Mingardi, membro del Consiglio generale della Fondazione Cariparma, ha illustrato le opere pubbliche realizzate dalla Duchessa e tuttora esistenti nel territorio. Busseto sta arricchendo sempre più le proprie iniziative culturali, grazie anche alla passione di Anna Sichel che mette a disposizione lo storico luogo verdiano per appuntamenti culturali gratuiti, cui partecipano numerosi artisti.

Al termine Anna Sichel ha anche donato alla Pubblica Assistenza cento volumi editi dalla casa editrice di cui è titolare, che verranno venduti per finanziare le benemerite attività che i volontari svolgono in favore dei cittadini di Busseto e del territorio e l'artista Aldo Saia devolverà i proventi dalla vendita delle sue opere alla Pubblica Assistenza di Busseto.

Il legame tra Maria Luigia e il giovane Giuseppe Verdi: domenica 4 dicembre alle ore 11,00 nella Casa Del Giovane Verdi di Anna Sichel a Busseto una serie di iniziative che riguarderanno i rapporti della sovrana con colui che diventò il genio della musica.

Parma, 30 novembre 2016

Domenica 4 dicembre alle ore 11,00 nella Casa Del Giovane Verdi di Anna Sichel in Via Piroli a Busseto, in occasione del secondo centenario dell'arrivo di Maria Luigia nei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, ci saranno una serie di iniziative che riguarderanno i rapporti della sovrana con colui che diventò il genio della musica.
Fu Maria Luigia a riconoscere a Giuseppe Verdi la borsa di studio del Monte di Pietà di Busseto che gli permise di studiare a Milano. Fu lei inoltre a concedere il concorso che lo portò a diventare Maestro della Scuola di musica di Busseto. Alla Duchessa Verdi dedicò, dopo il trionfo di Nabucco, l'opera successiva, I Lombardi alla Prima Crociata.
Nell'incontro di domenica verranno eseguiti al pianoforte dal Maestro Matteo Cavicchini alcune trascrizioni dall'opera. L'artista Aldo Saia esporrà i suoi ultimi lavori, tra cui i ritratti della Duchessa e di Verdi e, tra l'altro, vedute di Busseto e di Venezia, città legate a Verdi non solo per la rappresentazione dell'opera La Traviata ma quale filo conduttore della musica destinata alla terapia degli ammalati di mente, un'intuizione dovuta allo psichiatra Cesare Vigna.
Di quest'ultimo aspetto della musica verdiana parlerà Meri Rizzi, psichiatra ed esperta di musicoterapia. Al termine verrà consegnata alla Pubblica Assistenza di Busseto una donazione per consentire l'acquisto di un nuovo automezzo.
Per l'occasione Corrado Mingardi, membro del Consiglio generale della Fondazione Cariparma, illustrerà le opere pubbliche realizzate dalla Duchessa e tutt'ora esistenti nel territorio. Su questo argomento è in corso a Parma una mostra documentaria organizzata dalla Fondazione nella sede di Palazzo Bossi-Bocchi, che raccoglie materiali originali e coevi che sta ottenendo grande riscontro di visitatori e stampa.

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