La Onlus, in prima linea nella lotta alle malattie cardiovascolari. Alla presenza anche delle figlie il commosso ricordo del cardiologo Massimo Nardini alla cui memoria sarà intitolata una palestra per la riabilitazione.

 

Modena, 26 marzo 2014 -

Se il segnale dello stato di salute di un’associazione di volontariato è la partecipazione, si può senz’altro affermare che l’ONLUS modenese AMICI DEL CUORE può guardare al futuro con la consueta determinazione che le ha permesso di realizzare davvero migliaia di iniziative a favore della prevenzione delle malattie cardiovascolari, attraverso la formazione, l’erogazione di assistenza, il finanziamento di borse di studio ed effettuando numerose donazioni a favore della comunità.

Erano infatti circa duecento le persone che hanno affollato la sala riunioni della Polisportiva Saliceta San Giuliano di Modena, presso la quale si è tenuta l’assemblea annuale ordinaria dell’associazione al termine della quale si sono tenute anche le elezioni per il rinnovo della cariche; tra i presenti numerose autorità - tra gli altri, il sindaco Giorgio Pighi, il vice presidente della Provincia, Marco Galli, l’assessore del comunale Francesca Maletti, il direttore generale del Policlinico di Modena, Licia Petropulacos e il direttore sanitario dell’Azienda Usl di Modena, Cristina Marchesi -  ma soprattutto tanti volontari, di tutte le età, vero motore dell’associazione che vanta una storia più che ventennale.

A presentare il consuntivo del 2013 e le previsioni per il 2014, affiancato da Adelmo Bastoni, del direttivo dell’Associazione, e dalla segretaria Teresa Brevglieri, è stato lo storico presidente dell’associazione Giovanni Spinella, che con la consueta lucidità e passione ha presentato il lavoro svolto.

Senza mai indulgere nell’autocompiacimento Spinella ha voluto ricordare alcuni dei progetti messi in campo dall’Associazione – Insieme per la Salute, Cuore Giovane, Cuore Vivo, l’Ambulatorio Sociale – che rappresentano il risultato più tangibile dello straordinario lavoro che ogni giorno viene svolto dai volontari grazie anche a una buona integrazione con le aziende sanitarie. Per sottolineare quanto sia importante investire in cultura della prevenzione “se ne parla tanto, ma non si fa ancora abbastanza” il presidente degli Amici del Cuore ha ricordato il lavoro svolto nelle scuole dove ben 9.000 (2.700 nel solo 2013) studenti delle medie superiori hanno partecipato a corsi per apprendere le manovre rianimatorie (BLS).

Con riferimento al 2014, continueranno a essere tre i piani, tra loro strettamente legati, rispetto ai quali Gli Amici del Cuore proseguiranno con determinazione la loro attività: la prevenzione, il sostegno al miglioramento della qualità dell’assistenza e, infine, l’aiuto alla ricerca e dell’innovazione.

Durante l’Assemblea, a più riprese, non sono mancati momenti particolarmente toccanti allorquando gli amici di sempre, alla presenza delle figlie, hanno ricordato il compianto cardiologo Massimo Nardini che per anni ha svolto con amore e passione il proprio lavoro di medico, dentro e fuori l’Associazione “Ci manca molto, ma per fortuna abbiamo avuto l’onore di essergli amico e di apprezzarne a tutto tondo le sue doti straordinarie, umane ancor prima che professionali. Anche per questo abbiamo deciso che la palestra per la riabilitazione che andremo ad inaugurare entro l’anno sarà dedicata a lui” ha dichiarato, non senza commozione Giovanni Spinella.

Durante l’assemblea sono stati premiati con menzione d'onore il dottor Giuseppe Grana per l’attività di formazione al primo soccorso sanitario degli studenti, “il fotografo del cuore” Giuseppe Bellagamba e le dottoresse Francesca Coppi e Lisa Galli per l'iniziativa "Viva! Mani per la vita". Un riconoscimento speciale, infine, è andato a Giulia ed Elisa, figlie del compianto dottor Massimo Nardini, direttore sanitario dell'ambulatorio cardiologico "Silvana Boschi".

 

(Fonte: Onlus Amici del Cuore)

 

Domani, Venerdì 21 marzo i cori Vocilassù, Bismantova e Gigante si esibiranno al Cavolaforum, a Cavola di Toano (RE). L’intero incasso sarà devoluto in beneficenza ai centri diurni che furono svaligiati in una notte di novembre -

 

Reggio Emilia, 20 marzo 2014 -

La Proloco di Cavola assieme ai Cori Vocilassù di Toano, la Corale il Gigante di Villa Minozzo e il Coro Bismantova di Castelnovo ne’ Monti, sono promotori di una rassegna corale che si terrà Venerdì 21 Marzo alle ore 21 preso il Cavola Forum a Cavola di Toano (RE), in favore del “Centro Erica” e di “Labor”.

 “Erica ” è un centro diurno sito a Cavola, che come altri dislocati sul territorio montano, segue e aiuta ragazzi con problematiche cognitivio-motorie e con abilità differenti, tanto che da un po’ di tempo è stato affiancato al “Centro Erica” anche “Labor”, che è un laboratorio per le attività creative dei ragazzi ospiti.

Recentemente il centro è stato vittima di un episodio tristissimo: alcuni balordi si sono introdotti nel centro rubando beni e oggetti tecnologici ad uso e consumo della comunità del Centro.

La rassegna che si terrà venerdì sarà occasione non solo di conoscere meglio le attività del “Centro Erica” e di “Labor”, ma anche quella di offrire un contributo a sostegno delle attività del Centro.

I cori che si alterneranno sul palco allieteranno la serata con uno spaccato del loro lavoro amatoriale di ricerca e riproposizioni culturali di canti territoriali, ma anche internazionali.

L’incasso della serata sarà interamente devoluta al “Centro Erica” e a “Labor”.

 

 

La lettera che i ragazzi dei Centri diurni scrissero il giorno dopo l’accaduto:

LA SORPRESA DELL’8 NOVEMBRE…

Questa mattina l’inizio della nostra giornata al Centro Erica è cominciata con una sorpresa. Non una di quelle che ti illuminano la giornata, no no…

Una sorpresa meschina, quasi incredibile: il Centro era in disordine e abbiamo visto subito che mancava la televisione, quella bella televisione regalata dall’Avis di Toano. L’ufficio tutto sottosopra: mancava la fotocamera regalata dagli amici del Forno di Cerredolo, il ricavato della festa delle biciclette, destinato all’acquisto dei nostri regali di Natale e, addirittura, le piccole somme che lasciamo al Centro per andare al bar a prenderci qualcosina!

Allo sconcerto si è unito un senso di commiserazione per quei poveracci che sono ridotti a rubare nel nostro Centro, a portare via i regali fatti dalla gente dei nostri paesi, con un affetto e un’attenzione speciale verso di noi, mentre “loro” i furbi ladruncoli non si vergognano a prendere 3 o 4 euro.

Sì, “loro” sono proprio dei miserabili.

Ma come sono messi quei poveretti che vengono a rubare oggetti che hanno un valore affettivo inestimabile, ma un valore commerciale piuttosto ridotto?!

Non contenti della bella figura abbozzata, hanno pensato bene di completarla entrando anche nel “C.T.O. Labor” a fianco e lì hanno trovato due PC portatili, di cui uno regalato da pochi giorni dagli Amici del LIONS CLUB e qualche soldo offerto per gli alberi di Natale che stiamo preparando. Due piccioni con una fava…

Quando si parla di efficienza ed efficacia!!!… o deficienza??

Onestamente, però, dobbiamo dire che a questo brutto prologo è seguita una mattinata densa di manifestazioni di solidarietà e vicinanza: tutti quelli che sono passati hanno commiserato “quei poveracci dei ladri” e non hanno smentito il loro legame d’affetto con noi. Ci hanno fatti sentire ancor più protetti e stimati.

Quindi, se ai ladri va tutta la nostra compassione, ai Centri arrivano messaggi di fiducia e benevolenza, sulla bilancia sono queste le cose che contano!

Ai “furbi ladruncoli” auguriamo BUONE FESTE!!!

A tutti i nostri amici GRAZIE dai Ragazzi del Centro Erica e C.T.O. @Labor di Cavola

 

 

C'è tempo fino al 28 marzo per recarsi in una qualsiasi filiale UniCredit o in un qualsiasi bancomat della stessa banca per poter sostenere le attività dell'Anffas, Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intelletiva e/o Relazionale in vista della Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, il 28 marzo -

 

Bologna, 19 marzo 2014 –

 

In programma c'è un vero e proprio Open Day delle strutture Anffas, circa 1.000 a livello nazionale e una ventina in Emilia-Romagna, per informare e sensibilizzazione il pubblico sul tema della disabilità intellettiva e relazionale.

UniCredit, aderendo alla campagna Anffas "per una persona con disabilità una famiglia sola non basta", ha messo a disposizione la sua rete di agenzie e sportelli automatici per poter effettuare donazioni a favore della Onlus senza alcuna commissione. A disposizione anche un sistema on-line attraverso il sito www.ilmiodono.it/org/anffas.

UniCredit accanto ad Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) in occasione della Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. Da quest'anno la banca supporta l'Associazione nella sua attività appoggiando una campagna di solidarietà cui tutti possono aderire, perché "per una persona con disabilità una famiglia sola non basta".
È infatti possibile effettuare donazioni a favore della Onlus senza alcuna commissione:
· tramite gli Atm della banca in Italia (è attivo un bottone apposito a nome "Anffas" nello spazio riservato alle "Donazioni")
· presso tutte le agenzie UniCredit con il seguente iban: IT 44L 02008 03284 000102973743
· on-line al link www.ilmiodono.it/org/anffas

 

La banca intende così testimoniare concretamente il proprio radicamento e la sua presenza attiva nell'economia a supporto delle imprese e delle famiglie ma anche una particolare attenzione alle esigenze del mondo del volontariato dove operano realtà di assoluto livello.
Con questa iniziativa UniCredit vuole sostenere la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, manifestazione nazionale promossa e organizzata il 28 marzo da Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale che quest'anno, per perseguire il suo obiettivo di informazione e sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e/o relazionale, sarà declinata in un vero e proprio Open Day.
Le oltre duecentocinquanta strutture associative, insieme alle 1000 strutture circa in cui Anffas da 56 anni si prende cura e carico di oltre 30.000 persone con disabilità e dei loro familiari, presenti sul territorio nazionale, infatti, il 28 marzo p.v. apriranno le porte dei propri servizi, delle proprie sedi, con l'auspicio di accogliere quante più persone possibili per una giornata all'insegna dell'inclusione sociale che vedrà organizzate visite guidate, convegni, spettacoli e tante altre manifestazioni, con il diretto coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone con disabilità, dei soci, degli operatori, dei volontari e di quanti operano con e per l'Associazione.
Tutti i cittadini che lo vorranno, quindi, potranno partecipare a questa grande festa e conoscere così l'Associazione, le famiglie e gli amici che la compongono e le tante attività che vi si svolgono con l'obiettivo di combattere stereotipi, pregiudizi e discriminazioni e promuovere pari opportunità in ogni ambito della società.
Per maggiori informazioni, per avere l'elenco completo delle manifestazioni che saranno organizzate e i contatti delle strutture locali aderenti alla manifestazione si invita a consultare il sito www.anffas.net.

 

(Fonte: ufficio stampa UniCredit )

 

Un contributo di 1000 euro all'Hospice "La casa di Iris": lo hanno consegnato nei giorni scorsi, al direttore sanitario della struttura Giovanna Albini, gli organizzatori della serata conviviale per l'attribuzione del "Pescegatto d'oro 2014", assegnato al signor Mario Braghi.

Piacenza, 18 marzo 2014 -

Un contributo di 1000 euro all’Hospice “La casa di Iris”: lo hanno consegnato nei giorni scorsi, al direttore sanitario della struttura Giovanna Albini, gli organizzatori della serata conviviale per l’attribuzione del “Pescegatto d’oro 2014”, assegnato al signor Mario Braghi.

I promotori dell’iniziativa, realizzata grazie all’impegno del circolo “Il Rifugio” in collaborazione con Maurizio Sesenna e Carlo Fantini, hanno voluto infatti dedicare all’Hospice il ricavato della serata, testimoniando l’affetto e la sensibilità che i piacentini da sempre manifestano nei confronti de “La casa di Iris”.

A consegnare la donazione alla dottoressa Albini sono intervenuti, presso la sede di via Bubba, la presidente del Circolo “Il Rifugio” Antonella Tarolli, Maurizio Sesenna e Carlo Fantini, nonché Fabrizio e Bruno Bisi, unitamente alla segretaria dell’associazione “Insieme per l’Hospice” Vittoria Avanzi. 

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)

 

L'iniziativa organizzata da Modenamoremio, società di promozione del centro storico, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Società del Sandrone, avrà l'obiettivo di reperire fondi a favore dei commercianti alluvionati del centro storico di Bomporto.

Venerdì 14 marzo 2014 –

A causa delle avverse condizioni climatiche di domenica 2 marzo, la “Tombola della Solidarietà” è stata rimandata a domenica 16 marzo, sempre dalle 15.30, in Piazza XX Settembre.

L’iniziativa organizzata da Modenamoremio, società di promozione del centro storico, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Società del Sandrone, avrà l’obiettivo di reperire fondi a favore dei commercianti alluvionati del centro storico di Bomporto.

Le cartelle, al costo di € 2,00 cadauna, potranno essere acquistate anche il giorno stesso  In Piazza Grande presso il gazebo di Modenamoremio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 fino all’inizio della manifestazione. Il numero delle cartelle è limitato e saranno in vendita solo fino ad esaurimento delle stesse. 

Durante la manifestazione verranno effettuate due distinte estrazioni che premieranno il Terno, la Cinquina e la Tombola. Questi i premi gentilmente offerti in palio per i vincitori: un buono spesa da € 150 spendibile presso il Mercato Albinelli e una macchina da caffè a capsule più 40 capsule Caffè Cagliari offerte da Negozio Caffitaly Sistem di Modena per chi si aggiudicherà il terno; una prestigiosa cartella in pelle da uomo e una borsa in pelle da donna offerte da Beltrami Emore per i fortunati della cinquina; mentre per i vincitori della tombola, la ditta F.lli Gibertini offrirà una mountain bike Pininfarina e un home theatre Philips.

In caso di contemporanea vincita si estrarrà un unico vincitore del premio messo in palio assegnando a l’altro una cesta alimentare, gentilmente offerta da Casa Modena.

 

Anche quest’anno aumentano le possibilità di vincere: chi non riuscirà a essere presente in Piazza avrà la possibilità di ricevere un premio! Infatti, a fine Tombola, verranno estratti tre numeri corrispondenti a tre cartelle non estratte e i fortunati partecipanti vinceranno tre ceste alimentari sempre offerte da Casa Modena. I numeri delle cartelle saranno pubblicati anche su www.modenamoremio.it

 

Il programma della giornata:

Dalle 14.30 l’immancabile gruppo “Gli amici di Ermes” distribuirà lo gnocco fritto a fronte di un’offerta libera per il progetto di sostegno all’istruzione dei bambini del Kenya.

Verso le ore 15 da Piazza Roma la Famiglia Pavironica partirà a bordo di suggestive vetture di una volta, grazie al Club di Motori di Modena. Sandrone, la Pulonia e Sgorghigolo saranno accompagnati dalle note della Banda Cittadina A. Ferri fino in Piazza XX Settembre.

L’evento sarà presentato dall’amatissimo Antoine. 

 

Si ringrazia in particolare il main sponsor Banca Popolare dell’Emilia Romagna, oltre alla Polisportiva Modena Est e Modena Radio city per la collaborazione.

 

(Fonte: ufficio stampa Modenamoremio)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Quattro invece le segnalazioni giunte alla Provincia sul riconoscimento individuale. La consegna del premio è in programma il 25 marzo alla Casa del Fanciullo. Trespidi: "Sarà una grande festa per la comunità piacentina" -

 

Piacenza, 13 marzo 2014 -

Sono complessivamente 18 le autocandidature presentate per la seconda edizione del Premio Sussidiarietà Padre Gherardo dedicato a realtà o persone che si sono distinte per un particolare impegno realizzando concretamente, con la loro opera, il principio di sussidiarietà . L'iniziativa, lo si ricorda, è promossa e sostenuta da Provincia di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca di Piacenza con la partecipazione della Fondazione e della cooperativa "Casa del Fanciullo", della Diocesi di Piacenza, della Prefettura e dell'associazione Alpini - sezione di Piacenza.
L'analisi delle proposte è iniziata ieri mattina durante la prima delle due riunioni della commissione del Premio - presieduta dal presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi - che decreterà il nome del vincitore. Si ricorda che la realtà scelta otterrà un riconoscimento di 10mila euro. Le segnalazioni invece giunte alla Provincia per l'assegnazione dell'effigie scultorea rappresentante Padre Gherardo, destinata ad una singola persona che si è distinta per particolari opere di bene, sono quattro. Presenti questa mattina in Commissione il presidente Trespidi per la Provincia, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Francesco Scaravaggi, il presidente della Banca di Piacenza Luciano Gobbi, il prefetto Anna Palombi, la Fondazione e la cooperativa "Casa del Fanciullo" rappresentate dal presidente Giancarlo Riccò, monsignor Domenico Ponzini della Diocesi di Piacenza e il vicepresidente dell'associazione Alpini - sezione di Piacenza – Pierluigi Forlini con l'ex presidente Bruno Plucani
Le diciotto autocandidature sono: "Un sogno per la Strada Onlus", Ufficio diocesano di pastorale della scuola (Diocesi di Piacenza-Bobbio), "Andrea e i corsari della maratona Onlus", federazione "Le Stelle", associazione "Phlox", associazione "Carrello solidale Onlus", Pro loco di Vigolzone, associazione "A gonfie vele", associazione "La città delle donne – Telefono Rosa", associazione "New Sisters", circolo "Club dei piccoli di Rio Torto", centro di solidarietà sociale della Compagnia delle Opere Onlus, associazione "Oltre l'autismo", associazione di solidarietà "Piccoli al centro Onlus", Fondazione Madonna della Bomba – Scalabrini Onlus – Centro ambulatoriale di riabilitazione Beato Giovanni Battista Scalabrini, associazione "Ok Club", associazione "Oltre il Muro" e, infine, associazione "Bambino cardiopatico Onlus". Le quattro segnalazioni riferite a singole persone sono: Giuseppe Bussandri (insegnante di religione cattolica e presidente della cooperativa agricola "La Magnana"), don Giuseppe Sbuttoni (parroco di le Mose), Francesca Valla (volontaria Vincenziana in carcere) e Ettore Pedretti (medico pediatra consigliere dell'associazione Associazione bambino cardiopatico".
Il Premio è rivolto a realtà ritenute particolarmente meritevoli, operanti nel territorio piacentino, la cui attività sia caratterizzata dalla concreta realizzazione del principio di sussidiarietà, distinguendosi, in particolare, per iniziative nell'area educativa e della solidarietà sociale. La Commissione avrà il compito di esaminare quanto pervenuto e, a suo insindacabile giudizio, assegnare il Premio nelle sue due componenti.
"La cerimonia del 25 marzo – ha concluso Trespidi – sarà un momento di grande festa per tutta la comunità piacentina".

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

L'associazione Jaima Sahrawi di Reggio Emilia, desidera estendere il progetto Accoglienza "Jaima – Tenda 2014", giunto alla quindicesima edizione, nel Comune di Novellara ed invita tutte le famiglie ad aderire ed ospitare nel periodo estivo una bambina o un bambino proveniente dal Sahrawi.

Novellara, 11 marzo 2014 -

Le disponibilità debbono pervenire entro il mese di marzo all'associazione reggiana, chiamando il numero 333.4450028 o 333.6165604 oppure prendendo contato con l'ufficio scuola presso il Millefiori in via Costituzione, 10 a Novellara.

L'obbiettivo del soggiorno è far trascorrere a questi bambini alcune settimane lontano dal cado torrido del deserto, svolgere gli opportuni screening sanitari offerti dalla Regione Emilia Romagna e fare scambi interculturali attraverso i campi estivi svolti sul territorio.
"Si tratta di un'esperienza bellissima e ricca di significato, sia per chi ospita sia per i bambini che vengono ospitati" e continua l'assessore Roberto Gelosini "Invito tutte le famiglie interessate a partecipare all'incontro ed a contattare l'associazione Jaima Sahrawi di Reggio Emilia". Novellara si candida quindi ad ospitare per la prima volta questi piccoli ambasciatori di pace, dopo le esperienze già avviate con grande soddisfazione nei comuni di Albinea, Fabbrico, Reggiolo, Guastalla, Gualtieri e Reggio Emilia.

Nel contempo si pone la dovuta attenzione sul dramma che il popolo Sahrawi sta vivendo da oltre 40 anni, esiliato nel deserto dell'Hammada nel sud dell'Algeria, in attesa di veder riconosciuto il proprio diritto all'autodeterminazione sancito dall' Onu. Tutt'ora la popolazione vive divisa tra i campi profughi e i territori del Sahara Occidentale occupato illegalmente dall'esercito Marocchino. Già ribadita e segnalata più volte la preoccupante situazione nei territori occupati dove quotidianamente la gente civile è costretta a subire gravi violazioni dei diritti umani testimoniate anche dai rapporti di Amnesty International, Human Rights Watch e dalla Fondazione R. Kennedy.

 

(Fonte: Ufficio comunicazione Comune di Novellara (RE))

 

Oltre 800 presenze ieri al Centro Internazionale Loris Malaguzzi in occasione dell'importante discussione sul continente africano tra Romano Prodi, Paolo Sannella e Giuseppe Dossetti -

Reggio Emilia, 7 marzo 2014

Tutto esaurito alla conferenza "Africa, sfida decisiva per il nostro futuro" tenutasi ieri sera presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi. L'appuntamento, voluto da Fondazione Solidarietà Reggiana Onlus, Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ha registrato oltre 800 partecipanti e ha rappresentato un'importante occasione di confronto e discussione sulle prospettive future che legano il nostro paese al continente africano. Presenti in sala tanti rappresentanti delle istituzioni locali e non solo, a partire dal Prefetto De Miro.

Dopo l'aperitivo di benvenuto, la serata si è aperta con i saluti e l'introduzione a cura di Franco Mazza (presidente della Fondazione Solidarietà Reggiana Onlus) il quale ha ricordato l'importanza della presenza di relatori d'eccezione, profondi conoscitori del nuovo volto dell'Africa. A seguire, Carla Rinaldi (presidente della Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi) ha sottolineato il valore del concetto di educazione alla mondialità e di ricerca come solidarietà, ricordando che parlare di Africa significa parlare di noi. Anche Angelo Oreste Andrisano (Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) ha rivolto il suo saluto alla platea e, in particolare, agli studenti africani presenti in sala.

La serata è poi entrata nel clou con l'attesissima conferenza: un dibattito costruttivo e stimolante tra Romano Prodi, dal 2008 presidente del Gruppo di lavoro ONU-Unione Africana sulle missioni di peacekeeping in Africa, Paolo Sannella, oggi preside della Facoltà di Scienze politiche in Congo e presidente del Centro Relazioni con l'Africa della Società Geografica Italiana, con una lunga esperienza come Ambasciatore in molti paesi dell'Africa e Giuseppe Dossetti, presidente di CeIs, da sempre impegnato nell'accoglienza e sostegno alle fasce più deboli della società.

Paolo Sannella, dopo aver ringraziato gli organizzatori e tutti i partecipanti all'evento per aver aperto una discussione su un tema che riguarda l'avvenire di tutta l'umanità, e Reggio Emilia, "città speciale" per le relazioni che ha aperto con l'Africa, ha introdotto al mondo africano con un esauriente quadro geopolitico del paese, focalizzando il suo intervento sul concetto di crescita - demografica, economica e politica – e sul ritardo dell'Italia nel prendere parte a questa grande rivoluzione. "Le interconnessioni tra Europa e Africa diventeranno sempre più più forti – ha chiarito Sannella – è necessario dunque che anche l'Italia risponda a questa crescita, assumendo un ruolo attivo nella gestione e nell'orientamento di queste forze".

Sui concetti di interconnessioni e di crescita si è poi soffermato Romano Prodi, descrivendo la varietà di situazioni conosciute in Africa attraverso la sua diretta esperienza. "La fermentazione africana sta costruendo una nuova classe media che ha iniziato a far crescere i consumi – ha spiegato Prodi – Si è innescato così un processo virtuoso difficile da fermare. Purtroppo lo sviluppo è irregolare e si estende a macchia di leopardo. L'Africa ha ancora un enorme bisogno di aiuto e noi siamo poco presenti. Ma questa è la frontiera del futuro e mi auguro che possiamo ritornare ad essere un popolo di navigatori".

Don Giuseppe Dossetti ha poi concluso ricordando l'importanza della formazione: "La dimensione economica e quella politica non possono fare a meno di una terza dimensione, che è la formazione, fondamentale per riattivare le enormi potenzialità e le energie nascoste in questi mondi – ha spiegato – La conferenza di stasera vedrà dunque un seguito, fondamentale per approfondire la vocazione della nostra città in questa partita".

Forte il coinvolgimento della platea che è intervenuta attivamente con domande e osservazioni costruttive da parte di cittadini reggiani, italiani e africani, rappresentanti del Tavolo Reggio Africa e di associazioni attive sul tema dell'integrazione.

La conferenza "Africa, una sfida decisiva per il nostro futuro" è stata realizzata da Fondazione Solidarietà Reggiana Onlus, insieme a Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con BCC Banco Emiliano, Comer Indutries, Industree group, Finpolo elettroforniture, Boorea, Coopservice, Padana Tubi, Credito Cooperativo Reggiano, Cir Food, Trasteel, CCPL, Kaiti expansion, Banco S.Geminiano e S.Prospero, Tavolo Reggio Africa e Cooperativa L'Olmo.

Per il fundraising a favore del progetto "Reggio nel mondo che cambia" e per donare il 5x1000:
Fondazione Solidarietà Reggiana
Banco San Geminiano e San Prospero
IBAN: IT 68 X 05034 12800 000000090000

(Fonte: Ufficio Stampa - Kaiti expansion)

 

Domani dalle 15.30 la Famiglia Pavironica estrarrà i numeri dal balcone del Palazzo Comunale. Tanti i premi in palio...

 

Modena, 1 marzo 2014 –

Dopo il grande successo delle passate edizioni, domenica 2 marzo dalle 15.30 torna la Tombola della Solidarietà in Piazza Grande.
L'iniziativa organizzata da Modenamoremio, società di promozione del centro storico, con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Società del Sandrone, avrà l'obiettivo di reperire fondi a favore dei commercianti alluvionati del centro storico di Bomporto.
Le cartelle, al costo di € 2,00 cadauna, potranno essere acquistate anche il giorno stesso In Piazza Grande presso il gazebo di Modenamoremio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 fino all'inizio della manifestazione . Per l'occasione l'ufficio di Modenamoremio sarà aperto straordinariamente anche sabato 1 marzo dalle ore 10 alle ore 13. Il numero delle cartelle è limitato e saranno in vendita solo fino ad esaurimento delle stesse.
Durante la manifestazione verranno effettuate due distinte estrazioni che premieranno il Terno, la Cinquina e la Tombola. Questi i premi gentilmente offerti in palio per i vincitori: un buono spesa da € 150 spendibile presso il Mercato Albinelli e una macchina da caffè a capsule più 40 capsule Caffè Cagliatri offerte da Negozio Caffitaly Sistem di Modena per chi si aggiudicherà il terno; una prestigiosa cartella in pelle da uomo e una borsa in pelle da donna offerte da Beltrami Emore per i fortunati della cinquina; mentre per i vincitori della tombola, la ditta F.lli Gibertini offrirà una mountain bike Pininfarina e un home theatre Philips.
In caso di contemporanea vincita si estrarrà tra i vincenti un unico vincitore del premio messo in palio assegnando a l'altro una cesta alimentare, gentilmente offerta da Casa Modena.

Anche quest'anno aumentano le possibilità di vincere! A fine tombola verranno estratti tre numeri corrispondenti a tre cartelle non estratte e i fortunati partecipanti vinceranno tre ceste alimentari sempre offerte da Casa Modena.

Dalle 14.30 l'immancabile gruppo "Gli amici di Ermes" distribuirà lo gnocco fritto a fronte di un'offerta libera per il progetto di sostegno all'istruzione dei bambini del Kenya.

Verso le ore 15 da Piazza Roma la Famiglia Pavironica partirà a bordo di suggestive vetture di una volta, grazie al Club di Motori di Modena. Sandrone, la Pulonia e Sgorghigolo saranno accompagnati dalle note della Banda Cittadina A. Ferri fino in Piazza Grande.

L'eevnto sarà presentato dall'amatissimo Antoine e in Piazza sarà presente uno stand del Comitato Unicef di Modena per la vendita delle Pigotte, e un'esposizione di auto Ferrari in collaborazione con il Ferrari Club di Modena.

In caso di maltempo la manifestazione verrà posticipata a domenica 16 marzo

Si ringrazia il main sponsor Banca Popolare dell'Emilia Romagna, la Polisportiva Modena Est, Casa Modena, F.lli Gibertini, Beltrami Emore, Mercato Albinelli e Negozio Caffitaly Sistem e Modena Radio city.

In allegato scaricabile la locandina

(Fonte: ufficio stampa Modenamoremio)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Aperta la campagna associativa 2014 del Gruppo Amici dell'Ematologia: GRADE è riuscito a devolvere all'Arcispedale Santa Maria Nuova – IRCCS di Reggio Emilia risorse per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro, sostenendo il Reparto di Ematologia -

Reggio Emilia, 3 febbraio 2014 -

Nel 2014, GRADE Onlus festeggia il 25° anniversario della sua fondazione.

Oggi più che mai il Gruppo Amici dell'Ematologia è la dimostrazione che l'amicizia è una causa meravigliosa.
In 25 anni, GRADE è riuscito a devolvere all'Arcispedale Santa Maria Nuova – IRCCS di Reggio Emilia risorse per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro, sostenendo il Reparto di Ematologia.
Come? Grazie a un'intensa e vivace attività di raccolta fondi, alla preziosa collaborazione di 120 soci, 300 volontari, centinaia di aziende, istituzioni e cittadini.
Come ogni anno, chi lo desidera ha la possibilità di diventare "Amico di GRADE Onlus", entrando a far parte del Gruppo Amici dell'Ematologia per l'anno 2014.
Ecco come: compilare il modulo scaricabile su http://www.grade.it/grade-onlus/diventa-amico-di-grade-onlus/ e inviarlo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; versare 15 euro tramite bonifico bancario (Banca Credem – IBAN IT31S0303212804010000012000) o bollettino postale (cc 10680429), intestato a GRADE Onlus, indicando nella causale "quota associativa 2014".
Il versamento permette di diventare sostenitore per 1 anno solare.

Diventare "Amico di GRADE Onlus" significa abbracciare i valori di un'Associazione che crede nei progetti e che si impegna da 25 anni perché questi diventino realtà. Oggi GRADE finanzia 14 figure professionali per potenziare le attività del Reparto di Ematologia; sostiene il progetto Linfocare, promosso dal Reparto di Ematologia e finanziato dalla Fondazione Giulia Maramotti, per favorire la ricerca clinica e di laboratorio su linfomi e altre malattie linfoproliferative; finanzia l'assistenza domiciliare ai pazienti ematologici: i servizi a domicilio sono effettuati da medici e infermieri specializzati, uniformati ai modelli assistenziali del Reparto di Ematologia; offre un servizio di volontariato domiciliare per compagnia e piccoli servizi a domicilio ai pazienti ematologici che ne fanno richiesta, grazie a un team di volontari motivati e attenti alle singole esigenze.
Nel 2009 poi si è impegnato a raccogliere 2.230,000 euro per la costruzione del CO-RE, il nuovo Centro Oncoematologico di Reggio Emilia: il traguardo non è lontano, ma nel triennio 2013-2015 restano ancora 400.000 euro da raccogliere per raggiungere il risultato richiesto.

(Fonte: ufficio stampa GRADE Onlus)