Visualizza articoli per tag: nuove tecnologie

Venerdì, 12 Aprile 2019 10:56

Quando è opportuno contattare una web agency?

Un'azienda interessata a emergere nel mercato e a distinguersi rispetto alla concorrenza non può fare a meno di una presenza su Internet costante e accurata: è per questo motivo che è consigliabile richiedere la consulenza e i servizi di una web agency a Monza, grazie a cui è possibile realizzare un sito web sempre aggiornato e al tempo stesso consolidare la propria immagine con l'aiuto dei social network. In un'agenzia web lavorano o collaborano molteplici professionalità, dai grafici agli sviluppatori, dai copywriter ai programmatori, ma un ruolo di primo piano è senza dubbio quello ricoperto dagli esperti di marketing: è dalla loro attività che dipende la possibilità di riuscire a fare la differenza. Si pensi, per esempio, alle mansioni di un esperto di digital advertising, che si occupa degli annunci pubblicitari che vengono proposti tramite i vari canali di comunicazione: egli è impegnato nel creare e nel monitorare le diverse campagne sponsorizzate su Internet, gestendo gli annunci su Facebook, su Youtube e su Linkedin, oltre - ovviamente - alle inserzioni di Google Ads.

Gli esperti SEO

Un'altra figura di comprovata importanza all'interno di un'agenzia web è quella dell'esperto SEO: questo acronimo corrisponde all'espressione in lingua inglese Search Engine Optimization, che riguarda l'ottimizzazione per i motori di ricerca. In pratica, un SEO specialist ha il compito di lavorare per migliorare il posizionamento del sito web e delle varie pagine che lo compongono sui motori di ricerca, Google in primis, a favore di una maggiore visibilità che si traduca in un numero più elevato di visitatori e quindi in più conversioni. Naturalmente, è essenziale badare non solo alla quantità del traffico, ma anche alla qualità: il che significa che ci si deve preoccupare di attirare in modo particolare gli utenti che fanno parte del target di riferimento.

Le strategie sui social network

Al giorno d'oggi nessun brand può fare a meno di essere presente sui social network, anche per stabilire una comunicazione diretta con i propri clienti. Ecco perché in un'agenzia web c'è bisogno delle competenze di un social media manager, sempre aggiornato sulle evoluzioni e sui cambiamenti dei social. Da Facebook a Twitter, da Instagram a Linkedin: sono numerosi i canali che possono essere utilizzati, da scegliere e valutare in base alle proprie aspettative e, ovviamente, a seconda del contesto di riferimento.

La brand identity

Per emergere nella giungla di Internet, un'organizzazione deve poter contare su una brand identity ben consolidata, associata a una reputazione altrettanto curata. Ogni fase del progetto web, a partire dalla realizzazione del sito, deve essere studiata in anticipo e pianificata in ogni dettaglio, sulla base degli obiettivi che ci si propone di raggiungere. Il target a cui si mira deve essere identificato nel modo più preciso possibile, poiché è da esso che dipendono lo stile del linguaggio, la grafica del sito, le caratteristiche delle interazioni sui social e numerosi altri aspetti. Bisogna, per esempio, trovare le parole chiave mediante le quali gli utenti provano a cercare i servizi o i prodotti proposti.

Dopo la keyword research

La keyword research è solo una delle tante attività che presuppongono una conoscenza approfondita della Rete e che, di conseguenza, richiedono l'intervento di una web agency a Parma o in qualsiasi altra città si operi. Si tratta di stabilire quale struttura dovrà avere il sito, come dovrà essere configurato l'e-commerce che sarà eventualmente abbinato, quali parole chiave dovranno essere attribuite alle schede prodotto, e così via. Dopodiché arriverà il momento di ottimizzare le varie pagine per i motori di ricerca operando sulla SEO on page con l'intento di rendere più semplice e più redditizia l'indicizzazione, senza dimenticare la SEO off page che si basa sulla costruzione di collegamenti, il cosiddetto processo di link building.

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia

Roger è la nuova app, che accomuna in un solo strumento tutti i servizi di trasporto delle aziende dell'Emilia Romagna. Integrando i collegamenti nazionali con il trasporto locale (treno e bus) e i parcheggi, permette di pianificare un viaggio e acquistare da ovunque ci si trovi i biglietti, anche per Trenitalia.

E’ questa infatti la nuova frontiera della mobilità sempre più integrata con l’obiettivo di mettere l’utente al centro, semplificandone l’accesso ai servizi e rendendo facile ed immediato trovare risposta agli sfaccettati possibili bisogni comunque connessi all’esigenza di spostarsi per lavoro, per turismo o per motivi personali.

Oltre un anno fa i quattro presidenti di TperSetaStart e Tep siglarono un protocollo che ha dato vita al percorso di sviluppo ed implementazione dell’app Roger, presentata il 14 dicembre scorso in Regione con l’Assessore Raffaele Donini. Questa applicazione per smartphone rappresenta oggi la piattaforma su cui l’intera architettura dei sistemi MAAS, dei servizi integrati per la mobilità all’utenza comincia a prendere forma. Roger è adesso pienamente operativa. Si è conclusa infatti con successo una fase di sperimentazione, comunque aperta all’utenza. Una fase che ha visto una buona risposta in termini di usabilità e che, pur in assenza di forme di promozione o di informazione specifica, ha comunque fatto registrare 3mila utilizzatori e l’acquisto di 4500 titoli di viaggio.

 ROGER-app-bus-treni-parcheggi.jpg

ROGER: UN ASSISTENTE VITUALE

Roger è però molto di più di un applicativo per la sola vendita dei titoli di viaggio.

Come già era stato per Muver, la prima applicazione sviluppata dalle quattro aziende in questo senso (che ha vinto anche un prestigioso riconoscimento internazionale), Roger consente infatti di comprare biglietti e abbonamenti (presto anche abbonamenti annuali personali) e di trasformare il cellulare in un sostituto tecnologico del biglietto stesso (o della tessera Mi Muovo).

Con Roger si valida il biglietto direttamente usando il telefono a bordo vettura.

Roger funziona con tutti gli smartphone Android, sia NFC che non, e anche con il mondo Apple.

Questa app integrata comincia però ad essere utile all’utenza già da prima rispetto al momento dell’acquisto dei titoli di viaggio.

Roger è infatti essenzialmente un assistente virtuale per la mobilità

Con il sistema di navigazione dell’app è possibile scegliere come spostarsi, integrando le varie forme di trasporto pubblico: in autobus fino alla stazione, poi in treno e all’arrivo ancora in autobus. E’ Roger a proporre tutte le possibili combinazioni e, una volta che l’utente avrà individuato la soluzione di viaggio prescelta, Roger procede anche all’acquisto dei relativi titoli di viaggio.

Mai più dunque rischi di aver sbagliato biglietto o tariffa o di aver contato male le zone.

Roger pensa però anche a chi viaggia in auto e consente il pagamento della sosta.

Queste le principali funzioni ma questa unica app integrata è già oggi molto di più e si propone come supporto aperto per molteplici altre opzioni all’utente.

Già nel corso del 2019 si prevede, infatti, che Roger integrerà il servizio di car sharing bolognese di Corrente consentendo non solo di prenotare e sbloccare la vettura, ma anche di capire con quale autobus si può arrivare alla macchina libera più vicina o dove e meglio scendere dal bus per prendere poi il car sharing fino alla propria destinazione se quella non è così ben servita del trasporto pubblico tradizionale. E ancora, dove parcheggiare la propria auto privata (pagando anche la sosta) per prendere poi Corrente e poter entrare in centro utilizzando le preferenziali e attraversando le ZTL.

 

UN PROGETTO APERTO

E’ questo un progetto che vede coinvolte tutte le 4 aziende del trasporto della regione Emilia Romagna, che è stato realizzato in autofinanziamento e che oggi si apre al territorio. 

Dall’incoming turistico alle molteplici offerte di mobilità, anche privata, sono davvero numerosi gli ambiti in cui Roger può ampliarsi. Alcuni ragionamenti in questa direzione sono già in corso sia con altri soggetti pubblici che con altri operatori privati.

Si tratta insomma di servizi innovativi che sono importanti non solo perché fondamentali per la mobilità dei cittadini utenti, ma perché rappresentano una “frontiera di sviluppo dei servizi” che può vedere le imprese o attori di queste scelte o dipendenti da scelte altrui. 

Oggi i presidenti delle quattro aziende del TPL sottoscrivono una appendice all’accordo del 22 febbraio 2018 decidendo così di aprire Roger anche all’esterno per farne la piattaforma unica pubblico-privata dell’intera Regione a disposizione di chiunque si sposti nel territorio. Turisti compresi.

                                                       

 

Pubblicato in Cronaca Emilia

La Polizia di Stato scende in campo per la salvaguardia dello shopping natalizio online. Dall'esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe nasce una guida pratica con consigli pratici e suggerimenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni per acquistare in rete in sicurezza

E' ormai iniziata la corsa agli ultimi acquisti dei regali di Natale! Quale migliore occasione per fornire consigli utili ed evitare che il piacere dello shopping per l'acquisto di doni per le persone care, ci faccia incorrere in potenziali truffe, complice anche la ricerca di offerte convenienti e i tempi ormai ristrettissimi.

Grazie all'esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe on line, la Polizia Postale e delle Comunicazioni mette a disposizione una serie di informazioni per garantire la sicurezza in rete, la tutela dei dati personali, la protezione da frodi e rischi negli acquisti: temi caldi e particolarmente sentiti da chi utilizza Internet.

Il numero delle segnalazioni e denunce ricevute nell'anno corrente ha raggiunto quota 1600 per la Regione Emilia Romagna - 157 sulla sola provincia di Parma, con danni che raggiungono i 87 mila Euro di importo con 93 denunciati.

Il dato, sommato a quello delle persone arrestate e denunciate, ha richiamato l'attenzione della Polizia Postale e delle Comunicazioni che, alla luce di un sensibile aumento delle vittime rientranti nelle "fasce deboli" (minorenni e over 65), ha potenziato ogni utile strumento per indirizzare l'utenza ad un uso consapevole della rete e dei pagamenti online e contrastare nel contempo le truffe messe in atto sul web, anche attraverso la chiusura degli spazi virtuali.
Si tratta di consigli particolarmente utili all'avvicinarsi del Natale e del Capodanno quando il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo per i regali e in particolare per le case vacanza.

"Il risparmio e la comodità sono indubbiamente le chiavi del successo degli acquisti on line, soprattutto nel periodo natalizio" afferma il Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Emilia Romagna, Geo Ceccaroli. "Ma è proprio dietro alle offerte irrinunciabili che si insinuano le truffe più diffuse".
"Spesso – continua - è solo il semplice buon senso che può aiutare ad evitare le trappole della rete: il buon senso, ad esempio, che porta a diffidare di quelle proposte troppo convenienti per essere vere, con prezzi troppo competitivi per essere credibili. O di coloro – conclude - che propongono di continuare la trattativa al di fuori di siti specializzati"
La Polizia Postale e delle Comunicazioni scende quindi in campo con un opuscolo che offre alcuni utili e pratici consigli, suggerimenti per muoversi tra i negozi online. Il vademecum sarà disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale del Commissariato di P.S. on line e sulle relative pagine facebook e twitter.

GUIDA SICURA PER GLI ACQUISTI ON LINE

1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati
Potrà sembrare banale, ma il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all'ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all'ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali
E' consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l'assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso.
In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l'affidabilità del sito web.

3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio!
Prima di completare l'acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l'azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti
Prima di passare all'acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i "feedback" pubblicati dagli altri utenti sul sito che lo mette in vendita. Anche le informazioni sull'attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime...
Le "voci" su un sito truffaldino circolano velocemente online!

5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online
Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l'acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di "passare" o "essere indirizzati" su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l'acquisto.

6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili
Per completare una transazione d'acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce.
Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare.
Al momento di concludere l'acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di "https" nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell'utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.

7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing.
...ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l'urgenza o l'ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali.
L'indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile!
Leggi attentamente l'annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull'oggetto che vuoi acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti!

9. Non sempre.... è sempre un buon affare.
Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato!

10. Non fidarsi....
Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l'affare.

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia

È boom della Cannabis Light, la Marijuana Legale, la canapa ad uso tecnico, un fenomeno che sta spopolando dopo la legge sull'approvazione della Marijuana e che non ha una fascia d'età ben delineata tra i suoi estimatori

Di Nicola Comparato Felino 13 dicembre 2018 -

La marijuana legale è un prodotto da collezione e il suo successo è dovuto al fatto, che finalmente è possibile acquistarla in assoluta legalità, con tanto di scontrino.
In Italia, i negozi specializzati, stanno spuntando come funghi ovunque.

Ora è arrivata la possibilità di ricevere a domicilio, 7 giorni su 7, la Cannabis Light, stando comodamente seduti a casa.
Tutto questo lo si deve a FastWeed, un progetto online , che permette a tutti, purché maggiorenni, di acquistare il prodotto con un semplice click. Basta andare sul sito www.fastweed.store , leggere le informazioni sui prodotti e le modalità contrattuali, quindi scegliere il prodotto aggiungendolo al carrello.

Il pagamento può essere effettuato in contanti alla consegna oppure con carta di credito.

Le varietà presenti sul sito di FastWeed, hanno tutte un valore di THC sotto ai minimi di legge consentiti. Il livello di THC tollerato dalla legge è lo 0,6%, ma FastWeed ci tiene a precisare che il THC dei prodotti in vendita sul loro sito è dello 0,2%.
FastWeed consegna a domicilio in tutta Parma, con un tempo limite di 60 minuti, ma non disdegna questo tipo di servizio anche nella prima cerchia dei comuni limitrofi (Felino, Sala Baganza, Collecchio....).

Infine se ci si fosse dimenticati di fare l'ordine durante il giorno si può fare richiesta di consegna anche nelle tarde ore serali. Le confezioni sono anonime e nel totale rispetto della privacy.

Pagina Facebook di FastWeed https://www.facebook.com/fastweedstore/ 

 

395df425-ea28-495a-92d6-5cd16ac1cbc4_1.jpg

c5b5038a-284e-4b50-90df-6b8b97ff6bf4_1.jpg

Pubblicato in Costume e Società Parma

L'attività online che porta un sito Internet ad ottenere un aumento della visibilità sul web ha un nome, ed è quella relativa al posizionamento seo. Per chi non lo sapesse la seo è la cosiddetta Search Engine Optimization che è fondamentale affinché un sito Internet possa essere trovato, ad esempio, inserendo una parola chiave sul motore di ricerca Google.

Posizionamento Search Engine Optimization, business di lunga data
Quello legato al posizionamento seo, in tutto il mondo, è un vero e proprio business di lunga data in quanto sono tantissime le società, i liberi professionisti, i freelance, e fino ad arrivare a veri e propri smanettoni, che offrono servizi online di ottimizzazione al fine di apparire quanto più possibile in cima alle pagine di ricerca non solo su Google, ma anche su altri motori di ricerca come Bing.
Ma perché è importante che, per una o più parole chiave, un sito si trovi nella prima pagina delle ricerche sui motori? Al riguardo è assodato il fatto che chi naviga in Rete, e cerca ad esempio qualcosa con Google, difficilmente andrà oltre i primi risultati che saranno visualizzati nella prima pagina. In altre parole, raramente chi naviga andrà in seconda pagina, ragion per cui il maggior traffico, per la specifica chiave di ricerca, sarà ottenuto proprio dai siti Internet che si trovano in prima pagina a partire da quelli che sono posizionati più in alto.
Di conseguenza, sul web sono presenti tante offerte di servizi posizionamento di siti web seo da parte di aziende e di professionisti che, nello specifico, puntano ad offrire al cliente la possibilità di creare un sito Internet e di posizionarlo al meglio in Rete. Al riguardo si raccomanda sempre di affidarsi a società serie in quanto purtroppo non mancano coloro che promettono risultati mirabolanti ed irraggiungibili pur di accaparrarsi il cliente e pur di generare fatturato.

Come scegliere i servizi posizionamento di siti web seo
Nella scelta dei servizi posizionamento seo, quindi, la soluzione migliore è quella di consultare più aziende o professionisti del settore, come Filippo Jatta di jfactor e di farsi rilasciare un preventivo gratuito per valutare i costi, i benefici e, soprattutto, i risultati ottenibili nel tempo. Le migliori realtà del settore, tra l'altro, non propongono solo i servizi di posizionamento sito web per i motori di ricerca, ma anche soluzioni e servizi per il social media marketing, per il web adv e per progetti che sono orientati e finalizzati al web marketing.
Si tratta, nello specifico, di servizi che garantiscono ad un sito Internet e ad un brand di migliorare la propria presenza e reputazione sui social anche attraverso campagne pubblicitarie Google AdWords e Facebook ADS unitamente a progetti completi su misura per fare in modo che quanti più accessi possibili si trasformino poi in conversioni, ad esempio nell'acquisto online di beni e/o di servizi.

In altre parole, solo un team di professionisti specializzati può analizzare un sito, analizzare le parole chiave, confrontarsi con la concorrenza e stendere un piano editoriale tale che, ai fini della definizione di una strategia seo, si possano ottenere i migliori risultati possibili.

 

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia
Domenica, 12 Agosto 2018 14:20

In forte crescita il mercato dl turismo digitale

IL MERCATO DEL TURISMO DIGITALE IN ITALIA NEL 2017 - 


 L'innovazione digitale traina la crescita del comparto turistico in Italia.
 I Turisti digitali sono sempre più abituati all'utilizzo di internet e di strumenti web in tutte le fasi della «Digital Tourist Journey»


 Con il nuovo «turista digitale» i punti di contatto si moltiplicano. Per l'Offerta turistica il presidio di diversi canali diventa imprescindibile per una gestione sempre più attenta dei servizi di customer care e assistenza.

In Italia gli acquisti digitali per Turismo e Viaggi valgono il 20% del mercato Travel complessivo.

I NUMERI E LA CRESCITA


 Con un valore complessivo di quasi 11,2 miliardi di euro nel 2017, la componente digitale arriva a rappresentare oltre un quinto del mercato e fa segnare un aumento del 9% rispetto all'anno precedente.
 Il mondo dei Trasporti raccoglie il 73% del mercato (con un incremento del valore pari all'8%), seguito dalle Strutture ricettive con il 15% (+10%) e dai Pacchetti viaggio con il 12% (+15%).
 La sharing economy nell'accomodation rappresenta oltre un quinto del giro d'affari digital.

L'incidenza degli acquisti da Smartphone sulla spesa digitale in ambito Turismo supera il 13% e si attesta intorno ai 1.500 milioni (+50% sul 2016)

I COMPORTAMENTI
 Non esistono comportamenti di utilizzo dei diversi canali che siano omogenei e prevedibili: è un comportamento che ricorda molto lo zapping televisivo, ma avviene tra canali fisici e digitali.
I turisti passano da un canale all'altro con frequenza, utilizzando fino a 3 differenti strumenti (online e offline) in fase di ispirazione e 4 per la ricerca nei casi più estremi, con abitudini che cambiano notevolmente soprattutto per le esigenze di viaggio, ma senza rilevanti differenze tra la vacanza lunga o breve.

Nel 2017 cresce anche la componente legata ai Business Travel, che incide per circa il 12% del transato online attestandosi in valore assoluto oltre 1,3 miliardi di euro.

«Big data analytics, intelligenza artificiale e realtà aumentata diventeranno sempre più centrali e la velocità con cui si sapranno comprendere e sfruttare questi nuovi fenomeni stabilirà chi subirà l'innovazione rispetto a chi riuscirà a darsi un ruolo sul mercato»

(Fonte: Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence della School Management del Politecnico di Milano)

Brix-domanda.jpgbrix-futuro.jpgbrix-trasporti.jpgBrix-Turismo_1.jpg

 

 

 

Pubblicato in Comunicati Turismo 2.0

Importanti novità tecnologiche sono state introdotte nel porto di Ravenna presso il varco doganale gestito da "TCR – TERMINAL CONTAINER RAVENNA", presidiato dai militari del 2° Nucleo Operativo della Guardia di Finanza in servizio di vigilanza doganale.

Da qualche settimana, infatti, è operativa un'innovativa "sala controllo" a disposizione dei Finanzieri impiegati presso il citato varco, che consente alle Fiamme Gialle di monitorare in modalità completamente automatizzata i traffici commerciali in entrata e in uscita.

Grazie all'installazione in prossimità della linea di dogana di moderni "totem" dotati di scanner ad alta risoluzione e di sistemi audio/video di ultima generazione, ora i conducenti degli autoarticolati possono espletare le previste formalità restando a bordo del proprio mezzo, semplicemente inserendo nel lettore ottico presente sul "totem" il documento doganale che scorta le merci ed interagendo a distanza, mediante un videocitofono dedicato, con i Finanzieri addetti alla vigilanza.

Attraverso l'immediata visualizzazione del documento inserito dal conducente nello scanner, il militare in servizio presso la "sala controllo" può rapidamente verificare al
terminale la sua regolarità ed azionare direttamente dalla propria postazione la sbarra di uscita per autorizzare il transito dell'autoarticolato ovvero, se necessario, bloccarne il passaggio per svolgere ulteriori approfondimenti.

Una moderna e innovativa soluzione che, unita ad una completa copertura dell'area con telecamere che consentono ai militari di inquadrare anche i più piccoli particolari dei
container che attraversano il varco, permette alle Fiamme Gialle di tenere costantemente monitorati i traffici, svolgendo tutte le operazioni di controllo in modo rapido e sicuro.

Il rilevante progetto di rinnovamento infrastrutturale, attuato grazie all'impegno messo in campo da TCR e in stretta collaborazione con l'Ufficio delle Dogane di Ravenna, realizza un concreto miglioramento delle procedure di controllo rimesse alla Guardia di Finanza, rese ora più snelle e veloci con indubbie ricadute positive sulla fluidità dei traffici commerciali che interessano il porto di Ravenna.

 

GDF_RA_Porto_1.jpg

GDF_RA_porto_controlli_automatici_1.jpg

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia

Una Commissione di esperti del settore "Life Science" ha valutato i 10 migliori progetti di startup operanti nel mondo digitale e dell'ICT, tra questi anche Cubbit, il primo servizio di free cloud illimitato, economico, ecologico e "made in Bologna"

Si è riunita ieri l'ultima delle Commissioni chiamate a valutare i progetti presentati da oltre 600 startup iscritte a partecipare all'edizione 2018 di UniCredit Start Lab.
Poco più di 300 quelle in gara per la categoria "Life Science", 10 le idee imprenditoriali del settore Digital e ICT ammesse alla selezione finale. Tra queste anche una "Made in Bologna": Cubbit, un data-center distribuito che trasforma le risorse internet non utilizzate in servizi cloud criptati con risparmi vantaggiosi, fornendo così il primo servizio di free cloud illimitato, economico, sicuro e più ecologico ( http://www.cubbit.net/ ).

Tutte le 10 startup presenti ieri di fronte alla Commissione accedono di diritto al programma UniCredit Start Lab per l'edizione 2018 e beneficeranno della partecipazione a Business Meeting con clienti Corporate di UniCredit e possibili investitori; dell'individuazione di uno o più Mentor scelti tra professionisti, consulenti, imprenditori, partner di UniCredit per confronti periodici su aspetti strategici e di crescita aziendale; dell'assegnazione di un gestore UniCredit dedicato; e dell'accesso alla Startup Academy e al programma di coaching organizzato dal team di UniCredit Start Lab.

La commissione composta da Alessio Abbateianni, AD Tecnovision; Fabrizio Albergati, Marketing & PR Director Teorema; Paolo Lugiato, Senior Advisor Auditel; Pietro Masera, Responsabile Corporate Development & Investor Relations Cerved; Enrico Mercadante, Responsabile per Innovazione, Architetture e Digital Transformation Cisco Italia; Roberto Privitera, Responsabile Marketing e Business Development Acantho; Paola Scarpa, Client Solutions, Data & Insights Google; e Stefano Reale, Cfo RDS, ha decretato prima classificata tra le 10 selezionate, la genovese Smart Track, che si aggiudica un grant di 10.000 euro per aver sviluppato una piattaforma IoT per la sicurezza dei lavoratori.

Secondo classificato il progetto della startup veronese Checkout Technologies, autrice di una soluzione che, combinando intelligenza artificiale, riconoscimento facciale e del comportamento, permette di smaltire le file alla cassa nei negozi. Terza classificata è la startup romana di Stamplay Limited, sviluppatrice di una piattaforma di automazione intelligente in cloud per migliorare la produttività aziendale. Menzione speciale alla milanese Yape, acronimo per Your Autonomous Pony Express, robot a guida autonoma di ridotte dimensioni interamente progettato e costruito in Italia, capace di muoversi su marciapiedi e piste ciclabili per consegnare pacchi fino a 70 Kg di peso.

Per una breve presentazione delle 10 startup selezionate: https://www.unicreditgroup.eu/it/press-media/news/2018/unicredit-start-lab--oggi-una-commissione-di-esperti-di-settore-2.html .

 

CUBBIT_MARCO_MOSCHETTINI_1.jpg

Giovedì, 28 Giugno 2018 14:55

Novità su Instagram: arrivano le videochiamate

E' ufficiale su Instagram è arrivata la conferma: arrivano le videochiamate. Il famoso social network di fotografie e video acquisito da Facebook compie un passo da gigante che, nonostante ci si aspetti, è un salto qualitativo nella sua strategia e il suo impatto sarà notato tra i più giovani.

L'idea è semplice: consiste nel contattare via video (o audio) un vostro amico o gruppo senza dover lasciare l'applicazione. Questa potente funzione arriva proprio in un momento positivo per il servizio che IGTV, un canale video integrato che rappresenta un passo oltre le Storie, ha presentato solo pochi giorni fa. Nella stessa presentazione di questo nuovo strumento, Kevin Systrom, fondatore del servizio, ha annunciato di aver già accumulato un miliardo di utenti attivi, una cifra che senza dubbio aumenterà considerevolmente con il passare del tempo. Quali sono le videochiamate e perché sono importanti?

In realtà, Instagram è l'unica applicazione di Facebook a cui mancavano le videochiamate: sia WhatsApp che Messenger offrivano già questo servizio da molto tempo e con notevole successo (Facebook sostiene che il numero di videochiamate è raddoppiato nel 2017). L'incorporazione di questa nuova funzione rappresenta un ulteriore salto nella strategia aziendale di mantenere gli utenti all'interno di un prodotto della casa senza doverla lasciare. Quindi, se un amico vuole incontrarne un altro per andare di sabato o organizzare una cena con molti di loro, invece di usare WhatsApp, puoi coordinare tutto dalla tua applicazione social senza lasciarlo.

 

Come funzionano le videochiamate su Instagram

Il servizio consente che con un semplice tocco nell'icona della parte superiore, entrambi gli utenti possano entrare in contatto attraverso una chat video senza dover prendere ulteriori passaggi; un colpo alla giugulare di Snapchat che ha già offerto questo servizio. Nello specifico l'attesa funzione, rilasciata insieme canali topic su Explore, ci permetterà finalmente di accedere a videochat singole o di gruppo. Questa funzione si trova all'interno di Direct e può essere utilizzata per avviare videochiamate con i contatti con cui si sta chattando. Per le videochat di gruppo, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", il numero massimo di utenti è quattro. Durante la conversazione, sarà possibile ridurre la schermata del collegamento video, continuando ad avere accesso a tutte le funzioni della app.

Ulteriori novità su Instagram

La funzione Esplora è dedicata a una sempre più accurata ricerca di contenuti inerenti ai propri interessi. Nel tab ricerca troveremo una serie di argomenti tra cui scegliere e orientarci per muoverci tra post scelti per tema. Un'altra novità in arrivo è la funzione Questions & Answers nelle Storie. Potremo farci fare delle domande dai nostri follower rispondendo in diretta o con altri contenuti, così come fare domande ai nostri contatti e visualizzare le loro risposte all'interno della storia. Le domande che condivideremo, non riporteranno il nome del nostro contatto al fine di assicurare la privacy degli utenti. E se viaggiando tra le storie altrui vedremo un effetto che ci piace, potremo aggiungerlo alla nostra libreria tramite un apposito tool. E per finire tra le innovazioni proposte da Instagram, anche una raccolta di filtri creati da celebrity e influencer.

Il nuovo servizio avrà successo? Vedendo la grande adozione del social network e l'abitudine dei suoi utenti alle videochiamate, non c'è dubbio che sì, le videochiamate da Instagram cambieranno il modo in cui comunichiamo.

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia
Lunedì, 04 Giugno 2018 10:13

Modena, elettronica protagonista

Modena, elettronica protagonista. Ospiti della filiale italiana di Icape Group, leader nella fornitura di componenti elettronici, dieci aziende del settore, di cui la città, dopo soli due anni, è diventata crocevia commerciale

(Modena, 4 giugno 2018). A scuola di circuiti stampati, ospiti della multinazionale dell'elettronica Icape Group, che da due anni ha scelto Modena come luogo ideale per affermarsi leader nella fornitura di componenti elettronici ed elettromeccanici nel nostro Paese.

Dopo domani  (mercoledì 6 giugno) e giovedì dieci aziende italiane del settore saranno presenti nella sede di Icape Italia, in via Ungaretti 30, per partecipare all'evento Technical Days. "Offriamo gratuitamente un programma completo di formazione dedicata ai nostri clienti - sottolinea il direttore Renato Farruggio - adattato alle loro esigenze e a quelle di mercato, sia in termini di supporto tecnico che commerciale. L'iniziativa fa seguito a quella che si è svolta alcuni mesi fa a Parigi, dove si trova la sede centrale del nostro gruppo, protagonista del comparto, con particolare riferimento alla distribuzione di produzioni d'eccellenza provenienti dal continente asiatico".

Un volume di vendite che ha raggiunto i 115 milioni di euro, in costante crescita, più di 1.500 clienti in una settantina di Paesi di tutto il mondo e un centinaio di aziende partner, fornitrici di "pcb" (printed circuit boards), componenti elettromeccanici e altre parti tecniche, con produzioni direttamente coordinate e controllate da più di 150 tecnici, propri dipendenti, distaccati all'interno delle imprese stesse. Sono questi alcuni dati che caratterizzano Icape a livello mondiale, fornitore di molti marchi prestigiosi.

"Anche da noi, in un solo biennio di attività - continua il direttore della filiale commerciale italiana - i risultati sono stati più che soddisfacenti, con oltre 100 aziende acquisite, su gran parte del territorio nazionale. Possiamo citare, fra le altre, Beghelli, Dinema, Abb, Meg Italia, Marposs e Tema. Il nostro team è raddoppiato e il fatturato ha raggiunto cifre significative. Ci stiamo sviluppando velocemente e in modo organico".

La scelta di Modena è risultata efficace "perché la città emiliana si trova lungo uno snodo fondamentale della rete dei collegamenti nazionali e perché immersa in un contesto regionale e interregionale di notevole sviluppo industriale - spiega Renato Farruggio - in cui, accanto ad alcune grandi e famose aziende, sorgono imprese, prevalentemente medie e piccole, che da sempre puntano sulla qualità. In Asia, e in particolare in Cina, dove opera la quasi totalità delle nostre realtà partner, collaboriamo con produttori 'top player', che sono di altissimo livello e che forniscono beni di elevatissimo valore, certificati".

Un'altra carta vincente della multinazionale dei circuiti stampati, fondata nel 1999 (che è oggi presente, oltre che in Francia ed Italia, in Germania, Spagna, Polonia, Russia, Stati Uniti, Messico, Brasile, India, Cina e Indonesia) "è l'estrema flessibilità che offriamo alla nostra clientela - prosegue Farruggio - dalla fornitura di un singolo a illimitate quantità di pezzi, a seconda delle esigenze di ciascuno. Mettiamo inoltre a disposizione una serie di servizi collaterali, come assistenza tecnica e supporti logistici, finanziari e assicurativi".

Conclude Renato Farruggio: "Oltre ai circuiti stampati di ogni tipo, anche grazie a Cipem, realtà appartenente al nostro gruppo, forniamo inoltre parti tecniche custom dedicate al mondo dell'elettronica industriale, quali elementi e contenitori metallici, componenti in plastica e stampi, tastiere, cavi e connettori, alimentatori e caricabatterie, display lcd e led, moduli e telecomandi. L'insieme di tutti questi elementi permettono ad Icape di presentarsi sul mercato come un fornitore completo, affidabile ed efficiente. Caratteristiche che ci consentono di attestarci tra le realtà più importanti nel panorama internazionale del settore".

 

Locandina_Technical_Days_Italia.jpg

 

 

Renato_Farruggio_direttore_commerciale_di_Icape_Italia.jpg

Pubblicato in Nuove Tecnologie Modena
Pagina 3 di 8