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Aggiornamento sull'incendio alla scuola Albertelli-Newton di Parma ++


Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza. Per fortuna non ci sono stati feriti o intossicati e gli alunni presenti nella parte adiacente la palestra, dove si è sviluppato l'incendio, sono stati fatti tutti evacuare.
Sul posto sono intervenute 2 squadre dei Vigli del Fuoco, per un totale di circa 20 uomini che hanno sedato le fiamme.

Pubblicato in Cronaca Parma
Martedì, 03 Dicembre 2019 10:54

Incendio alla Scuola Newton Albertelli

Un vasto incendio si è sprigionato, poco dopo le 9,00, dal tetto in riparazione della scuola Newton Albertelli nella zona Est di Parma.

La scuola è stata evacuata dagli allievi e dal personale mentre a sostegno dei Vigili del Fuoco di Parma sono intervenuti anche i colleghi di Reggio Emilia.

https://youtu.be/ydA6rEVEqcQ 

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Di Nicola Comparato 14 settembre 2019 - Intorno alle ore 13.30 di ieri venerdì 13 settembre, in località Pianodardine, zona industriale in provincia di Avellino, una fabbrica produttrice di batterie elettriche è andata a fuoco, producendo una grande nube tossica e forti esplosioni.

Inevitabili le evacuazioni, non solo della popolazione ma anche dei lavoratori delle aziende circostanti. Per fortuna i vigili del fuoco sono al lavoro e hanno tenuto la situazione sotto controllo evitando il peggio, considerando che l'azienda in questione si trova in prossimità di una stazione di carburante. I sindaci di Avellino e dei comuni limitrofi hanno invitato la popolazione a non uscire di casa e a tenere porte e finestre chiuse.

Riceviamo e pubblichiamo foto e video da un nostro lettore di Avellino

I video:

https://youtu.be/TN4dZALyAYU 

https://youtu.be/e1HAT35jaGQ

 

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Pubblicato in Cronaca Emilia

L'autore dell'incendio doloso verificatosi intorno alle 2,30 nella sede della Polizia Municipale di Mirandola è già stato arrestato. Si tratta di un giovane nordafricano con numerosi precedenti e colpito da ordine di espulsione. Le fiamme si sono propagate dal piano terra di un edificio di tre piani, sito in via Roma.

Vittime un'anziana di 84 anni e la sua badante di 74, mentre 3 persone sono state ricoverate in grave condizioni e ben 17 hanno riportato lievi intossicazioni a causa del fumo.

Vista la gravità della situazione, sul posto sono intervenute le squadre di Vigili del Fuoco di San Felice e Carpi, oltre ai volontari di Mirandola e un imponente schieramento di mezzi del 118, 13 ambulanze, un elicottero e l'auto medica.

Secondo le ricostruzioni sembrerebbe che il giovane si sia introdotto nel comando della polizia municipale di Mirandola e, dopo essersi appropriato di alcuni oggetti abbia dato fuoco agli arredi per poi fuggire.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Incendio nella sede della Polizia Municipale di Mirandola. Intorno alle 2,30 un incendio, appiccato in modo doloso alla sede della Polizia Municipale di Mirandola, si è propagato agli appartamenti superiori causando molte vitteme.

Due persone sono decedute mentre altre diciotto sono state accompagnate al Pronto Soccorso di Mirandola mentre il più grave dei sopravvissuti è stato trasportato all'Ospedale di Baggiovara.

Vista la gravità della situazione, sul posto sono intervenute le squadre di Vigili del Fuoco di San Felice e Carpi, oltre ai volontari di Mirandola e un imponente schieramento di mezzi del 118, 13 ambulanze, un elicottero e l'auto medica.

Il probabile responsabile è stato fermato dai Carabinieri e sembra essere di giovanissima età.

(Foto di Guido Zaccarelli)

Mirandola_incendio2.jpg

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Incendio nella sede della Polizia Municipale di Mirandola. Intorno alle 2,30 un incendio, appiccato in modo doloso alla sede della Polizia Municipale di Mirandola, si è propagato agli appartamenti superiori causando molte vitteme.

Due persone sono decedute mentre altre diciotto sono state accompagnate al Pronto Soccorso di Mirandola mentre il più grave dei sopravvissuti è stato trasportato all'Ospedale di Baggiovara.

Vista la gravità della situazione, sul posto sono intervenute le squadre di Vigili del Fuoco di San Felice e Carpi, oltre ai volontari di Mirandola e un imponente schieramento di mezzi del 118, 13 ambulanze, un elicottero e l'auto medica.

Il probabile responsabile è stato fermato dai Carabinieri e sembra essere di giovanissima età.

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Nella scorsa notte un incendio si è sviluppato, per cause ancora da accertare, in una palzzina di via Montenapoleone al numero 36 di Monticelli Terme.

 

Le fiamme si sono sprigionate da un appartamento del primo piano dove erano presenti marito e moglie, entrambi tratti in salvo e trasportati d'urgenza al Pronto Soccorso di Parma, dove rimangono ancora in osservazione per intossicazione da monossido di carbonio.

L'edificio è stato evacuato a titolo precauzionale ed è risultato inagibile solo l'appartamento del primo piano dal quale ha preso origine l'incidente. Ulteriori danni a cose o persone non ne sono stati riscontrati.

Sul posto erano prontamente intervenuti i vigili del fuoco, 118, e carabinieri

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Pubblicato in Cronaca Parma

Stanotte alle 3 circa in via Garibaldi si sviluppava un incendio nell' intercapedine tra la vetrina e la saracinesca di un negozio attualmente in fitto dedicato ad articoli per animazione di feste per bambini.

L'intervento immediato dei carabinieri di Parma ha consentito di domare le fiamme, limitandone i danni, poi estinte definitivamente dai Vigili del Fuoco.
Dai primi accertamenti sembrerebbe che abbiano preso fuoco dei pezzi di legno depositati all'ingresso.
Accertamenti in corso tesi a comprendere esatta dinamica dei fatti.

Pubblicato in Cronaca Parma
Sabato, 01 Dicembre 2018 08:06

Lega: Ma cosa succede a Castelfranco Emilia?

Furti a raffica, auto a fuoco e c'è chi non vede nulla: ma cosa succede a Castelfranco Emilia?

I furti negli appartamenti, a qualsiasi ora del giorno, nel Capoluogo e nelle Frazioni, purtroppo sono divenuti una "normalità".

Anche gli episodi di auto incendiate ormai si verificano con una certa frequenza, come accaduto ieri sera di fronte ai giardini pubblici che da tempo sono segnalati dai Cittadini anche sui social network, soprattutto da coloro che in quella zona risiedono, come luogo di aggregazione di soggetti per lo più stranieri e zona di degrado e pericolosa.

Sempre più spesso viene segnalata la paura a passare in quel giardino "pubblico" soprattutto nelle ore serali e soprattutto per le donne. Non ci stiamo a far finta di nulla, a girarci dall'altra parte. Basta! Servono più controlli e presidio del territorio e questo prima che la situazione precipiti.

Che l'Amministrazione "batta un colpo" anziché tacere e far finta di nulla, che si usino i poteri conferiti ai Sindaci dalla "Legge Salvini" anziché protestare e indossare maschere da buonisti.

Una Città sicura garantisce una vita migliore, per tutti.

Castél - Castelfranco Emilia (Mòdna-Modena), 30/11/2018
Cristina Girotti Zirotti
Capogruppo Lega

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Lo "Sportello dei Diritti": si preannunciava un maxirichiamo per oltre 300mila autovetture, ma al momento, da ogni parte d'Italia, ci giungono solo segnalazioni di veicoli diesel autoincendiatisi. Pronta class action in Italia

Tra la fine dello scorso luglio e l'inizio del mese di agosto anche la stampa nazionale ha rilanciato quanto già segnalato dallo "Sportello dei Diritti", circa il possibile richiamo di oltre 300mila veicoli BMW con motore diesel che sarebbero stati a rischio incendio, senza che a ciò risulti sia seguita quella campagna massiva di richiamo in officina che ci si attendeva anche in Italia.

Basti pensare che nella sola Corea del Sud, il ministero dei trasporti di Seul aveva dovuto disporre lo scorso 14 agosto, con un proprio provvedimento, il fermo per tutti i 27 mila veicoli non ancora esaminati dal costruttore per i rischi connessi ai possibili incendi.

Il problema sarebbe legato al potenziale cattivo funzionamento di uno dei moduli dell'Egr (Exhaust Gas Recirculation), il sistema di ricircolo dei gas di scarico per la riduzione degli ossidi di azoto. Nello specifico, in alcuni casi un liquido, il glicole, potrebbe uscire dal radiatore del sistema di ricircolo e infiammare i gas di scarico assieme ai residui di olio. Il difetto, secondo quanto già riportato dal sito dell'Ansa, riguarderebbe diversi modelli BMW ed in particolare serie 3, 4, 5, 6 e 7 oltre che la X3 e la X6 equipaggiate con i motori diesel a 4 cilindri prodotte da aprile 2015 a settembre 2016 e quelle con motori diesel a 6 cilindri dal luglio 2012 al giugno 2015.

Proprio in questi giorni, peraltro, sono giunte numerose segnalazioni allo "Sportello dei Diritti", di autovetture dei tipi ricompresi in quelli che sarebbero dovuti essere oggetto di richiamo, che si sarebbero autoincendiate come, peraltro, documentato dai rapporti dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti a domare le combustioni e che abbiamo potuto esaminare.

Si tratta di autovetture andate completamente distrutte ed i cui proprietari reclamano il giusto ristoro per i danni subiti che si aggirano su cifre che in alcuni casi andrebbero anche oltre i 50mila euro. Proprio per tali ragioni, ed in assenza di risposte che possano ritenersi soddisfacenti da parte di BMW Italia o dalla casa madre del colosso dell'automobile, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", evidenzia che stiamo già raccogliendo le adesioni per un'azione collettiva a favore dei proprietari delle autovetture che hanno manifestato le stesse problematiche.

(5 settembre 2018)

Pubblicato in Motori Emilia
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