Venerdì, 10 Giugno 2016 14:41

Parma, furto con scasso in via Spezia

Spaccata in via Spezia, al bar "Sound Cafè". Vetrine rotte e registratore di cassa rubato. Volanti della Questura di Parma, sono intervenuti per segnalazione di furto avvenuto nella nottata.

Parma, 10 giugno 2016

Nella mattinata odierna, gli operatori della Sq. Volanti della Questura di Parma, sono intervenuti in Via Spezia presso il Bar "Sound Cafe" per segnalazione di furto avvenuto nella nottata.
Gli agenti intervenuti appuravano che nel corso della nottata, ignoti dopo aver infranto la vetrina del bar, utilizzando un blocco di cemento, rubavano il registratore di cassa e successivamente si davano alla fuga. Sul posto è intervenuta una Sq. della Polizia Scientifica. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili. AK

Pubblicato in Cronaca Parma

Rapina ieri notte in un appartamento in via Rasori, mentre stava dormendo. Vittima di minacce e di furto una donna che si è trovata faccia a faccia con i due rapinatori. 

Parma, 10 giugno 2016

Si è svegliata di soprassalto, ieri notte, e si è accorta di essere stata sequestrata da due rapinatori.
Dovevano averla pedinata da tempo, tanto da sapere che la signora aveva in casa una cassaforte e che ieri sera era da sola.
Il momento giusto, per i due malintenzionati, è stato proprio la scorsa notte, verso le 23, quando la vittima stava già dormendo.
Svegliata da un forte rumore, si è accorta che nella sua stanza da letto si era intrufolato un uomo, probabilmente dell'Est Europa, che la minacciava di consegnare tutti gli averi e di aprire la cassaforte dove erano custoditi i gioielli. La donna, dopo aver dato al rapinatore alcuni effetti di valore, si è resa conto della presenza di un altro uomo che nel frattempo rovistava nell'appartamento.
I due, dopo aver minacciato nuovamente la vittima, intimandole di mantenersi calma, sono usciti tranquillamente dalla porta principale di casa e si sono dileguati. La vittima ha poi chiamato il 113 raccontando quanto accaduto ed attivando quindi l'intervento della Volante, anche se, per ora, senza risultato.
AK

Pubblicato in Cronaca Parma

La Questura di Parma cerca i legittimi proprietari di due biciclette sequestrate martedì in Viale Vittoria. Gli eventuali proprietari possono presentandosi presso l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Parma, 9 giugno 2016

Presso gli uffici della Questura di Parma sono conservate - tra le altre - due biciclette di probabile provenienza furtiva, sequestrate il 7/6/2016 in Viale Vittoria a seguito di una rissa tra cittadini extracomunitari.
Gli eventuali proprietari potranno chiederne la restituzione presentandosi presso l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico muniti della relativa denuncia.

9916 A bici sequestrata

 

Pubblicato in Cronaca Parma

In via Carducci le urla di una ragazza che ha chiesto disperatamente aiuto hanno richiamato l'attenzione di un carabiniere e di un ragazzo che hanno inseguito il ladro.

Parma, 23 maggio 2016 

Ad attirare l'attenzione di un carabiniere e di un passante sono state le urla di una ragazza che ha chiesto disperatamente aiuto.
Sabato scorso, in via Carducci, la ventenne stava rientrando a casa quando un ciclista le ha strappato di mano il cellulare. La derubata, spaventata, ha gridato, attirando l'attenzione di un carabiniere e di un ragazzo che hanno inseguito il ladro. Dopo pochi metri quest'ultimo è stato fermato e ha opposto resistenza con tutte le sue forze, scagliandosi contro i due inseguitori. Non solo: ha preso a morsi il militare e il passante provocando loro lesioni sulle mani, reputate guaribili in almeno sei giorni.
Lo scippatore, un 46enne tunisino con precedenti specifici, è stato poi perquisito e trovato in possesso di 13 grammi di hashish che nascondeva dentro i calzini.

A.K.

Pubblicato in Cronaca Parma

I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito cinque arresti per furti in ditte e cantieri della provincia di Parma. La banda era veloce e organizzata nel rubare enormi quantitativi di carburante e per poi smerciarli. Ecco come operava....

di Alexa Kuhne

Parma, 20 maggio 2016

"Dobbiamo lavorare stasera". Una frase detta al telefono era il segnale che un nuovo colpo doveva andare in porto nel giro di poche.
E infatti i cinque arrestati nel corso dell' "Operazione Attila" riuscivano velocemente a fare man bassa non solo di carburante, ma anche di qualsiasi strumento potesse essere loro utile per 'lavorare', come i due automezzi - dei quali uno per consegnare i giornali, sottratto in pochissimi minuti - svariati attrezzi, una pistola a salve, alcuni proiettili veri.

I fermati sono accusati di aver commesso 13 furti durante i quali hanno asportato circa 8.350 litri di carburante.
Tutto avveniva in pochi minuti, durante la notte, grazie a un ingranaggio perfetto che era stato messo a punto in anni di attività illecita. I militari dell'Arma hanno anche sequestrato un Jammer, un disturbatore di frequenze molto potente, che consentiva ai ladri di creare una bolla di sicurezza all'interno della quale non funzionano, anche per un centinaio di metri, i sistemi elettronici, compresi i cellulari.

operazione attila jammer

I componenti della banda sono rumeni e moldavi, domiciliati a Parma e con qualche precedente per furto. Tutti esperti, ladri seriali che colpivano ditte e cantieri di Parma. Con i cinque arrestati sono stati denunciati a piede libero, per ricettazione, gli acquirenti, quasi tutti abituali, che si rifornivano di benzina e gasolio a prezzi molto agevolati.
L'indagine è stata lunga e laboriosa ed è una 'costola' dell'operazione "Centauro", quella che ha fatto finire in manette i ladri di moto e di bici che venivano smerciate nei paesi dell'Est.

Parte dal 2013 e, dopo una costante attività di appostamenti e intercettazioni, ha permesso di catturare i giovani – tutti intorno alla trentina – specializzati nel furto di decine di taniche di carburante alla volta. I fusti venivano poi caricati su mezzi e rivenduti quasi subito a ricettatori italiani e moldavi. Una ventina di minuti per agire, per far sparire la merce e per scomparire.
Nel corso di questi anni i carabinieri hanno seguito le tracce dell'attività della banda che razziava le aziende sparse in tutta la provincia. Gli arrestati, pur di impossessarsi rapidamente del carburante o degli attrezzi individuati durante i sopralluoghi diurni, non si facevano certamente scrupoli nel danneggiare tutto quello che trovavano. Da qui il nome dato all'operazione...

Pubblicato in Cronaca Parma

Nella nottata di ieri 21/4/2016 alle ore 1.45 circa una Volante dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha rinvenuto e sequestrato una bicicletta mountain bike probabile oggetto di furto commesso poco prima. La bicicletta veniva spinta a mano lungo Via XXII Luglio da un uomo, che si è dato alla fuga abbandonando in terra la bici in questione.

La Questura chiede la massima diffusione tra la cittadinanza al fine di risalire al legittimo proprietario, che potrà chiederne la restituzione presentandosi presso l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico Tel. 0521/219546.

Parma, 22 aprile 2016

Pubblicato in Cronaca Parma

Il ragazzo ha rubato il portafogli lasciato incustodito negli zaini: identificato per H.R., minorenne, di 15 anni, di origine marocchina, già pregiudicato per analoghi reati.

Parma, 1 aprile 2016

Ieri, alle ore 13.50 circa, una Volante della Polizia di Stato allertata tramite 113 è intervenuta nei Giardini di San Paolo presso la biblioteca "Guanda" perché dei ragazzi avevano da poco subito il furto dei portafogli.
Una coppia di ragazzi allontanati dalle loro postazioni alcuni minuti, avevano trovato spariti i loro portafogli, lasciati incustoditi negli zaini.
Fondamentale la testimonianza di una ragazza che aveva visto poco prima un giovane con pelle olivastra bussare insistentemente alla porta d'emergenza della biblioteca e poi dirigendosi verso l'ala della biblioteca in cui si era compiuto il furto, per poi uscire di fretta nei giardini.

Raccolte le testimonianze e dato il brevissimo tempo trascorso dal momento del furto, la Volante ha effettuato una ricognizione all'interno dei Giardini di San Paolo, notando un ragazzo che, alla vista degli agenti, ha iniziato ad allontanarsi velocemente dal parco.

Immediatamente fermato, il giovane ha mostrato subito insofferenza al controllo, con fare arrogante e sprezzante, inizialmente ha ammesso di essere entrato nella biblioteca ma solo per leggere dei libri, ma, incalzato dalle domande, alla fine ha ammesso di aver commesso il furto insieme ad un (fantomatico) suo amico, ha condotto gli agenti vicino ad una centralina elettrica dove aveva nascosto il portafogli, permettendone il ritrovamento e quindi la restituzione alla legittima proprietaria.

Il ragazzo fermato è stato riconosciuto dagli studenti presenti come il giovane che era stato visto introdursi all'interno della biblioteca.
Condotto in Questura, pur continuando con la sua condotta arrogante, è stato identificato per H.R., minorenne, di 15 anni, di origine marocchina residente in provincia, già pregiudicato per analoghi reati: al termine degli accertamenti sulla sua identità, è stato indagato in stato di libertà per il reato di furto aggravato ed affidato ai familiari.

Pubblicato in Cronaca Parma

Carabinieri Roccabianca: scattano le manette per tre giovani per furto in danno di strutture pubbliche e ricettazione. Un'indagine partita poco prima di Natale, quando municipio e scuola di Roccabianca erano stati devastati durante la notte.

Di Alexa Kuhne

Fidenza, 15 marzo 2016

Un'indagine lunga qualche mese, partita poco prima di Natale, quando municipio e scuola di Roccabianca erano stati devastati durante la notte.
Ieri i carabinieri hanno potuto arrestare tre giovani italiani, residenti a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, che erano soliti venire in trasferta nel parmense a scopo di furto.
Sono stati ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di tentato furto, furto aggravato e ricettazione.
L'indagine è iniziata lo scorso 9 dicembre a seguito dell'intervento dei militari della locale stazione dei carabinieri presso il municipio di Roccabianca e l'attigua scuola media per il dei furti e danneggiamenti commessi nelle due strutture.
La banda di malviventi aveva preso di mira la cassaforte dell'ufficio anagrafe. Dopo aver distrutto scrivanie e suppellettili nelle stanze del piano terra e del primo piano, ha trovato l'armadio blindato e ha tentato l'apertura con un flessibile, non riuscendovi.
I tre malviventi non soddisfatti del tentativo andato a male si sono spostati nell'attigua scuola media, devastandola. Hanno svuotato un estintore sul pavimento di un corridoio, danneggiato un distributore di bevande per asportarne il denaro contenuto.
Per identificare la banda è stata fondamentale la collaborazione della polizia municipale e della popolazione locale: sin da subito è stato possibile individuare l'auto, una fiat Punto, su cui viaggiavano i tre soggetti mentre le testimonianze raccolte, incrociate con le immagini delle telecamere dell'Unione Terre Verdiane e di altri privati, hanno permesso di risalire al numero di targa del veicolo e di cristallizzare le fattezze e gli indumenti degli autori dei fatti.
I successivi accertamenti hanno anche permesso di scoprire che i tre hanno prelevato da un bancomat di quel centro 600 euro utilizzando una carta rubata poche ore prima presso il municipio di San Martino del Lago, nel Cremonese.
I tre giovani di 30, 20 e 22 anni, erano già gravati da numerosi precedenti specifici per furti commessi in danno di abitazioni ed aziende.
Due di loro erano anche stati arrestati di recente, in flagranza di reato, dai carabinieri di Colorno poiché, sempre di notte, avevano commesso un furto all'interno di un centro di assistenza di persone con disabilità nel comune di Sorbolo.
Le ordinanze sono state eseguite dai militari della Compagnia di Fidenza con il supporto del personale della Compagnia di Casalmaggiore. Dopo le formalità di rito i tre arrestati sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni ai domiciliari in attesa dell'interrogatorio di garanzia.

Pubblicato in Cronaca Parma

Due giovani moldavi tentano un furto in un'officina ma vengono inchiodati dalla loro tentata fuga e dagli abiti sporchi di fango. A segnalare ai carabinieri rumori sospetti provenienti dall'interno di un magazzino è stato un abitante di via Langhirano.

Di A.K.

Parma, 11 marzo 2016

Sono stati presi con le mani nel sacco un ragazzo e una ragazza moldava che ieri notte hanno tentato un furto in un'officina.
A segnalare ai carabinieri rumori sospetti provenienti dall'interno di un magazzino è stato un abitante di via Langhirano.
Giunti sul posto i militari hanno iniziato ad ispezionare la zona, sia esternamente che internamente, in cerca dei malviventi che effettivamente stavano tentando la fuga da un'officina attigua al condominio dirigendosi, a piedi, nel campo dal quale si può accedere in tangenziale.
Costatata la fuga i militari, unitamente ad un equipaggio della Polizia di Stato intervenuto in ausilio, hanno allargato progressivamente la zona delle ricerche individuando, dopo circa 10 minuti, alla rotonda di via Langhirano, una Mercedes classe E con a bordo due giovani le cui sembianze corrispondevano a quelle dei due soggetti precedentemente scappati. Il conducente della Mercedes è fuggito in tangenziale ma la sua corsa è durata poco perché è stato fermato dalle due pattuglie all'altezza del distributore di benzina "Lev".
Il giovane è stato identificato come un 21enne di origine moldava. Sul sedile posteriore era nascosta una 28enne della stessa nazionalità.
I due, vestiti con abiti e giubbini scuri, avevano sia le scarpe che gli indumenti bagnati e sporchi di fango, a riprova del loro coinvolgimento nel tentativo di furto.
Il sopralluogo presso l'officina ha invece permesso di verificare che i sospettati erano già riusciti rompere la rete metallica di recinzione e a scardinare le porte posteriori del capannone senza riuscire tuttavia ad impossessarsi di nulla poiché disturbati dall'arrivo delle forze dell'ordine.
I due moldavi sono stati denunciati in stato di libertà per tentato furto. 

 

Pubblicato in Cronaca Parma

I tre sono stati notati al Mercanteinfiera mentre pedinavano e osservavano le persone nel padiglione numero 5. Sono stati bloccati dai Carabinieri mentre salivano a bordo dell'auto con l'intento di scappare.

Parma, 4 marzo 2016

Due uomini e una donna peruviani di 36, 30 e 46 anni sono stati arrestati ieri, durante la manifestazione Mercanteinfiera, per furto in concorso. I Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, grazie a controlli "discreti" svolti in abiti civili, hanno notato, nel padiglione numero 5, un uomo e una donna che pedinavano e osservavano le persone.
I militari hanno seguito la coppia che si stava dirigendo verso l'uscita del padiglione dove c'era un terzo uomo con cui hanno lasciato l'area espositiva avviandosi verso l'uscita.
Giunti in prossimità della loro autovettura, grazie anche al supporto di altro personale in divisa, i tre sono stati fermati per un controllo. Appena compresa la situazione la donna ha cercato di disfarsi di una borsa di colore nero gettandola in un fossato, mentre i due uomini sono stati bloccati mentre salivano a bordo dell'auto con l'intento di scappare. Dopo aver recuperato la borsa dal fossato i militari hanno verificato che al suo interno vi erano ancora i documenti della legittima proprietaria, a cui era stata asportata, oltre a 500,00 euro in contanti, carte di pagamento ed oggetti vari. Individuata la vittima del furto, un'espositrice della fiera, i Carabinieri hanno proceduto alla formalizzazione della denuncia ed alla ricostruzione dei movimenti dei tre arrestati tramite il sistema di telecamere di videosorveglianza interno ai padiglioni. I tre stranieri sono quindi stati arrestati per furto in concorso e trattenuti presso le camere di sicurezza di via delle Fonderie in attesa del processo.

Pubblicato in Cronaca Parma
Pagina 10 di 12