Mondo della Cisl e dei pensionati in lutto per la scomparsa di Alfredo Bottazzi, già dirigente sindacale, spentosi oggi a Scandiano dopo una grave malattia.Era nato il 24 aprile del 1946. In pensione dopo avere lavorato in ceramica San Marco di Scandiano di cui era stato sindacalista era membro del consiglio generale della Fnp Cisl Emilia Centrale. Svolgeva l’attività di volontariato in Cisl, nella sua Scandiano e nel baisano.

“Era sempre presente alle attività provinciali regionali e nazionali” lo ricorda Loris Cavalletti, segretario generale regionale dei pensionati. “Partecipava al servizio mensa Caritas che L’Anteas di Reggio organizza periodicamente”.Per Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale “E’ una grave perdita per il nostro sindacato e ci lascia il ricordo di una persona che nella semplicità svolgeva un ruolo importante di aiuto e assistenza ai pensionati della sua Scandiano, ora lo vogliamo pensare in cielo assieme ai grandi amici Arturo e Nello”. “Il sindacato – conclude il segretario generale della Cisl Emilia Centrale, William Ballotta – è fatto di persone e idee che, alle volte, riescono ad andare oltre il ruolo professionale per arrivare a toccare le corde dell’animo umano: lui lo aveva fatto già ai tempi dell’attività sindacale lavorativa e aveva proseguito in seguito”.

Lascia la moglie Paola Borziani e i figli Claudio e Davide. I funerali si terranno sabato 10 agosto nella chiesa grande (Natività della Beata Vergine) di Scandiano, alle 9.30.

 

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

In riferimento alla morte di Giancarlo Benatti, deceduto improvvisamente alle prime ore di martedì 21 agosto nella propria abitazione, l'Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena si unisce al cordoglio dei famigliari e delle Istituzioni cittadine.

Come noto, poco prima del decesso, il sig. Benatti si era rivolto al Pronto soccorso - Osservazione breve intensiva dell'Ospedale Civile di Baggiovara su consiglio del medico curante per un'intensa sintomatologia dolorosa, correlata a una patologia da tempo nota, risultata non trattabile al domicilio.

A seguito delle cure praticate e dopo prolungato periodo di osservazione, le condizioni cliniche del paziente sono risultate in progressivo miglioramento e ne hanno consentito la dimissione.

Le prime risultanze degli approfondimenti interni svolti dall'Azienda non hanno evidenziato criticità nel percorso diagnostico-terapeutico del paziente. L'AOU di Modena attende con fiducia gli esiti delle indagini avviate dalla Magistratura competente.

(Ufficio stampa Policlinico di Modena)