Sorpresi con la droga all’interno di uno stabile abbandonato: arrestati dalla Polizia di Stato due tunisini clandestini.


Nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Squadra Mobile ha proceduto ad un controllo all’interno di un edificio abbandonato, ubicato in via Emilia Ovest.
All’arrivo degli agenti nello stabile, che si presentava in condizioni igienico sanitarie molto precarie, si trovavano due soggetti intenti a confabulare tra loro, i quali sono stati immediatamente sottoposti a controllo, anche alla luce della loro ingiustificata presenza in quel luogo. Entrambi tunisini, di 37 e 42 anni, non avevano documenti di identificazione al seguito.


Il 37enne teneva strette nella mano destra delle banconote accartocciate per un totale di 580 euro, mentre l’altro straniero occultava nella tasca dei pantaloni sei dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 18,77 grammi.
Entrambi clandestini sono stati denunciati in stato di libertà per violazione delle norme sugli stranieri. Il 42enne è stato, altresì, tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il 37enne, al termine degli accertamenti a suo carico, è risultato destinatario di un Ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena il 22 marzo 2011. Il tunisino è stato pertanto arrestato e tradotto presso la locale Casa Circondariale, dovendo espiare la pena di mesi 2 e giorni 10 di reclusione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.


La droga rinvenuta è stata sottoposta a sequestro penale.

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Parma 15 ottobre 2019 - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Parma hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare emessa dalla corte d’appello di Bologna prima sezione penale in data 14.10.2019 nei confronti di Arba Christian nato in provincia di Cagliari classe '75 sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Parma e divieto di allontanamento dall’abitazione nell’arco notturno.

Il soggetto ha commesso una rapina continuata pluriaggravata ed è stato condannato per tale delitto alla pena di due anni otto mesi di reclusione in data 30 maggio 2019.

L’8 ottobre 2019 durante un controllo non era stato trovato all’interno della propria abitazione in due differenti occasioni, il comportamento dell’imputato integra quindi palese violazione degli obblighi connessi alla misura cautelare in corso di esecuzione, sicché si impone la sostituzione della misura non detentiva in atto con quella degli arresti domiciliari presso l’abitazione dell’imputato.

 

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Arrestato in flagranza di reato in via D'Azeglio, straniero evaso e particolarmente pericoloso.

Parma 28 settembre 2019 - Durante la fine della mattinata di ieri sono giunte alcune telefonate al 113 per segnalare la presenza in via D'Azeglio di un cittadino straniero in palese stato di alterazione psicofisica.
In particolare, in una circostanza, l'uomo tentava di approcciare i passanti toccandoli ed infastidendoli. Nel frangente urlava anche ad un dipendente di un negozio insultandolo per il colore della sua pelle.
Anche gli agenti delle volanti che erano intervenuti sono stati insultati ed oltraggiati nonché minacciati di morte.


In considerazione del grave stato di agitazione dell'uomo gli agenti sono stati costretti a portarlo in questura ove il soggetto ha reagito nei confronti degli operanti violenta aggressività, spintonandoli e prendendoli a calci. La pericolosità del soggetto, per gli altri e per sé stesso, ha indotto gli operanti a trasportarlo al pronto soccorso dove gli sono state somministrate le cure necessarie per tranquillizzarlo. A detta dello stesso, oltre ad aver bevuto alcol, era anche sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Durante gli accertamenti è emerso che il soggetto, GEORGE Robile etiope del '78, era l'autore di una rapina commessa ad agosto ai danni dell'Asia & Africa market, fatto per il quale era stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti delle volanti e fatto per il quale era allo stato degli arresti domiciliari.

Quindi alla luce della condotta delittuosa tenuta dal soggetto, poiché trovato fuori dal luogo di detenzione domiciliare, è stato tratto in arresto per evasione nonché per resistenza pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico Ministero di turno il Robile è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura ed oggi sarà processato per direttissima.

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E' stato arrestato a Valencia l'uomo di origini tunisine che il 28 luglio scorso ha accoltellato la moglie e la figlia nei pressi della loro abitazione.

Parma 7 agosto 2019 - Alle ore 07:00 circa del 28/07/2019 la figlia ventunenne era andata a prendere in auto la madre 44enne all'uscita dal lavoro a Fornovo. Arrivate a Riccò le donne si sono fermate in un bar per fare colazione assieme. Uscite dal locale, dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio antistante l'abitazione, l'agguato: ad attenderle, l'ex marito della 44enne- nonché padre della ragazza- che impugnava un grosso coltello da cucina.

Come una furia si è avventato sulle due donne colpendo l'ex moglie, ali'addome e alle mani e ferendo la figlia al fianco e al collo. In soccorso alle due vittime il barista che poco prima aveva servito la colazione alle due donne. L'uomo è uscito dal locale mettendosi in mezzo per proteggere le due donne e toglierle dal parcheggio per paura che l'uomo le investisse. Il 54enne si è poi dato alla fuga a bordo di un suv di colore scuro mentre le due danno venivano accompagnate ali'Ospedale Maggiore di Parma. Dopo i fatti i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme - Aliquota Operativa e Stazione di Fornovo Taro - hanno avviato tutti gli accertamenti del caso per riuscire a rintracciare il fuggitivo.

L'uomo infatti, dopo aver accoltellato la moglie e la figlia, aveva fatto perdere le sue tracce riuscendo ad uscire fuori dal territorio nazionale. Le indagini avviate, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Parma, anche di natura tecnica, hanno permesso di accertare che il soggetto, partito da Fornovo Taro, ha dapprima attraversato la Francia per poi rifugiarsi in Spagna.

A quel punto la Procura di Parma ha richiesto ed ottenuto dal Tribunale di Parma un Mandato di arresto europeo con contestuale ordine d'indagine europeo. I Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno dunque allertato i colleghi della divisione per la Cooperazione internazionale di polizia di Roma fornendo loro tutti gli elementi e le notizie a disposizione al fine di poter rintracciare il ricercato sul territorio spagnolo.

Grazie dunque alla collaborazione con la Polizia nazionale spagnola è stato possibile rintracciare 1'uomo la sera del 05/08/2019 nella predetta cittadina spagnola e dare esecuzione al mandato di arresto europeo. Il soggetto si trova ora recluso in carcere in attesa di estradizione.

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Ordine di carcerazione per un 32enne nomade autore di numerosi reati contro il patrimonio: la Polizia di Stato lo arresta e lo traduce in carcere

La Squadra Mobile nei giorni scorsi ha tratto in arresto, in esecuzione dell'ordine di carcerazione emesso il 25 giugno scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, un cittadino italiano di 32 anni.

L'uomo deve espiare una pena residua di anni 1 di reclusione in quanto riconosciuto colpevole del reato di furto aggravato per fatti avvenuti in provincia di Vicenza.

Il 32enne, di origine nomade, è stato al centro delle cronache modenesi per diversi mesi in quanto autore di reati contro il patrimonio, soprattutto, nel centro cittadino, che avevano portato all'esasperazione residenti e commercianti.

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Donna ruba su auto in sosta: fermata dalle volanti giunte immediatamente sul posto e maltolto restituito ai legittimi proprietari

Parma 16 giugno 2019 -  Durante la notte gli agenti delle volanti, in occasione di un normale servizio di controllo del territorio, sono state inviate dalla sala operativa in Borgo Santo Spirito.

Infatti, al 113 erano giunte delle chiamate che segnalavano la presenza di una donna intenta a rubare all'interno di autovetture. Gli agenti delle volanti si sono precipitati sul posto ed hanno immediatamente fermato la donna.

Quest'ultima era in possesso di un trolley, con all'interno un pc portatile ed altri beni, e di una borsa contenente diversi oggetti di cui non ha saputo giustificare la provenienza ed il possesso. Non solo, la donna era altresì in possesso di "armi", ovvero oggetti atti ad offendere di cui il porto non era in alcun modo giustificato, in particolare forbici di medie dimensioni a portata di mano (all'interno della tasca dei pantaloni), ed alcuni coltelli svizzeri, nonché un cacciavite.

Per la merce sottratta dalle auto in Borgo Santo Spirito, beni di modico valore, la donna è stata denunciata a piede libero per il reato di furto aggravato dal possesso di armi.

Successivamente, grazie agli immediati sviluppi investigativi delle donne e degli uomini della Squadra Volante, è stato possibile rintracciare anche il proprietario del trolley contenente un pc portatile ed altri beni fondamentali per svolgere il proprio lavoro da parte del legittimo proprietario. Questi beni gli sono stati restituiti, ed anche per questa azione delittuosa, consumata nell'autovettura della vittima in un borgo poco distante da quello dove la criminale era stata rintracciata, la donna è stata denunciata.

Gli agenti hanno raccolto il plauso dei cittadini che si sono visti restituire i propri beni in una manciata di ore dall'avvenuto furto.

 

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Quartiere Cittadella – Frazione di Pilastrello contrasto allo spaccio. Perquisita un'abitazione con 3 nigeriani: 1 arresto e 2 denunce a piede di libero

Parma: Continua l'attività di contrasto allo "spaccio di strada" da parte della Polizia di Stato. Uno spacciatore nigeriano è stato arrestato e altri due connazionali denunciati.
Nell'abitazione rinvenuta sostanza stupefacente, parte della quale, già confezionata e pronta per la cessione.
Un continuo e ininterrotto via vai nella zona, da questa segnalazione dei residenti e degli avventori del "Pilastrello Village" nella frazione di Pilastrello a Parma sono partiti i servizi di osservazione effettuati dal personale della Squadra Mobile, che hanno consentito di individuare ed identificare alcuni dei soggetti alcuni già noti per reati in materia di spaccio di sostanze stupefacenti in uno stabile adibito ad uffici commerciali.

Sulla scorta di questi riscontri, nella mattinata di ieri, gli uomini della Sezione Antidroga, hanno proceduto alla perquisizione presso la predetta abitazione dove, al momento dell'accesso, sono stati rintracciati 3 cittadini nigeriani nessuno dei quali residenti a Parma, identificati in OKODOGBE Jeffrey classe '93 , e EFOSA Eric classe '98 e IGENE Thompson classe '90.

Nel corso dell'attività al fine di eludere il controllo di identificazione OKODOGBE Jeffrey, si dava ad una precipitosa fuga nelle laterali dell'area commerciale e successivamente in via Montepelato ove veniva raggiunto dagli operatori che con non poca faticava lo bloccavano.

Successivamente si portavano nell'immobile occupato da altri connazionali e rinvenivano all'interno della camera di OKODOGBE Jeffrey e dal connazionale EFOSA Eric 06 sacchetti di colore nero con all'interno 17,7 grammi di sostanza stupefacente del tipo Marijuana.

In un'altra stanza occupata da IGENE Thompson venivano sequestrati 8 involucri in cellophane contenenti Cocaina del pesocomplessivo di grammi 13,5 e un bilancino di precisione

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Individuati, fermati, controllati e denunciati 6 rumeni in possesso di oggetti atti allo scasso, prima che potessero compiere odiosi crimini

Nella mattinata di venerdi, in due distinti controlli d'iniziativa da parte delle Volanti rispettivamente in Viale Europa ed in Via San Leonardo, sono stati fermati 6 soggetti rumeni, tutti pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, tutti residenti a Torino e tutti viaggianti su veicoli con targa francese (4 su un furgone, 2 su un'auto). Quelli viaggianti sul furgone hanno tentato di disfarsi di una busta contenente oggetti da scasso (7 paia di guanti da lavoro, un cacciavite, un cutter e 3 tenaglie) poi recuperata dagli operatori e sequestrata.

A bordo dell'auto dei 2, invece, sono stati trovati e sequestrati analoghi arnesi (torce, guanti, cacciaviti e cutter.).
Ancora una volta l'operato degli agenti delle volanti ha permesso di prevenire possibili furti, anche in abitazione, da parte dei soggetti sopra descritti, che avevano tutto l'armamentario per compiere i predetti odiosi reati.

Tutti i 6 sono stati indagati in stato di libertà, 3 per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, 3 per porto di oggetti atti ad offendere, e a tutti è stato notificato il Foglio di Via Obbligatorio da Parma per 3 anni.

 

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La Squadra Volante è intervenuta nel pomeriggio di sabato 30 marzo scorso presso una abitazione in zona Morane dove si stava consumando una violenta lite domestica.

Un uomo di 41 anni, già conosciuto alle Forze dell'ordine, sotto gli influssi dell'acool, aveva aggredito per futili motivi, la madre colpendola con un pugno alla testa, insultandola e minacciandola, per poi accanirsi anche contro il compagno di lei.

L'abitazione era a soqquadro e vi erano sparsi a terra cocci di vetro appartenuti al lampadario e ad una porta finestra, suppellettili e liquidi vari.
Una volta tranquillizzati gli animi, le due vittime sono state accompagnate presso il Pronto Soccorso del Policlinico da personale del 118 e successivamente dimesse. con prognosi di 5 giorni.

Il 41enne, con numerosi precedenti penali e di Polizia, già sottoposto alla misura di prevenzione dell'avviso orale, è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti contro famigliari e conviventi, lesioni personali e minaccia aggravata.

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