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Martedì, 19 Gennaio 2021 15:20

In casa avevano armi e droga, fidanzati arrestati

Si tratta di una 34 enne e di un 29 enne, entrambi modenesi, individuati dopo una serie di segnalazioni. In un appartamento è stato trovato un revolver detenuto illegalmente, mentre un secondo appartamento veniva utilizzato come un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. 

Pubblicato in Cronaca Modena
Sabato, 16 Gennaio 2021 17:11

Armi: denunciato 79enne

Salsomaggiore Terme 16 gennaio 2021 - Proseguono i controlli del territorio,  disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Parma, per prevenire e reprime i reati predatori e in materia di spaccio di sostanza stupefacente, nonché verificare la corretta applicazione della normativa per prevenire il contagio da COVID-19.  

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Denuncia per porto abusivo oggetti atti ad offendere (pistola scacciacani priva tappo rosso)

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Borgotaro 16 ottobre 2020 – Recuperate e sequestrate diverse armi da fuoco e bianche detenute illegalmente.

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Parma 5 ottobre 2020 - Arrestato per porto illegale di armi da sparo, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, minacce e danneggiamento.

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Nelle ultime settimane la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura ha denunciato all’Autorità Giudiziaria 17 cittadini modenesi. 

Modena 22 maggio 2020 - Le violazioni contestate afferiscono tutte al mancato rispetto di disposizioni normative in materia di armi previste dal testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. In particolare, ai trasgressori sono state contestati

Pubblicato in Cronaca Modena

Esplode colpi sulla pubblica via con la propria carabina: individuato e denunciato.

Parma – La sera del 19 aprile 2020 due equipaggi della Squadra Volante della Questura di Parma intervengono in zona sud per la segnalazione di un uomo intento ad esplodere colpi sulla pubblica via con la propria carabina.

Gli Operatori giungevano prontamente sul posto considerata la gravità della situazione e prendevano contatti con la richiedente l’intervento. Appreso il fatto si portavano presso l’abitazione del sospettato senza ricevere alcuna risposta ai continui solleciti di aprire la porta. Situazione che costringeva gli Agenti a richiedere l’intervento di personale del VV.FF., poi rivelatosi non necessario.

Apriva infatti la porta un uomo, che si mostrava sin da subito poco collaborativo, il quale con forza strattonava gli operatori stringendoli verso la porta d’ingresso, circostanza che ha determinato la richiesta di ausilio di ulteriori equipaggi.

Il soggetto, un insegnante, dichiarava di non essere responsabile di alcunché e tantomeno di aver esploso colpi dalla propria abitazione. Considerate le circostanze e il fondato sospetto che il soggetto possedesse armi, munizioni o altre materie esplodenti, gli Operatori procedevano a perquisire l’appartamento, rinvenendo quanto segue:
• 1 pistola marca Mauser calibro 7,65;
• 1 carabina marca Weihrauch, calibro 22;
• 1 carabina marca Diana, modello 27, calibro 4,5;
• 18 cartucce calibro 7,65;
oltre a 1892 pallini in piombo di vario calibro.

Il tutto illegalmente detenuto. Durante la perquisizione venivano trovati altri 4 soggetti, che si trovavano lì per un festino a casa dell’amico. Per via della loro illegittima presenza in quel luogo, in relazione alla normativa emergenziale per il contenimento dell’epidemia, questi ultimi sono stati sanzionati amministrativamente con 4 multe.

La perquisizione determinava altresì il rinvenimento di sostanza stupefacente del tipo Marijuana dal peso di grammi 13,65.

Consapevole della posizione scomoda e illegale in cui si trovava, l’uomo confermava l’utilizzo della carabina marca Diana calibro 4,5 per esplodere dei colpi in aria per pura goliardia.

Considerato quanto emerso gli Agenti deferivano l’uomo alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione abusiva di armi e getto di cose pericolose, oltre alla contestazione amministrativa per possesso di sostanza stupefacente.

Pubblicato in Cronaca Parma
Giovedì, 16 Gennaio 2020 15:38

Armi e droga, arrestato un albanese incensurato

Trovato con armi e droga: la polizia di stato arresta un cittadino albanese incensurato

Nella giornata di martedì 14/01/2020, personale della Squadra Mobile di Parma ha tratto in arresto DISHI Rikard, cittadino albanese classe ’85 in quanto trovato in possesso di 526,3 di eroina, 5,4 di cocaina destinate alla cessione a terzi, 3 fucili e 2 pistole semiautomatiche con matricola abrasa.

Nell’ambito di dedicata attività info-investigativa condotta da questa Squadra Mobile, si è appreso che il predetto DISHI Rikard fosse coinvolto in una fiorente attività di spaccio e mantenesse frequenti contatti con propri connazionali sospettati di esser coinvolti nell’ambito dei furti in abitazione. In particolare, dai primi accertamenti svolti dal personale di Questa Squadra Mobile, è emerso che questi potesse detenere presso la propria abitazione armi provento di furti perpetrati nella provincia parmigiana.

Nella mattinata di martedì 14 gennaio u.s., gli uomini della Sezione antidroga procedevano a perquisizione per la ricerca di armi presso l’abitazione del DISHI in zona San Pancrazio ed all’interno della stessa, dove l’uomo viveva da solo, venivano rinvenuti 5 fucili, una borsa termica che conteneva 3 pistole semiautomatiche con caricatori riforniti di relativo munizionamento ed una scatola contenente cartucce di vario calibro. Nella medesima stanza, all’interno di un armadio, veniva rinvenuto un “panetto” di sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di grammi 526,3, un sacchetto in plastica trasparente contenente sostanza stupefacente del genere cocaina, per un peso complessivo di grammi 5,4, un bilancino di precisione ed una scatola per profumi, al cui interno vi erano due orologi da polso e due cosiddetti a “cipolla”, una fede nuziale e due collane.

Dalle verifiche effettuate nell’immediatezza, si accertava che due fucili erano provento di furto in abitazione perpetrato nel dicembre 2018 a Fidenza (Pr) ed una pistola era provento di furto in abitazione perpetrato nel febbraio 2019 a Sorbolo (Pr).

Al termine della redazione degli atti di rito, DISHI Rikard, si disposizione del PM di Turno dr. Umberto AUSIELLO, è stato associato in stato di arresto presso la locale Casa Circondariale.

Pubblicato in Cronaca Parma
Mercoledì, 18 Settembre 2019 10:35

Obbligo di legge per i detentori di armi

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo nr. 104 del 10.08.2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale -serie generale - nr. 209 dell’8.9.2018, è stato disposto che a partire dal 14 settembre 2019 è scaduto il termine di 1 anno entro il quale i soggetti detentori di armi (che non abbiano conseguito una licenza di porto di fucile o pistola negli ultimi cinque anni), devono presentare il certificato medico per il rilascio del nulla osta all’acquisto di armi comuni da fuoco, che non sia stato già prodotto nei cinque anni antecedenti alla data di entrata in vigore della suddetta disposizione.

Si tratta, del resto, di una disposizione non nuova, infatti l’obbligo della produzione della documentazione sanitaria in argomento era stata già prevista nel Decreto Legislativo 29 settembre 2013 nr. 121, ma la nuova normativa – ovvero il citato D.L.vo 104/2018 – nella fase di prima applicazione aveva concesso ai detentori di armi un anno di tempo per ottemperare.

Gli Uffici di P.S., pertanto, stanno provvedendo a diffidare formalmente i singoli interessati, affinché procedano alla produzione della certificazione entro i successivi 60 giorni dal ricevimento dell’atto, decorsi infruttuosamente i quali sarà data comunicazione al Prefetto per l’emissione di un decreto di divieto di detenzione delle armi denunciate, ai sensi dell’art. 39 del Testo Unico delle Leggi di P.S., per mancanza dei requisiti soggettivi.

Le certificazioni dovranno essere presentate all’Ufficio di Polizia competente (Questura o Commissariati di Pubblica Sicurezza nei comuni dove sono presenti tali uffici, ovvero Comandi Stazione dell’Arma dei Carabinieri).

Il certificato dovrà essere rilasciato dal settore medico legale delle Aziende sanitarie locali, o da un medico militare, delle Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, previa esibizione del certificato anamnestico rilasciato dal medico di base, avente data non anteriore a tre mesi dal giorno della presentazione.

 

(Foto di Valentina Carpin) 

Pubblicato in Cronaca Emilia

Il Questore di Parma chiude per 15 giorni il Bar Caffetteria "Maria Luigia" di Colorno.

Nella giornata di ieri, 20 dicembre 2018, è stato notificato al titolare del pubblico esercizio ad insegna "CAFFETTERIA MARIA LUIGIA", ubicato in piazza Garibaldi a Colorno, il provvedimento emesso dal Questore di Parma, ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), con il quale è stata disposta la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande all'interno del suddetto pubblico esercizio, per un periodo di 15 giorni.

Il provvedimento del Questore, che ha come finalità la tutela dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica, è stato adottato a seguito di una operazione di polizia giudiziaria compiuta, nel corso della settimana scorsa, dai militari del Comando Provinciale di Reggio Emilia che ha portato all'arresto di un soggetto legato al pubblico esercizio per i reati di ricettazione e detenzione abusiva di armi, nonché detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Posta la evidente pericolosità sociale della caffetteria, diventata luogo di spaccio di sostanze stupefacenti e di frequentazione di persone gravitanti in ambiente criminogeno, il Questore di Parma, con tale provvedimento, ha così inibito la prosecuzione di una situazione di pericolosità sociale al fine di prevenire il reiterarsi di condotte criminali.

Tale provvedimento, adottato a seguito di una tempestiva attività della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Parma, impegnata quotidianamente in una azione di monitoraggio del territorio e di vigilanza sull'andamento dell'ordine e della sicurezza pubblica della provincia, è stato reso esecutivo in data odierna dai Carabinieri di Colorno.

Pubblicato in Cronaca Parma
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