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Mercoledì, 09 Settembre 2015 11:05

Parma - L'ufficio postale Parma Centro chiuso tre giorni

Da domani, Giovedì 10, tre giorni di lavori di manutenzione all'interno dell'ufficio postale Parma Centro di Via Pisacane. -

Parma, 9 settembre 2015 -

Partono giovedì 10 e si concluderanno sabato 12 i lavori di manutenzione all'interno dell'ufficio postale Parma Centro. Gli interventi nella struttura di Via Pisacane consentiranno di offrire un servizio qualitativamente migliore in condizioni di maggiore comfort e sicurezza, sia per quanto riguarda i servizi postali sia per quelli finanziari.

Per qualsiasi tipologia di operazione sono disponibili gli altri uffici postali cittadini, opportunamente potenziati, in particolare Parma 6 (Piazzale Santa Croce) e Parma Sud Montebello (Via Pastrengo) che osservano dal lunedì al venerdì l'orario continuato 8.20-19.05 e il sabato 8.20-12.35.

L'ufficio di Parma Centro riaprirà al pubblico a partire da lunedì 14 settembre osservando i consueti orari.

Pubblicato in Cronaca Parma

La Filiale di Parma di Poste Italiane informa che, terminato il breve periodo di rimodulazione oraria estiva, a partire da martedì 1° settembre anche in quattro uffici postali del capoluogo (Via Pastrengo, Piazzale Santa Croce, Via Venezia e San Lazzaro) e in altri quattro nel territorio provinciale (Fidenza-Via Zani, Noceto, Collecchio e Salsomaggiore Terme-Piazzale Giustizia) viene ripristinata l'apertura pomeridiana con il consueto orario continuato per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05. Resta invariato l'orario di apertura del sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Pertanto, in una fascia oraria più ampia, saranno disponibili per la clientela tutti i servizi, sia postali (Posta Prioritaria, Raccomandate, Assicurate, Postacelere e Pacchi) sia finanziari (Buoni Postali, Libretti, Fondi Comuni, Obbligazioni, prodotti assicurativi Poste Vita, Prestiti e Mutui e il servizio di trasferimento internazionale di denaro MoneyGram).
Per ulteriori informazioni su orari e servizi è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il call center al numero verde 803.160.

Negli uffici postali sottoscritte finora oltre 4.500 polizze Poste Vita. Cresce l'interesse verso soluzioni di previdenza integrativa in provincia di Reggio Emilia, viste le attuali condizioni del mercato del lavoro e le modifiche introdotte a livello legislativo. Lo dimostrano le sottoscrizioni delle polizze Poste Vita che hanno fatto registrare un forte incremento negli ultimi anni.

Nei 91 uffici postali presenti nei 45 comuni del Reggiano, si è passati dalle iniziali 51 polizze del 2005 alle 4.345 risultanti alla fine del 2014, con un trend in costante crescita. Durante lo scorso anno si è registrato un numero di adesioni pari a 8 ogni 1.000 abitanti, un'età media di ingresso di 38 anni e un premio annuo medio versato di 925 euro. Con le agevolazioni fiscali, il cliente ha inoltre la possibilità di dedurre dal reddito i versamenti effettuati.
Poste Italiane, attraverso la rete degli uffici postali, intende favorire e sostenere una cultura previdenziale responsabile fra lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti, donne e soprattutto fra le nuove generazioni.

Poste Vita è leader nel mercato della previdenza integrativa con più di 740mila iscritti al proprio piano previdenziale. Postaprevidenza Valore è la forma individuale pensionistica complementare più diffusa in Italia con una quota di mercato del 29% sul totale. Nel 2014 il mercato assicurativo nazionale ha raccolto 391mila nuove adesioni in piani individuali, di cui circa 86mila sono state sottoscritte con Poste Vita negli uffici postali.

(Fonte Poste Italiane Spa)

 

La Filiale di Piacenza di Poste Italiane informa che, terminato il breve periodo di rimodulazione oraria estiva, a partire da lunedì 24 agosto nell'ufficio postale di Via Carini nel capoluogo viene ripristinata l'apertura pomeridiana con il consueto orario continuato per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05. Resta invariato l'orario di apertura del sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Pertanto, in una fascia oraria più ampia, saranno disponibili per la clientela tutti i servizi, sia postali (Posta Prioritaria, Raccomandate, Assicurate, Postacelere e Pacchi) sia finanziari (Buoni Postali, Libretti, Fondi Comuni, Obbligazioni, prodotti assicurativi Poste Vita, Prestiti e Mutui e il servizio di trasferimento internazionale di denaro MoneyGram).

Per ulteriori informazioni su orari e servizi è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il call center al numero verde 803.160.

(Fonte ufficio stampa Poste Italiane spa Emilia Romagna)

Per contenere i costi, da ottobre e in via sperimentale le consegne potrebbero avvenire a giorni alterni

Poste Italiane SpA starebbe inoltrando in questi giorni, a mezzo raccomandata, una comunicazione a numerosi Enti ed associazioni emiliano-romagnole con la quale si specifica che, in relazione alle misure di contenimento dei costi del servizio postale introdotte dalla Legge di stabilità del 2015, a partire da ottobre - in via sperimentale - la consegna degli invii postali potrà "essere effettuata a giorni alterni, dal lunedì al venerdì su base bisettimanale (lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana - martedì e giovedì in quella successiva": lo scrive Tommaso Foti – gruppo Fratelli d'Italia-AN – rivolgendo un'interrogazione alla Giunta.

Foti chiede alla Giunta se sia a conoscenza dell'iniziativa di Poste Italiane SpA, come la giudichi, e se intenda assumere "idonee iniziative volte ad accertare se e quali comuni dell'Emilia-Romagna saranno effettivamente interessati dalla stessa e da quando".

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell'Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(Bologna 14 agosto 2015 (rg))

Venerdì, 14 Agosto 2015 15:49

Poste, WiFi gratuito anche negli uffici di Parma

Il servizio è già attivo nei due principali uffici postali di Parma. I cittadini possono accedere alla rete internet con pc, smartphone o tablet

Parma 14 agosto 2015 -

Una realtà postale, quella parmigiana, più digitale ma anche più moderna e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: è l'obiettivo principale di Poste Italiane con il lancio del nuovo servizio WiFi gratuito, facile e sicuro negli uffici postali.

«Nel nostro capoluogo di provincia - afferma il direttore della Filiale di Parma Biagio Ximenes - è già attivo il collegamento alla rete internet all'interno degli uffici postali di Parma Centro in Via Pisacane e Parma Sud Montebello in Via Pastrengo, nei quali è a disposizione della clientela un hot spot gratuito che ha il vantaggio di migliorare la Customer Experience e dà la possibilità di svolgere alcune attività propedeutiche ai servizi richiesti. E' stato inoltre già pianificato il progressivo ampliamento del numero degli uffici abilitati nel territorio parmense».

In Emilia Romagna gli uffici postali con il servizio WiFi sono attualmente 26 e saliranno a circa 60 entro la fine dell'anno.
Accedere alla rete all'interno degli uffici postali è semplice e a portata di click: basta infatti registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale verrà inviato un messaggio con le credenziali per l'accesso al WiFi. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc sarà possibile navigare su internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.

«Il progetto WiFi - sottolinea l'Ad di Poste Italiane Francesco Caio - rientra nella missione che ci siamo dati per i prossimi anni con il Piano Strategico Poste 2020: vogliamo essere gli architetti di un'Italia digitale e stiamo lavorando per rendere migliore la vita delle persone, includendo tutti, e con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Entro la fine dell'anno saranno 900 gli uffici postali coperti dal servizio, con la previsione di estenderlo a tutti entro i prossimi tre anni, realizzando la rete gratuita di hot spot WiFi più estesa in Italia. E' un altro passo nello sviluppo di prodotti e servizi semplici e sicuri che, con investimenti per oltre 3 miliardi di euro, punta a fare di Poste Italiane l'azienda leader del processo di cambiamento e di avanzamento economico e sociale del Paese, permettendo a tutti di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal digitale».

 

Pubblicato in Nuove Tecnologie Parma


Da Noceto arriva la diffida alla chiusura dell'ufficio postale di Costamezzana. Per il Sindaco di Noceto e vice presidente ANCI emilia Romagna, Fabio Fecci, non esistono le condizioni per la chiusura e chiede a Poste Italiane una nota di dettaglio riguardo ai criteri utilizzati per il riordino.

di LGC - Parma 13 agosto 2015 - -
Dal prossimo 7 settembre chiuderanno 9 uffici postali e altri 3 saranno oggetto di processi riorganizzativi in provincia di Parma.
Il progetto di riordino avviato dall'azienda Poste Italiane Spa coinvolge tutta la penisola e si inquadra in un'ottica riorganizzativa globale.

Una decisione che però non è andata giù a molti primi cittadini delle amministrazioni interessate dal riordino e, almeno per i 9 amministratori parmensi, non viene esclusa la possibilità di ricorrere al TAR come già accaduto in Friuli dove, è decisione di poche ore fa, il Tribunale Amministrativo friulano ha bocciato la chiusura di due uffici postali accogliendo il ricorso del comune di Buja.

Con questa sentenza il TAR ha di fatto ribadito che il servizio postale è un servizio di interesse pubblico, ancorché gestito da soggetto privato, e conferma la natura giuridica del Comune quale espressione di una collettività.

PT poste-italiane-Insegna


Il 20 luglio scorso, i sindaci dei comuni parmensi interessati, Fabio Fecci (Noceto), Fausto Ralli (Bore), Francesco Peschiera (Calestano), Paolo Bianchi (Collecchio), Giordano Bricoli (Langhirano), Emanuela Grenti (Taro), Romeo Azzali (Mezzani), Luigi Buriola – (Montechiarugolo), Emanuele Pedrazzi (Pellegrino), Cristina Merusi (Sala Baganza), Nicola Bernardi (Sissa Trecasali), Alessandro Fadda (Torrile), avevano predisposto un documento congiunto nel quale si sottolineava come "il provvedimento di Poste Italiane che ha semplicemente differito al 7 settembre le annunciate chiusure del 13 aprile non tenga in nessun conto i diritti dei cittadini, con particolare riferimento alle fasce più deboli, ma si ispiri sostanzialmente a pure logiche di profitto, dimenticando la fondamentale valenza sociale del servizio peraltro alimentato anche da fondi statali".

La posizione condivisa dai Sindaci parmensi è stata unanime e così riassumibile:
1. Richiesta a Poste Italiane affinché faccia chiarezza sui criteri applicati nella pianificazione del piano di razionalizzazione degli Uffici Postali differito al prossimo 7 settembre, al fine di verificare la loro corretta applicazione in ordine ai singoli territori interessati rispetto alle norme di settore
2. Appello al Prefetto di Parma affinché, nel suo ruolo istituzionale, si attivi nei confronti di Poste Italiane al fine delle verifiche di cui al punto precedente e supporti l'azione dei Sindaci.
3. Incarico ad un legale per avanzare ricorso al TAR da farsi in maniera congiunta da parte dei Sindaci dei territori interessati
4. Appello affinché il problema venga portato avanti anche sul necessario piano politico: deve concretizzarsi la trattativa fra Poste Italiane, Regioni e Governo, soggetto del quale non è ammissibile la latitanza ed al quale si chiede una chiara presa di posizione.

Il 7 di settembre, giorno stabilito per dare seguito al piano organizzativo già previsto per lo scorso 13 aprile e sospeso in forza delle imminenti elezioni amministrative, si avvicina senza che le amministrazioni locali abbiano potuto "accedere a un effettivo tavolo di confronto con Poste Italiane S.p.a.", e il Sindaco di Noceto Fabio Fecci lo scorso 7 agosto ha predisposto una "diffida a non porre in essere alcuna iniziativa di chiusura dello sportello postale di Costamezzana (PR)".

"Non ho assolutamente intenzione di calare le brache, sottolinea Fecci raggiunto telefonicamente, a meno che non me le facciano calare di forza".

La posizione del Sindaco e di tutta la amministrazione nocetana è chiara e contesta all'azienda detentrice del servizio postale l'adozione di dati relativi al censimento 2001 invece dei più recenti del 2011 e invita Poste Italiane a un confronto non escludendo il suo impegno "condiviso con ANCI Emilia Romagna, a promuovere ogni più opportuna iniziativa di carattere politico ed anche in sede giudiziale affinché l'erogazione dei fondi (270 milioni di euro annui, ndr) sia vincolata al mantenimento dei servizi attualmente erogati e/o comunque affinché la rendicontazione dell'utilizzo dei fondi pubblici avvenga nell'ambito dei capitoli del bilancio aziendale separati rispetto ai settori di attività nei quali oggi Poste Italiane spa, si pone a tutti gli effetti come operatore di libero mercato e concorrente diretto delle imprese private".

A conferma della sensibile differenza risultante dal confronto dei dati tra i due censimenti, nella diffida (vedi allegato e documento consultabile anche dal Blog di Fabio Fecci) vengono specificamente documentate le risultanze della verifica predisposta dall'ufficio anagrafe/tecnico.

"La percentuale di popolazione, si legge nella diffida, di più di 65 anni è passata dal 18,7% del 2001 al 20,8% del 2011".
Nello specifico, nelle frazioni di Costamezzana, Borghetto e Cella l'incremento della popolazione è stato del 18% passando da 1449 (2001) residenti a 1711 nell'anno 2011 mentre la popolazione superiore a 65 anni residente nell'intero territorio comunale ammonta a 2717 unità e i cittadini stranieri ammontano a 1368.

Ora, sulla scia dell'iniziativa di Fabio Fecci, non si esclude che altre amministrazioni seguano l'esempio e altre diffide giungano sulle scrivanie delle dirigenze di Poste Italiane Spa, del Ministero dello Sviluppo economico, del Prefetto di Parma, dei Presidenti ANCI nazionale e regionale.

(In allegato la diffida scaricabile in formato pdf)

Fecci censimenti confronto

Pubblicato in Cronaca Parma

La Fondazione, presieduta dalla Presidente di Poste Italiane Luisa Todini, nasce per promuovere e sviluppare politiche di inclusione e solidarietà in materia di assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, sport dilettantistico e tutela dei diritti civili dei soggetti svantaggiati. -

Piacenza, 29 luglio 2015 -

Nasce "Poste Insieme Onlus", la Fondazione di Poste Italiane che svilupperà sul territorio progetti quali la creazione di Case famiglie protette per madri detenute (a Piacenza è presente una sezione femminile della Casa Circondariale) e un programma strutturato di prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica sono le due iniziative che daranno il via alle attività di Poste Insieme Onlus.

La Fondazione, presieduta dalla Presidente di Poste Italiane Luisa Todini, nasce per promuovere e sviluppare politiche di inclusione e solidarietà in materia di assistenza sociale e socio-sanitaria, beneficenza, istruzione, sport dilettantistico e tutela dei diritti civili dei soggetti svantaggiati.

Saranno promosse reti di volontariato aziendale tra i dipendenti del Gruppo Poste Italiane, e sarà lo strumento attraverso il quale l'Azienda potrà tradurre in attività di ampio respiro la sua vocazione alla responsabilità sociale e la vicinanza alle esigenze dei cittadini.

La Fondazione, per la cui gestione non sono previsti oneri, potrà realizzare le proprie attività in via diretta, promuovendo iniziative e progetti propri o in collaborazione, associazione o partecipazione con altre istituzioni. Poste Insieme Onlus potrà inoltre finanziare specifici progetti di utilità e solidarietà sociale proposti da altri soggetti pubblici o privati purché coerenti con le finalità statutarie della Fondazione e i programmi operativi.

"Per dare inizio al nostro lavoro – ha spiegato la Presidente – la Fondazione ha individuato due contesti dove esclusione e svantaggio troppo spesso impediscono la sostanziale tutela dei diritti, seppure formalmente garantita. In entrambe le iniziative, raccogliendo una sensibilità molto diffusa in Azienda, prevediamo di coinvolgere in attività di volontariato i dipendenti di Poste Italiane: questa caratteristica portante della Fondazione rappresenta un valore aggiunto anche in termini di sostenibilità futura dei progetti».

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Un Paese più digitale ma anche più moderno e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: è l'obiettivo principale di Poste Italiane con il lancio del nuovo servizio WiFi gratuito, facile e sicuro in alcuni uffici postali. -

Modena, 7 luglio 2015 -

A Carpi è già attivo il collegamento alla rete internet per tutti i cittadini all'interno dell'ufficio postale di via Cesare Battisti, nel quale è a disposizione della clientela un hot spot gratuito che ha il grande vantaggio di migliorare la Customer Experience, e dà la possibilità di svolgere alcune attività propedeutiche ai servizi richiesti.

«Il progetto WiFi – dice il direttore della Filiale di Modena Mauro Chiarelli – rientra nella missione che l'azienda si è data per i prossimi anni con il Piano Strategico Poste 2020: vogliamo essere gli architetti di un'Italia più digitale e stiamo lavorando per rendere migliore la vita delle persone, includendo tutti, e con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione, per aiutare il Paese nel passaggio dall'economia tradizionale a quella digitale».

Accedere alla rete dagli Uffici Postali è semplice e a portata di click: basta infatti registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale viene inviato un messaggio con le credenziali per l'accesso al WiFi. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc è possibile navigare in internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.
In Emilia Romagna sono 16 gli uffici postali già provvisti della rete WiFi e saliranno a 54 entro la fine dell'anno.

(Fonte: ufficio stampa Poste italiane)

Il sito consente l'accesso immediato all' offerta del Gruppo: prodotti e servizi postali, finanziari e assicurativi. -

Parma, 4 luglio 2015 -

Il sito di Poste Italiane, www.poste.it, si rinnova e indossa una nuova veste grafica che semplifica la navigazione per favorire un accesso più immediato ai servizi on line dei tre core business: servizi postali, finanziari e assicurativi.

Il sito poste.it conta mediamente ogni mese circa 9 milioni di visitatori unici e si colloca tra i siti italiani a maggior traffico

Il nuovo poste.it facilita la navigazione e indirizza il cliente sui prodotti e i servizi di suo interesse, ai quali potrà accedere molto più velocemente. Il design scelto è caratterizzato da una grafica semplice e con modalità di navigazione intuitiva e veloce. Bussola del sito è il "mega-menù" a tendina che consente un accesso immediato alle tre principali tipologie di servizi offerti dal Gruppo Poste Italiane: finanziari, assicurativi e postali. L'home page, e le pagine indice che danno accesso alle aree di prodotto, sono state sviluppate in modalità dinamica e pertanto riadattano automaticamente i contenuti agli schermi di smartphone e tablet.

Il restyling di poste.it rappresenta un ulteriore passo nel progetto di trasformazione del Gruppo Poste Italiane, e ha l'obiettivo di rafforzarne la presenza sui media digitali, in linea con gli obiettivi del piano d'impresa di diventare un'infrastruttura strategica per la modernizzazione del Paese.

L'obiettivo è accompagnare cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione verso l'economia digitale con servizi di qualità, semplici, trasparenti e affidabili, facili da usare, che migliorano la qualità della vita e la competitività delle aziende.

Il nuovo sito è parte di un piano di sviluppo digitale che vedrà a breve anche il lancio di nuove app per la fruizione in mobilità di servizi postali e finanziari.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

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