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Risparmio tradito. Importantissima sentenza che condanna "Poste Italiane" a restituire tutti i risparmi investiti per l'intermediazione di prodotti finanziari ad alto rischio. Le cause patrocinate dallo "Sportello dei Diritti" a tutela di piccoli risparmiatori e pensionati che convinti di investire in prodotti previdenziali ad accumulo puro, avevano scoperto che i loro soldi erano finiti in fondi comuni di investimento ad alto rischio. Nella specie, il famigerato Fondo "Europa Immobiliare 1". Ancora una volta lo "Sportello dei Diritti" denuncia la carenza dei controlli di Banca d'Italia e Consob

17 gennaio 2018 - Brutto stop per "Poste Italiane", ma anche bel sospiro di sollievo per piccoli risparmiatori e pensionati "traditi".

Con sentenza n. 8 pubblicata il 15.01.2018 dal Tribunale Ordinario di Ragusa, sono stati chiariti in maniera assai esauriente i profili di responsabilità di banche e intermediari italiani, tema purtroppo sempre più attuale.

La conseguenza più eclatante è che questa volta è stata condannata Poste Italiane a restituire tutti i soldi investiti dopo una vita di sacrifici ad alcuni piccoli risparmiatori, e che si erano rivolti allo "Sportello dei Diritti", ed all'avvocato Francesco Toto, già noto per aver seguito i piccoli azionisti vittoriosi nel caso del default Alitalia, in una vicenda che forse è ancor più eclatante a livello nazionale per le dimensioni e per le modalità. Perché questa volta a pagare sarà un'azienda di Stato, che risponde nel nome di "Poste Italiane S.p.A.", e per una vicenda per la quale già tanti cittadini si erano rivolti all'associazione con sede nazionale a Lecce e per la quale è lecito aspettarsi una grande eco mediatica per la numerosa platea di cittadini che lamentano analoghe circostanze. La vendita e la commercializzazione di "strumenti finanziari a rischio" a soggetti ignari e privi di minime competenze in materia; la sottoscrizione di moduli e prospetti informativi in bianco; la promessa di ottimi rendimenti a fini previdenziali.

Questi solo alcuni degli elementi che il Giudice di Ragusa contesta a Poste Italiane in qualità di intermediario accreditato. E ancora proposte contrattuali, dette "ordini" su fondi di investimento ad alto rischio, sottoscritte in bianco da pensionati con licenza elementare. Promotori a dir poco spregiudicati, operanti presso Poste Italiane Spa, che li persuadevano ad investire al buio su prodotti rivelatisi cancerogeni.

Il caso nasce dall'avere Poste Italiane venduto quote del Fondo "Europa Immobiliare n. 1", ad alcuni clienti di un noto studio legale siciliano poi affidatosi allo "Sportello dei Diritti" e all'avvocato Francesco Toto.

Dal Prospetto Informativo e dal Regolamento del fondo, entrambi ovviamente sconosciuti agli anziani pensionati, emersero subito alcuni fatti specifici degni di attenzione. Infatti, non era stato segnalato, ed anzi sottaciuto che la fattispecie contrattuale che si apprestavano a sottoscrivere era, peraltro, in "conflitto" con i loro interessi. Era stato omesso pure, di illustrare loro l'acquisto che si apprestavano a fare. Essi non avevano ricevuto, nel contesto contrattuale, la dovuta nota informativa né le condizioni di polizza, né le informazioni riguardo alle prestazioni assicurate, men che meno sapevano che alla restituzione del capitale fossero collegati gli andamenti di titoli strutturati emessi da società quotate in Borsa.

Va detto che il concetto di "titoli strutturati" è nozione sconosciuta anche a persone di media cultura. Ma Poste Italiane attraverso i suoi operatori – in spregio alle cautele dovute ai vecchietti ottantenni - procedeva comunque a collocare il prodotto finanziario in questione. Tutti profili che sono stati considerati in maniera del tutto condivisibile dal giudice del Tribunale di Ragusa e che hanno portato alla dichiarazione di risoluzione del contratto intercorso tra i risparmiatori e Poste Italiane S.p.A. con condanna di quest'ultima alla restituzione integrale del capitale originariamente versato oltre interessi, rivalutazione monetaria e spese di lite.

Una sentenza la cui portata, per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", avrà riflessi per tutti quei risparmiatori che hanno vissuto analoghe vicende sia presso Poste Italiane che presso altri istituti bancari o d'intermediazione finanziaria come Banca Etruria, Cassa di Risparmio di Ferrara, MPS, e che evidenzia, ancora una volta la carenza dei controlli degli organi deputati tra cui Banca d'Italia e Consob.

(17 gennaio 2018)

Pubblicato in Economia Emilia

Velocità, semplicità e sicurezza. Sono le caratteristiche degli sportelli automatici di nuova generazione attivati presso gli uffici postali di Parma Sud Montebello (Via Pastrengo), Parma 1 (Largo Mercantini), Parma 5 (Strada Costituente), Parma 6 (Piazzale Santa Croce), Parma 8 (Via Venezia), Parma 9 (Vicolo Lago Le Ore), Parma 11 (Largo Novaro), San Lazzaro Parmense e San Pancrazio Parmense.

Dotati di monitor con schermo tattile a elevata luminosità e dispensatore innovativo, i nuovi Atm Postamat dispongono di moderni dispositivi di sicurezza, tra cui il macchiatore di banconote, che impedisce la sottrazione del denaro in caso di atto vandalico. A maggior tutela della clientela è presente anche un nuovo sistema elettronico "antiskimming" per impedire la clonazione delle carte di credito.

Disponibili tutti i giorni della settimana, e in funzione 24 ore su 24, gli Atm Postamat consentono di effettuare operazioni di prelievo contanti, interrogazioni su saldo e lista movimenti, ricaricare tutti i telefoni cellulari, pagare le principali utenze e oltre 2mila bollettini di conto corrente postale, ricaricare la carta prepagata Postepay. Lo sportello automatico postale può essere utilizzato dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro, dai titolari di carte Postepay e carte di credito aderenti ai circuiti Visa, VPay, Union Pay, Mastercard, Maestro, Bancomat, Plus e American Express.

(Fonte: Poste Italiane)

Pubblicato in Cronaca Parma

Parma, 2 gennaio 2018 - Poste Italiane comunica che a gennaio 2018 le pensioni INPS saranno messe in pagamento a partire dal giorno 3, secondo giorno lavorativo bancabile.

Per i titolari di conto corrente Bancoposta l'accredito sarà disponibile dal giorno 3 gennaio con pari data di valuta. Anche per i titolari di libretto/INPS card le pensioni saranno accreditate il 3 gennaio con pari data di valuta.

Pubblicato in Cronaca Parma

DA LUNEDI' 28 AGOSTO RITORNA L'APERTURA POMERIDIANA IN SEI UFFICI POSTALI DEL PARMENSE

Parma, 25 agosto 2017 – In sei uffici postali a "doppio turno" del Parmense ritorna l'apertura pomeridiana. Terminato il breve periodo di rimodulazione oraria estiva, infatti, a partire da lunedì 28 agosto gli uffici postali di Parma Sud Montebello (via Pastrengo), Parma 6 (piazzale Santa Croce), Parma 8 (via Venezia), San Lazzaro Parmense, Fidenza (via Zani) e Noceto ripristinano il consueto orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05. Pertanto saranno disponibili per la clientela tutti i servizi, sia postali sia finanziari, in una fascia oraria più ampia. Resta invariato l'orario di apertura del sabato dalle 8.20 alle 12.35.
Ulteriori informazioni su orari e servizi di ciascun ufficio postale sono reperibili sul sito www.poste.it  o contattando il call center al numero verde 803.160.

Pubblicato in Cronaca Parma
Giovedì, 17 Agosto 2017 14:07

A Reggio l'e.commerce vola con il portalettere

In provincia di Reggio Emilia i portalettere fanno correre il commercio elettronico. Dall'inizio dell'anno recapitati oltre 300mila pacchi derivanti da acquisti on line

Reggio Emilia, 17 agosto 2017 - Nei primi sei mesi dell'anno i volumi di pacchi consegnati attraverso la rete dei portalettere e del corriere espresso del Gruppo (SDA) sono arrivati a toccare nel Reggiano, il numero di oltre 300mila da ordini effettuati su Internet.

Il successo registrato in questi primi mesi dell'anno è legato alla capillarità del servizio di recapito di Poste Italiane disponibile per i grandi e piccoli merchant delle vendite on line. Di fatto la figura storica del portalettere, punto di riferimento insostituibile per le comunità locali sta cambiando il proprio ruolo di pari passo alle nuove abitudini di consumo.
Dotato di palmare, Pos e stampante, il postino telematico versione 2.0, viaggia equipaggiato di una vera e propria piattaforma tecnologica che garantisce sicurezza ed efficienza nel processo di recapito.

Poste Italiane sta innovando e investendo in mezzi e persone introducendo nuovi macchinari per lo smistamento dei pacchi, in particolare quelli internazionali, migliorando i sistemi di tracciatura per assicurare un monitoraggio puntuale e accurato delle spedizioni. In alternativa al recapito a casa, i pacchi si possono ritirare in 82 uffici postali della provincia di Reggio Emilia.

Poste Italiane sta affrontando una grande riorganizzazione per conciliare la sostenibilità del business con la qualità del recapito. Venticinque milioni di pacchi sono già stati consegnati nei primi sei mesi del 2017, di cui oltre 2 milioni e 400mila in Emilia Romagna, con l'obiettivo di superare i 50 milioni entro la fine dell'anno.

Uffici postali aperti nella settimana di ferragosto. Atm Postamat in funzione 24 ore su 24 anche nei festivi. 

Parma, 11 agosto 2017 - L'attività degli uffici postali di Parma non si ferma neanche durante il ponte e la settimana di ferragosto. Poste Italiane garantisce infatti la presenza capillare e continuativa in tutti i 14 uffici postali parmigiani, nonostante la fisiologica riduzione del numero di clienti e di operazioni che storicamente si registra in città nel periodo tradizionalmente dedicato alle vacanze estive.

Pertanto, lunedì 14 e da mercoledì 16 a venerdì 18 agosto, l'ufficio postale Parma Centro (strada Pisacane) continuerà a essere disponibile con orario continuato 8.20-19.05 (sabato 19 agosto fino alle 12.35), mentre gli uffici Parma Sud Montebello (via Pastrengo), San Lazzaro Parmense, Parma 6 (piazzale Santa Croce) e Parma 8 (via Venezia) saranno comunque aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35, ripristinando il turno pomeridiano a partire da lunedì 28 agosto.

Osservano i consueti orari, dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35, anche i nove uffici "monoturno" di largo Mercantini, via Giuseppe Verdi, borgo Tommasini, via Paganini, strada Costituente, piazzale XXV Aprile, vicolo Lago Le Ore, via Sante Vincenzi e largo Novaro.

Nessuna interruzione "estiva" nemmeno per gli Atm Postamat che restano operativi presso tutti gli uffici postali della città, h 24 festivi compresi, per il prelievo di denaro contante e per tutti gli altri servizi come la richiesta di interrogazioni saldo e lista movimenti, le ricariche di telefoni cellulari di tutti i gestori, il pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

Poste Italiane: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del primo semestre 2017. Ricavi e risultato operativo in crescita, masse gestite/amministrate raggiungono il traguardo dei 500 miliardi . 

• Ricavi totali consolidati: € 18 miliardi, +2,0% (€ 17,7 miliardi al 30.6.2016)
• Risultato operativo consolidato: € 847 milioni, +0,5% (€ 843 milioni al 30.6.2016)
• Utile netto consolidato: € 510 milioni, -9,7% (€ 565 milioni al 30.6.2016)
• Masse gestite/amministrate: € 500 miliardi, +1% (€ 493 miliardi al 31.12.2016)
• Posizione finanziaria netta industriale: avanzo di € 54 milioni (avanzo di € 893 milioni al 31.12.2016)

Roma, agosto 2017 – Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. ("Poste Italiane"), presieduto da Maria Bianca Farina, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017, redatta in conformità ai criteri di rilevazione, misurazione e classificazione stabiliti dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

20170802-PT-Risultati

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale, ha così commentato: "I risultati approvati oggi si presentano in crescita sia in termini di ricavi che di risultato operativo, mostrando un'accelerazione rispetto a quanto comunicato nel primo trimestre dell'anno. In particolare, nel secondo trimestre, il Gruppo ha registrato un'importante crescita di fatturato, +7%, che compensa ampiamente il calo registrato nel trimestre antecedente. Il risultato a livello operativo si mostra sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2016; bisogna tuttavia ricordare che, il primo semestre dello scorso anno, aveva beneficiato di una plusvalenza positiva dovuta all'effetto non ricorrente della cessione della quota in Visa Europe. Inoltre, vale la pena osservare, che nel primo semestre il Gruppo ha messo a bilancio alcuni accantonamenti; al netto di queste partite straordinarie l'utile operativo sarebbe stato pari a 912 milioni di €, mostrando una crescita del 26%, se confrontato con il medesimo periodo dello scorso anno.

Va inoltre evidenziato il traguardo raggiunto dalle masse gestite/amministrate che a fine semestre ha superato la ragguardevole cifra di 500 miliardi di €.

Dall'inizio del mio mandato ho lavorato a due principali obiettivi: il completamento del team di management e l'individuazione e implementazione di linee strategiche per consegnare valore ai nostri stakeholders. Posso affermare che la squadra è ora al completo e sta lavorando al nuovo piano strategico che verrà presentato al mercato agli inizi del 2018.

I nuovi obiettivi contribuiranno a rafforzare la generazione di cassa del gruppo e a supportare la nostra politica di dividendi, che per il 2017 confermiamo essere in linea con gli ultimi due anni.".

(Roma 2 agosto 2017)

- In allegato il comunicato stampa di Poste Italiane con tutti i dati economici e finanziari -

Scaricando la app di Poste Italiane si può prenotare da telefono mobile il ticket di attesa per gli uffici postali. Attivato il servizio da oggi in quattro nuovi uffici di Modena.

Modena, 26 gennaio 2017

Uffici postali sempre più digitalizzati: grazie al nuovo gestore delle attese e alla App "Ufficio Postale" che distribuisce numeri elettronici personalizzati, da oggi è possibile richiedere il ticket per la fila anche nell'ufficio postale di Modena 1, in via Canaletto, oltre che negli uffici di via Modonella, via Rainusso e Vaciglio.

Il servizio, attivo in dodici uffici postali della provincia modenese, consente ai clienti di programmare per tempo l'ingresso e presentarsi allo sportello a ridosso del proprio appuntamento, con conseguente riduzione dei tempi di attesa.

Le nuove App "Ufficio Postale" e "BancoPosta" rappresentano un nuovo contributo di Poste Italiane allo sviluppo inclusivo della digitalizzazione del Paese. Consentono ai cittadini di eseguire alcune delle principali operazioni disponibili nell'ufficio postale utilizzando un'unica applicazione digitale semplice, sicura e alla portata di tutti e di gestire le proprie operazioni finanziarie e di pagamento con la massima libertà di movimento.

Nei quattro uffici postali modenesi è attivo inoltre per la clientela il servizio WiFi gratuito.

(Fonte: Poste Italiane)

Martedì, 17 Gennaio 2017 12:20

A Sassuolo al via "Nonni in rete"

Al via "nonni in rete" il progetto di alfabetizzazione digitale promosso da Poste italiane e mondo digitale. Il corso di formazione che ha preso il via nelle aule informatiche dell'IIS Alessandro Volta a Sassuolo, prima città della provincia di Modena ad accogliere il progetto.

Modena, 17 gennaio 2017

Si chiama "Nonni in Rete. Tutti giovani alle Poste" il corso di formazione che ha preso il via ieri (16 gennaio) nelle aule informatiche dell'IIS Alessandro Volta a Sassuolo, prima città della provincia di Modena ad accogliere il progetto, al quale hanno aderito 18 partecipanti sassolesi.
Il programma prevede 15 lezioni della durata di due ore ciascuna, tenute da un docente affiancato da 27 studenti, che forniranno agli anziani le competenze necessarie per utilizzare le nuove tecnologie. Con questo programma di alfabetizzazione digitale Poste Italiane sottolinea anche il contributo vincente dei giovani nel combattere l'esclusione sociale e tecnologica degli italiani over 65.
Il progetto gratuito di alfabetizzazione digitale è promosso da Poste Italiane e Fondazione Mondo Digitale, per insegnare ai più anziani l'uso di Internet e introdurli alla cultura digitale.
Punto di forza di "Nonni in Rete" è l'alleanza strategica tra Poste, sensibile alla sfida delle pari opportunità di accesso ai nuovi servizi, Fondazione Mondo Digitale, impegnata nella diffusione delle nuove tecnologie tra le fasce più deboli della popolazione, e la scuola, la più grande infrastruttura sociale del paese. Insieme hanno deciso di aiutare i cittadini più anziani a familiarizzare con gli strumenti telematici e i servizi di e-gov. L'iniziativa, che promuove la vita attiva della terza età e agevola l'inclusione dei cittadini nelle trasformazioni dell''economia digitale, valorizza il contributo vincente dei giovani per combattere l'esclusione sociale e tecnologica degli italiani ultrasessantacinquenni e ridurre il divario digitale intergenerazionale.

(Fonte: Poste Italiane)

Giovanni Giacomozzi è il nuovo responsabile della Filiale di Parma di Poste Italiane. In passato ha ricoperto numerosi importanti incarichi in Azienda come Responsabile Commerciale dell'Area Territoriale Centro Nord (Emilia Romagna e Marche) e successivamente dell'Area Territoriale Centro 1 (Toscana e Umbria).

Ha quindi diretto la Filiale di Bologna 1 e ultimamente ha guidato quella di Torino 1.
La Filiale di Parma coordina l'attività di 114 uffici postali, per un totale di oltre 280 sportelli attrezzati. A disposizione della clientela anche 46 Atm Postamat, attivi 24 ore su 24, e 53 Sportelli Amico, una rete di prossimità che si propone come sportello avanzato della Pubblica Amministrazione.

Parma, 4 gennaio 2017

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