Visualizza articoli per tag: Milano

Solfiti oltre i limiti nei gamberi bianchi congelati richiamati dal mercato: ecco marchio, lotto e rischi per la salute. 

Allerta per rischio allergeni del Ministero della Salute

Di Erika Ferrari Parma, 13 marzo 2026 - L’artista Mariella Caruso, che vive a Parma da oltre vent'anni dopo un decennio trascorso negli Stati Uniti, è stata recentemente protagonista a Roma con la presentazione della sua opera "Elia profeta - emanazione della quinta dimensione", realizzata in occasione del Premio Volturno Morani 2025 .

Pubblicato in Cultura Parma
Venerdì, 13 Marzo 2026 07:09

Cinemanifesto. L’IRAN visto dal cinema

La storia dell’Iran contemporaneo riletta da Persepolis, Il seme del fico sacro e Un semplice incidente

Pubblicato in Cultura Emilia
Venerdì, 13 Marzo 2026 06:50

Ippolita Baldini in “Una Ballata per Chiara”

Dal 17 al 22 marzo al Teatro Oscar di Milano, un racconto leggero e divertente della Santa di Assisi

Di Pietro Razzini Milano, 13 marzo 2026 - Dal 17 al 22 marzo il palcoscenico del Teatro Oscar di Milano ospita “Una ballata per Chiara”, monologo interpretato da Ippolita Baldini. Lo spettacolo nasce da una drammaturgia firmata dalla stessa Baldini insieme a Luigi Guaineri che ne cura anche la regia. L’opera si presenta come una divagazione teatrale leggera e dal gusto pop attorno alla figura di Chiara d’Assisi, affrontata con un tono ironico ma rispettoso.

Tra teatro di strada, TV e commedia - Lo spettacolo si sviluppa come una sorta di ballata scenica che mescola linguaggi diversi: il teatro di strada, il ritmo della televisione e i toni della commedia. Attraverso questa chiave narrativa vengono evocati alcuni dei temi che ruotano attorno alla figura della santa di Assisi: la ricerca della gioia, il desiderio di libertà e la forza di una scelta radicale di vita. Il racconto non assume mai un taglio agiografico tradizionale ma preferisce soffermarsi sulle reazioni e sugli sguardi delle persone che, in modi diversi, si trovano a confrontarsi con la sua presenza.

Un viaggio tra personaggi ironici e surreali - La scena si apre con una improbabile voce radiofonica che introduce una galleria di personaggi altrettanto singolari, tutti interpretati da Ippolita Baldini. Tra questi c’è Ortolana, madre devota e turbata dalla scelta di Chiara e delle altre figlie, di abbandonare una vita agiata per entrare in clausura. Accanto a lei compare Guelfa, appartenente alla nobiltà di Assisi, che considera il modello di vita proposto da Francesco d’Assisi e da Chiara, una minaccia per i privilegi della propria classe. Non manca poi “Lucy”, personaggio televisivo con cui Baldini è diventata popolare, qui catapultata in un contesto quasi surreale per offrire la sua personalissima visione della santa.

Una presenza che muove la storia - La figura di Chiara appare solo brevemente in scena: una giovane donna resa volutamente più umana e ironica, alle prese con le difficoltà di chi si trova a diventare guida per gli altri. La santa, i suoi miracoli e la sua fede restano invece sullo sfondo, avvolti nel mistero della vocazione e nelle leggende che ne hanno accompagnato la vita. Eppure è proprio il suo esempio a mettere in movimento tutti i personaggi che si alternano sul palco. Lo spettacolo sceglie così di raccontare l’impatto della sua presenza sulla società del tempo, mostrando come il suo stile di vita abbia agitato tanto le istituzioni ecclesiastiche quanto la quotidianità della gente comune.

Un racconto al femminile - La prospettiva adottata è volutamente incentrata sulle figure femminili. Le due madri, Ortolana e Guelfa, rappresentano simbolicamente due modi diversi di reagire alla scelta di Chiara. Gli uomini (compreso Francesco) sono evocati ma non compaiono mai direttamente in scena. Ne emerge un universo narrativo interamente femminile, nel quale la cosiddetta “gente comune” diventa la vera protagonista della storia, offrendo all’attrice un terreno ideale per sviluppare la sua ironia.

Ippolita Baldini tra teatro, cinema e televisione - Diplomata all’ Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, Ippolita Baldini lavora come attrice tra teatro e cinema dal 2009. Il grande pubblico la ricorda per il ruolo di Dodi nel film Benvenuti al Nord, diretto da Luca Miniero. Nel 2012 ha avviato un originale progetto di teatro nelle case, portando monologhi ispirati a Franca Valeri e Franca Rame nei salotti privati. Due anni dopo ha esportato l’idea a New York con il progetto “Theatre in your kitchen, from Italy to New York”.

Protagonista applaudita nel cabaret televisivo, è stata apprezzata a Zelig, dove ha creato il personaggio di Lucy la single. In seguito ha partecipato anche a Colorado, Only Fun e nel 2017 è entrata nel cast della sitcom Camera Café. Nel 2025 è stata in scena con “Bobby” accanto a Francesco Brandi, con la regia di Giacomo Poretti. In televisione è inoltre tra i volti noti del programma “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” condotto da Piero Chiambretti.

02._Ippolita_Baldini.jpeg

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Venerdì, 13 Marzo 2026 06:11

Un cerotto sulla pompa

Di Daniele Trabucco Belluno, 12 marzo 2026 - Le cosiddette accise mobili, proposte dal Governo della Repubblica per fronteggiare l'aumento del costo del carburante, funzionano in questo modo:

Pubblicato in Politica Emilia

Gli analisti confidano nell’esaurimento delle scorte belliche iraniane. La pace dovrebbe correre su binari diversi, ma … ben venga comunque.

Pubblicato in Agroalimentare Emilia
Pagina 1 di 265
È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"