Lunedì, 25 Maggio 2026 12:47

Camionista provoca un incidente e fugge: rintracciato dalla Polizia locale In evidenza

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l mezzo pesante ha urtato un’auto senza fermarsi, ma è stato identificato dagli agenti dell’Unione Pedemontana grazie ai testimoni e alla rete di telecamere.

Un "lieve colpo" lo ha definito lui, il camionista di un autocarro pirata che dopo aver urtato una Bmw station wagon ha proseguito indisturbato il suo viaggio. Ma alla prova dei fatti quel colpo non dev’essere stato tanto lieve, perché oltre ad ammaccare il portellone posteriore ha provocato il distacco completo del paraurti e l’esplosione del lunotto, fortunatamente senza conseguenze per l’automobilista.

Parole che potrebbero far sorridere, se non fosse che il conducente del mezzo pesante, un 60enne marchigiano residente in provincia di Ancona, non si è fermato per fornire “le proprie generalità ed altre informazioni utili ai fini risarcitori alla controparte”, come previsto dal comma 4 dell’Articolo 189 del Codice della Strada, rimediando così una sanzione di 87 euro e la decurtazione di 2 punti della patente.

L’incidente si è verificato alcuni giorni fa, quando la Bmw si trovava ferma all’uscita di un parcheggio in attesa che transitasse l’autocarro per immettersi in retromarcia sulla via per Neviano e il camionista, diretto a Traversetolo, l’ha urtata con la parte posteriore destra del proprio veicolo. L’automobilista ha allertato la centrale della Polizia locale dell’Unione Pedemontana Parmense che ha inviato sul posto una pattuglia.

Dalla sua testimonianza, e da quelle di alcune persone presenti, è emerso che dopo la collisione il mezzo pesante ha rallentato per poi accelerare e allontanarsi, ma alcuni numeri e lettere della targa hanno permesso di far scattare le indagini. L’Ufficio Infortunistica della Polizia locale Pedemontana ha visionato pazientemente le immagini delle telecamere OCR presenti lungo le strade della zona, riuscendo ad identificare l’autocarro, risultato di proprietà di una azienda marchigiana alla quale l’assicurazione della Bmw ha inviato una richiesta di risarcimento danni. L’azienda marchigiana ha informato il suo camionista e grazie alla collaborazione della Polizia locale di Recanati, è stata raccolta una sua dichiarazione spontanea. L’autista ha affermato di aver avvertito il "lieve colpo" e, dopo aver guardato negli specchietti retrovisori senza scorgere alcun veicolo, ha proseguito il suo viaggio. Qualche ora dopo, però, durante una consegna ha confessato di essersi accorto che il fanale posteriore destro era staccato e lo aveva sistemato.

"Già in diverse occasioni le telecamere lungo le strade della Pedemontana Parmense hanno permesso di risalire ad auto pirata che dopo aver provocato danni si sono dileguate – spiega il presidente dell’Unione con delega alla Polizia locale e sindaco di Traversetolo Simone Dall’Orto –. Nel dicembre del 2016 hanno anche contribuito ad assicurare alla giustizia gli autori del duplice omicidio di Luca Manici e Gabriela Altamirano. Abbiamo investito risorse importanti per la realizzazione e l’aggiornamento di questa rete ad alta tecnologia, che oggi conta circa 300 occhi elettronici e che i nostri agenti, grazie alla loro preparazione e abilità riescono a sfruttare al meglio, consentendo di rendere giustizia a chi, come l’automobilista in questione, si trova ad aver subito un danno inaccettabile".

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