I delinquenti sarebbero soggetti iscritti in una delle scuole site nelle vicinanze, ancora una volta si pone il problema che si vuole forzatamente considerare studente chi tale non è terminato l'obbligo scolastico a 16 anni, i soggetti che non desiderano proseguire gli studi non devono essere sottratti ai duri e nobili lavori dei campi, delle fabbriche e degli allevamenti, tutte opportunità che in zona sono presenti.
La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza chiede che la Procura della Repubblica disponga gli accertamenti necessari finalizzati a perseguire i soggetti responsabili delle violenze che, volendo, potranno avere l'opportunità di studiare, eventualmente, anche da detenuti.
Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, ricorda che il recente articolo 583 quater del Codice Penale prevede pene dai 2 agli 8 anni di reclusione per chi aggredisce un docente che in casi gravi possono arrivare fino a 16 anni.











































































