Martedì, 12 Maggio 2026 11:36

Parma: armeggiano sui cavi per rubare la moto da cross ma vengono fermati dai Carabinieri e dal proprietario. Arrestati due minorenni In evidenza

Scritto da

Furto sventato nella zona di viale Tanara. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso e arrestato un 14enne e un 15enne. I due giovanissimi avrebbero manomesso i cavi di una moto da cross tentando invano di avviarla.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno recentemente arrestato un 14enne e un 15enne che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti, sono stati ritenuti, in concorso e unione tra loro, i presunti responsabili del tentativo di furto di un motociclo.

L’episodio si è verificato nella serata del 24 aprile scorso nella zona di viale Tanara, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile, nel corso del servizio preventivo, ha notato due giovani in una piazzetta limitrofa. I due avrebbero armeggiato in modo sospetto vicino ad una moto da cross lì parcheggiata.

In particolare, i Carabinieri hanno sorpreso i ragazzi nel frettoloso e affannato tentativo di avviare la moto: secondo quanto ricostruito, i giovani si sarebbero dati supporto vicendevolmente eseguendo svariate pressioni sulla pedivella.

Decisi a eseguire un controllo, i militari si sono avvicinati ai due giovani che, allarmati alla vista dell’auto di servizio, avrebbero subito smesso di cercare di accendere la moto.

Nella circostanza, uno dei due avrebbe tentato la fuga salendo su uno scooter parcheggiato a pochi metri e con il motore già acceso, mentre l’altro sarebbe invece stato trattenuto da una terza persona sopraggiunta in quel momento. Quest'ultima, rivelatasi poi essere il proprietario del mezzo, aveva chiesto spiegazioni sul perché il ragazzo si trovasse sulla sua moto.

Le immediate indagini che i Carabinieri hanno condotto sul posto e la successiva denuncia sporta dal proprietario lì presente, hanno documentato un presunto tentativo di furto del veicolo, accertando che alcuni cavi elettrici sarebbero stati manomessi.

I Carabinieri hanno identificato i due giovani in un 14enne e un 15enne residenti nella provincia.

Al termine delle attività di rito, li hanno accompagnati in caserma e arrestati per tentato furto aggravato.

Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, li hanno successivamente trasferiti in un Centro di Prima Accoglienza fuori regione, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, per essere definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Trattandosi di indagati di minore età, l'obiettivo del procedimento, qualora le accuse dovessero trovare conferma in sede processuale, sarà quello di avviare percorsi di giustizia riparativa e di messa alla prova. Tali percorsi sono volti a far comprendere ai giovanissimi il disvalore delle proprie azioni, promuovendo un reinserimento sociale positivo e la piena consapevolezza del danno arrecato.

È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"