È grazie alla tempestività dell’intervento, la sensibilità e all'impiego di specifiche unità addestrate a intervenire in scenari critici che i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno evitato il consumarsi di una potenziale tragedia a Felino.
I militari, con un'azione sinergica e mirata, hanno fermato un uomo che, in un momento di profondo disagio e alterazione psico-fisica, ha rischiato di compromettere non solo la propria incolumità, ma anche la sicurezza dell'intero vicinato.
L'operazione è scattata intorno alle ore 07:00 del mattino del 10 maggio, quando al 112 è giunta la segnalazione di una situazione di altissima tensione nell'abitato di Felino.
In base a quanto accertato e ricostruito, un 42enne italiano, in stato di alterazione psico-fisica avrebbe iniziato ad urlare frasi senza senso barricandosi da solo all'interno della propria abitazione, spaventando i condomini.
Successivamente, dopo essersi arrampicato sul davanzale di una finestra del palazzo, avrebbe minacciato di lanciarsi nel vuoto urlando frasi sconnesse.
Di fronte alla gravità dell'evento, la risposta dell'Arma è stata immediata. I Carabinieri hanno predisposto in pochissimo tempo un dispositivo di sicurezza estremamente articolato, facendo confluire sul posto le pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salsomaggiore Terme e delle Stazioni di Sala Baganza e Collecchio. A testimonianza dell'elevata specializzazione richiesta dallo scenario, è intervenuto anche un militare “negoziatore” del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Parma.
Il livello di pericolosità è drasticamente salito quando il 42enne si sarebbe spostato sul balcone adiacente impugnando una bombola di gas, un accendino e una bottiglia di alcol etilico.
Per garantire l’incolumità dei residenti e prevenire le conseguenze di una possibile azione sconsiderata, i Carabinieri hanno proceduto d'urgenza all'evacuazione dell'intero palazzo in sinergia con i Vigili del Fuoco di Langhirano.
Si sono quindi protratti lunghi e delicati tentativi di mediazione, condotti dai militari e dal negoziatore che hanno fatto convergere sul posto anche un familiare dell'uomo nel tentativo di ricondurlo alla calma. Nonostante il prolungato dialogo, la situazione è rimasta in stallo per ore.
Intorno alle ore 11:00, dopo aver valutato l'impossibilità di una bonaria risoluzione e il perdurare del rischio per l'incolumità pubblica, i Carabinieri hanno deciso di intervenire.
Dopo aver organizzato un piano tattico operativo, gli operanti hanno dato il via al blitz. Dopo aver fatto avvicinare il 42enne dal lato del portoncino di ingresso per attirare la sua attenzione, sfruttando un brevissimo istante di distrazione, un secondo team di militari ha fatto irruzione nell'appartamento attraverso il balcone.
In una frazione di secondo, i Carabinieri lo hanno immobilizzato, mettendo in sicurezza l'area azzerando ogni possibile minaccia.
Il 42enne è stato comunque rassicurato e affidato alle preliminari cure dei sanitari del 118 che lo hanno successivamente trasportato, con il supporto della Polizia Locale Pedemontana, presso l'Ospedale di Parma per essere sottoposto ad ulteriori e approfonditi accertamenti medici.











































































