Martedì, 28 Aprile 2026 13:42

Borgo Val di Taro: servizio straordinario per il controllo del territorio. 1 arresto, 1 denuncia, 3 patenti ritirate per guida in stato di ebrezza alcolica e 2 segnalazioni per uso di stupefacenti In evidenza

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Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro, hanno predisposto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e contrasto dei reati in genere e garantire il rigoroso rispetto delle norme che disciplinano il codice della strada.

Nel corso dei servizi, le pattuglie delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia, supportate da quelle del pronto intervento dell’Aliquota Radiomobile e dal personale in borghese dell’Aliquota Operativa, hanno presidiato tutto il territorio della Val di Taro, dove sono stati predisposti diversi posti di controllo e soste in prossimità delle arterie di maggior transito veicolare e nelle aree verdi comunali, permettendo il controllo di 113 veicoli, 167 persone e 7 esercizi, tra cui pubblici ed aperti al pubblico.

Scendendo nel dettaglio delle attività svolte, si segnalano i seguenti interventi di rilievo:

  • A Borgotaro, durante i controlli serali all'interno di un esercizio pubblico, l'attenzione di una pattuglia è stata richiamata da un avventore particolarmente molesto. I successivi accertamenti hanno permesso di identificarlo in un 30enne italiano, risultato già gravato da un provvedimento restrittivo: l’uomo, infatti, avrebbe dovuto trovarsi all'interno della propria abitazione in regime di detenzione domiciliare per pregressi reati contro la persona. Invitato dai militari a uscire dal locale, il 30enne avrebbe fin da subito assunto un atteggiamento ostile, ben presto sfociato in una violenza fisica cieca e incontrollabile. La furia dell'uomo ha reso indispensabile la richiesta di rinforzi, portando sul posto altre due pattuglie. Nelle fasi più concitate dell'intervento, durante le quali il giovane avrebbe colpito a più riprese gli operanti. Solo grazie all'azione congiunta di più militari è stato possibile bloccare l’uomo e condurlo in caserma. Anche all'interno del presidio dell'Arma, il 30enne avrebbe continuato a manifestare un forte stato di alterazione psicofisica. Per tutelare l'incolumità dello stesso e degli operatori presenti, si è reso necessario l'intervento del personale sanitario e il successivo accompagnamento in ospedale. Al termine degli accertamenti e in considerazione del suo comportamento violento, che causato il ferimento di alcuni militari, il 30enne è stato arrestato con le accuse di evasione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. A seguito dell'udienza, il Giudice ha convalidato l'arresto del 30enne, disponendo nei suoi confronti il ripristino della misura della detenzione domiciliare;
  • Sulla strada di fondovalle, una pattuglia ha fermato e sottoposto a controllo il conducente di un’auto identificato in un 44enne straniero residente in provincia. In relazione alla sintomatologia manifestata dallo stesso durante gli accertamenti, che ha fatto insospettire i militari ipotizzando un recente abuso di bevande alcoliche, è stato sottoposto all’esame con l’alcool-test in dotazione. L’esito ha permesso di accertare la positività del 44enne con un tasso rilevato pari a 1,63 g/l. Per tale motivo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Parma per guida in stato di ebrezza alcolica con contestuale ritiro della patente di guida e sequestro dell’auto ai fini della confisca;
  • L'azione di prevenzione sulle strade ha portato al ritiro della patente anche per altri due automobilisti, un 31enne e un 38enne italiani residenti in provincia, entrambi intercettati e fermati alla guida in stato di ebbrezza alcolica. Sebbene l’alcoltest abbia restituito valori inferiori rispetto al caso precedente (rispettivamente 0,65 g/l e 0,77 g/l), l'intervento dei militari è stato fondamentale per interrompere la loro marcia e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Per i due automobilisti sono scattati il ritiro immediato della patente di guida e la segnalazione alla Prefettura di Parma. Nessun processo in Tribunale in questo caso, ma conseguenze amministrative altrettanto severe.

Nel corso delle attività, sono anche stati segnalati all’Autorità Amministrativa due giovani di 20 e 31 anni, che durante i controlli sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti di tipo hashish per uso personale non terapeutico.

È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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