Riceviamo da Ancora Italia Parma, 10 aprile 2026 - "L'aggressione in via Cavallotti del 9 aprile 2026 è solo l'ultimo sintomo di una situazione a Parma che è diventata insostenibile. Le continue aggressioni e violenze sono il risultato di una politica di immigrazione esasperata e senza controllo, la violenza subita dai cittadini italiani una costante nel confronto obbligato e non desiderato con esseri umani dalla cultura arretrata e animalesca.
La nostra città è stata invasa da persone che non rispettano le nostre leggi e le nostre tradizioni. È inaccettabile che i cittadini di Parma debbano vivere nella paura e nell'insicurezza a causa di una politica di accoglienza cieca e irresponsabile.
È necessario prendere misure drastiche per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Basta, vogliamo tolleranza zero nei riguardi di individui bestiali come questi, è tempo di agire!
Cosa possiamo fare?
- Chiediamo al Governo di prendere misure immediate per controllare i flussi migratori e pene severissime per delinquenti di tal fatta.
- Chiediamo alle forze dell'ordine di aumentare la presenza nelle zone più critiche ed operare con determinazione, forza e dignità nel difendere le cittadine e i cittadini italiani.
- Chiediamo alle cittadine e ai cittadini di unirsi per difendersi e per liberare la nostra città e le nostre tradizioni da questo assalto violento.
Non possiamo più aspettare! È tempo di prendere in mano il nostro destino e di difendere noi stessi e la nostra città!











































































