Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno arrestato e successivamente condotto in carcere in esecuzione di un provvedimento restrittivo, un 57enne straniero ritenuto presunto responsabile di evasione dai domiciliari. Nei confronti dell’odierno indagato è anche scattata la denuncia alla locale Procura della Repubblica per porto di chiavi alterate e grimaldelli e la segnalazione all’Autorità Amministrativa per uso personale, non terapeutico, di differenti tipologie di sostanze stupefacenti.
L’episodio è avvenuto poco dopo la mezzanotte del 31 marzo scorso, quando una pattuglia dei Carabinieri di Parma Centro, durante lo svolgimento di un servizio preventivo in città, ha notato un uomo camminare in modo affannato in via Monte Altissimo. Alla vista dell’auto di servizio, l’uomo ha tentato disperatamente di darsi alla fuga, salendo sulla ripa che costeggia la stazione ferroviaria per nascondersi dietro una siepe.
I Carabinieri lo hanno immediatamente raggiunto, bloccato e identificato a vista: si trattava di un soggetto a loro già noto, in quanto destinatario della misura restrittiva della detenzione domiciliare. L'uomo, un 57enne straniero, avrebbe dovuto trovarsi all'interno delle mura di casa sua, distante oltre due chilometri dal luogo del fermo, così come impostogli dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna nei primi giorni di dicembre 2025 per scontare una condanna per precedenti reati commessi a Parma e in un’altra provincia emiliana confinante.
Messo alle strette, il 57enne avrebbe tentato di convincere i Carabinieri di essere uscito di casa per cercare un lavoro. Una scusa che non ha retto, non solo per l’orario notturno, ma anche per i risultati derivati dall’immediata perquisizione.
Nelle tasche dell’uomo e all’interno dello zaino che portava con sé, i militari hanno infatti scovato un vero e proprio "kit" per l'effrazione, composto da guanti, pinze e ferri affilati, oltre a un tris di sostanze stupefacenti: dosi di modesta grammatura di “eroina, hashish e marijuana”, tempestivamente poste sotto sequestro.
Una volta accompagnato nella caserma di strada Garibaldi, i successivi approfondimenti investigativi alle banche dati hanno restituito un quadro di grave e ripetuta insofferenza alle regole. È emerso, infatti, che tra dicembre 2025 e marzo 2026 l'uomo ha collezionato ben quattro distinte denunce per essere evaso dai domiciliari.
Al termine degli accertamenti e valutato il suo comportamento recidivo, i militari lo hanno dichiarato in arresto per evasione.
Sulla base dell'informativa dei Carabinieri di Parma Centro, nella stessa giornata il Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia ha preso atto della condotta reiterata e ha disposto nei confronti del 57enne l’aggravamento, sostituendo i domiciliari con la custodia cautelare.
Ricevute le formali notifiche del nuovo provvedimento restrittivo, i militari hanno infine trasferito l'uomo nella Casa di Reclusione di Parma.
È doveroso rilevare che l’odierno arrestato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale. La stessa sarà definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































