Martedì, 24 Marzo 2026 11:29

Fidenza: servizio straordinario per il controllo del territorio. 6 denunce, 3 patenti ritirate e 7 segnalazioni per uso di stupefacenti In evidenza

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Nel fine settimana appena trascorso, su impulso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma, la Compagnia di Fidenza ha attuato un'operazione straordinaria di controllo del territorio. L'attività, pianificata nell'ambito delle strategie di prevenzione e contrasto all'illegalità, ha visto l'impiego di un dispositivo articolato composto da personale in uniforme e in “borghese” delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia.

L’azione, estesa su tutto il territorio della Compagnia, si è concentrata sulla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare attenzione ai reati c.d. “predatori” e sull’osservanza delle norme che disciplinano il codice della strada. Le modalità operative hanno incluso l’esecuzione di posti di controllo strategici, soste operative in prossimità delle principali arterie di comunicazione e il pattugliamento delle aree verdi che hanno permesso il controllo di oltre 39 veicoli e l’identificazione di 53 persone.

Scendendo nel dettaglio delle attività svolte, si segnalano i seguenti interventi di rilievo:

  • Nel pomeriggio, nel centro di Fidenza, l'intervento rapido di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha sventato un furto all'interno di un negozio di abbigliamento. L'allarme è scattato su segnalazione di una commessa, insospettita da un cliente che, dopo essersi aggirato a lungo tra le corsie con in mano diversi indumenti, era entrato in un camerino per poi uscirne a mani vuote. Il giovane si è allontanato frettolosamente con un grosso zaino in spalla, facendo scattare l’allarme acustico delle barriere antitaccheggio all'uscita. I Carabinieri lo hanno subito rintracciato e bloccato nel parcheggio grazie alla precisa descrizione fornita: si tratta di un 25enne italiano, residente fuori provincia. L'evidente insofferenza del ragazzo ha spinto i militari a ispezionare lo zaino, all'interno del quale hanno rinvenuto t-shirt, pantaloni e calze (per un valore di circa 200 euro) ancora muniti delle placche di sicurezza. Incapace di esibire una prova d'acquisto, il giovane è stato accompagnato in caserma per le attività di rito. Al termine delle indagini e acquisita la denuncia del proprietario del negozio, il 25enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Parma come presunto responsabile del furto;
  • Sempre nel Comune di Fidenza, poche ore dopo, un’altra pattuglia è intervenuta in un centro commerciale della periferia su segnalazione delle guardie di sicurezza. I vigilantes avevano individuato un uomo che aveva sottratto della merce da un negozio di abbigliamento sportivo che era però riuscito ad allontanarsi velocemente dall’area a bordo di un’auto. I Carabinieri, raggiunto rapidamente il plesso commerciale, hanno subito avviato le indagini. Attraverso l’analisi dei filmati di sicurezza, i militari hanno accertato il modello, il colore e il numero di targa dell’auto usata per la fuga. Non potendo escludere che il presunto autore del furto fosse ancora nel territorio fidentino, i militari hanno iniziato a setacciare l’area riuscendo a rintracciare l’auto poco dopo, parcheggiata nei pressi di un’altra attività commerciale. Qui, a bordo, hanno trovato l’unico occupante seduto alla guida che è stato identificato in un 26enne italiano residente fuori provincia, riconosciuto come l’autore del furto. Durante l’ispezione dell’auto, nella disponibilità del 26enne, i Carabinieri hanno rinvenuto la refurtiva (2 pantaloni e una felpa del valore commerciale di 250 euro circa) che è stata successivamente riconosciuta e restituita alla negoziante. Al termine delle indagini il 26enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto il presunto responsabile di furto;
  • Nel Comune di Fidenza, in orario notturno, una pattuglia ha controllato un giovane che alla vista dell’auto di servizio ha tentato di dileguarsi abbassandosi e nascondendosi dietro un’auto parcheggiata nella zona del centro. Il comportamento sospetto e lo stato di agitazione del giovane hanno spinto i militari ad approfondire il controllo. Dopo essere stato identificato in un 18enne straniero residente a Parma, già gravato da vicende di polizia, è stato trovato in possesso di un documento d’identità intestato ad una terza persona. L’immediata interrogazione alle banche dati ha permesso agli operanti di stabilire che il documento era stato rubato a Parma nel 2025 ad una ragazza mentre si stava recando in autobus sul luogo di lavoro. Dopo il formale sequestro del documento, al termine delle indagini il 18enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione;
  • L'impegno dell'Arma si è esteso capillarmente anche alla sicurezza della circolazione stradale, con controlli mirati a contrastare il pericoloso fenomeno della guida in stato di ebbrezza, una delle principali cause di incidentalità grave. I posti di controllo, posizionati in punti strategici del territorio fidentino e dei comuni limitrofi per intercettare il traffico serale e notturno, hanno portato a un bilancio severo: 3 persone denunciate e altrettante patenti ritirate.
  • Nello specifico, i militari hanno sorpreso alla guida tre automobilisti (di 29, 31 e 39 anni, tutti italiani e residenti in provincia) in condizioni psicofisiche chiaramente alterate dall'abuso di alcolici. Sottoposti all'etilometro, i conducenti hanno fatto registrare tassi alcolemici ben superiori ai limiti di legge, con valori compresi tra 0,8 e oltre 1,5 grammi per litro. Il superamento di queste soglie non determina una sanzione amministrativa, ma fa scattare conseguenze penali pesanti: oltre all'immediato ritiro della patente di guida, che comporterà per ciascuno di loro la decurtazione di ben 10 punti, le violazioni accertate hanno reso necessario il sequestro ai fini della confisca delle autovetture utilizzate e la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Sono inoltre state segnalate all’Autorità Amministrativa:

  • per uso personale di sostanze stupefacenti, 7 persone, che a seguito del controllo, sono state trovate in possesso di modiche quantità di “hashish” che a seguito degli esami quali-quantitativi sono state sequestrate amministrativamente.

È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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