Scendendo nel dettaglio delle attività svolte, si segnalano i seguenti fatti di rilievo:
- Un 30enne straniero, sorpreso dai Carabinieri a spacciare droga a un ragazzo all’interno del parco Ducale, è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica. Secondo quanto ricostruito, il 30enne avrebbe estratto dalla tasca della giacca un piccolo involucro che ha successivamente passato nelle mani di un giovane che si trovava di fronte a lui. In tale circostanza, i Carabinieri hanno anche notato che lo straniero stava ricevendo in cambio delle banconote. I militari, ipotizzando trattarsi di una cessione di sostanze stupefacenti in atto, sono immediatamente intervenuti fermando i due uomini. Durante il controllo, a seguito della perquisizione, i militari hanno rinvenuto nella disponibilità dell’acquirente un “pezzo” di hashish di quasi 2 grammi, mentre nella disponibilità dello straniero, sono state rinvenute delle banconote di piccolo taglio, risultate, in parte, denaro appena ricevuto per la vendita dello stupefacente. La sostanza stupefacente e il denaro sono stati prontamente recuperati e posti sotto sequestro. Al termine dell’attività, raccolti tutti gli elementi probatori, il 30enne residente a Parma e con precedenti specifici è stato denunciato con l’accusa di essere il presunto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane acquirente invece è stato segnalato all’Autorità Amministrativa quale assuntore di sostanze stupefacenti;
- Nella zona Nord di Parma, durante un controllo alla circolazione stradale, una pattuglia ha fermato il conducente di un’auto, identificandolo in un 22enne italiano residente fuori provincia. Il nervosismo del giovane ha indotto i militari ad approfondire il controllo dell’auto portandoli a rinvenire, nascosta sotto ad alcuni capi d’abbigliamento nell’abitacolo, una mazza da baseball in alluminio lunga 75 cm. Dopo il formale sequestro della mazza, della quale il giovane non è riuscito a giustificarne il possesso, nei suoi confronti è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere;
- Nella zona di Via Silvio Pellico, una pattuglia è intervenuta per una persona segnalata dalla sicurezza di un supermercato per il furto di merce. I militari tempestivamente intervenuti hanno identificato un 40enne straniero senza fissa dimora che all’esito degli accertamenti è stato ritenuto presunto responsabile del furto di merce per un valore di quasi 100 euro. Secondo la ricostruzione l’uomo era stato fermato dall’addetto alla sicurezza del supermercato in quanto sorpreso a oltrepassare le barriere antitaccheggio del supermercato con merce non pagata. I prodotti, tra cui bevande alcoliche e rasoi, sono stati restituiti al direttore del supermercato e per il 40enne, risultato già gravato dall’avviso orale del Questore e della misura cautelare dell’obbligo di firma, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Parma per furto;
- Sono invece 5 le persone denunciate per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, tra cui allontanamenti dalle "zone rosse" e divieti di ritorno, a seguito degli ultimi controlli effettuati nel centro cittadino. In particolare, i Carabinieri hanno fermato un 30enne straniero residente in provincia che, nonostante un divieto di ritorno nel Comune di Parma emesso dal Questore lo scorso dicembre e valido per tre anni, è stato rintracciato in città. L'attività di monitoraggio ha poi portato al deferimento di una 31enne italiana e di un coetaneo originario dell’est Europa, entrambi pregiudicati, sorpresi a violare il divieto di stazionamento nelle aree urbane individuate dall’ordinanza del Prefetto, provvedimento che gli era stato notificato nel mese di febbraio. Analoghi provvedimenti sono stati contestati a un 42enne straniero residente fuori regione e ad un 29enne senza fissa dimora: entrambi, nonostante i precedenti penali e la formale notifica del divieto di stazionamento avvenuta tra febbraio e marzo, hanno ignorato le prescrizioni dell'Autorità venendo intercettati e identificati dai militari i durante i pattugliamenti nelle zone interdette.
Nel corso dei controlli sono anche stati segnalati alla competente Autorità Amministrativa ulteriori 4 uomini di età compresa tra i 19 e 37 trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti leggere per uso personale non terapeutico.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































