L’operazione, svolta il 25 febbraio nell’ambito dei controlli straordinari della Polizia di Stato per la prevenzione e repressione del furto di materiali ferrosi, ha portato all’individuazione di un’area di oltre 3.600 metri quadrati nella provincia ducale adibita alla gestione e lavorazione di rifiuti nella quale si operava senza le necessarie autorizzazioni.
All’interno del sito era stato realizzato anche un hangar per lo stoccaggio di materiali metallici e della relativa attrezzatura: in seguito agli accertamenti della Polfer, che hanno evidenziato come le lavorazioni avvenissero in assenza dei permessi rilasciati dagli Enti competenti, si è proceduto al sequestro dell’intera area al fine di impedire la prosecuzione delle attività illecite e di tutelare ambiente e territorio. All’esito degli accertamenti, il legale rappresentante della società interessata è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni della normativa ambientale.
L’intervento delle Forze dell’Ordine ha pertanto confermato l’efficacia dei dispositivi di controllo attuati periodicamente, non solo contrastando il traffico illegale di metalli, ma anche preservando l’ecosistema combattendo i fenomeni di degrado ambientale.











































































