Mercoledì, 04 Marzo 2026 06:32

Parma. L’incontro dei Laboratori di quartiere per un rilancio In evidenza

Scritto da Elvis Ronzoni e Raffaele Crispo

di Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni parma, 3 marzo 2026 -  Presso la sala del Consiglio del Comune di Parma, martedì 3 marzo si è tenuto un importante incontro di coordinamento e rilancio delle attività dei 13 Laboratori di quartiere presenti in città. In una sala consigliare gremita di persone in tanti hanno risposto all’invito del Sindaco e dell’Assessorato alla Partecipazione e questa riunione è stata per tutti molto proficua.

Il primo ad intervenire è stato il Presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi, il quale oltre a dare il benvenuto ha plaudito al lavoro finora fatto dai vari Laboratori e li ha invitati ad informare il Consiglio Comunale ogni volta che si danno appuntamento nel proprio quartiere.

Di seguito è intervenuto il Sindaco Michele Guerra, il quale ha esordito con un encomio nei confronti di tutti i membri di queste “strutture partecipative” perché stanno diventando sempre più utili e fondamentali per far conoscere alla Giunta e ai Consiglieri Comunali tutti le esigenze delle varie aree della città. Guerra ha sottolineato che la città continua a crescere e che in 25 anni la popolazione residente è aumentata di 40.000 persone; inoltre, ha specificato che per questi enti si è scelta la formula partecipativa e non rappresentativa per ampliare il coinvolgimento dei cittadini e per creare uno strumento più duttile e meno rigido. Il Primo Cittadino ha detto che è dovere dell’Amministrazione sostenere e valorizzare l’operato dei Laboratori e di tenere sempre collegato il cordone ombelicale che si è creato tra queste realtà di zona e l’Amministrazione centrale.

Per sostenere e premiare l’impegno dei Laboratori ben sette progetti sono stati già avviati e per due di questi si è fatto appello anche ai bandi della Fondazione Cariparma. Per Alinovi e Guerra i quartieri non sono monadi ma fanno parte di un unico grande organismo di cui si compone la città e pertanto, la progettualità è una risorsa fondamentale. Guerra ha fatto presente che non tutti i progetti presentati dai Laboratori di quartiere possono essere accolti, sostenuti e finanziati, è la stessa sorte che può capitare anche alle proposte avanzate dagli assessori e dai consiglieri comunali. Successivamente la parola è stata presa dall’Assessora alla Partecipazione Daria Jacopozzi che ha lodato l’impegno di tutti i membri dei vari laboratori perché poggia sulla gratuità ed il volontariato.

È bello avere uno sguardo sul proprio quartiere e poi allargarlo a tutta la città perché così si favorisce la prossimità e la condivisione”, queste le parole dell’Assessora che ha fatto presente lo spirito che anima ogni partecipante. Con i Laboratori di quartiere si punta a favorire la collaborazione, la sostenibilità ambientale e sociale, la consultazione e una fitta rete di informazioni ed il tutto porta a costituire un vero hub di “cittadinanza attiva”.

Proprio per questa natura insita nel DNA dei laboratori, essi sono nati e vivono non tanto per lamentarsi, ma, principalmente per costruire una città migliore. In poco più di un anno ci sono stati ben 78 incontri, sono state coinvolte oltre 40 associazioni ed elaborate 21 proposte. Di seguito l’Assessora, grazie anche ai numerosi interventi dei presenti in sala, ha fatto l’esempio di alcune proposte avanzate come una festa multiculturale, una mostra fotografica, un nuovo tavolo e una nuova panchina in piazzale Maestri, uno stand gastronomico, dei percorsi ciclo turistici e dei gruppi di cammino per un vero e proprio trekking urbano. Tutti gli interventi sono stati incentrati sul lavoro svolto e sulle criticità incontrate che sono diverse da quartiere a quartiere. Qualche laboratorio ha fatto presente il potenziamento dell’illuminazione in alcune strade un altro la necessità di restaurare alcuni monumenti mentre in centro storico occorre superare prima alcuni problemi dovuti alla sicurezza, alla viabilità, alla pulizia e alla desertificazione commerciale per poi poter presentare proposte valide e condivise.

La riunione si è concluso con l’impegno dell’Assessora Jacopozzi a creare altre occasioni di incontro e di coordinamento dei Laboratori e con la comunicazione, da parte della dirigente Debora Saccani, che a breve la piattaforma a servizio dei laboratori sarà più semplice e più facile da consultare

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