Nei giorni scorsi, a conclusione di una complessa attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Solignano, in collaborazione con i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Borgo Val di Taro, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 27enne italiano, ritenuto il presunto responsabile di un furto di denaro in danno di un’attività commerciale della zona.
L'episodio ha avuto origine alla fine di gennaio, quando una commerciante di Solignano si è rivolta alla locale caserma dei Carabinieri. Secondo la ricostruzione dei fatti, nella serata del 22 gennaio la vittima ha chiuso regolarmente il proprio locale. Tuttavia, il giorno successivo intorno alle 09:30, facendo ingresso all'interno dell'azienda, si è accorta della sgradita visita. Dalla cassa erano spariti 800 euro e un serramento del locale sembrava essere stato manomesso.
I Carabinieri hanno subito avviato le indagini acquisendo i filmati di videosorveglianza di un'attività commerciale attigua a quella colpita. La certosina disamina delle immagini è stata determinante per accertare la precisa dinamica dell'intrusione. Intorno all'una di notte, infatti, le telecamere hanno ripreso un’auto fermarsi davanti all’attività della vittima. Dal veicolo è sceso un uomo vestito di scuro, caratterizzato da un copricapo vistoso e colorato, il quale si è introdotto nell’attività passando attraverso una finestrella laterale. Dopo soli due minuti, l’uomo è uscito dallo stesso varco e ha ripreso la fuga a bordo della vettura.
I Carabinieri hanno isolato e ingrandito il volto dell'uomo immortalato dai video, concentrandosi su un dettaglio fondamentale: il numero di targa dell'auto utilizzata. È in questa fase che l'indagine si è allargata in modo cruciale. La stretta collaborazione e lo scambio informativo con i Carabinieri dell'Aliquota Operativa di Borgotaro hanno permesso di unire i puntini e identificare il presunto autore in un 27enne italiano, già pregiudicato per reati specifici.
Le complesse attività investigative hanno disvelato come il colpo a Solignano non fosse un fatto isolato, ma la tappa di un vero e proprio raid criminale notturno. La ricostruzione ha fatto emergere che il giovane aveva inizialmente predato alcune attività commerciali nel comune di Borgotaro. Successivamente, per allontanarsi dal paese e dirigersi verso Parma, il 27enne ha rubato l’auto di una residente. Durante la fuga verso la città, l'uomo ha effettuato la sosta a Solignano, dove ha messo a segno il furto fulmineo da 800 euro ai danni della commerciante.
L'epilogo della sua fuga si è consumato a Parma nella mattinata dello stesso giorno, quando il giovane, ancora a bordo dell'auto rubata, è stato intercettato e fermato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile, venendo immediatamente denunciato per ricettazione. È stata però l'accurata indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Solignano a mettere il punto finale all'intera vicenda. Accertando la sua responsabilità anche per il furto ai danni della commerciante locale, i militari hanno definitivamente chiuso il cerchio sulla scia di reati commessi in quella nottata. Grazie a quest'ultimo fondamentale tassello investigativo, il 27enne è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria e dovrà ora rispondere non solo di quanto già contestatogli a Borgotaro e Parma, ma dell'intero e complesso raid criminale.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































