Giovedì, 19 Febbraio 2026 11:39

Parma: lancia i cassonetti in mezzo alla strada e colpisce a pugni un'auto in sosta. Arrestato 48enne italiano In evidenza

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Caos in zona stazione per un uomo che, in preda a un raptus, ha lanciato cassonetti sulla carreggiata mettendo a rischio gli automobiliti. I Carabinieri lo hanno fermato proprio mentre sfogava la sua rabbia a pugni contro un’auto in sosta. Dopo essere stato immobilizzato a fatica è stato arrestato.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno arrestato un 48enne italiano che, al termine degli accertamenti svolti, è ritenuto allo stato il presunto responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. Nell’ambito della stessa attività, il 48enne è stato anche denunciato per inosservanza al divieto di ritorno nel Comune di Parma e getto pericoloso di cose.

Tutto è iniziato nel pomeriggio del 17 febbraio, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile, impegnata in un controllo in strada Monte Altissimo, ha notato un uomo giungere dalla stazione ferroviaria urlando frasi senza senso. In preda a un improvviso scatto d'ira e incurante delle conseguenze, l’uomo ha prima rovesciato un cassonetto dei rifiuti sul marciapiede, proprio davanti agli operanti.

Non contento, ha proseguito velocemente la sua marcia in via Trento dove ha ripetuto il gesto gettando altri cassonetti, anche di grosse dimensioni, direttamente sulla carreggiata, creando così un serio pericolo per l'intenso traffico veicolare presente in quel momento.

Nonostante le ripetute intimazioni a fermarsi, l'uomo ha continuato a camminare e, in uno stato di forte agitazione, ha dato sfogo alla sua furia colpendo con violenza la portiera di un'auto in sosta, provocando evidenti ammaccature.

A quel punto, i Carabinieri lo hanno raggiunto mentre tentava di sottrarsi al controllo dirigendosi verso strada Garibaldi; qui l’uomo ha opposto una forte resistenza, dimenandosi energicamente per fuggire.

Sebbene contenuto a fatica, i Carabinieri sono riusciti a caricarlo sull’auto di servizio, ma la furia dell’uomo non ha accennato a placarsi. Una volta a bordo, infatti, ha colpito ripetutamente il vetro e le pareti della cellula di sicurezza con pugni e spallate, danneggiando la struttura. Ciò ha costretto la pattuglia a un rientro d'urgenza in caserma per evitare che l'esagitato potesse uscire dal varco venutosi a creare.

Nel corso delle indagini, svolte una volta giunti in caserma, l’uomo è stato identificato in un 48enne italiano senza fissa dimora e già gravato da precedenti specifici. L’approfondimento alla banca dati ha permesso di accertare che il 48enne non avrebbe dovuto trovarsi a Parma: a suo carico, infatti, pendeva un divieto di ritorno nel Comune per 4 anni e l’Avviso Orale, notificatigli lo scorso dicembre per recenti reati commessi in città.

Al termine degli accertamenti e acquisita la denuncia del proprietario dell’auto danneggiata (rintracciato telefonicamente dagli operanti), in considerazione del suo comportamento violento, il 48enne è stato arrestato. Parallelamente, è stato emesso nei suoi confronti un ordine di allontanamento dalle “zone rosse” recentemente rimodulate dal Prefetto di Parma, a garanzia della sicurezza e dell'ordine pubblico.

Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura cautelare del divieto di ritorno a Parma e nella provincia.

È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale, definendosi solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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