Martedì, 17 Febbraio 2026 11:33

Parma: latitante scovata nel vano ascensore di un palazzo in zona stazione. 45enne italiana finisce in carcere In evidenza

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Le serrate indagini dei Carabinieri hanno portato al rintraccio della 45enne nel suo riparo improvvisato all'interno di un condominio ubicato nella zona della stazione ferroviaria. Destinataria di un provvedimento restrittivo deve ora scontare la pena di 1 anno, 1 mese e 2 giorni per rapina aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale commessi a Parma nel settembre dello scorso anno.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno dato esecuzione a un'ordinanza di carcerazione nei confronti di una donna, protagonista di una prolungata latitanza conclusasi con il suo rintraccio in un precario rifugio urbano.

L'operazione rappresenta l’epilogo di meticolose indagini e di un costante controllo del territorio, che si è recentemente concentrato su una 45enne italiana, già nota alle forze dell'ordine per una serie di vicende penali relative a reati contro il patrimonio e la persona, commessi di recente in città.

Il provvedimento restrittivo, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Parma, ha comminato alla 45enne una pena detentiva di 1 anno, 1 mese e 2 giorni, in esecuzione della sentenza relativa ai reati di concorso in rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale, commessi a Parma nel settembre del 2025.

In particolare, nel tardo pomeriggio del 20 settembre 2025, la 45enne è entrata in un negozio di abbigliamento del centro e, dopo aver ispezionato con circospezione la presenza di sistemi di videosorveglianza, ha occultato alcuni capi d'abbigliamento all'interno della propria borsa. Intercettata all'uscita a seguito dell'attivazione del sistema antitaccheggio, ha inizialmente negato il furto, per poi aggredire fisicamente l'addetto alla vigilanza con calci e spinte, nel tentativo di sottrarsi al controllo. In quell’occasione, nonostante il tentativo di allontanarsi, è stata bloccata e tratta in arresto dai Carabinieri per il reato di rapina, venendo in seguito sottoposta dal giudice alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune e nella provincia di Parma.

Nei mesi successivi, con l'esecutività della sentenza relativa ai reati contestati, la Procura di Parma ha disposto l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti della 45enne, la quale, nel tentativo di eludere la cattura, si è resa irreperibile, determinando l'intensificazione delle attività di ricerca da parte dei Carabinieri.

La svolta nelle indagini si è concretizzata alcuni giorni fa, quando a seguito di mirati servizi di osservazione volti all’acquisizione di informazioni sensibili, i militari sono riusciti ad individuare un anomalo afflusso di soggetti estranei ai nuclei familiari residenti in un complesso condominiale situato in prossimità della stazione ferroviaria.

Nella notte del 15 febbraio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno dato esecuzione al blitz, a seguito dell'avvistamento di un individuo con il volto travisato che accedeva abusivamente al condominio sotto osservazione.

Durante le attività di controllo, i militari hanno proceduto all'ispezione di tutti gli spazi comuni, sino a raggiungere il vano tecnico dell’ascensore, ubicato nella parte superiore dell’edificio, dove è stata localizzata una donna, che aveva allestito il locale in un giaciglio di fortuna.

L’immediata identificazione della donna ha consentito ai militari di riconoscerla nella 45enne destinataria del provvedimento restrittivo, che, dopo la notifica del medesimo, è stata dichiarata in stato di arresto e trasferita presso la Casa Circondariale femminile di Reggio Emilia, dove espierà la pena comminata.

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