L'episodio risale al pomeriggio del 28 gennaio scorso, quando un uomo si è introdotto all'interno di un supermercato di Fornovo.
Secondo quanto ricostruito, intorno alle 16:30, all’interno dell’attività e manifestando fin da subito un evidente stato di alterazione dovuto all'abuso di alcolici, l’uomo avrebbe agito con comportamenti palesemente furtivi. Dopo un primo passaggio tra le corsie, è uscito dalle casse senza pagare, nonostante avesse occultato sotto i vestiti una confezione maxi di alimenti e alcune bottiglie di birra. Poco dopo, è rientrato nel negozio per un secondo giro, uscendo nuovamente con le tasche visibilmente gonfie di merce non pagata.
La situazione è degenerata in occasione del terzo ingresso. L'uomo, dopo aver prelevato del pane e nascosto tre bottiglie di vino nei pantaloni, si è presentato alla cassa tentando di pagare solamente la baguette. A quel punto una dipendente del supermercato, che aveva monitorato i movimenti sospetti, si è avvicinata intimandogli di saldare anche il costo delle bottiglie occultate.
La reazione del soggetto è stata inattesa e aggressiva: ha estratto due delle bottiglie dai pantaloni e ha iniziato a inveire contro la commessa. Avvicinando il proprio volto a quello della donna, l'avrebbe minacciata pesantemente prospettandole che gliel’avrebbe fatta pagare, rivolgendole al contempo anche gravi insulti. Le minacce sono state estese anche a una collega presente sul posto.
Spaventate dall'aggressività dell'uomo, le dipendenti hanno chiamato il 112. Sul posto è tempestivamente intervenuta una pattuglia della Stazione di Collecchio che si trova in zona per lo svolgimento di un servizio preventivo.
I Carabinieri non hanno dovuto faticare per rintracciare il presunto autore del fatto: è stato proprio lo stesso uomo, che stazionava sotto i vicini portici, ad andare incontro ai Carabinieri nel tentativo di fornire spontaneamente la propria versione e sminuire l'accaduto, sostenendo di essere stato fermato solo per aver preso delle bevande.
L'uomo, manifestando chiari sintomi legati a un recente abuso alcolico, alla richiesta dei militari di fornire i documenti, ha dichiarato di esserne sprovvisto e ha tentato di sviare gli accertamenti fornendo a voce generalità inesistenti alle banche dati.
Il tentativo di raggiro, tuttavia, è fallito grazie alla prontezza e alla memoria di uno dei militari operanti che proprio a Fornovo di Taro lo aveva già controllato per pregresse vicende giudiziarie.
I successivi accertamenti investigativi condotti dai Carabinieri di Fornovo hanno permesso di risalire alle esatte generalità dell’uomo che è stato ufficialmente identificato in un 43enne straniero, residente in provincia e già gravato da vicende di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti.
Al termine degli accertamenti e acquisiti i necessari riscontri probatori, il 43enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Si precisa che l'odierno indagato è, al momento, solo indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà valutata dall'Autorità Giudiziaria nel corso dell'intero iter processuale e definita solo a seguito dell'eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































