Venerdì, 13 Febbraio 2026 10:51

La Polizia di Stato di Parma ha tratto in arresto due minorenni nati a Parma di origine straniera gravemente indiziati del reato di rapina pluriaggravata in concorso, ai danni di due coetanei In evidenza

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La Polizia di Stato a seguito di segnalazione del 112 N.U.E., di una rapina con coltello, avvenuta il 5 febbraio u.s., alle ore 15.00 circa, ai danni di due minorenni presso il Parco Falcone e Borsellino, rintracciava, grazie all’intervento immediato delle Volanti sul posto, le vittime del reato, al fine di acquisire le necessarie informazioni per individuare i responsabili.

Il dispositivo di ricerche messo in atto dalla Sala Operativa, in modo tempestivo, con l’impiego di tre equipaggi, consentiva di delimitare l’area di fuga dei responsabili del reato, i quali venivano individuati a qualche centinaia di metri dal luogo del fatto delittuoso, nei pressi della fermata dell’autobus, ubicata in via Quarta, prima che riuscissero a darsi alla fuga a bordo del mezzo pubblico.

Il personale della Polizia di Stato, in considerazione della completa corrispondenza dei sospettati con le descrizioni fornite dalle vittime, effettuava una perquisizione personale, sul posto, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge, che consentiva di trovare il cellulare iphone 17 e parte della somma rapinata, in possesso di uno dei due complici che, durante la fuga, si erano disfatti del coltello.

I due minori, rispettivamente di anni di anni 16 e 15 anni, il primo dei quali già gravato da analoghi precedenti penali, venivano tratti in arresto in flagranza per rapina pluriaggravata in concorso e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria Minorile, accompagnati presso il Centro di Prima Accoglienza di Ancona, con l’obbligo di permanere nella casa familiare.

Si procedeva, altresì, a notificare l’ordine di allontanamento dalle aree nelle quali è avvenuto il fatto delittuoso, in base alle normative vigenti.

La Polizia di Stato ha in corso ulteriori approfondimenti da parte della Squadra Mobile della Questura di Parma, in relazione all’eventuale ulteriore coinvolgimento dei minori arrestati, in episodi analoghi, che sono al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.

Il Questore ha evidenziato l’encomiabile impegno del personale della Polizia di Stato di Parma, che ha consentito di interrompere una serie di reati analoghi, nei quali si ritiene essere coinvolto il principale presunto responsabile di anni 16 che, con altri complici, oltre quello arrestato nell’ ultima operazione di P.G., ha commesso rapine, sotto la minaccia di coltello, ai danni di giovani ragazzi, che venivano individuati nei parchi pubblici e all’uscita di fast food, per impossessarsi di denaro, cellulari e capi di abbigliamento di marca.

La prevenzione e il contrasto alla delinquenza giovanile, che crea notevole allarme per la sicurezza pubblica, è stato oggetto di misure specifiche, previste dal nuovo Decreto Sicurezza, che mirano a contrastare i crescenti fenomeni di violenza giovanile e l’uso di armi proprie e improprie, in ambito di sicurezza urbana e tutela dell’ordine pubblico.

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