In servizio nella Polizia Locale da sette anni, Brigati è attivo nel sindacato da quattro anni e ha maturato una significativa esperienza nella rappresentanza dei lavoratori, distinguendosi per l’impegno costante nella tutela dei diritti della categoria e nel confronto con le istituzioni.
Nel suo nuovo ruolo nazionale, Brigati seguirà le deleghe ai rapporti politici e istituzionali e al tesseramento, settori fondamentali per rafforzare la presenza del SULPL sul territorio e dare maggiore incisività all’azione sindacale a livello nazionale.
Il SULPL è da anni in prima linea nella battaglia per una vera riforma della Polizia Locale, una riforma attesa da oltre quarant’anni e che oggi si trova finalmente all’attenzione del Parlamento, presso la Camera dei Deputati. Un passaggio cruciale che il sindacato sta seguendo con grande attenzione, consapevole dell’importanza che tale riforma riveste per il futuro della categoria.
Gli operatori di Polizia Locale sono ormai stanchi di promesse e attese interminabili e chiedono risposte concrete, norme chiare, maggiori tutele giuridiche e un pieno riconoscimento del ruolo svolto quotidianamente al servizio delle comunità.
Negli ultimi mesi, l’azione sindacale nazionale si è concentrata proprio sul percorso di riforma del comparto e su temi strettamente collegati alla tutela degli operatori, con l’obiettivo di portare finalmente risultati tangibili dopo decenni di rinvii.
La nomina di Nicolas Brigati rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della rappresentanza della Polizia Locale e nella volontà del SULPL di essere una voce forte, presente e determinata nelle sedi istituzionali, per trasformare le attese in fatti concreti.











































































